4 luglio a New York

 
4 luglio a New York

I fuochi d’artificio del 4 luglio a New York

Il 4 luglio, si celebra a New York e negli Stati Uniti, una delle due feste simbolo insieme a quella del Ringraziamento: la festa dell’Indipendenza.

Alzi la mano chi non conosce bene, dai libri di storia, quanto sia importante e significativo il 4 luglio per gli Stati Uniti. In questo giorno d’estate, in questa data così importante, gli Stati Uniti festeggiano l’Indipendenza. Nel 1776, infatti, ci fu la Dichiarazione d’indipendenza di tredici colonie che si proclamarono autonome rispetto al Regno Unito dopo un lungo periodo di guerra civile.

Per permettere a tutta la comunità di parteciparvi, come ogni ricorrenza che si rispetti, gli uffici federali, postali e bancari rimangono chiusi in modo da essere liberi da impegni lavorativi, mentre le principali attrazioni come ad es. Statua della Libertà, Empire State Building, Top of the Rock e i vari musei sono aperti, seppur con orario ridotto. A un altro caratteristico ed emozionante momento si  assiste quando a mezzogiorno in punto, si sparano  nelle basi militari  americane tanti colpi di pistola quanti sono gli Stati americani.

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I fuochi d’artificio

Partiamo dalla fine: molte sono le occasioni di festa a cominciare dai grandiosi spettacoli dei fuochi di artificio. Lo show pirotecnico è un appuntamento imperdibile il 4 luglio: sono parecchie centinaia di migliaia le persone che si riversano in strada per alzare gli occhi al cielo o semplicemente da un balcone o da un terrazzo, guardano questo meraviglioso spettacolo. In passato lo spettacolo si è tenuto sul fiume Hudson (dal 2009) ma anche quest’anno  si terranno sull’East River, il famoso stretto marittimo che collega la Upper New York Bay con il Long Island Sound a nord, per offrire una visuale migliore.

Lo spettacolo è organizzato dai magazzini Macy’s, ed è oramai diventato una tradizione imperdibile essendo arrivato al 39° anniversario. Per essere sicuri di trovare una buona postazione bisogna anticipare di molto l’arrivo, perché sin dalle quattro del pomeriggio c’è già una gran folla. Ma per ingannare l’attesa basta una birra, potato chips, un po’ di musica ed è subito festa!

Lo spettacolo inizierà alle 21:25 da quattro chiatte posizionate all’altezza tra la 23rd e la 37th di Midtown Manhattan e un’altra nei pressi del ponte di Brooklyn, vicino al South Street Seaport. Proseguirà per 25 minuti e oltre 52.000 fuochi illumineranno il cielo sopra New York.

I posti migliori per vedere i fuochi d’artificio

Manhattan

Senza dubbio uno dei posti migliori per vedere i fuochi da Manhattan è il South Street Seaport proprio di fronte a dove si trova un’imbarcazione che spara i fuochi.

Sarà chiusa al traffico veicolare parte dell’autostrada FDR Drive, per consentire di ammirare lo spettacolo da questo punto privilegiato. Precisamente il tratto che va dalla 14th alla 42nd Street sarà aperto al pubblico dalle 19:30 alle 22 (le rampe per accedere si trovano alla 23rd, 38th e 42nd streets).

Brooklyn

I posti migliori a Brooklyn sono senza dubbio il Brooklyn Bridge Park, la promenade di Brooklyn Heights, il Grand Ferry Park (Grand Street, 13 minuti a piedi dalla stazione) e l’East River Park (Kent Avenue, 7 minuti dalla stazione) entrambi raggiungibili tramite la stazione di Bedford Avenue con la metro L, a Williamsburg.

Queens

Anche il Queens offre degli ottimi posti per ammirare i fuochi: è il caso ad es. del Gantry Plaza State Park (4-09 47th Rd, stazione più vicina Vernon Blvd-Jakcson Avenue linea 7, distante 7 minuti), di cui avevamo parlato in questo articolo, famoso per ospitare l’insegna “Pepsi”.

Crociere del 4 luglio

Se credete che in vacanza non faccia per voi stare tante ore sotto il sole ad aspettare, accalcati insieme a tantissima altra gente ti do ragione. Ci sono altri modi decisamente più comodi.

Il mio preferito è senza dubbio con una bella crociera: avrete la visuale migliore che si possa chiedere, non è necessario arrivare in anticipo e la vista dello skyline di Manhattan è veramente imperdibile.

Video dei fuochi del 4 luglio 2016 a New York

Ci sono due crociere dal prezzo estremamente differente. La prima oltre ad includere la vista dei fuochi d’artificio, comprende cena di 5 portate e bevande, perfetta per chi cerca un ambiente raffinato.

