venerdì , 9 dicembre 2016
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Statua della Libertà
Statua della Libertà

Statua della Libertà, New York

La Statua della Libertà, fu un regalo fatto dalla Francia agli Stati Uniti per il centenario dalla Guerra d’Indipendenza, ed è riconosciuta universalmente quale simbolo di libertà e democrazia.

Si erge in Liberty Island, nella baia di New York, per dare il benvenuto ai turisti, agli immigranti e agli americani che tornano a casa. La statua è alta 46 metri, ma col piedistallo arriva a 93 metri d’altezza. E’ possibile arrivarci tramite il battello che parte da Battery Park.

Come visitarla

Migliaia di persone la visitano ogni giorno. Esistono tre tipi di biglietti (tutti includono il battello che va anche a Ellis Island):

  • per Liberty Island: in questo biglietto è incluso il battello per la Statua della Libertà e Ellis Island e il suo museo dell’immigrazione. Si può girare per l’isola, vedere la Statua da vicino e fare belle foto, ma non entrare dentro la Statua. Questi biglietti sono inclusi anche nel City Pass o nel New York Pass, oppure possono essere acquistati singolarmente.
  • la Corona: è il livello più alto della Statua della Libertà e dato il ristretto spazio, c’è un limite di 240 persone al giorno. Ci sono 354 gradini e non è adatto a chi soffre di claustrofobia o vertigini; i bambini devono essere alti almeno 1 metro e 20 centimetri per poter entrare. Per prenotare questo tipo di biglietti è necessario farlo con vari mesi di anticipo, specialmente se ci si reca nei weekend o nei mesi da aprile a ottobre. I biglietti per la corona possono essere acquistati solo dal sito ufficiale.
  • il Piedistallo: è il secondo livello, ai piedi di Lady Liberty; si può godere di una spettacolare vista su New York e su Jersey City e visitare il museo all’interno del monumento. I biglietti per il piedistallo possono essere acquistati solo dal sito ufficiale.
  • Orario del biglietto: indica l’ora (indicativa) in cui potrai entrare nella Security Facility, quindi è necessario arrivare con un pochino d’anticipo, soprattutto se hai scelto come orario una fascia dopo le 11 in cui c’è solitamente tanta fila.

Quali pass includono la Statua della Libertà

Entrambi i pass includono il battello per la Statua della Libertà e Ellis Island, ma non includono l’accesso alla Corona o al Piedistallo. Quindi se si vuole visitare all’interno la Statua, sarà necessario fare un biglietto a parte e nel caso del City Pass si potrà godere della crociera Circle Line.

Oppure con il CityPASS è possibile ottenere il giorno del tour un biglietto gratuito per l’accesso al Monumento. Bisogna tenere conto però che questo tipo di biglietti sono in numero limitato.

Biglietti e tour per la Statua della Libertà

Galleria di foto

Come arrivarci

L’unico modo per raggiungere le due isole è prendere il battello da Battery Park. Come potrai immaginare la scelta più comoda e più utilizzata dai turisti è la partenza proprio da Manhattan, la quale si trova accanto ai battelli per Staten Island.

Potrebbe capitare però di non trovare disponibilità per le date prescelte; in questo caso c’è una soluzione: prendere il battello da Liberty State Park, nel New Jersey.

Il Liberty State Park merita innanzitutto una visita dato che ospita tra le altre cose, il monumento “Empty Sky 9/11 Memorial” dedicato alle vittime dell’11 settembre che risiedevano nel New Jersey e offre delle fantastiche viste sullo skyline di Manhattan.

Per raggiungere il Liberty State Park è sufficiente prendere la Path (treno) dalla stazione di Manhattan del World Trade Center in direzione Newark o Hoboken (quella che passa prima) e scendere alla stazione “Exchange Place”. Da questa stazione si prende il lightrail per Liberty State Park light rail station (la direzione a seconda dell’orario può essere Bayonne o HBLR West Side). Da qui ci sono i bus navetta che portano all’imbarco. Il costo totale del biglietto è di $5,00 pagabili tramite la Metrocard ricaricabile. Il tempo di percorrenza è di circa 20 minuti.

Per tornare a Manhattan puoi semplicemente prendere il battello da Liberty Island o da Ellis Island diretto a New York e non nel New Jersey.

