Home > Feste a New York 2014 > 4 luglio, festa dell’indipendenza americana – New York

4 luglio, festa dell’indipendenza americana – New York

Il 4 luglio, si celebra a New York e negli interi Stati Uniti, una delle due feste simbolo insieme a quella del Ringraziamento: la festa dell’Indipendenza. Il 4 luglio 1776, infatti fu firmata a Philadelphia, la Dichiarazione d’Indipendenza che sanciva per l’appunto, l’indipendenza delle tredici colonie (Virginia, Maryland, Massachusetts, Rhode Island, New Hampshire, Connecticut, North Carolina, South Carolina, New York, New Jersey, Pennsylvania, Delaware e Georgia) dall’Inghilterra di re Giorgio III. Nelle colonie ci fu un crescente malcontento riguardo le tasse che dovevano pagare al governo di Londra. La frase che riassumeva meglio di altre le richieste delle colonie era: no taxation, without representation, vale a dire nessuna tassa senza essere rappresentati nel governo britannico. In tutta risposta re Giorgio inviò ulteriori truppe nelle colonie. Nel 1774 le 13 colonie inviarono i loro rappresentanti a Philadelphia per costituire il Primo Congresso Continentale. I delegati non erano contenti della situazione, ma ancora non era maturata l’idea di dichiarare guerra all’Inghilterra.

Nell’aprile del 1775 come le truppe del re avanzarono a Concord nel Massachusetts, Paul Revere – un incisore e patriota statunitense – in sella al suo cavallo di notte suonò l’allarme e gridò "The British are coming, the British are coming", i britannici stanno arrivando. La battaglia di Concord, diede il via non ufficiale alla guerra d’Indipendenza. Nel maggio seguente le colonie inviarono i loro delegati per il Secondo Congresso Continentale e per la maggior parte dell’anno cercarono di lavorare per "limare" le differenze con l’Inghilterra.

Dal giugno 1776 le speranza di trovare un accordo cessarono e si decise di scrivere una dichiarazione formale d’indipendenza. Guidati da Thomas Jefferson, il comitato includeva John Adams, Benjamin Franklin, Robert R. Livingston e Roger Sherman. Thomas Jefferson fu scelto per redarre la prima bozza che fu presentata al congresso il 28 giugno. Dopo vari cambiamenti nel pomeriggio del 4 luglio si votò: 9 votarono a favore delle Dichiarazione, 2 (Pennsylvania e South Carolina votarono no), il Delaware era indeciso e New York si astenne. Per renderla ufficiale John Hancock, il Presidente del Congresso Continentale, firmò la Dichiarazione d’Indipendenza. Nel giorni seguenti copie della Dichiarazione venivano distribuite. Il primo giornale che stampò la Dichiarazione fu il Pennsylvania Evening Post il 6 luglio 1776. L’8 luglio venne per la prima volta letta pubblicamente nella Piazza dell’Indipendenza a Philadelphia. Fu suonata la campana che venne rinominata "Liberty Bell" e inciso il suo nome. Il 4 luglio venne ufficialmente riconosciuto come l’anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti d’America. La prima celebrazione si tenne il 4 luglio del 1777. Dagli inizi del 1800 nacque la tradizione che resiste sino ai giorni nostri, di celebrare l’indipendenza con parate, picnic e fuochi d’artificio.

4 luglio a New York
Ogni anno uno spettacolo di fuochi d’artificio si tiene a New York, organizzati da Macy’s. Solitamente si tengono sull’East River, ma quest’anno bisogna cambiare abitudini e i posti migliori per vedere lo spettacolo pirotecnico non saranno più Brooklyn e la FDR Drive, bensì lo spettacolo migliore lo si godrà nel West Side dalla 23ma strada alla 59ma e dal New Jersey.

Un altro modo di festeggiare per così dire poco ortodosso è rappresentato dalla gara per chi mangia più hot dog organizzata a Coney Island.

Clicca qui per avere i dettagli su come festeggiare il 4 luglio 2012 a New York

Carlo Galici



2 commenti

  1. Ciao Carlo, ci sono info sul programma dei festeggiamenti per il 4 luglio di quest’anno? grazie:)

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>