domenica , 4 dicembre 2016
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L'ingresso del Metropolitan Museum a New York
L'ingresso del Metropolitan Museum a New York

Metropolitan Museum New York

Il Metropolitan Museum, si trova al numero 1000 della Fifth Avenue all’altezza della 82nd street, nel cosidetto Museum Mile data l’alta densità di musei presenti. E’ il più importante museo di New York e uno dei più importanti al mondo. La collezione permanente del Met contiene più di due milioni di opere d’arte, suddivise in diciannove sezioni.

Sono permanentemente esposte opere risalenti all’antichità classica e all’antico Egitto, dipinti e sculture di quasi tutti i più grandi maestri Europei. e una vasta collezione di arte statunitense e moderna. Il Met possiede anche una notevole quantità di opere d’arte africane, asiatiche, dell’Oceania, bizantine e islamiche.

Il museo ospita anche delle collezioni enciclopediche di strumenti musicali, abiti e accessori d’epoca e armi ed armature antiche provenienti da tutto il mondo.

Nelle gallerie del museo sono sempre esposti importanti ricostruzioni d’interni, che spaziano dalla Roma del I secolo al moderno design statunitense.

Oltre all’esposizione permanente, il Met organizza ed ospita grandi mostre itineranti per tutto il corso dell’anno.

Cosa vedere al Metropolitan Museum di New York

– Primo piano e mezzano

Ingresso da Fifth Avenue all’altezza della 82sima strada (in senso orario)

Gallerie dalla 150 alla 176: arte greca e romana.


Più di 17.000 oggetti compongono la collezione non solo di arte greca e romana, ma anche di civiltà minori coeve (su tutti gli Etruschi). Gli oggetti esposti vengono datati dal 4500 a.C. all’età di Costantino (IV secolo d.C.) e compongono una delle collezioni più ricche del nord America. Fra i reperti più celebri c’è il sarcofago Amato (in pietra) del V secolo a.C., appartenente alla cultura cipriota (galleria 174), e quello romano (databile attorno al 200 a.C.), in marmo (galleria 169).

Gallerie dalla 350 alla 358: arte asiatica, dell’Oceania e delle Americhe

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I reperti conservati sono più di 11.000 e coprono il periodo che va dal 3000 a.C. a oggi. La bottiglia in ceramica, rappresentante una figura seduta, la medaglia con il messaggero alato, entrambe appartenenti alla cultura Moche ed esposte nella galleria 357, la dea dell’acqua (Chalchiuhtlcue) degli aztechi (XV secolo, circa, galleria 358) sono fra gli oggetti più importanti della collezione.

Gallerie 813, 828, 829 e 830; dalla 900 alla 925 (Lila Acheson Wallace Wing, al terzo piano): arte moderna e contemporanea

Fra le oltre 12.000 opere custodite al Metropolitan Museum, ci sono opere di Braque, Picasso, Modigliani, Matisse e Balthus; fra gli astrattisti, Jackson Pollock, Willem de Kooning; i gioielli di René Lalique.

Gallerie dalla 500 alla 556: arte europea


Più di 40.000 oggetti, databili fra il XV e il XX secolo, sono compresi in questa eclettica collezione che riunisce opere d’arte, statue, argenterie, suppellettili, orologi, tessili e arazzi. Fra gli artisti presenti, Gian Lorenzo Bernini, Degas.

Gallerie dalla 950 alla 962: Collezione Robert Lehman

Sono più di 2600 i pezzi che fanno parte di questa collezione privata e che riguardano l’arte europea in 700 anni (dal XIV al XXI secolo). Fra le opere artistiche, numerose appartengono alla scuola senese, mentre fra gli oggetti ci sono quelli in vetro di Venezia e in maiolica rinascimentale.

Gallerie dalla 700 alla 774: arte americana Presente sin dall’apertura del Met, questa sezione espositiva comprende più di 17.000 oggetti fra sculture, dipinti, oggetti e tessili.

Gallerie dalla 370 alla 380: armi e amori


Armature e spade, corazze ed elmi sono custoditi in una delle più complete collezioni al mondo del genere. In totale, sono circa 14.000 i pezzi presenti che riportano in vita i toni dell’amor cortese e dei duelli medioevali.

Gallerie dalla 100 alla 138: arte egizia


Circa 26000 oggetti dal 300.000 a.C. al IV secolo d.C. Fra i numerosi oggetti della quotidianità e del culto religioso, spicca il tempio Dendur, in arenaria, che affaccia su Central Park ed è circondato da una vasca d’acqua.

Gallerie dalla 300 alla 307: arte medioevale e bizantina


Fra queste gallerie e l’esposizione ai Cloisters, il Met vanta una delle più ricche collezioni al mondo che riguardano l’arte dalla caduta dell’Impero Romano (IV secolo d.C.) fino al Rinascimento (XVI secolo). Oltre all’arte dei bizantini, sono esposte le opere di Visigoti, Sassoni e Franchi. Le opere di maggior pregio sono quelle legate al culto religioso, complice l’affermarsi del potere della Chiesa come principale mecenate dei tempi.

Secondo e terzo piano, in senso orario

Gallerie dalla 400 alla 406: arte del vicino e medio Oriente


Più di 6.000 oggetti, appartenenti a una vasta zona geografica (Mesopotamia, Anatolia, Siria, Asia centrale), riflettono la miscellanea culturale che caratterizza la convivenza di popolazioni diverse, ciascuna con il suo credo e il suo rapporto con le divinità. Dal Neolitico e i primi insediamenti, passando per la costruzione dei grandi imperi e la via della Seta l’esposizione conduce in un mondo che sa di epico. Fra i reperti più importanti, i lamassu.

