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Maratona di New York
Maratona di New York

Maratona di New York 2016

Siamo ormai agli sgoccioli nel countdown per l’evento sportivo più atteso dell’anno dai runners, la Maratona di New York: domenica 6 novembre, il ponte di Verrazzano a Staten Island diventa un puzzle multicolor di pettorine e runners fluorescenti con oltre 50.000 partecipanti, in trepida attesa per dare inizio ai 42.195 metri che attraversano i cinque borough della città.

Dove vedere in tv la maratona

La maratona è visibile su Rai Sport 1, canale 57 del digitale terrestre o 21 del TV Sat dalle 14:45. E’ altresì possibile vederla la maratona di New York in streaming sempre su Rai Sport 1.

La Maratona di New York, nel tempo, è diventata un simbolo dell’autunno newyorchese: la prima domenica di novembre, cittadini e sportivi provenienti da tutto il mondo si ritrovano qui, ognuno motivato da un proprio obiettivo. C’è chi vuole vincere (l’anno scorso ci riuscirono fra gli uomini Stanley Biwott con 2:10:33 e Mary Keitany (fra le donne in 2:24:25, entrambi del Kenya), c’è chi vuole sfidare sè stesso, c’è chi semplicemente vuole partecipare e riuscire a tagliare il traguardo (lo scorso anno partirono in 50.740 e arrivarono alla fine in ben 50.266).

Mappa percorso maratona di New York
Mappa percorso maratona di New York

Itinerario della Maratona di New York

Partecipare e assistere alla Maratona vuol dire non soltanto prendere parte a una delle competizioni più famose al mondo, ma anche correre in uno dei tracciati più belli: dopo la partenza sul Ponte di Verrazzano (dalle 8:30 alle 10:55 a seconda della categoria di appartenenza), il percorso si snoda per diversi quartieri di Brooklyn e di Queens e, dopo aver solcato il Queensboro Bridge, arriva a Manhattan.

Qui, i corridori iniziano a sentire la stanchezza e i km della First Avenue sembrano davvero non finire più; per chi riesce a resistere, una breve escursione nel Bronx, dopo aver percorso il Willis Ave. Bridge in ingresso e il Madison Ave. Bridge in uscita, è il preludio del gran finale in Central Park, con l’accoglienza dalla folla in festa al traguardo.

In media, gli atleti del 2013 hanno percorso il tracciato in 4 ore, 18 minuti e 54 secondi: insomma, per assistere al passaggio degli atleti, lo spazio e il tempo non mancano di certo.

Ma quali sono i punti migliori per vedere il passaggio della gara? La folla degli spettatori è quanto mai densa all’arrivo (Central Park è un vero fiume di supporters e curiosi) e sulla First Avenue; relativamente meno pieni di spettatori sono il Bronx (dove gli atleti quasi sfiniti apprezzano particolarmente gli incoraggiamenti) e i Queens.

Eventi pre e post-maratona

Oltre alla gara, la Maratona propone anche diversi eventi di intrattenimento, sia nei giorni precedenti che al termine della corsa: il centro delle attività legate alla maratona è il The Marathon Pavilion in Central Park (67th Street e Central Park WesT). Accessibile anche al pubblico, presenta una bellissima struttura in vetro con un bar e gli chef del ristorante Tavern on the Green. Il giorno della maratona rimarrà chiuso.

La sera della vigilia (31 ottobre) si tiene la tradizionale cena al The Marathon Pavilion (sempre a Central Park) dalle 16 in poi mentre una volta conclusa la gara c’è una serata di beneficienza (Night of Champions), con cena e intrattenimento, per la raccolta di fondi da destinare ai programmi di promozione di attività sportive per le giovani generazioni.

New York, in occasione della Maratona, assume un mood davvero unico in cui competizione e solidarietà, sforzo e intrattenimento si fondono in uno spettacolo che richiama migliaia e migliaia di persone da tutto il mondo.

Curiosità e storia della Maratona

La prima maratona di New York si tenne nel 1970 con 127 corridori che pagarono $1 come quota di ingresso per partecipare alla corsa che allora si svolgeva percorrendo alcuni giri intorno a Central Park. 55 runners attraversarono la linea del traguardo.

Fu Fred Lebow (nato in Romania) nel 1976 a ridisegnare la maratona e farla passare in tutt’e 5 i distretti di New York. Lebow fu uno dei 55 che tagliarono il traguardo nella prima edizione del 1970, piazzandosi al 45mo posto. Questa nuova formula attrasse il due volte medaglia olimpica Frank Shorter, portando la maratona all’attenzione dei media.

– Nel 1978 i partecipanti erano già 9.000
– Nel 2000 ci fu l’aggiunta di una divisione ufficiale della maratona in sedia a rotelle.
– Nel 2002 c’è stata la creazione di una partenza separata per le atlete professioniste.
– Nel 2008 la partenza è stata scaglionata in 3 tronconi per far fronte all’elevato numero di partecipanti.

  

  




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