Anche Tiffany in crisi, gioielli con supersconti

Nonostante sconti e promozioni, peraltro effettuati anche da altri gioiellieri concorrenti di New York, la Tiffany & Company nel primo trimestre di quest’anno ha visto precipitare i suoi guadagni del 62 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il goiellere ha varie succursali nel mondo, ma quello che ha sofferto piu’ di tutti è proprio il negozio sulla Quinta Avenue. I guadagni della Tiffany & Company sono caduti nel primo trimestre a 24,3 milioni di dollari, di contro ai 64,4 milioni nel primo trimestre del 2008.

Le vendite nell’anno fiscale terminato ad aprile sono state pari a 523,1 milioni, di contro ai 668,1 milioni del periodo precedente, un calo del 22 per cento.

Se qualcuno, nonostante la crisi, ha voglia di far sfoggiare alla propria amata (o al proprio amato) uno dei goielli che la ”povera” Audrey Hepburn non poteva permettersi di comprare, si faccia avanti. Le liquidazioni sono ancora in corso.

via: Blitz Quotidiano.it

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Times Square: ora è un’isola pedonale

Times Square: uno snodo caotico, frenetico, in cui taxi gialli e limousine nere, turisti di varie razze e brokers indaffarati si muovono in ogni direzione, suonando il clacson e sgomitando all’ombra dei grattacieli tappezzati da cartelloni pubblicitari. Ogni giorno vi passano 350mila persone. E non è una caso che sia soprannominata il “crocevia del mondo”. Ma ora New York volta pagina: da ieri 24 maggio, Times Square diventa infatti un’isola pedonale.

Con una decisione del sindaco Michael Bloomberg, che spera che la coscienza verde gli faciliti l’ennesima vittoria elettorale, Broadway, la lunga arteria che attraversa trasversalmente Manhattan, sarà vietata al traffico automobilistico per cinque isolati attorno a Times Square. Un’altra isola sarà realizzata un po’ più a sud, a Herald Square, tra la 33ma e la 35ma strada nei pressi dei grandi magazzini Macy’s. “L’obiettivo – spiega l’assessore dei trasporti del comune Janetta Sadik-Khan – è di migliorare la circolazione stradale, diminuire l’inquinamento, favorire le attività commerciali e rendere più vivibile quell’angolo newyorkese”.

La trasformazione di Times Square è provvisoria. Durerà fino alla fine dell’anno e poi si vedrà se renderla definitiva. Ma è già chiaro che si tratta di una piccola rivoluzione, almeno per la mentalità newyorkese. Manhattan è diversa dal resto dell’America: le auto private non sono il mezzo di trasporto più comune perché parcheggiarle è difficile e molto caro. Gli abitanti usano invece gli autobus, i taxi, la metropolitana, e soprattutto percorrono ogni giorno chilometri e chilometri. D’ora in poi lo faranno più volentieri, godendosi l’isola pedonale e senza il pericolo di finire sotto una macchina: a Times Square il numero di incidenti è del 140 per cento superiore a quello di altre parti della città.

Il divieto al traffico lungo Broadway permetterà a ristoranti e caffè di mettere i tavolini per strada, non lontano dal maxischermo circolare della facciata del Nasdaq, la Borsa dove sono quotati i titoli tecnologici. Sotto al grattacielo da dove a San Silvestro, applaudita da un milione di persone, viene calata la mela luminosa che segna l’anno nuovo, il ritmo di vita subirà un brusco rallentamento, con meno rumori, meno pericoli e più serenità. I turisti potranno fotografare meglio il “naked cowboy”, l’uomo in mutande, stivali e chitarra al collo che passa il tempo in mezzo all’incrocio.

