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New York… you’re welcome – diario di viaggio New York

Il nostro soggiorno si è svolto dal 7 al 14 gennaio 2009. Senza farci intimidire dagli spauracchi sul rigido inverno newyorchese ci siamo lanciati su un’offerta Expedia davvero allettante! Premetto che l’organizzazione di questa vacanza ha dietro una lunga e attenta analisi su voli, hotel in diversi periodi dell’anno e possiamo dire di non aver mai riscontrato tale convenienza. Il totale voli a/r da Roma + 7 notti in hotel 753 euro a persona. Se siete tipi esigenti, avrete notato che spesso i pacchetti "economici" sono mal strutturati, o ci si deve accontentare di una camera con bagno in comune, o gli orari dei voli di andata fanno perdere anche fino a una giornata in volo. Oppure il prezzo lievita! Noi che esigenti lo siamo proprio e su questi dettagli non sorvoliamo, dopo aver appurato che tutto corrispondeva alle nostre esigenze abbiamo deciso che era il nostro momento! Il bellissimo hotel 3 stelle e 1/2 ( ebbene sì, lì si usano parecchio le mezze stelle) supera le nostre aspettative, infatti il Roosevelt Hotel si trova proprio nel cuore di Midtown a due passi dalla Grand Central Terminal e da Times Square e vicinissimo alla famosa Fifth Avenue proprio angolo con la Madison… che dire di più? Camera deliziosa, personale cortese, Sturbucks per la prima colazione proprio nella hall, insieme a un albero di Natale mozzafiato che abbiamo avuto la fortuna di trovare ancora allestito… che meraviglia!