Video all’interno della Corona

Storia e curiosità sulla Statua della Libertà

In assoluto il simbolo per antonomasia di New York, la Statua della Libertà è diventata con il tempo un’icona degli stessi Stati Uniti. Costruita con l’intento di celebrare il centenario dell’indipendenza americana, la posizione vicino ad Ellis Island rese il monumento particolarmente famoso fra gli immigrati che giungevano in America per la prima volta, trattandosi della prima cosa in assoluto ad essere vista dalle navi in arrivo nel nuovo continente. Per milioni di loro, la statua rappresentava l’inizio di una nuova vita piena di promesse, l’incarnazione stessa del sogno americano.

La statua della libertà fu ideata da un politico francese, Edouard De Laboulaye, il primo a proporre, nel 1865, l’idea di un monumento da regalare agli Stati Uniti. L’intento era di celebrare il centenario della dichiarazione d’indipendenza americana del 1776, indipendenza raggiunta con la vittoria sulla Gran Bretagna, nel 1783, ottenuta anche con l’aiuto militare e finanziario francese.

L’allegoria delle catene rotte presenti alla base della statua, ma non visibili dal pubblico sottostante, potrebbe essere un riferimento alla recente abolizione della schiavitù negli Stati Uniti, ma il riferimento fu probabilmente omesso negli atti ufficiali per non esacerbare gli Stati della Confederazione, sconfitti durante la guerra civile.

Dieci anni dopo, lo scultore Frederic Auguste Bartholdi ricevette la commissione di progettare una scultura che potesse essere completata nel 1876, in occasione del centenario della dichiarazione d’indipendenza americana. La statua fu chiamata “la libertà che illumina il mondo” (in francese la Liberté éclairant le monde), uno sforzo congiunto tra gli Stati Uniti e la Francia.

Fu concordato che gli americani avrebbero costruito il piedistallo, mentre i francesi sarebbero stati responsabili sia della costruzione della Statua che del suo trasporto fino agli Stati Uniti.

Una delle prime parti ad essere completate fu la testa, che venne esposta alla Esposizione Universale di Parigi del 1878, con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione. Il braccio con la torcia invece fu esposto all’Esposizione del Centenario di Philadelphia nel 1876, e poi spostata al Madison Square Garden a Manhattan, dove fu resa accessibile al pubblico per sei anni, dal 1876 al 1882.

La mancanza di fondi, tuttavia, emerse subito come un problema ricorrente su entrambe le sponde dell’Atlantico. In Francia la costruzione fu pagata con sovvenzioni pubbliche, vari spettacoli d’intrattenimento e una lotteria. Negli Stati Uniti si fece ricorso a spettacoli di teatro, aste, esibizioni d’arte e diverse sottoscrizioni pubbliche.

Il giornalista Joseph Pulitzer (ideatore successivamente del famoso premio Pulitzer per il giornalismo) lanciò una sottoscrizione pubblica popolare dalle colonne del suo giornale, il New York World, riuscendo ad attrarre più di 120.000 sottoscrizioni, la maggior parte delle quali di somme modeste.

Intanto in Francia Bartholdi richiese l’assistenza di un ingegnere per risolvere i problemi strutturali associati alla costruzione di una così grande scultura in metallo. Gustave Eiffel, successivamente autore della celebre torre a Parigi, fu chiamato ad assolvere tale compito, grazie alla sua conoscenza sugli effetti del vento nelle costruzioni metalliche; l’ingegnere progettò la struttura portante in ferro all’interno della struttura, e la struttura secondaria che permette il sostegno delle lastre di rame.

La scelta del luogo dove montare la Statua ricadde sul cortile della fortezza di Fort Wood, un’installazione militare costruita nel 1812 sull’allora isola di Bedloe, di fronte alla città. L’idea venne allo stesso Bartholdi, quando arrivando per la prima volta negli Stati Uniti, fece caso all’isola e pensò che potesse diventare un buon sito per il monumento.

Il piedistallo in granito fu progettato nel 1884 dall’architetto Morris Hunt, e la costruzione venne terminata nell’aprile del 1886. La statua fu completata in Francia nel 1884, quindi smontata in pezzi e inviata via nave a New York. Quando il piedistallo fu completato, furono necessari quattro mesi di lavoro per riassemblare la statua nella sua posizione attuale, e il monumento fu inaugurato il 28 ottobre del 1886, dall’allora presidente americano Grover Cleveland.

Per pochi anni, fino alla costruzione della torre Eiffel, la Statua della Libertà fu la costruzione in ferro più alta del mondo. La Statua della Libertà al momento dell’inaugurazione aveva un colore marroncino, decisamente diverso da quello attuale; in pochi anni tuttavia le lastre di rame iniziarono ad ossidarsi e ad assumere il colore attuale. Nel 1906 il congresso degli Stati Uniti assegnò dei fondi per ridipingere la statua, ma tali lavori non ebbero mai luogo a causa delle forti proteste da parte degli abitanti della città.

