New York e Covid 19: quando sarà possibile viaggiare

New York riapre

Gli Stati Uniti sono stati uno dei Paesi maggiormente contagiati dalla pandemia di Covid-19 che da febbraio 2020 continua a devastare il mondo. New York è stato uno dei principali focolai americani e nei primi mesi anche le strutture sanitarie hanno rischiato il collasso per il gran numero di casi.    

La politica di scetticismo e negazionismo messa in campo da parte dell’ex presidente Trump non ha certo aiutato, ma piuttosto ha favorito il proliferare del virus che a livello nazionale ha colpito più di 31 milioni di abitanti.  

Per fortuna l’inizio della campagna vaccinale segna una svolta nella lotta al Covid e da gennaio 2021 l’amministrazione Biden ha incrementato i propri sforzi per vaccinare tutta la popolazione nel minor tempo possibile. 

Proviamo quindi a capire cosa sta succedendo a New York in questo periodo, quando è prevista una riapertura al turismo e quali sono le normative previste per chi rientra in Italia dagli Stati Uniti.

La situazione attuale nella Grande Mela

New York è stata una delle metropoli più duramente afflitte dal Covid e la stessa città è stata 2 mesi in lockdown per far fronte alla malattia e scongiurare la paralisi del sistema sanitario, già duramente messo alla prova.   

In un anno si sono ammalate quasi 1 milione di persone soltanto nella città di New York e le vittime totali sono poco più di 32.000. Per far fronte all’emergenza sono stati chiusi ristoranti, musei, teatri, bar e tutte quelle attività commerciali non essenziali. 

In questi primi giorni di maggio il numero di casi giornalieri sta diminuendo e si attesta tra i circa 1.300 e 2.000 casi al giorno (ricordiamo che New York City ha una popolazione di più di 8 milioni di abitanti). Il tasso di mortalità sembra che stia progressivamente rallentando. 

Dal 30 marzo sono cominciate le vaccinazioni per gli over 30 mentre dal 6 aprile possono accedervi anche gli over 16. Infatti, l’obiettivo della Casa Bianca è di estendere il vaccino a tutta la popolazione entro il 1 maggio. 

Con il progressivo aumento delle vaccinazioni, lo Stato di New York sta provando a dare nuovo slancio all’economia riaprendo gran parte delle attrattive turistiche, i negozi, i cinema, i ristoranti e gli impianti sportivi

Quando si potrà tornare a viaggiare

A causa delle restrizioni imposte dal Covid, il turismo mondiale ha subito una forte battuta d’arresto ed è diventato molto difficile visitare Paesi esteri per ragioni di svago o puro divertimento. 

Da marzo 2020 non è più possibile viaggiare per piacere verso gli Stati Uniti, con conseguente soppressione della maggior parte dei voli diretti. Gli americani vietano l’ingresso nel Paese alle persone che nei precedenti 14 giorni hanno soggiornato in uno degli Stati dell’area Schengen, inclusa l’Italia. 

Fino al 15 maggio 2021 il governo italiano consente di volare tra i due Paesi soltanto per motivi di salute, di lavoro, di urgenza o per fare ritorno al proprio domicilio o residenza. 

La stessa Farnesina consiglia agli italiani di spostarsi solo per comprovate ragioni di emergenza o necessità, soprattutto al di fuori dell’Unione Europea.

Per venire incontro alle persone che hanno bisogno di recarsi negli Stati Uniti, da dicembre 2020 sono stati attivati dei voli Covid-free Alitalia che coprono la tratta New York JKF- Roma Fiumicino. Dal 2 aprile anche l’American Airlines ha aperto i voli Covid-free e permette di viaggiare da Milano Malpensa verso l’aeroporto JFK e viceversa. 

I voli Covid-free sono pensati per evitare ai viaggiatori di fare la quarantena all’arrivo o al ritorno dagli Stati Uniti. Secondo le vigenti norme italiane, ogni passeggero alla partenza dovrà dimostrare di avere eseguito un test Covid con esito negativo nelle precedenti 48 ore mentre all’ingresso in Italia verrà effettuato un tampone rapido in aeroporto. 

Per quanto riguarda gli spostamenti e i viaggi turistici, non è stata ancora fornita una data certa di ripartenza. Maggiori informazioni saranno probabilmente fornite con l’inizio dell’estate e il procedere della campagna di vaccinazione sia in Italia che in America. 

