A New York con bambini: cosa fare

Prospect Park Zoo, New York

Prospect Park Zoo, Brooklyn

Il sogno di una vita, il viaggio a New York, per molti di noi si perfeziona nell’età adulta, magari quando siamo già genitori o zii, o addirittura nonni.
Vivere quest’incantevole esperienza con i propri bambini al seguito si rivelerà senza dubbio ancora più emozionante: oltre al fascino della città, ai suoi colori e ai suoi pittoreschi panorami si aggiungeranno gli occhi pieni di meraviglia e le esclamazioni di felicità dei nostri piccoli.
Poche città al mondo sanno offrire ai loro visitatori servizi e spazi dedicati ai bambini, all’interno di itinerari “tradizionali”, divenendo mete per grandi e piccini: non stupitevi, siete a New York!

Le parole “museo” e “bambini” non sempre vanno d’accordo, ma nella Grande Mela avrete sicuramente da ricredervi su questo luogo comune: infatti, l’offerta di ambienti culturali dedicata a famiglie e bambini è così assortita e ben curata che sarà difficile portarli via.
Partiamo dal National Museum of the American Indian che ci attende per farci scoprire le tradizioni dei nativi. L’argomento è uno dei preferiti dei bambini, se ciò non bastasse consideriamo che ci sono tour su misura per le famiglie, nonché l’ingresso è libero: tutti ingredienti che lo rendono una meta imperdibile.
Per i bambini più grandicelli, con il pallino delle costruzioni e dell’ingegneria, sarà interessante una visita allo Skycraper Museum per conoscere la storia dei grattacieli della città; qui, al sabato mattina (con prenotazione obbligatoria) sono previsti anche dei laboratori per spiegare alcune leggi fisiche che governano la realizzazione dei grattacieli.
Strizzerà invece l’occhio a grandi e piccini il New York City Police Museum, con sede proprio in un’ex stazione di polizia: dopo aver ammirato le antiche uniformi degli agenti e le curiose auto d’epoca, i più piccoli potranno immedesimarsi in un poliziotto all’inseguimento del furfante, sedendosi su una simpatica ricostruzione di un veicolo con tanto di luci e sirene, mentre per i più grandicelli ci sarà l’analisi di una scena del delitto.
Per un viaggio nel tempo, che ne dite di fare un salto al New York Transit Museum, sito nella dismessa stazione in Court Street, all’angolo tra Boerum Place e Schermerhorn Street, nel quartiere Brooklyn Heights a Brooklyn.
Qui potremo apprezzare l’evoluzione dei mezzi pubblici sopra e sotto la superficie, rimirare veicoli d’epoca e osservare le varie invenzioni dell’epoca, testandole con i vari esperimenti a disposizione che sicuramente piaceranno ai bambini. Orari: dal martedì al venerdì 10:00 – 16:00; sabato e domenica 11:00 – 17:00. Chiuso il lunedì e per le maggiori festività.

Se abbiamo apprezzato “Una notte al museo” e la comicità di Ben Stiller non avremo difficoltà a orientarci fra i fossili e le ricostruzioni di dinosauri che rendono l’American Museum of National History una meta imperdibile per chiunque passi da New York. Oltre ai realistici diorami e all’interattiva Discovery Room, il museo propone numerosi eventi e laboratori per rendersi ancora più appetibili ai più piccoli.
Per i più curiosi, potrà essere interessante scoprire la storia di bambini che hanno vissuto a New York: al DiMenna Children’s History Museum, ospitato al New York Historical Society, si conosceranno quelle dei bimbi più poveri, come i bambini-strilloni, così come quelle più entusiasmanti di future personalità cruciali nella storia degli USA (come quella dello statista Alexander Hamilton).
Assolutamente imperdibile è l’offerta formativa che – coniugata con il gioco – New York propone ai bambini: imparare la storia dell’antichità o le leggi che governano il galleggiamento sono solo alcune delle attività proposte al Children’s Museum of Manhattan; non da meno sarà il New York Hall of Science che, oltre alle interattive e coinvolgenti esposizioni, vi incanterà con il suo educativo e al contempo entusiasmante parco scientifico outdoor con giochi per comprendere le più svariate leggi fisiche.
L’offerta di aree culturali-didattiche per bambini non è certo una novità nella Grande Mela: il primo spazio venne aperto nel 1899, il Brooklyn Children’s Museum che oggi presenta un’ampia rassegna di maschere, bambole e giocattoli per bambini, ricostruzioni naturalistiche e quiz interattivi.