Inizialmente una delle funzioni della Statua doveva essere da faro per il porto di New York. Tuttavia l’illuminazione che riusciva a garantire era a malapena sufficiente per rendere il faro visibile dalla città, nonostante vari miglioramenti intrapresi nel corso degli anni successivi. A partire dal 1901 tale servizio fu interrotto, e la statua passò a far parte del patrimonio dei parchi nazionali.

Nel 1916, durante la prima guerra mondiale, la statua fu leggermente danneggiata dall’attentato al deposito di munizioni del molo di Black Tom: sabotatori tedeschi fecero saltare in aria il deposito, creando un’esplosione in grado di rompere i vetri di edifici a 40 km dal sito. La statua ebbe solo dei danni superficiali, ma per precauzione l’accesso alla torcia è stato chiuso al pubblico sin da allora.

Durante la seconda guerra mondiale la statua rimase accessibile al pubblico, sebbene non venisse illuminata di notte per non dare riferimenti ai sottomarini tedeschi. Nel D-Day, il 6 giugno del 1944, le sue luci furono impiegate per scrivere il messaggio in codice Morse “V”, per vittoria.

La Statua ha subito i maggiori restauri fra il 1984 e il 1986, quando fu completamente avvolta da un’impalcatura. Fra i lavori sostenuti ci fu la completa sostituzione della scheletro in ferro con uno in acciaio inossidabile, la riparazione delle lastre di rame più danneggiate, e la sostituzione della torcia con quella attuale, ricoperta di una sottile fogli d’oro a 24 carati. La torcia originale è attualmente disposta all’interno del museo sottostante la statua.

L’accesso alla statua è stato nuovamente interrotto in occasione degli attacchi dell’11 settembre 2001, e ancora in occasione dell’uragano Sandy nel 2012, giusto il giorno dopo l’inaugurazione dei nuovi ascensori.

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700 commenti

  1. Ciao Carlo,

    innanzitutto complimenti per il sito. Molto utile e ben impostato.
    Vorrei chiederti un chiarimento:
    ho appena acquistato un biglietto per il piedistallo per il giorno 01/01/2017.
    Il biglietto del traghetto è compreso o devo comprarlo separatamente? Eventualmente mi daresti il sito ufficiale? è inoltre necessario prenotarlo o una volta acquistato basta che mi presenti prima della partenza?

    Grazie mille

    Buona giornata

    • Ciao Giovanni,
      il biglietto del piedistallo include anche il battello. Su quale sito l’hai acquistato? Perché l’entrata al piedistallo si può acquistare solo dal sito ufficiale (che trovi in questa pagina) e lì devi anche scegliere l’ora.

      • Ciao Carlo,
        il sito è quello ufficiale che ho trovato qui. Ho scelto le 10 del mattino come orario per poter facilmente raggiungere Battery Park.
        Alle 10 quindi presumo sia l’orario di partenza del traghetto per il quale mi farò comunque trovare un po’ prima. Corretto?

        Grazie mille

        • Ciao Giovanni,
          “Orario del biglietto: indica l’ora (indicativa) in cui potrai entrare nella Security Facility (la fila per la sicurezza per imbarcarsi nel battello), quindi è necessario arrivare con un pochino d’anticipo, soprattutto se hai scelto come orario una fascia dopo le 11 in cui c’è solitamente tanta fila.”

  2. Ciao Carlo,
    Farò a breve 3 gg a New York e pensavo di acquistare il GO SELECT CARD: visitando l’Empire, il Moma e il Museo 9/11 ho già un buon risparmio. Me lo consigli? Tra le attrazioni che si possono comprendere in questo pass c’è anche la statua della libertà e Ellis island, ma non l’accesso al piedistallo, per questo devo acquistare a parte il Pedestal Reserve Ticket dal sito statuecruises.com giusto? quindi tanto vale non conviene comprendere nel pass la statua della libertà e Ellis Island ma meglio preferire un’altra attrazione?
    Nel Pedestal Reserve Ticket sono compresi il traghetto e il museo dell’immigrazione?
    grazie mille
    ciao
    Ilaria

  3. Buonasera,stiamo acquistando I bigllietti new york explorer pass ,e nn capisco nel pacchetto delle attrazzioni vi ê compreso il biglietto per visitare l interno della statua fino alla corona?comprensivo del battello?? E bisogna prenotare l`ingresso? Grazie

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