Il comune si è impegnato a render ancora più animata la vita nell’isola pedonale assoldando musicisti, acrobati e prestidigitatori. Il 7 giugno, proprio in quel punto, verrà ritrasmessa su un immenso schermo la cerimonia dei Tony Awards che si tiene al “Radio City”.

via: Repubblica.it

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A New York il cibo diventa un’opera d’arte

Vi è mai capitato di sognare di nuotare in una vasca di cioccolato fuso? O di camminare in una città fatta di case alla Hansel e Gretel (senza la strega ovviamente)? Come sarebbe per un bambino essere circondato da gelati, arachidi, dolcetti, ciambelle giganti piene di colori accesi e rivestiti di zucchero? Lo scultore americano Peter Anton ha pensato di trasformare i momenti felici dell’infanzia legati al gusto dei dolci in opere d’arte. L’esposizione “How Sweet it is! – The art of candy”, in mostra fino al 19 giugno alla Allan Stone Gallery di New York è un omaggio al gigantesco valore che ha il cibo nella nostra immaginazione. E quindi largo agli enormi gelati e cremini (già morsi), e alle fragole intinte nel cioccolato. Una scultura simbolo dell’ossessione dell’artista per la nostra (e la sua) passione per il cibo è sicuramente l’opera che raffigura un cuore ripieno di piccole golosità. Nello stesso periodo sempre alla Allan Stone Gallery c’è una mostra di pittura di Gina Minichino dedicata allo “junk food” (cibo spazzatura): “I miei quadri dedicati al cibo sono legati alla mia infanzia e al modo in cui sono cresciuta. Ho trovato un grande conforto negli alimenti già impacchettati e pronti per essere mangiati. Voglio mostrarli così come sono in modo onesto e vero”, spiega l’artista.

 

via:
Siciliainformazioni.com

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Michelle: il primo appuntamento con Obama al museo

Più arte e cultura per tutti i bambini d’America. E’ la promessa di Michelle Obama (nella foto) che ieri ha inaugurato un’ala appena restaurata del
Metropolitan Museum di New York. “L’arte non è solo una cosa bella da vedere, ma ci definisce come popolo: il presidente ed io vogliamo fare in modo che tutti i bambini possano avere accesso ai grandi capolavori dell’arte” ha detto la first lady ai ragazzi delle scuole pubbliche di New York specializzate in materie artistiche che hanno partecipato all’inaugurazione delle rinnovate gallerie dedicate all’arte americana.

“Vogliamo che tutti i ragazzi che hanno fiducia nel loro talento possano avere un modo di crearsi un futuro nella comunità artistica, sia questo un hobby o una professione” ha detto ancora Michelle. Non è mancato un siparietto quando la presidente del famoso museo newyorkese, Emily Rafferty, ha ricordato che il primo appuntamento tra Michelle e Barack Obama è stato proprio in un museo: “hanno dato un chiaro segnale di quello che spetta ad un luogo di alto livello di arte e cultura: infatti il presidente e la first lady si sono conosciuti in un museo”.

“Dopo oltre 20 anni trascorsi con una persona, a volte ti dimentichi che il primo appuntamento è stato in un museo – ha scherzato Michelle – ma è stato proprio così, ed è stato bellissimo ed ha funzionato”.

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Al Carnegie Hall nuovo musical degli ABBA

La direzione della Carnegie Hall di New York City ha inserito nel cartellone della stagione 2009/2010 un musical composto dalla parte maschile degli ex Abba, Benny Andersson e Bjorn Ulvaeus. Per ora il musical, “Kristina”, è programmato per due sole serate; la sensazione è che, qualora si manifestasse interesse da parte del pubblico, la permanenza dello spettacolo verrebbe immediatamente prolungata. “Kristina”, rappresentato per la prima volta nel 1995 a Malmo, Svezia, in realtà è già approdato sulle assi statunitensi; accadde nel 1996, a Minneapolis, ma essendo lo spettacolo in svedese lo stesso ebbe naturalmente scarso riscontro. In attesa di vedere se “Kristina” potrà mai trasformarsi in un emulo di “Mamma mia!”, basato appunto su canzoni degli Abba e visto da decine di milioni di spettatori

 

Via: Rockol.it

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New York installerà pannelli solari per 100 megawatt

New York vuole installare pannelli per energia solare fotovoltaica sino a100 megawatt in strutture pubbliche e private per contribuire al piano di conversione all’energia rinnovabile. Lo ha annunciato ieri il governatore dello Stato.

