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Shakespeare in the Park

Shakespeare in the park

Shakespare in the Park

L’estate a New York è un tripudio di attività en plein air, adatte proprio a tutti i temperamenti. Sport e cinema, mostre e festival costellano ogni giorno la Grande Mela, rendendo quanto più ricco il panorama di attività.

Fra il carnet di eventi entrati a buon diritto nella tradizione newyorchese, non poteva non assurgere fra i più attesi e acclamati “Shakespeare in the Park” che, secondo le stime, in oltre 50 anni, ha riunito circa 5 milioni di spettatori, calamitati dalle sempre attuali opere del Bardo.

Ieri, come oggi, un mix esplosivo di ingredienti rendono l’iniziativa unica nel suo genere: al Delacorte Theatre, nell’incantevole cornice di Central Park notturna, sormontati da un cielo stellato, passioni ed equivoci, amori e tradimenti salgono sul palco dando vita a una serata che non ha prezzo.
Infatti, assistere alle rappresentazioni è gratuito, ma – come possiamo ben immaginare – i posti disponibili non sono sufficienti per tutti. Per questo, per accedere viene richiesta la preventiva prenotazione del biglietto. Per avere i biglietti ci sono diverse possibilità:

  • recarci il giorno stesso della rappresentazione, direttamente al Delacorte Theatre, a partire dalle 12. Ciascuna persona in coda può ritirare al massimo due biglietti (anche i bambini oltre i cinque anni devono avere il biglietto), fino a esaurimento scorte. Per gli over 65 e i disabili ci sono corsie preferenziali;
  • partecipare alla lotteria virtuale dei biglietti: dopo aver creato un account sul sito ufficiale di Public Theatre, il giorno della rappresentazione (da mezzanotte alle 12), si può inoltrare la richiesta di massimo due biglietti.
    Dopo le 12, se la sorte ci avrà arriso, riceveremo un’email per poter ritirare dalle 17 alle 19, al box office del Delacorte Theatre, i biglietti vinti. I biglietti non ritirati entro le 19 verranno ridistribuiti fra coloro che sono in attesa che si liberi un posto;
  • diventare sostenitori di Free Shakespeare in the Park and The Public Theater, ottenendo i posti migliori e riservati. Dopo aver sostenuto l’organizzazione con una donazione – dai 200 $ ai 2.000 $ – si può acquistare il biglietto (a prezzo scontato) alla biglietteria di Lafayette Street; con la donazione si possono ottenere anche interessanti agevolazioni presso numerosi negozi e locali convenzionati;
  • in alcune date, i voucher sono distribuiti in uno dei borough, dalle 12 alle 14, per la rappresentazione della serata; dalle 16 i voucher ricevuti dovranno poi essere cambiati con biglietti d’ingresso al box office di Delacorte Theatre.
  • Se in nessuno dei modi possibili siamo riusciti a ottenere il biglietto, non ci rimane che metterci in coda, dalle 18, al Delacorte Theatre: eventuali posti che si saranno resi disponibili (ad esempio, i biglietti della lotteria non ritirati) verranno assegnati (uno per persona) ai presenti in coda.

Ogni anno, nel palinsesto, ci sono solo due rappresentazioni, replicate per circa un mese ciascuna.
L’anno scorso è stata la volta de “La Commedia degli errori” e “Pene d’amor perdute”.
Quest’anno sarà la volta di “Molto rumore per nulla” (tutte le sere, dal 3 giugno al 6 luglio, tranne il 9, 16, 17, 22, 23, 30 giugno e 4 luglio), diretto da Jack O’Brien, e di “King Lear” (tutte le sere, dal 22 luglio al 17 agosto, tranne 28 luglio, 4, 5 e 11 agosto), diretto da Daniel Sullivan.
Nell’assolata Sicilia, fra amori ed equivoci, ci divertiremo ad assistere una delle commedie più brillanti di Shakespeare, interpretate fra gli altri da Hamish Linklater (vi ricordate il Matthew della sit com “La complicata vita di Cristina”?) e da Lily Rabe (sul grande schermo con “Il Mercante di Venezia”, per restare in tema); nella più nebbiosa Inghilterra, il due volte candidato Oscar John Lithgow indosserà i panni di King Lear, in una tragedia condita di passioni e sentimenti, follia e tranelli.

L’inizio degli spettacoli è alle 20, anche in caso di cattivo tempo: difficilmente le rappresentazioni sono cancellate in anticipo, caso mai vengono posticipate. Dalle 19.30 si può accedere al proprio posto, ma facciamo attenzione a non tardare: potremmo non essere ammessi a vedere lo spettacolo… dopo tutta la fatica fatta per ottenere i biglietti, sarebbe ben più che un peccato!



  

  

  

  




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