La seconda invece è adatta a chi cerca qualcosa di semplice, un ottimo modo per vedere i fuochi.

Crociera elegante: imbarco alle 17:00 e partenza alle 18 dal Pier 78 in Midtown Manhattan. Ritorno alle 23:30 al molo. Il costo è di €453.
Crociera della Circle Line: imbarco alle 16:30 e partenza alle 17 dall’Hudson River. La durata è di circa 4h30m. Anche su questa crociera è disponibile intrattenimento dal vivo con Dj. Il costo al cambio attuale è di €151.

Tradizioni culinarie per il 4 luglio

Il momento conviviale per eccellenza è il pranzo dell’Independence day  (o il pic – nic) del 4 luglio con amici e parenti, che naturalmente è ulteriore occasione per dimostrare il proprio orgoglio nazionale: gli statunitensi, grandi e piccini, cantano a squarciagola l’inno nazionale, sventolando la bandiera danno il via a festeggiamenti con barbecue sui prati, nei parchi di New York o in spiaggia oppure con banchetti familiari in cui si mangia e si beve in compagnia.

Sono preziosi momenti questi, quando il patriottismo a stelle e strisce che si respira nell’aria è ai massimi livelli e pervade l’animo di tutti. Si può dire che il binomio “Independence day” e “gastronomia” è indissolubile: è proprio il 4 luglio che si beve e si mangiano le tradizionali pietanze americane, i famosi cookies al cioccolato o gli anelli di cipolla e le ali di pollo fritte o ancora cupcakes decorati con glassa bianca, blu e rossa, ma un ruolo importante è ricoperto dal barbecue durante il quale si mangiano le famose spare ribs ovvero le costolette di maiale accompagnate dalle  saporite sauces (salse) a base di spezie, senape e peperoncino.

Il momento di festa per l’Independence Day è talmente bello e gioioso che anche i turisti che si trovano a New York per il 4 luglio, non possono fare a meno di essere coinvolti e partecipare a questa grande e solenne celebrazione. C’è da dire che siete davvero fortunati se vi trovate nella Grande Mela in questo periodo sia che siate ospiti di qualche famiglia sia che siate dei turisti in giro per la metropoli: le attività divertenti da fare in questo giorno sono tante e non si corre certamente il rischio di annoiarsi sin dai giorni precedenti quando già nell’aria si respira aria di festa e  sale l’attesa febbricitante per gli eventi e gli spettacoli previsti.

Video della gara di hot dog a Coney Island

Cosa fare durante il giorno

Voglia di cibo americano, quello non proprio salutare, ma tanto gustoso? Ogni anno, il 4 luglio, si tiene la famosa gara degli Hot Dog a Coney Island, presso il mitico e storico Nathan’s a base di hot dog semplici o farciti con anelli di cipolla e spalmati di salsa senape originale. Avete voglia (e stomaco) di parteciparvi? Sappiate che  l’americano Joey Chestnut, campione in carica ormai da diverse edizioni, ha ingurgitato qualcosa come sessantotto hot dogs in soli 10 minuti! E in palio c’è anche un significativo  premio monetario. Vale la pena provarci!

Se, invece, siamo interessati a conoscere meglio la storia della rivoluzione a New York, possiamo fare un salto a St. Paul’s Chapel e onorare il generale Richard Montgomery, qui tumulato e protagonista di numerose e vittoriose campagne in quegli anni, oppure al Bowling Green Park che ospitò i primi conciliaboli dei ribelli; imperdibile anche una visita alla Fraunces Tavern dove fra i cimeli della Rivoluzione (fra cui una ciocca di capelli di George Washington) e dipinti d’epoca possiamo finalmente concederci una pausa gastronomica: il sito ospita ancora una taverna che propone ottimi piatti tipici locali. Da non dimenticare che questo luogo ha svolto un ruolo storico nella fasi pre-rivoluzionarie e nel 1783 George Washington tenne il suo discorso d’addio agli ufficiali dell’Esercito Continentale. Se è quasi ora di pranzo è anche un ottimo posto dove assaporare la tipica cucina americana.

E ancora, consigliamo una visita alla Trinity Church (89 Broadway, di fronte a Wall Street) dove si trova la tomba di Alexander Hamilton, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti.

Voglia di sport in questo giorno così importante? Si purché si tratti dello sport americano per eccellenza, ilbaseball. Con inizio alle ore 13:10 si può assistere al match New York Mets vs. Miami Marlins. E se invece è la danza ad appassionarvi, c’è una lezione di danza gratuita della Limón Dance Company a Bryant Park.

