venerdì , 9 dicembre 2016
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Cabiria Magni
Cabiria Magni

I consigli di Cabiria su New York

Siamo in compagnia di una giovane travel blogger, Cabiria di Trip or Treat.

Cabiria è innamorata dell’Asia: Bali, Cambogia, Filippine, India, tutti luoghi raccontati con passione attraverso foto e parole.

Qualche volta decide di spostarsi anche verso ovest, oggi infatti ci parla della sua esperienza di viaggio nella Grande Mela.

Il tuo blog è davvero molto ben curato. Qual è la tua ricetta per proporre contenuti interessanti per gli utenti?
Credo che in questi casi la ricetta sia molto semplice, perché ha un solo ingrediente, ovvero una buona dose di passione.

Mi piace scrivere e mi piace fotografare, e attraverso questi strumenti cerco di raccontare l’entusiasmo col quale affronto i posti nuovi e quelli più conosciuti che non mi stanco mai di riscoprire.
Il resto viene da sé.

Skyline di  Manhattan
Skyline di Manhattan

Sei una di quelle persone che prima di partire organizza tutto oppure preferisci andare all’avventura?
Questa è una domanda difficile… sono una che si prepara un file excel con tutto l’itinerario, e che poi non lo rispetta mai: inizio a pensare che sia un po’ una coperta di Linus.

Diciamo che organizzo il giusto, lasciando un buon margine per l’avventura: per quanto possibile mi piace sempre avere una certa flessibilità.

Tra i tuoi tanti viaggi hai fatto tappa a New York, qual è l’angolo di questa città che ti ha lasciato senza fiato?
Credo che quando un posto offre così tanto com’è il caso di una città come New York, alla fine si tende sempre a cercare quello che più ci assomiglia: nel mio caso, tra i ricordi migliori conservo la passeggiata a Columbus Park, tra i vecchini cinesi intenti a giocare a dama, e il tramonto su Manhattan visto da Dumbo, una vera meraviglia.

C’è invece un aspetto di questa città che ti ha deluso? Se si, ti va di spigarci il motivo?
Non c’è niente in particolare che mi abbia delusa, New York è una città indubbiamente bella, da vedere almeno una volta nella vita; se però devo dirla tutta, nella mia personalissima classifica delle città dell’Ovest, viene dopo San Francisco: mi rendo conto che è un genere completamente diverso, ma tornando al discorso che facevo poco fa, San Francisco mi assomiglia decisamente di più, in qualche modo la sento più mia.

Non puoi conoscere a fondo una città se non hai assaggiato la cucina locale, qual è la cosa più buona che hai mangiato a New York?
I pancakes della “Clinton Street Baking” a colazione, sicuramente!

Il posto ci è stato consigliato da un’amica, e quando siamo riusciti a sederci dopo aver fatto un po’ di coda per entrare, ci siamo resi conto che ne valeva davvero la pena.

Che idea ti sei fatta dei newyorkesi?
Ho trovato persone di ogni ordine e genere, e l’impressione è stata quella che “a New York vale tutto”: mi è piaciuto il fatto che ogni persona è a suo modo unica, con una storia da far conoscere al mondo senza remore.

Stai già organizzando il tuo prossimo viaggio? Dove andrai?
Sì, sto organizzando un viaggio che mi porterà in Guatemala, e qualche giorno in Messico: dopo tanta Asia, è arrivato il momento di tornare un po’ a Ovest!

Grazie
A te ☺



  

  

  

  




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