La società di energia solare di proprietà dlelo stato, la New York Power Authority (Nypa), cercherà interlocuotori interessati a far parte di alleanze pubblico-privato per installare apparecchi di eneergia solare.

L’energia generata opotrebbe siddosfare i consumi di circa 15.000 abitazioni, ha detto la Nypa.

Il programma dovrebbe contribuire alla riuscita del piano del governatore, denominato “45-per-15″: riuscire entro il 2015 a ricavare per New York il 45% di elettricità da un sistema più efficiente e da fonti rinnovabili. Lo stato stima che il piano possa creare 50.000 nuovi posti.

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Cynthia Nixon, alias Miranda, si fidanza ufficialmente con…

Cynthia Nixon, alias Miranda Hobbes in Sex and the City, ha mostrato l’anello di fidanzamento ricevuto dalla sua compagna Christine Marinoni. E’ salita sul palco del Marriage Equality rally di New York, evento benefico a favore dei diritti degli omosessuali, e ha chiesto: perché il matrimonio tra persone dello stesso sesso debba essere considerato una minaccia per le unioni tradizionali?.
La Nixon vorrebbe sposare proprio a Manhattan la sua compagna con la quale ha una relazione che dura da cinque anni, ma lo stato di New York non ha ancora approvato una legge che consenta i matrimoni tra persone dello stesso sesso. L’ex diva di Sex and the City è stata spostata con fotografo Danny Mozes, durante il quale sono nati due figli, che vivono con la madre.
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Entro un anno un Ferrari store a New York

«Entro i primi mesi del 2010 apriremo un Ferrari store a New York; la zona è ancora top secret, ma sarà sicuramente una delle Avenue del lusso della città». Lo ha detto Massimiliano Ferrari, della Direzione commerciale e brand, partecipando stasera all’inaugurazione del Ferrari store di Firenze. «La nostra strategia di sviluppo dei negozi – ha aggiunto – è soprattutto internazionale; in futuro ci concentreremo verso il Middle East».
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Principe Harry in visita ufficiale a New York

Il prossimo 29 maggio il principe Harry , secondogenito 24enne di Carlo d’Inghilterra e Diana, volera’ per il suo primo impegno ufficiale a New York dove visitera’ Ground Zero e giochera’ una partita di polo per beneficenza. Lo ha annunciato da Londra l’ufficio del principe, spiegando che Harry rendera’ omaggio alle vittime degli attacchi dell’11 settembre e incontrera’ i veterani feriti nelle guerre in Iraq e Afghanistan.
La partita di polo servira’ a raccogliere fondi a favore dei bimbi poveri africani assistiti in Lesotho dalla sua fondazione ‘Sentebale’. Come ufficiale dell’esercito Harry e’ stato in missione in Afghanistan da dove e’ stato richiamato per ragioni di sicurezza dopo 10 settimane, quando la sua presenza in prima linea nella provincia di Helmand e’ diventata di dominio pubblico nel febbraio 2008.
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New York: vicina la legge sui matrimoni gay

89 voti favorevoli, 52 contrari. Con questa votazione l’Assemblea dello Stato di New York ha approvato la legge sui matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Se la legge passerà, New York sarà il sesto Stato americano a consentire il “same-sex-marriage”, dopo Massachusetts, Connecticut, Maine, Vermont e Iowa dove i tribunali o le assemblee locali hanno già legalizzato la pratica.

Un analogo provvedimento era stato approvato dalla camera bassa di New York nel 2007 ma venne bocciato alla prova di un Senato allora a maggioranza repubblicana. Ed è proprio alla camera alta che si preannuncia la battaglia più dura, quella decisiva. In campo le lobby di entrambi gli schieramenti, con i conservatori decisi a vendicare lo smacco subito in Assemblea dove 5 deputati repubblicani hanno votato in favore del disegno di legge dopo una lunga opera di convincimento da parte dei favorevoli alle nozze. Dal canto loro i democratici, guidati dal governatore David Paterson, contano di spuntarla forti di una maggioranza sufficiente per dare esecuzione alla legge.

via Repubblica.it

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