sabato , 10 dicembre 2016
In primo piano
Home > Interviste di viaggi a New York > I consigli per New York di Luana
Luana di Viagando
Luana di Viagando

I consigli per New York di Luana

Siamo in compagnia di Luana, che insieme ai suoi amici Luca e Adele, ha fondato Viagando, un progetto ricco di spunti e consigli per chi ama viaggiare a piedi, all’avventura o immergersi in percorsi eno-gastronomici. Oggi Luana ci racconta del viaggio e delle emozioni che ha provato visitando New York.

Il tuo blog mi sembra davvero molto ben curato. Qual è la tua ricetta per proporre contenuti interessanti per gli utenti?
La ricerca di contenuti che possono incuriosire e soprattutto le novità sono alla base di Viagando. Ciò che però rende speciale il blog è la sinergia tra me e gli altri due componenti del team: Luca Lattari e Adelina Guaglianone.
Dividersi i compiti e saper lavorare in gruppo sono gli ingredienti fondamentali per riuscire a curare bene le aree tematiche che compongono Viagando.com. Un blog di informazione turistica che con semplicità unisce viaggi a piedi, viaggi nel gusto e viaggi in avventura.

Sei una di quelle persone che prima di partire organizza tutto oppure preferisci andare all’avventura?
Sono cosi abituata a viaggiare che ormai organizzare un viaggio diventa automatico. Questo significa che viaggio all’avventura ma allo stesso tempo sono cosi organizzata che non me ne rendo conto. Una linea sottile divide le due cose da farle sembrare per me impercettibili.

Tra i tuoi tanti viaggi hai fatto tappa a New York, qual è l’angolo di questa città che ti ha lasciato senza fiato?
Tanti sono i luoghi di New York da visitare, molti mi hanno lasciato senza parole per la loro maestosità e bellezza, altri mi hanno fatto sentire la protagonista di un film. Ma il luogo che in qualche modo mi ha turbata e direi anche segnata è stato Il New World Trade Center con il National September 11 Memorial and Museum. Un luogo che ti obbliga a riflettere, a non dimenticare, a cercare risposte a domande alle quali risposta non c’è. La stessa sensazione l’ho percepita visitando il Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa a Berlino. Questa commozione è per me inevitabile, viaggiare mi aiuta a capire il mondo ma soprattutto a capire me stessa.

911 Memorial New York
9/11 Memorial

C’è invece un aspetto di questa città che ti ha deluso? Se si, ti va di spigarci il motivo?
In realtà non sono rimasta delusa da qualcosa nello specifico. Sono partita, come faccio sempre, con la consapevolezza che ci sarebbero state cose che avrei apprezzato di più e altre di meno. Come in ogni viaggio ho goduto a pieno il tempo trascorso a New York cercando di non seguire lo schema del turista, ma di mettermi nei panni di un newyorkese. Devo ammettere di non esserci riuscita a pieno, ma di essermi divertita molto.

Non puoi conoscere a fondo una città se non hai assaggiato la cucina locale, qual è la cosa più buona che hai mangiato a New York?
Vero! Essendo una blogger che si occupa di food sono di parte, ma posso confermalo, è solo mangiando che si apprezza di più la cultura che in quel momento ti ospita. Durante i miei viaggi è un obbligo e un piacere per me assaggiare tutto quello che è tipico, anche se può contenere ingredienti che gradisco di meno. Devo dire che però a New York mi sono concentrata su dolci e cibo di strada, Cup Cake a colazione e Hot Dog camminando per la città, anche se New York non è solo questo.

Che idea ti sei fatto dei newyorkesi?
Ho notato la fretta, tutti vanno di fretta. Donne e uomini al telefono camminano a passo svelto lungo i marciapiedi e ignorano ciò che sta loro intorno mentre si dirigono dritti alla loro meta. Ma questo mi ha stupito ben poco, in fondo New York è una città che va veloce e bisogna starle dietro.

Stai già organizzando il tuo prossimo viaggio? Dove andrai?
Si, sto organizzando il mio prossimo viaggio in realtà sto cercando di progettarne 2. Il primo nel periodo natalizio, ma ancora devo decidere la meta, il secondo in Irlanda per il mese di Marzo. Non sono ancora riuscita ad andare a Dublino e spero proprio di poterlo fare al più presto, magari per il St. Patrick’s Day.

  

  




Leggi anche

Elisa di Tripvillage

I consigli di Elisa

Il viaggio per Elisa ogni volta è come una boccata di ossigeno, un’esperienza che l’arricchisce …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X