Gallerie dalla 450 alla 464: arte islamica

I 12.000 oggetti esposti narrano la storia di questa arte, dal settimo al XIX secolo, portandoci dalla Spagna e dal Marocco fino all’Asia centrale. Sacri e profani, gli oggetti si caratterizzano per gli arabesque e le singolari decorazioni come quella del pannello ligneo decorato dell’XI secolo, scoperto in Egitto (galleria 454).

Gallerie dalla 600 alla 644; dalla 800 alla 827: pittura europea

Da Giotto a Gaugain, da Duccio di Buoninsegna a Velázquez, sono oltre 2500 le tele conservate al Met che narrano la storia della pittura in Europa dal XIII secolo al XIX secolo. Per la quantità, impossibile non citare la collezione di opere olandesi: fra Veermer e Rembrandt, il Met possiede una delle più ricche collezioni di questa corrente artistica. Non mancano poi opere impressioniste e post impressioniste. Fra le opere, l’Adorazione dei Magi di Giotto (galleria 602), Bouquet di Girasoli di Vincent Van Gogh (galleria 819).

Gallerie 690, 691, 692 e 693: disegni e schizzi

Partendo dalla collezione di Cornelio Vanderbilt, acquisto dopo acquisto, sono diventati quasi 130.000 i disegni che detiene il Met. Fra le opere presenti, schizzi e disegni della tradizione italiana (Leonardo da Vinci, Michelangelo, Piranesi), francese (Jacques-Louis David), del Nord Europa (Peter Paul Rubens e Rembrandt)

Gallerie dalla 200 alla 253: arte asiatica


Dal 3.000 a.C. ai giorni nostri, sono 35000 gli oggetti che ci fanno ripercorrere l’arte asiatica, in una delle opere più complete possedute nel mondo occidentale. Buddismo e induismo, opere d’arte e fini calligrafie narrano la storia della Cina e del Giappone, ma anche di imperi passati e regioni secondarie. Imperdibile la Grande Onda fuori Kanagawa di Hokusai (galleria 225).

Gallerie dalla 680 alla 684: strumenti musicali

Dal 3000 a.C. a oggi, dalle isole del Pacifico e dai sei continenti, l’esposizione dei 5000 strumenti musicali del Met ripercorre la storia e l’evoluzione in ogni tempo e luogo del fare musica. Non perdetevi il pianoforte di Bartolomeo Cristofori (1720, galleria 684) e il violino di Stradivari (1694, galleria 684).

Gallerie 850, 851 e 852: fotografia

Dalla nascita di questa arte ai giorni nostri, sono oltre 30.000 le fotografie che formano la collezione del Met con singolari ed esclusivi reperti che comprendono i primi dagherrotipi, scatti della scuola francese…

Piano interrato

Galleria 980 e 981: istituto del costume
Sono quasi 35.000 gli abiti presenti in queste gallerie e, dai pomposi vestiti di corte fino al tubino di Yves Saint Lauren, c’è davvero da perdersi: accessori e modelli da sogno si alternano in una deliziosa esposizione.

The Cloisters

The Cloisters, New York
The Cloisters, New York

A Fort Tyron Park si trova la “sede” distaccata del Met, i chiostri (The Cloisters), fulcro dell’esposizione dedicata all’età medioevale. Composto da strutture originarie, prelevate da chiese e chiostri in tutta Europa (principalmente Francia, Italia e Austria), questo singolare sito espositivo vanta – al pian terreno – una suggestiva cappella gotica con vetrata del XIV secolo, un giardino con specie vegetali medioevali e decorazioni floreali molto in voga ai tempi (ad esempio unicorni) e un tesoro, simbolo della ricchezza e del benessere che vantano ai tempi i monasteri e le abbazie.

Al piano superiore, ci sono ancora vetrate e arazzi, affreschi e sculture, ma anche oggetti di uso quotidiano nel cerimoniale religioso. Nella sala romanica, svetta il portale in pietra; l’arazzo della leggendaria cattura dell’unicorno e quello dei nove eroi, nelle rispettive omonime sale, sono sicuramente le opere che destano il maggiore interesse.

Prezzi dei biglietti

Costo entrata: l’entrata è "gratis" con un’offerta volontaria; in realtà l’offerta suggerita per un adulto è di 20$, 10$ per gli studenti e gratis per i ragazzi sotto i 12 anni accompagnati dagli adulti. Il costo del biglietto include la visita anche ai Cloisters, la parte del museo che si trova in Central Park. Il consiglio è di fare il New York Pass o il CityPASS che permettono di accedere a questo museo, agli altri più importanti e alle attrazioni di New York come ad es. l’Empire State Building ad un prezzo scontato ed evitando di fare fila alle biglietterie.

acquista il biglietto per il MET

Come arrivare

linee 4, 5, 6 fermata 86th street

Orari

Aperto tutti i giorni; da marzo a ottobre dalle 10 alle 17.15; da novembre a febbraio dalle 10 alle 16:45. Chiuso per il Thanksgiving Day, il 25 dicembre, il 1 gennaio e la prima domenica di maggio.

Sito ufficiale

Mappa



  

  

  

  




8 commenti

  1. di scola costabile

    veramente speciale

  2. Ciao! Non e’aggiornata la tua pagina o ho capito male io? Mi sembra che sul sito ufficiale attualmente ci sia scritto che il lunedi’ e’aperto..?

  3. ciao Carlo con la CITY PASS ovviamente ho l’accesso al Met, ma anche ai Cloisters? E poi questi ultimi si trovano sempre nel met o sono distaccati?
    Ciao e grazie mille.

    Vincenzo

  4. Ciao Carlo! Innanzitutto grazie per la tua disponibilita’. Nel Met si possono fare fotografie? e piu’ o meno per i Cloisters quanto tempo ci vuole per visitarli?

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