venerdì , 9 dicembre 2016
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Brunch a New York
Le uove sono sempre le protagoniste indiscusse dei brunch newyorkesi

Brunch a New York

Il brunch domenicale è un momento tipico del fine settimana americano, soprattutto a New York. La città infatti, offre un’ampia scelta fra ristoranti bar e locali di ogni tipo con menu specifici per questo particolare pasto.

Fare il brunch fa molto tendenza ma in realtà cosa significa? Vuole letteralmente dire fare colazione e pranzo insieme. Per gli americani è proprio un pasto, a differenza dell’ Italia, dove non si va al di là delle solite cremine e dei piatti dolci.

New York ovviamente è la capitale per eccellenza. E’ inimitabile. E’ possibile fare un giro veloce del mondo passando da una parte all’altra in pochi minuti: dal chorizo con huevos (piatto tipico del messico) alle Crepes (direttamente dalla Francia) al cinese dim sum.

Partiamo da Sarabeth’s Kitchen che in Manhattan ha cinque location. E’ la scelta migliore se volete fare un brunch tranquillo. Il locale è arredato in modo classico con pareti dai colori pastello. I piatti sono ottimi e curati nei minimi dettagli. Ottimi i dolci. Io ho provato più volte quello su Central Park South (tra la 5th e 6th Avenue). Dopo il brunch ho fatto una rilassante passeggiata a Central Park che si trova proprio di fronte e poi mi sono dedicata allo shopping. In zona ce n’è parecchio e di qualità.

Se ci spostiamo a SoHo, vi consiglio Balthazar (80 Spring Street), ristorante francese in stile parigino. L’ho scoperto grazie ad un’amica italiana che vive a New York da una vita e la ringrazio tantissimo. E’ un locale delizioso, sempre affollatissimo ma non di turisti, di newyorchesi. Molto fashion, easy, molto bello. Ve lo consiglio sia per il brunch che per la cena: prenotate, per entrambe le situazioni per tempo, perché ovviamente è gettonatissimo.

All’ Elmo (156 7th Avenue, tra la 19th e la 20th street) l’atmosfera è molto friendly: è frequentato dai giovani di Chelsea e non è distante dal Village. E’ un locale alla moda. Rischiate di trovare la coda fuori ma ne vale veramente la pena ed è facile anche incontrare personaggi famosi come attori o cantanti.

Il Cafè Prague (2W 19th St) invece è totalmente differente. E’ un gioiellino ceco tra la 5th Avenue e la 19th street dall’atmosfera tipicamente europea: non sembra quasi di essere a New York. E’ adornato da foto e quadri di Praga ed arredato con mobiletti bianchi stile anni ’50.

Se cercate un’esperienza totalmente diversa dal solito – e il portafoglio vi concede di farla – optate per Bagatelle o Beaumarchais entrambi nel Meatpacking District. La particolarità? Musica da discoteca, gente che balla sui tavoli, fiumi di champagne e tutto questo succede alle 2 del pomeriggio! Da prenotare con largo anticipo.

Non lontano dal distretto dei teatri Chez Josephine (414 W 42nd St) rende omaggio alla famosa Josephine Baker, soubrette americana. I clienti, ogni domenica, possono ascoltare musica dal vivo al pianoforte gustando un’ottimo menù bistrot.

Parlavo all’inzio di dim sum. Se vi va il cinese, allora fate un salto da Jing Fong a Chinatown. Ci si serve direttamente dai carrelli del cibo disposti fra i tavoli.

Il meglio del meglio è ad Harlem dove oltre alla tradizione del brunch ascolterete anche ottima musica. Famoso il brunch gospel Da Sylvia (328 Lenox Avenue).

Il brunch, che sia di sabato o di domenica è un’istituzione. E’ un toccasano per rilassarsi dopo un’intensa settimana di lavoro sorseggiando un buon cocktail Mimosa oppure gustando un meraviglioso piatto di uova e salsiccia.

  

  




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