Times Square: uno snodo caotico, frenetico, in cui taxi gialli e limousine nere, turisti di varie razze e brokers indaffarati si muovono in ogni direzione, suonando il clacson e sgomitando all’ombra dei grattacieli tappezzati da cartelloni pubblicitari. Ogni giorno vi passano 350mila persone. E non è una caso che sia soprannominata il “crocevia del mondo”. Ma ora New York volta pagina: da ieri 24 maggio, Times Square diventa infatti un’isola pedonale.
Con una decisione del sindaco Michael Bloomberg, che spera che la coscienza verde gli faciliti l’ennesima vittoria elettorale, Broadway, la lunga arteria che attraversa trasversalmente Manhattan, sarà vietata al traffico automobilistico per cinque isolati attorno a Times Square. Un’altra isola sarà realizzata un po’ più a sud, a Herald Square, tra la 33ma e la 35ma strada nei pressi dei grandi magazzini Macy’s. “L’obiettivo – spiega l’assessore dei trasporti del comune Janetta Sadik-Khan – è di migliorare la circolazione stradale, diminuire l’inquinamento, favorire le attività commerciali e rendere più vivibile quell’angolo newyorkese”.
La trasformazione di Times Square è provvisoria. Durerà fino alla fine dell’anno e poi si vedrà se renderla definitiva. Ma è già chiaro che si tratta di una piccola rivoluzione, almeno per la mentalità newyorkese. Manhattan è diversa dal resto dell’America: le auto private non sono il mezzo di trasporto più comune perché parcheggiarle è difficile e molto caro. Gli abitanti usano invece gli autobus, i taxi, la metropolitana, e soprattutto percorrono ogni giorno chilometri e chilometri. D’ora in poi lo faranno più volentieri, godendosi l’isola pedonale e senza il pericolo di finire sotto una macchina: a Times Square il numero di incidenti è del 140 per cento superiore a quello di altre parti della città.
Il divieto al traffico lungo Broadway permetterà a ristoranti e caffè di mettere i tavolini per strada, non lontano dal maxischermo circolare della facciata del Nasdaq, la Borsa dove sono quotati i titoli tecnologici. Sotto al grattacielo da dove a San Silvestro, applaudita da un milione di persone, viene calata la mela luminosa che segna l’anno nuovo, il ritmo di vita subirà un brusco rallentamento, con meno rumori, meno pericoli e più serenità. I turisti potranno fotografare meglio il “naked cowboy”, l’uomo in mutande, stivali e chitarra al collo che passa il tempo in mezzo all’incrocio.
Il comune si è impegnato a render ancora più animata la vita nell’isola pedonale assoldando musicisti, acrobati e prestidigitatori. Il 7 giugno, proprio in quel punto, verrà ritrasmessa su un immenso schermo la cerimonia dei Tony Awards che si tiene al “Radio City”.