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Everywhere New York

New York, tappa dell’Art Everywhere US

Everywhere New York

Che sia la prima o l’n-sima volta che siamo a New York, poco cambia: non appena assaporiamo l’aria di questa bellissima città, uno spettacolare scenario si apre. La frenesia di Times Square, la quiete di Central Park, i sapori nostrani a Little Italy e quelli esotici di Chinatown sono solo alcuni dei tratti del piccolo capolavoro fatto umanità, natura e architettura che New York rappresenta.

New York è la capitale della modernità in ogni sua sfaccettatura, dagli eventi alla finanza, dal commercio alla cultura, sia nella sostanza che nell’apparire: dimentichiamo, ad esempio, musei di altri tempi con teche ed etichette e prepariamoci a mostre interattive, a laboratori ed esperimenti per toccare con mano la forza della natura. Oltre a vedere con occhi diversi i musei, a New York ci ricrederemo anche sull’arte: potremo apprezzare la riproduzione di un magnifico quadro esposto sulle pareti di grattacielo, così come in un caotico incrocio, in attesa del verde, con i taxi gialli e i bus multipiano che sfrecciano.

Non è un’utopia e nemmeno un progetto avveniristico: è la realtà. Dal 4 fino al 31 agosto, anche New York sarà tappa dell’Art Everywhere US, il progetto che per tutto il mese esporrà nei posti più affollati della Grande Mela, così come di tantissime altre città americane, le riproduzioni di circa 60 quadri presenti in 5 dei principali musei d’arte del Paese (l’Art Institute di Chicago, il Dallas Museum of Art, il Los Angeles County Museum of Art, la National Gallery of Art di Washington e il Whitney Museum of American Art di New York) attraverso le quali far conoscere alla popolazione la storia e la cultura nazionale degli ultimi due secoli.
Alla fermata dell’autobus così come sulle autostrade, cartelloni con la riproduzione del ritratto di George Washington di Gilbert Stuart del 1821 (collezione del National Gallery of Art, Washington), l’indimenticabile lattina Campbell di Andy Warhol del 1964 (oggi al Los Angeles County Museum of Art) e i dipinti del maggior esponente della pop art, il newyorchese Roy Lichtenstein, saranno lì ad attenderci, in posa per essere osservati e fotografati, ma soprattutto ammirati in tutta la loro grandezza anche al di fuori degli spazi espositivi tradizionali.

Molte cose ci rimarranno dopo aver visitato New York questo agosto, ma su tutte la bellezza delle opere d’arte “sfuggite” dalle silenziose sale dei musei, lontane da custodi in divisa e da fredde lampadine che ci dimostrereranno l’imperitura attualità e versatilità dei capolavori, idonei a essere apprezzati anche dai non addetti ai lavori e adatti ad appassionare anche il più insospettabile passante.

Per conoscere dove e quali sono le opere in esposizione di Art Everywhere a New York, basta collegarsi al sito Art Everywhere e zoomare fino a visualizzare la cartina della città; per avere una geolocalizzazione delle opere di un singolo museo (ad esempio, del Whitney Museum of American Art di New York) o di una singola opera su tutto il territorio nazionale, usare i filtri presenti nella finestra di dialogo sulla destra dello schermo.



  

  

  

  




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