Abbiamo intenzioni serie e siamo certi di volerci godere fino all’ultimo minuto la Grande Mela..  scegliamo i voli British Airways che partono da Roma a mezzogiorno con scalo di 1 ora a Londra, per mantenerci puntuali sulla tabella di marcia e arrivare a NYC alle 18 del giorno stesso, recuperando così 6 ore; se opterete per il volo con scalo di 1 ora a Heathrow vi suggeriamo di prepararvi a fare una bella corsa perchè il terminal 5 è molto grande e dovrete prendere il trenino per raggiungere l’imbarco e malgrado siate connection fly dovrete sottoporvi comunque ai controlli, ma ne varrà la pena. il volo di rientro è perfetto perchè parte il giorno 14 gennaio alle 20.50 questo ci permetterà di stare sereni fino al pomeriggio.
Voli stupendi, non mancano pasti, spuntini e beveraggio a volontà, personale superefficiente e professionale. Arriviamo puntualissimi all’aeroporto di Newark le pratiche di ingresso negli USA si svolgono molto velocemente quindi ci precipitiamo a prendere lo shuttle bus che avevamo preventivamente acquistato sul sito di Expedia: è conveniente rispetto al taxi ma vi farà perdere un pò di tempo dato che farà il giro dei terminal per recuperare tutti i passeggeri che poi scaricherà a destinazion, ma nel frattempo potrete godere la vista di Manhattan e se sarete fortunati l’autista, durante il percorso, vi farà da cicerone. Durante il soggiorno abbiamo avuto modo di riscontrare con piacere che la gente qui è particolarmente aperta cordiale e gentile! Sono attentissimi ai modi cortesi e vi faranno capire se voi non lo siete stati ma saranno sempre e comunque disposti a darvi informazioni dettagliate in qualsiasi posto vi troviate, e addirittura ad accompagnarvi a destinazione se ci sarà bisogno. Vi chiederanno se vi occorrono indicazioni quando vi vedranno armeggiare dubbiosi con la cartina in mano in mezzo alla strada ma dovrete stare al passo! Loro corrono, hanno fretta e non vi dovrà stupire se il taxista vi farà accesa osservazione se salirete o scenderete dal taxi dalla parte della strada; loro corrono ma in maniera assolutamente ordinata e metodica.
Le opportunità sono innumerevoli, noi ci siamo muniti di guida Lonely Planet ,Cartoville della Touring e la piacevole lettura del libro di Corrado Augias "I Segreti di New York" che riportando indietro nel tempo aiuta a capire (un pò) meglio i molteplici aspetti di una città dove c’è davvero tutto, nel bene e nel male.
I nostri consigli sono pochi ma vogliamo condividere qualche nota di merito sulla base della nostra felice esperienza: dedicate a questo viaggio più giorni possibili.
Se volete risparmiare sul cibo l’offerta soddisfa veramente tutte le tasche. I "deli" si trovano uno dietro l’altro e offrono dal panino al piatto internazionale, stile tavola calda, il cibo è ottimo ed economico. Consigliatissimi anche per una sostanziosa gustosa colazione, per non parlare delle possibilità per strada che spaziano dal tipico e immancabile hot dog, allo spiedino e quel profumo dei pretzel che si sprigiona per le vie della città non lo dimentichereta mai più. I ristoranti , si sa, sono innumerevoli e di qualsiasi nazionalità , cucina  prezzo. Quindi se al contrario vorrete dedicarvi a qualche particolare esperienza culinaria non avrete che da scegliere! Le pizzerie sono tantissime e la pizza newyorchese è rinomata! Gli happy hour e qualsiasi opzione sono a portata di turista!
Per lo shopping è risaputo, non c’è che da scegliere, ma se andrete in gennaio, e noi ve lo consigliamo vivamente, rimarrete sbalorditi dai saldi. Certi musei in alcuni giorni della settimana (il MoMA il venerdì pomeriggio) o in determinati orari offrono l’ingresso gratuito. L’esperienza di una messa Gospel è assolutamete raccomandata! Noi abbiamo optato per un "fai da te" piuttosto che un tour organizzato, contattando tramite mail dal sito la Abyssinan Baptist Church, per chiedere di poter partecipare specificando la domenica in cui saremo stati in città (attenzione perchè Baptist Church ce ne sono tante, quindi cercate l’indirizzo esatto della Abyssinian ad Harlem ). Hanno tempestivamente risposto con una mail raccomandando di stamparla e presentarci il giorno stabilito puntuali. E’ stato bellissimo e nessuna descrizione renderebbe mai giustizia all’emozione.
E come mancare a uno spettacolo di Brodway ? Sotto suggerimento della guida Lonely Planet ci siamo diretti a Times Square dove a partire dalle 15.30 potrete mettervi in fila per acquistare i biglietti al 50% per la sera stessa, state tranquilli le file scorrono veloci!! Noi abbiamo assistito alla rappresentazione di Chicago, all’ Ambassador Theatre, be’ è stato entusiasmante e ne è valsa davvero la pena!
Se il tempo è poco e preferite evitare la gita organizzata per la Statua della Libertà , prendete il traghetto (gratuito e organizzatissimo!!) per Staten Island e potrete ammirare da vicino lo sguardo rassicurante e la maestosità della signora che domina il mondo, nonchè godere e apprezzare lo stupendo skyline della città! non perdetevi la passeggiata rigorosamente a piedi sul ponte di Brooklyn , magari partendo proprio da lì per poi tornare verso Manhattan; vi ritroverete a Downtown senza neanche accorgervi per la piacevolezza del panorama e l’emozione!
Per il resto fatte voi in base alle vostre esigenze e desideri, perchè una volta arrivati vi accorgerete che potrete spaziare e sbizzarirvi in qualsiasi tipo di esperienza, che abbiate un tema da approfondire oppure no, rimarrete incantati da questa metropoli che credeteci vi coinvolgerà facendovi sentire bene come "a casa" malgrado siate così lontani. Noi che viviamo col clima mite della Sardegna, pensiamo di essere attendibili se ci permettiamo di insistere ancora su un suggerimento: andateci tranquillamente in gennaio, i prezzi e il turismo sono leggermente inferiori ma la città sotto la neve è suggestiva affascinante e romantica, e regala giornate di sole e cielo azzurro pazzesche e Central Park imbiancato sarà uno spettacolo indimenticabile; copritevi bene e non avrete di che pentirvi! vorrete solo tornarci al più presto… magari ancora in gennaio!

  

  




2 commenti

  1. …io e mio marito Ale partiamo il 21 gennaio! Emozione a mille……9 giorni saranno sufficienti per vedere TUTTO quello che NY offre???? WOW

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