Le occasioni non mancano per divertirsi e New York è la meta ideale per assaporare in pieno lo spirito americano a maggior ragione in un giorno così importante per la comunità a stelle e strisce.

I negozi e le attrazioni saranno aperti?

Essendo una feste federale, gli uffici e le banche saranno chiusi, ma questo poco importa ai turisti. I negozi e le maggiori attrazioni saranno regolarmente aperti. Citiamo alcune delle maggiori attrazioni che si potranno regolarmente visitare:

– Statua della Libertà e Ellis Island.
– Empire State Building;
– Museo di Storia Naturale;
– Museo Metropolitan;
– Museo MoMA;
– Museo Guggenheim.

La storia del 4 luglio

Il 4 luglio 1776, infatti fu firmata a Philadelphia, la Dichiarazione d’Indipendenza che sanciva per l’appunto, l’indipendenza delle tredici colonie (Virginia, Maryland, Massachusetts, Rhode Island, New Hampshire, Connecticut, North Carolina, South Carolina, New York, New Jersey, Pennsylvania, Delaware e Georgia) dall’Inghilterra di re Giorgio III.

Nelle colonie ci fu un crescente malcontento riguardo le tasse che dovevano pagare al governo di Londra. La frase che riassumeva meglio di altre le richieste delle colonie era: “no taxation, without representation”, vale a dire nessuna tassa senza essere rappresentati nel governo britannico. In tutta risposta re Giorgio inviò ulteriori truppe nelle colonie.

Nel 1774 le 13 colonie inviarono i loro rappresentanti a Philadelphia per costituire il Primo Congresso Continentale. I delegati non erano contenti della situazione, ma ancora non era maturata l’idea di dichiarare guerra all’Inghilterra.

Nell’aprile del 1775 come le truppe del re avanzarono a Concord nel Massachusetts, Paul Revere – un incisore e patriota statunitense – in sella al suo cavallo di notte suonò l’allarme e gridò "The British are coming, the British are coming", i britannici stanno arrivando. La battaglia di Concord, diede il via non ufficiale alla guerra d’Indipendenza. Nel maggio seguente le colonie inviarono i loro delegati per il Secondo Congresso Continentale e per la maggior parte dell’anno cercarono di lavorare per "limare" le differenze con l’Inghilterra.

La Dichiarazione d’Indipendenza

Dal giugno 1776 le speranza di trovare un accordo cessarono e si decise di scrivere una dichiarazione formale d’indipendenza. Guidati da Thomas Jefferson, il comitato includeva John Adams, Benjamin Franklin, Robert R. Livingston e Roger Sherman. Thomas Jefferson fu scelto per redarre la prima bozza che fu presentata al congresso il 28 giugno.

Dopo vari cambiamenti nel pomeriggio del 4 luglio si votò: 9 votarono a favore delle Dichiarazione, 2 (Pennsylvania e South Carolina votarono no), il Delaware era indeciso e New York si astenne. Per renderla ufficiale John Hancock, il Presidente del Congresso Continentale, firmò la Dichiarazione d’Indipendenza.

Nei giorni seguenti furono distribuite copie della Dichiarazione. Il primo giornale che stampò la Dichiarazione fu il Pennsylvania Evening Post il 6 luglio 1776. L’8 luglio venne per la prima volta letta pubblicamente nella Piazza dell’Indipendenza a Philadelphia. Fu suonata la campana che venne rinominata "Liberty Bell" e inciso il suo nome.

Il 4 luglio venne ufficialmente riconosciuto come l’anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti d’America. La prima celebrazione si tenne il 4 luglio del 1777. Dagli inizi del 1800 nacque la tradizione che resiste sino ai giorni nostri, di celebrare l’indipendenza con parate, picnic e fuochi d’artificio.


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37 commenti

  1. salve, noi arriviamo il 4 luglio a new york all aeroporto jfkennedy per le 19.00 , come ci consiglia di arrivare a manatthan ? tramite taxi o prenotazione auto ? grazie mille in anticipo

  2. Il prossimo 4 luglio sarò a new york e pensavo di prenotare una crociera notturna suggerimenti ? grazie ciao

  3. Ciao ,atterriamo il 4 luglio alle 20:10 a Newark cosa consigli per arrivare a power est side?
    Se prendo Airlink e poi treno per penn station poi é difficile trovare un taxi per orchard street ?!

  4. Carlo, ho letto che vale la pena portarsi dalle parti di Hoboken e Weehaken per gustarsi lo spettacolo dei fuochi sopra lo skyline di Manhattan…. tu che dici?? Lo consigli??

    • Ciao Veronica,
      Poteva essere vero fino all’anno scorso, ma da quest’anno i fuochi saranno sparati dall’altra parte di Manhattan.

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