giovedì , 8 dicembre 2016
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Whitney Museum, New York
Il Whitney Museum si trova nel Meatpacking District

Whitney Museum, New York

Prendete la città più bella del mondo e uno dei più talentuosi architetti di oggi, Renzo Piano, metteteli insieme e preparatevi a qualcosa di davvero unico: il Whitney Museum of American Art ha riaperto il 1 maggio 2015, con una veste non solo rinnovata, ma anche molto più spaziosa e affascinante, per giunta in una zona strategica.

Abbandonato il vecchio edificio, a firma di Marcel Breuer nell’Upper East Side, si è trasferito a Lower Manhattan, nel Meatpacking District, all’estremità della High Line in una struttura a sbalzo che è in grado di garantire oltre 4500 mq di spazio espositivo. Il che vuol dire che ci sarà posto per la collezione permanente, ma anche per numerose altre opere (per un totale di circa 22.000, fra dipinti, sculture, fotografie e video), riuscendo così a realizzare un’esposizione che colga a pieno lo spirito dell’arte americana.

Le opere esposte

Giusto per dare qualche riferimento, al Whitney Museum of American Art è custodito il “Circus” di Alexander Calder, l’emblematico “Early sunday morning” (Domenica mattina presto) di Edward Hopper o il leggendario “Green Coca-Cola Bottles” di Andy Warhol. Oltre ai “mostri sacri” appena citati, al Whitney Museum ci sarà spazio anche per le nuove leve, come Cory Arcangel, ad esempio, o per i collettivi, come i Chicano.

Se volessimo dare un aggettivo al Whitney non esiteremmo a dire che è un museo non convenzionale: celebra l’arte di un Paese, rompendo con i soliti canoni espositivi. Per la ristrutturazione del Whitney, i curatori hanno preso spunto da musei di storia dell’arte incentrati su artisti nazionali, come il tate Britain di Londra o il Phillips Collection di Washington, mentre per quanto riguarda le modalità espositive dell’arte moderna dal Centre Pompidou di Parigi.

Il risultato è quello di un’esposizione suddivisa in 23 capitoli tematici, partendo dall’omaggio al Whitney Studio Club, fondato nel 1918 e incentrato sull’arte americana d’avanguardia, arrivando alla reazione artistica dinanzi ai più grandi avvenimenti storici e contemporanei (come la crisi finanziaria del 2007 o l’uragano Katrina), e passando per l’astrattismo (di cui saranno presenti opere di Ellsworth Kelly e di Ms. Herrera).

America è da sempre il termine che contraddistingue questo museo: a differenza di altre pinacoteche dove c’è spazio anche per gli artisti europei o comunque di altra provenienza mondiale, al Whitney Museum of American Art l’appartenenza continentale è il requisito base delle opere esposte. Ma quale deve essere il parametro di riferimento per considerare americana un’opera: la cittadinanza dell’artista o l’aver dimorato per un certo periodo negli States? Rispondere a questa domanda non è certo semplice, ma applicando criteri meno restrittivi, anche opere di artisti non cittadini hanno potuto avere accesso qui: un tipico esempio è quello dell’artista giapponese Yayoi Kusama che è ospitata al Whitney con il suo “Air Mail Stickers”.

Assieme a questa, sono moltissime altre le opere esposte per la prima volta in questo museo (o, comunque, dopo lungo tempo) grazie alla maggiore disponibilità di spazi: “Drawing Restraint 7” di Matthew Barney, “Whites” di Ellsworth Kelly, fotografie di Dorothea Lange, Ansel Adams, Walker Evans e Man Ray. Ci sarà inoltre il neon con la scritta “America” di Glenn Ligon (Rückenfigur).

Arte e basta, dunque, al Whitney? Assolutamente no: in questo gioiello di architettura contemporanea c’è spazio anche per le viste panoramiche sull’Hudson River e su Manhattan, nonché per laboratori didattici, shop e locali ristoro. Ah, non dimenticatevi di fare un giro su una delle quattro terrazze con vista mozzafiato che, oltre al panorama, esporranno anche delle opere. Insomma, l’arte non è mai stata così americana e interessante come al Whitney!

Dove si trova e come arrivare

99 Gansevoort Street. Metro A, C, E, 1, 2, 3 14th Street

Cosa visitare nelle vicinanze

High Line, Chelsea Market e Greenwich Village.

Orari

Lunedì, mercoledì e domenica dalle 10:30 alle 18. Giovedì, venerdì e sabato dalle 10:30 alle 22. Chiuso il martedì.

Sito ufficiale: whitney.org

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2 commenti

  1. Buongiorno,
    il Whitney Museum non è compreso in nessun pass? Grazie

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