Accanto a quelli che sono musei proprio per bambini, ci sono interessanti spunti anche all’interno di siti destinati principalmente a un pubblico adulto. Pensiamo al The Morgan Library and Museum, dove fra le tavolette più antiche del mondo e la Bibbia di Gutenberg potremo far vedere ai nostri bambini i manoscritti originali di alcuni famosi libri per bambini, come “Alice nel paese delle meraviglie” o il primo libro di “Babar”. Un altro sito che difficilmente ci lasceremo sfuggire a NY è la New York Public Library, dove non potremo far perdere ai bambini la visione dei giocattoli originali appartenuti a Christopher Robin Milne, da cui il padre trasse spunto per realizzare il dolce Winnie the Pooh.
Così come, dopo aver visto il panorama mozzafiato che solo NY può proporre, dal Top of the Rock, potremo far divertire i ragazzi con la passerella collegata ai sensori che si illuminano al loro passaggio grazie alla tecnologia Target Interactive Breezeway.
Al Brooklyn Museum, invece, potremo far conoscere ai nostri figli i protagonisti di Guerre Stellari e in pochi passi fare un salto nell’Antico Egitto con la visione della mummia di Hor.

Dopo questa lunga immersione nel mondo della cultura, i bambini avranno senz’altro voglia di qualcosa di meno tradizionale che stare in un museo tutto il giorno; il consiglio, quindi, è di portarli in uno dei tanti siti dove volatili e pesci, animali terrestri e giardini vi attendono.
A New York, infatti, potremo trovare diversi zoo: a Prospect Park Zoo 5 ettari di spazio ospitano animali di terre lontane come i leoni marini o i gatti di Pallas, insieme a caprette e mucche che i bambini potranno accarezzare; al Queens Zoo, invece, l’attenzione è esclusivamente per gli animali del continente americano per cui prepariamoci a vedere bisonti, alligatori e anche la specie degli orsi con gli occhiali; uno zoo è presente anche a Central Park che ospita circa 100 specie diverse, suddivise per zone climatiche di appartenenza (polare, tropica e temperata).
Se amiamo la fauna non potremo, comunque, lasciare NY prima di aver fatto un salto al Bronx Zoo: il più grande parco zoologico cittadino degli States dove potremo ammirare 4.000 animali di oltre 650 specie, molti fuori dalle gabbie, divisi dai visitatori da vetrine.
Oltre agli zoo, non dimentichiamo di fare un salto al New York Aquarium a Coney Island dove pinguini e meduse, squali e tartarughe ci terranno attaccati per decine di minuti alle vasche.
Oltre alla ricca varietà di fauna degli zoo e acquari, a New York troveremo anche un assortito ventaglio di flora: se vogliamo far vedere ai bambini un sito che non ha paragoni il New York Botanical Garden farà al caso nostro. Oltre ai cedri e alla rose, alla fioritura dei ciliegi in primavera e i ruscelli potremo far partecipare i bambini a un laboratorio per conoscere i segreti della coltivazione dell’orto e farli divertire con le varie iniziative proposte.

