Bronx: cosa vedere

Il Bronx è l’unico dei distretti di New York a non essere un’isola, esso è situato a nord di Manhattan e vi abitano quasi 2 milioni di persone. Il nome del distretto deriva da quello del primo svedese che si è insediato nell’area nel 1639, Jonas Bronck.

La nomea del luogo lo fa conoscere come una delle zone più malfamate e pericolose della Grande Mela, soprattutto negli anni ’70 e ’80 ha assunto la fama di incrocio di strade molto pericolose in cui era meglio non addentrarsi. Attualmente tale nomea risulta datata, se si pensa che all’interno del Bronx vi è anche il Riverdale, un quartiere residenziale con villette unifamiliari affacciate sul fiume Hudson. Occorre prestare attenzione ma senza alcun allarmismo e soprattutto conoscendo le zone più difficili che si concentrano soprattutto nella zona sud, il South Bronx.

Il Bronx può essere a sua volta suddiviso in varie zone per consentire a chi lo visita di districarsi tra il dedalo di strade: West Bronx ad ovest dell’omonimo fiume e East Bronx ad est del fiume.

Molte culture diverse convivono nel distretto: europei, portoricani, asiatici e il loro mix determina il forte carattere personale che contraddistingue il distretto. La zona meridionale vede l’insediamento di molti dominicani e messicani. Arthur Avenue è uno dei maggiori centri della cultura italo-americana di New Yok, a detta di molti decisamente più caratteristica della Little Italy della stessa Manhattan.

Patria dell’ hip hop, il genere musicale indiscutibilmente americano, il Bronx ospita anche una delle mitiche squadre di baseball, i New York Yankees che sono di casa al New Yankee Stadium. Il vecchio stadio inaugurato nel 1926 e demolito nel 2010, è stato il primo campo da gioco ad essere definito “stadio”, secondo l’etimologia greca, in cui si voleva indicare con quel nome un campo da corsa. In effetti lo Yankee Stadium era inizialmente circondato da un circuito. Per vedere il nuovo stadio, si possono prenotare delle visite guidate.

Altra tappa da vedere è il Bronx Zoo, il più grande zoo degli Stati Uniti, con più di 4000 animali che vivono in ambienti naturali, quasi totalmente privi di gabbie, con continui adeguamenti degli spazi per migliorare le condizioni di vita degli ospiti. Il complesso Asia Selvaggia regala il suo fascino grazie a foreste tropicali ricreate al chiuso con uccelli, lucertole, leopardi, è possibile inoltre fare un giro guidato su una monorotaia e vedere elefanti, rinoceronti, tigri che vagano nei grandi ambienti liberi. Non mancano gli animali rari come i leopardi delle nevi, i panda rossi e le gru dalla nuca bianca.

Per gli amanti della letteratura, a ottobre 2011 ha riaperto dopo una ristrutturazione di quasi un anno, il Cottage in Kingsbridge Road, dove ha abitato Edgar Allan Poe negli ultimi anni di vita dal 1846 al 1849; merita sicuramente una visita per immergersi nell’atmosfera di quiete che ha ispirato il grande scrittore. L’ingresso costa $5 ed è aperto il sabato dalle 10 alle 16 e la domenica dalle 13 alle 17. Per maggiori informazioni sul Cottage, visita il sito ufficiale.







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