giovedì , 8 dicembre 2016
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Ilaria di Ilariavafuori.com
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I consigli su New York di Ilaria

Siamo in compagnia di Ilaria che gira il mondo con la sua macchina fotografica cercando posti autentici da immortalare e raccontare. Puoi trovare tutte le sue storie sul suo blog Ilariavafuori, oggi invece ci parla di una delle sue città preferite, New York.

Il tuo blog mi sembra davvero molto ben curato. Qual è la tua ricetta per proporre contenuti interessanti per gli utenti?
Anzitutto grazie per il complimento! I contenuti che propongo sono quelli che cerco quando sto per partire per un viaggio: cosa visitare in una città o dove mangiare, consigli su come organizzarsi prima di partire e qualche trucchetto per ottimizzare lo spazio in valigia. Scrivo di quello che mi piace e mi appassiona, penso che la ricetta stia tutta qui: nel raccontare quello che vedo e vivo con spontaneità, come lo racconterei a un’amica.

Sei una di quelle persone che prima di partire organizza tutto oppure preferisci andare all’avventura?
Ne ho parlato recentemente sul blog: io sono una da excel! Amo profondamente la parte in cui si organizza il viaggio: le migliori combinazioni dei voli, la scelta del posto dove dormire, gli spostamenti da una città all’altra, ecc. Solitamente mi segno dei posti che vorrei vedere e dove vorrei mangiare e poi, in loco, di giorno in giorno costruisco gli itinerari. Pianificazione e organizzazione si, ma senza esagerare, nel senso che se qualcosa non va per il verso giusto non c’è problema, l’importante è sapersi adattare.

Dumbo, Brooklyn
Dumbo, Brooklyn

Tra i tuoi tanti viaggi hai fatto tappa a New York, qual è l’angolo di questa città che ti ha lasciato senza fiato?
New York è la mia città preferita in assoluto. È una città magica, che ti affascina e ti rapisce. È una città vibrante, che cambia in continuazione e offre tantissimi stimoli. Gli angoli che mi hanno fatto innamorare sono due. Il primo è Williamsburg, con i negozi e le sue gallerie d’arte alternative, i piccoli cafè, la vista sul ponte e l’atmosfera hipster. Il secondo è il Meatpacking con la strepitosa high line, gli ex mattatoi riconvertiti in locali e negozi alla moda, i graffiti sui muri e il Chelsea Market.

C’è invece un aspetto di questa città che ti ha deluso? Se si, ti va di spigarci il motivo?
Come dicevo prima New York è la mia città preferita, in cui mi trasferirei anche domani. L’unica cosa che mi ha deluso è il momento di ripartire, che arriva sempre troppo velocemente!

Non puoi conoscere a fondo una città se non hai assaggiato la cucina locale, qual è la cosa più buona che hai mangiato a New York?
A New York puoi trovare piatti e cucine di tutto il mondo. Ma due sono le cose che mi sono piaciute di più: la prima è, da vera golosa, la flourless chocolate cake di Magnolia Bakery, e la seconda sono gli hot dog comprati nei baracchini agli angoli delle strade, davvero sfiziosi! Menzione speciale, se si vuole vivere da veri newyorker è il cafè on the go, bevuto bollente nella tazza da passeggio mentre ci si sposta da un posto all’altro.

Che idea ti sei fatta dei newyorkesi?
Mi è capitato di parlare con qualche newyorkese e li ho trovati estremamente disponibili, gentili e innamorati della propria città. D’altronde, come dargli torto?

Stai già organizzando il tuo prossimo viaggio? Dove andrai?
Il prossimo viaggio sarà in Andalusia a fine dicembre. Oltre a questo, già organizzato, sto pensando all’estate prossima: l’Islanda mi affascina parecchio, ho comprato la guida e sto iniziando a sognare, complice anche la musica dei Sigur Ros. Prima dell’estate, però vorremmo andare a Budapest, una delle capitali europee che ci mancano.



  

  

  

  




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