Il verde del NY Botanical Garden non è il solo che possiamo trovare a New York, ovviamente: il più famoso è senza dubbio quello di Central Park. Oltre alle attività che vi avevo già proposto, non dimentichiamo di far vedere ai bambini la statua del cane-eroe Balto, di farli divertire con i modellini di barche da pilotare a Conservatory Water e di portarli a una rappresentazione di marionette a Swedish Cottage, dal 1947 teatro di marionette per bambini realizzate direttamente dall’associazione che gestisce la casa e scrive anche le storie da mettere in scena. D’inverno, avremo la possibilità di pattinare sul ghiaccio, mentre d’estate Central Park ospita un luna park.
Fra gli altri parchi, assolutamente da non perdere è Bryant Park che offre l’occasione di giocare a scacchi e a ping pong, nonchè di fare un giro sulla giostra con cavallucci d’epoca, quest’ultima emozione potremo concedercela anche sulla famosa giostra di Prospect Park; il Brooklyn Bridge Park e la sua bellissima passeggiata lungo il fiume; il Bowling Green, il più antico parco pubblico della città, di cui conserva l’originale cancellata del Settecento e nei pressi del quale possiamo rimanere a bocca aperta dinanzi al famoso “Toro di Wall Street”, statua realizzata da Arturo Di Modica; l’Union Square Park con la sua teiera-giostra girevole e, infine, Tompkins Square Park (500 E 9th St) che ci aspetterà con un’altra sorpresa: ben tre piscine per cani!
Fra i meno conosciuti, sicuramente il Dinosaur Playground dove ci sono dei dinosauri in vetroresina; il Jacob K. Javits Playground e l’Emerson Playground con i diffusori per l’acqua, ideali in piena estate; l’Imagination Playground che, volutamente, è senza giochi per stimolare l’inventiva e la fantasia dei bambini solamente con i dislivelli del terreno.
Se oltre a far divertire i bambini vogliamo concederci anche una splendida vista, fra i più panoramici, c’è l’Elevated Acre che ci delizierà con la sua vista sull’East River; il Robert F. Wagner Junior Park da cui si può vedere Ellis e Liberty Island oppure High Line, l’ex ferrovia trasformata nel 2009 in parco sopraelevato.

I parchi gioco sono l’ideale per dei momenti di svago e relax, se cerchiamo strutture sportive più sofisticate dove sfidarci in partite fra grandi e piccini, a New York non mancano né parchi pubblici attrezzati e neppure centri sportivi.
Fra questi ultimi, Chelsea Piers è uno dei migliori che ci permette di svolgere un ampio spettro di sport, dal bowling al baseball; se preferiamo giochi di squadra, ecco che a St. Nicholas Park troveremo campi da basket e per handball; a Macombs Dam Park un campo di calcio, uno di basket e piste di atletica.
D’estate potremo fare un tuffo nella piscina all’aperto Lasker Pool (in Central Park); mentre una piscina olimpionica c’è a Riverbank State Park.
Dopo una nuotata, che ne dite di fare una bella escursione in kayak? L’opportunità ci è offerta (gratuitamente) da Downtown Boathouse; mentre se i nostri figli hanno la passione di arrampicarsi, alla Trapeze School of New York sono impartite lezioni per aspiranti trapezisti, con almeno 4 anni d’età.
Infine, a Skate Park troverete – guarda caso – numerose piste per skate mentre se preferite rilassarvi in bici o giocando a minigolf il posto ideale sarà il Flushing Meadows Corona Park.

A questo punto, sarà proprio ora di fare una pausa merenda e ricaricarci le pile: possiamo immergerci nel tripudio di colori e ghiottonerie dell’Economy Candy (108 Rivington St), uno dei migliori empori di dolciumi della città e dopo l’incetta di caramelle, cioccolatini e marshmallow allungarci nel regno della glassa aromatizzata, Doughnut Plant (379 Grand St).
Credo che sarà stato difficile resistere alle tentazioni di questi due locali, che ne dite allora di pulirci la bocca con un buon gelato? Al Laboratorio del Gelato (188 Ludlow St) non avremo che l’imbarazzo della scelta fra i 200 gusti proposti mentre la qualità dei gelati proposti dalla Brooklyn Ice Cream Factory (the Corners of Old Fulton and Water Street) l’hanno resa un must fra intenditori.
Una tappa imperdibile sarà l’M&Ms World (1600 Broadway), con le sue migliaia e migliaia di mitiche praline di cioccolato multicolore, mentre per una calda cioccolata, sicuramente Jacques Torres Chocolate Shop farà al caso nostro: una vera e propria fabbrica di cioccolato di cui potremo rimirare la fase produttiva tramite i grandissimi finestroni.

