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Lo Shakespeare Theatre d'estate ospita diversi appuntamenti
Lo Shakespeare Theatre d'estate ospita diversi appuntamenti

Shakespeare in the Park a New York

William Shakespeare è probabilmente il poeta e drammaturgo più noto al mondo  per i suoi sonetti e le sue opere teatrali.

Il Central Park, il più grande parco nel distretto di Manhattan a New York, oasi di verde tra i grattacieli della metropoli, lontana dal caos e dal traffico celebra il grande Shakespeare con la rassegna Free Shakespeare in the Park, un modo originale per fruire il parco nelle sue potenzialità ricreative di tipo culturale. E infatti sarà molto suggestivo, per chi ama la poesia  e la letteratura in genere, ascoltare le rime del grande Shakespeare seduti nel polmone verde di New York. Il progetto nasce dall’idea di Joseph Papp (Public Theater) con l’intento di far conoscere su larga scala le opere di William Shakespeare. Le produzioni Public Theater possono vantare il privilegio della partecipazione di grandi attori di talento come Meryl Streep , Kevin Kline , Al Pacino e Denzel Washington solo per citarne alcuni.

Programma di Shakespeare in the Park per il 2016

La stagione 2016 ha preso il via il 24 maggio e proseguirà fino al 14 agosto. E davvero promette bene con la performance del The Taming of the Shrew (la Bisbetica Domata) un’opera teatrale che Shakespeare scrisse e pubblicò tra il 1590 e il 1591. L’opera è andata in scena dal 24 maggio al 26 giugno, diretta da Phyllida Lloydcon la partecipazione di Cush Jumbo and Janet McTeer.

Dal 19 luglio al 14 agosto, invece, sarà il turno di Troilus and Cressida, composta da Shakespeare nel 1601. Torna a dirigere l’opera Daniel Sullivan, che già nella passata edizione fu al timone della rappresentazione Cymbeline.

La trama dell’opera narra le vicende accadute nel 7 ° anno della guerra di Troia tra Troilus (Troilo), un giovane principe e la giovane donna di cui si innamora perdutamente, Cressida, una giovane donna brillante che tuttavia finirà per tradirlo. Tuttavia questa storia d’amore rimane sullo sfondo della vicenda principale dell’opera che si focalizza sul piano ideato da Nestore ed Odisseo per convincere l’orgoglioso Achille a buttarsi in battaglia a fianco dell’esercito greco.

Giorni e orari degli spettacoli

Gli spettacoli si terranno dal lunedì al sabato alle 20; per raggiungere il Delacorte Theater, all’interno del Central Park, è necessario entrare all’altezza della 81esima strada lato ovest del parco. Per chi raggiunge il parco con la metro, sia con la linea B che con la linea C, la fermata è 81st St–Museum of Natural History. Il teatro è facilmente e gratuitamente accessibile e ciò lascia presumere che saranno molti i visitatori attesi. Un utile suggerimento può essere quello di andare nei primi giorni di rappresentazione, per godersi lo spettacolo, prima che il passaparola – anche alimentato da Internet e dai social network – possa far arrivare ancora più visitatori.

Per accedere al parco e alle rappresentazioni bisogna osservare qualche piccola regola di comportamento, nel rispetto di tutti e per dare a tutti la possibilità di fruirne.

Non sono ammessi ombrelli per motivi di sicurezza, quindi se il tempo promette pioggia è buono portare con sé un poncho o un impermeabile dal momento che lo spettacolo andrà avanti lo stesso a meno che non si tratti di un vero e proprio diluvio! E’ ammesso portare nel teatro Delacorte cibi e bevande ma assolutamente proibito, sempre per motivi di sicurezza, portare bicchieri e bottiglie di vetro. Per chi volesse ristorarsi in loco il Public Theater vende snacks e bevande ma, vista la grande affluenza, prepariamoci a un po’ di fila anche solo per una birra.

Biglietti per Shakespeare in the Park

Un discorso a parte meritano i biglietti: ci sono 4 modi per averli. Il più semplice è recarsi il giorno dello spettacolo (vedi il calendario ufficiale) al Delacorte Theatre e vengono distribuiti a mezzogiorno; per accaparrarselo è chiaro che bisogna fare un po’ di coda. Quindi, ragionevolmente, arrivare alle dieci è già tardi… ma vedere uno spettacolo del genere ne vale davvero la pena. In fondo sostare nel parco sarà piacevole portandosi una coperta per stendersi a terra, un libro o uno smartphone.

Un altro modo è tentare la sorte iscrivendosi, dalle 24 a mezzogiorno del giorno dello spettacolo, alla lotteria virtuale per provare a vincere max due biglietti.

Per consentire la partecipazione di tutti gli abitanti di New York e non solo di Manhattan, i biglietti verranno distribuiti in un punto prescelto nel Brooklyn, nel Queens e negli altri distretti.

Infine si può partecipare ad una lotteria di persona nella lobby dell’Astor Place in Lafayette Street.

  

  




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