sabato , 10 dicembre 2016
In primo piano
Home > Interviste di viaggi a New York > I consigli di Valerio
Valerio di Valeriontheroad
Valerio di Valeriontheroad

I consigli di Valerio

Oggi vi presentiamo una bella intervista a Valerio, instancabile giramondo insieme alla sua speciale compagna di viaggio, sua figlia Marta.
Valerio condivide le sue esperienze sul suo blog valeriontheroad, non solo un diario di viaggio, ma anche una risorsa ricca di suggerimenti e consigli per chi vuole partire verso nuove mete.

Il tuo blog mi sembra davvero molto ben curato. Qual è la tua ricetta per proporre contenuti interessanti per gli utenti?
Incasso con grande piacere questo complimento anche se mi sento (e in realtà lo sono) solo un “apprendista Travel Blogger”. Ho lanciato valeriontheroad nel settembre 2015 partendo da zero. L’obiettivo è metter su una risorsa utile per i viaggiatori, in particolare genitori viaggiatori, che usano il Web come fonte d’ispirazione e di conoscenza per l’organizzazione dei loro viaggi.
Mi scuso per il lungo incipit e rispondo con due semplici parole alla domanda: Passione e Amore.
Sì, la mia ricetta è fatta di questi due semplici, ma essenziali ingredienti.

 

Tra le tue tante mete hai visitato New York il ricordo più bello che hai di questa città?
New York ha la capacità di entrare nel cuore di ognuno ancor prima di visitarla. E’ il sogno di ogni persona forse perché è il set di tantissimi film da sogno.
Ho avuto la fortuna di sfilare al Columbus Day del 2015, vissuto una Messa Gospel al “The Brooklyn Tabernacle”, contemplato il magnifico Central Park e vissuto una marea di altre esperienze.
Il ricordo più bello che ho di New York, però, non è legato a un luogo o a un evento in particolare. La mia memoria è segnata principalmente dall’aver vissuto questo sogno assieme a mia figlia Marta che a quel tempo aveva soli 11 mesi.
Ho condiviso con la sua anima, lo stupore, l’emozione e l’adrenalina della scoperta di una città così speciale. Un’esperienza indimenticabile che consiglio certamente a ogni genitore.

 

Ho solo tre giorni per godermi New York, cosa mi suggerisci di vedere assolutamente e quali luoghi visitare se avanza tempo.
In effetti tre giorni sono davvero pochi per New York. Ma, se proprio non riusciamo a far di più vale la massima “chi si accontenta gode”. E anche 3 giorni possono darci straordinari sprazzi di goduria.
E allora, le mie priorità potrebbero essere:
Mattina tra Brooklyn Promenade e Brooklyn Bridge; pomeriggio tra 9/11 Memorial e 9/11 Museum con tutto ciò che offre Lower Manhattan (Charging Bull, Wall Street, Battery Park, ecc.).Serata in Times Square;
Mattina a Central Park. Pomeriggio nella Midtown (non perdetevi St. Patrick Cathedral) con salita all’Empire State Building o al Top of the Rock (a mio modesto parere la migliore vista su Manhattan). Serata con uno spettacolo musicale o sportivo al Madison Square Garden;
Mattina sulla Circle Line. Pomeriggio tra Flatiron District, Chelsea, il Village e SoHo. Serata in un Teatro di Broadway;

In funzione dei gusti e delle inclinazioni culturali aggiungerei almeno uno degli straordinari musei newyorkesi. Personalmente suggerisco: American Museum of Natural History, Metropolitan Museum of Art e MoMa.

Vista su Lower Manhattan dal ponte di Brooklyn
Vista su Lower Manhattan dal ponte di Brooklyn

Mi consigli un locale di New York in cui mangiare bene e spendere poco?
New York è un crogiolo di locali, steakhouse e ristoranti di ogni genere. Più che un locale mi sento di consigliare Chelsea Market, situato nell’omonimo quartiere di Chelsea. Una meta a mio avviso imperdibile per ogni visitatore di NY.
Qui è possibile mangiare di tutto e anche a prezzi relativamente contenuti. Si può trovare cibo americano, sushi, vinerie, cucina italiana e tantissimo altro ancora.
Consiglio in particolare il “Fish Market”; lì gli amanti dell’aragosta e di ogni tipo di pesce avranno di che divertirsi.

 

Bici, taxi, metro, bus, a piedi, auto. Qual è secondo te il modo migliore per visitare questa città?
L’auto è da escludere categoricamente. Secondo me il miglior connubio è quello tra metro e “piedi”. La metro arriva veramente ovunque e camminando a piedi si riesce a godere e a scoprire al massimo il fascino della città.

Dove preferisci alloggiare durante i tuoi viaggi? Casa in affitto, albergo o b&b? Qual è il quartiere migliore di New York dove dormire?
Non ho preferenze “ideologiche”. Penso che ogni viaggio sia diverso dall’altro e in genere prenoto l’alloggio in funzione di tante variabili.
Il vero viaggiatore è flessibile e prenota in funzione del budget, del numero di compagni di viaggio, delle offerte, ecc.
Nel mio ultimo viaggio in America, per esempio, ho pernottato in appartamento a New York (prime 7 notti, a Brooklyn) e Washington, mentre ho optato per l’Hotel a Niagara Falls (Canada) e per l’ultima notte a New York (a due passi da Times Square) prima di tornare in Italia.

Quale sarà il tuo prossimo viaggio?
Ho ricevuto il vostro gentile invito a partecipare a questa intervista mentre mi trovavo in viaggio in Polonia. Un viaggio “sulle orme di Karol Wojtyla”, tra i Monti Tatra e Cracovia. Un viaggio bellissimo che racconterò presto sul mio blog
A maggio ripartirò con mia figlia per un breve viaggio nel Lazio medievale. In estate, invece, ho già programmato un viaggio tra Danimarca e Norvegia.
Chi è affetto da sindrome di Wanderlust prenota sempre 2/3 viaggi prima di tornare dal prossimo. E io, come molti di voi, ne sono affetto in maniera cronica ;-)

 

Grazie

  

  




Leggi anche

Elisa di Tripvillage

I consigli di Elisa

Il viaggio per Elisa ogni volta è come una boccata di ossigeno, un’esperienza che l’arricchisce …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X