Dopo aver saziato il corpo, saremo ben predisposti per una sessione di shopping: se cerchiamo un negozio di abbigliamento per bambini potremo puntare sui megastore come Macy’s o Century21, oppure sulle catena Gap e H&M; se cerchiamo un negozio più originale possiamo andare da Yayamart (15 Gansevoort St), mentre se vogliamo spendere e spandere ci attendono Barneys e Saks Fifth Avenue.
Se vogliamo acquistare un libro che provenga davvero da un mondo fatato, Book of Wonder (18 W 18th St) saprà soddisfarci, mentre se cerchiamo dei manga e fumettistica giapponese il regno è Kinokuniya Bookstore (1073 Avenue of the America).
Oltre ai negozi di giocattoli e di elettronica, possiamo portare i bambini nella casa di Hello Kitty, nel negozio di Sanrio a Times Square, o nel mondo dei mattoncini danesi colorati, il Lego Store, a Rockfeller Center.

I bambini, lo sappiamo, spesso non hanno bisogno dei grandi nomi e delle grandi attrattive per essere felici, può bastargli così poco per essere contenti che il resto lo fa la loro fantasia.
Dunque, che ne dite di portarli nel mondo di impavidi pirati e rocamboleschi arrembaggi del South Street Seaport, dove ci saranno navi antiche da rimirare e molti laboratori da frequentare?
Per i bambini con maggior dimestichezza con il mondo della cosmonautica farà piacere vedere le navicelle spaziali delle missioni della Nasa che sono esposte all’Intrepid Sea, Air & Space Museum, dove vedremo anche numerose collezioni di imbarcazioni e aerei.
E scommetto che scoprire come si realizza un cartone animato è il sogno di tutti i nostri ragazzini, vero? Facciamo un salto a Little Airplane Productions, studio specializzato nella realizzazione di cartoni animati per bambini, che propone (su prenotazione) il The Small Potatoes Animation Factory Tour alla scoperta su come si realizza un cartoon.
Nessun bambino ha mai disdegnato un giro al museo delle cere, Madame Tussauds di New York, così come un’immersione nel mondo della tecnologia: al Sony Wonder Technology Lab (550 Madison Ave) ci saranno videogames e attrazioni interattive su misura per tutti.
Il Little red light house è oggi un National Historic Landmark e punto di ritrovo di tutti I bambini che hanno amato l’omonima storia di Jonathan Swift: leggetela con i bambini prima di partire e vi emozionerete insieme a vederlo alla base del George Washington Bridge.

Se, oltre alle fotografie vorrete portare a casa un altro ricordo di New York e i consueti souvenir non vi piacessero, portate i vostri bambini al Children’s Museum of the Arts dove potranno sbizzarrirsi nelle attività manuali dando libero sfogo alla loro creatività; in alternativa, recatevi al Little Shop of Crafts (431 E 73rd St): in ogni caso, porterete a casa uno dei ricordi più impagabili di New York, un piccolo capolavoro realizzato dai vostri bimbi.

Quanto alla sera, se ne avete la forza Coney Island vi aspetta con le sue attrazioni circensi e i suoi luna park nella bella stagione; d’inverno, invece scommetto che preferite una comoda poltrona: ecco che il New Victory Theatre vi attende con un palinsesto dedicato esclusivamente ai più piccoli per concedere un po’ di riposo per tutti dopo una lunghissima, intensa, ma indimenticabile giornata nella bellissima New York.




3 commenti finora

  1. Laura scrive:

    Grazie mille, indicazioni veramente preziose

  2. eliana scrive:

    Wuow Carlo, complimenti! un post fantastico! tanti utilissimi consigli per visitare insieme ai bimbi questa città!

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