venerdì , 9 dicembre 2016
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Ylenia di Reporter in Viaggio
Ylenia di Reporter in Viaggio

L’esperienza a New York di Ylenia

Ylenia è una giornalista con la passione per i viaggi, i video e la fotografia. Racconta tutte le sue esperienze, presenti, passate e future su Reporter in Viaggio, oggi ci parla del suo viaggio a New York.

Il tuo blog mi sembra davvero molto ben curato. Qual è la tua ricetta per proporre contenuti interessanti per gli utenti?
Grazie per i complimenti! In realtà, cerco di scrivere soprattutto di quello che mi accade durante i miei viaggi, arricchendolo con informazioni che possono essere utili anche ad altri. Inoltre mi piace inserire nei miei post molte foto e, dove possibile, video per rendere ancora più vero il racconto. Credo sia un po’ il mio modo di essere: come giornalista sono abituata a raccontare con parole e immagini e nel blog racconto quello che amo fare di più, ovvero viaggiare.

Sei una di quelle persone che prima di partire organizza tutto oppure preferisci andare all’avventura?
Sono piuttosto “razionale” e quindi non nego che mi piaccia organizzarmi prima di una partenza: scelgo la meta, studio i voli e magari cosa vedere sul posto. Per me è un divertimento, ma è anche una necessità: lavorando in proprio non ho tanto tempo da dedicare ai viaggi di piacere e quindi cerco di avvantaggiarmi; inoltre in questo modo posso valutare meglio anche il costo di un viaggio e trovare dove risparmiare. Ciò non toglie che per quanto si possa pianificare, una volta in viaggio le cose possano cambiare.. l’imprevisto è sempre in agguato e, in quel caso, improvviso!

Tra i tuoi tanti viaggi hai fatto tappa a New York, qual è l’angolo di questa città che ti ha lasciato senza fiato?
New York è probabilmente dopo Londra la città che mi ha colpita di più e una di quelle nelle quali mi sarebbe piaciuto fare un’esperienza di vita. Tutta la città è affascinante: forse perchè è molto diversa da quelle europee, ma soprattutto perchè qui avverti un’energia e un dinamismo che ti fa sembrare che tutto sia possibile…è una città positiva!
Sono tanti i luoghi dei quali ho piacevoli ricordi: Central Park e l’Empire Fulton Ferry State Park, ottimi per passeggiare; i suoi moli e i ponti; il palazzo dell’Onu che, per me, ha una valenza speciale.
Il luogo che mi lasciò senza fiato fu però Ground Zero: i lavori per la sua ricostruzione, dopo l’11 settembre 2001, erano ben lontani dall’essere finiti, nonostante fossero trascorsi sette anni, e questa area, oltre a essere un luogo simbolo, appariva come un anomalo spazio aperto tra i fitti grattacieli…una vera e propria ferita nella città.

Ponte di Brooklyn

C’è invece un aspetto di questa città che ti ha deluso? Se si, ti va di spiegarci il motivo?
Se devo essere sincera non ho alcun ricordo negativo legati a New York e anzi mi piacerebbe molto tornarci!

Non puoi conoscere a fondo una città se non hai assaggiato la cucina locale, qual è la cosa più buona che hai mangiato a New York?
A New York la cucina è davvero “internazionale” nel senso che puoi mangiare di tutto!
Durante il mio viaggio ho avuto modo di assaggiare diversi tipi di cucina: oltre a togliermi la voglia di acquistare un hot dog comprato per strada e di frequentare Starbucks, la cucina di cui ho conservato il ricordo più bello è quella soul di Sylvia’s, un locale storico di Harlem…semplice ma favolosa e con una salsa barbeque divina!
Per i dolci invece non scorderò The Magnolia Bakery a Greenwich Village: aveva dei dolci fantastici sia per l’aspetto che per il sapore!

Che idea ti sei fatto dei newyorkesi?
Dinamici, multietnici e molto disponibili, come la persona che ha ospitato me e la mia compagna di viaggio nel suo appartamento per tutto il nostro viaggio.
Una signora minuta, ma con una grande energia: non solo ci ha consigliate e aiutate nella scelta dei luoghi e monumenti da visitare e nel fissare appuntamenti (come ad esempio il tour in elicottero sopra New York che decidemmo di fare lì per lì), ma ci ha anche portate un paio di volte fuori la sera, per farci vivere New York più da local che da viaggiatrici…ed è stata una bellissima esperienza!

Stai già organizzando il tuo prossimo viaggio? Dove andrai?
Sono appena rientrata da un miniviaggio a Londra, e a settembre avevo già fatto un giro in Belgio, quindi per il momento il lavoro ha la priorità.
Se ne riparla il prossimo anno, ma al momento non saprei dirti ancora quale sarà la destinazione. Se dipendesse solo da me, di sicuro sarebbe l’Isola di Pasqua, in Cile, luogo dove sogno di andare da una vita: è un viaggio molto lungo e costoso e dubito al momento di averne la possibilità…ma prima o poi ci andrò!

Grazie

Grazie a voi! E’ stato un piacere conoscere il vostro sito! Buon lavoro!



  

  

  

  




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