New York riapre dal 1 luglio

È notizia di qualche giorno fa la dichiarazione del sindaco della Grande Mela, Bill de Blasio, il quale ha detto che è intenzione della città riaprire completamente e senza restrizioni a partire dal 1 luglio, grazie alla campagna vaccinale che a New York, come nel resto degli USA, sta procedendo molto rapidamente. Leggi qui la notizia.

Le attrazioni aperte al pubblico

Grazie all’avanzamento delle procedure vaccinali e alle normative stringenti sul distanziamento sociale, la città di New York sta provando a ritornare ad una parvenza di normalità. 

Ovviamente il Covid-19 non è ancora stato sconfitto ma le autorità locali stanno riaprendo le principali attrazioni gradualmente. 

Tra le regole basilari da rispettare c’è l’obbligo di indossare la mascherina se non si può mantenere una distanza minima di 2 metri. La mascherina è comunque obbligatoria sui mezzi di trasporto e nei luoghi pubblici al chiuso. 

La primavera è alle porte e la Grande Mela si sta preparando a una riapertura in grande stile, con un ritorno delle maggiori iniziative abolite nel 2020 per colpa della pandemia.

Ecco quindi quali punti turistici, teatri e impianti sportivi sono stati nuovamente aperti al pubblico. 

Le più note mete turistiche

Statua della Libertà – Aperto il museo e l’area esterna. Sono chiusi la parte interna e la corona 

Ellis Island – Aperto. Obbligatoria la prenotazione

Empire State Building – Aperto dalle 11:00 alle 23:00 tutti i giorni. È richiesta la prenotazione online

Freedom Tower – Aperto dalle 12:00 alle 20:00 nel week-end e in altri giorni della settimana che variano ogni mese

Top of the Rock – Aperto dalle 13:00 alle 21:00 tutti i giorni

The Vessel – Aperto dalle 11:00 alle 19:00 tutti i giorni

Central Park – Aperto

High Line Park – Aperto. L’accesso prevede la prenotazione obbligatoria

9/11 Memorial – Aperto dalle 13:00 alle 20:00 tutti i giorni

Madame Tussauds – Aperto dalle 11:00 alle 16:00 da mercoledì a domenica 

Grand Central Terminal – Aperto

Edge Observation Deck – Aperto dalle 10:00 alle 22:00 tutti i giorni

I musei 

MoMA – Aperto dalle 10:30 alle 17:30 tutti i giorni

The Met – Aperto dalle 10:00 alle 17 dal lunedì al giovedì

American Museum of Natural History – Aperto dalle 10:00 alle 17:30 da mercoledì alla domenica. Necessaria la prenotazione online

Guggenheim Museum – Aperto dalle 11:00 alle 18:00 dal lunedì al giovedì. 

Spettacoli e shopping

I 41 teatri di Broadway sono ancora momentaneamente chiusi ma il sindacato dei lavorati dello spettacolo, l’Actors Equity Association, è finalmente riuscito a far approvare un protocollo che porterà alla riapertura con capienza ridotta dei principali teatri e locali di spettacolo di New York. 

Per quel che riguarda invece lo shopping e i più noti grandi magazzini della città, alcune delle insegne storiche purtroppo hanno dichiarato fallimento mentre la maggior parte ha nuovamente riaperto i battenti. Tra questi sono inclusi Macy’s, Woodbury Common e Saks Fifth Avenue

Eventi sportivi

A proposito degli appuntamenti sportivi dell’NBA, della MLB e dell’NHL, gli impianti come il Madison Square Garden, il Barclays Center e lo Yankee Stadium hanno parzialmente aperto al pubblico. 

La capienza per ciascun evento è limitata e sono in vigore stringenti misure anticontagio. Infatti, è stato imposto l’obbligo di mascherina e ogni spettatore dovrà aver effettuato un tampone molecolare con esito negativo per accedere ad ogni struttura. 

Come comportarsi al rientro da New York

Come già detto, gli spostamenti verso gli Stati Uniti sono ancora vietati, se non per evidenti motivi di necessità ma è comunque possibile rientrare in Italia.

L’ingresso nel nostro Paese è sempre consentito per i cittadini italiani e i loro familiari, così come per i possessori di permesso di soggiorno e per i loro congiunti. Sono inclusi in questo elenco anche i non conviventi che però hanno una relazione stabile con cittadini europei o con persone residenti in Italia. 

Una volta giunti in Italia, i passeggeri devono comunicare il loro arrivo alla propria Asl di riferimento e sono tenuti a compilare un’apposita autocertificazione nella quale viene indicato con esattezza il motivo del rientro. 

Per ritornare al proprio domicilio dall’aeroporto dovrà essere utilizzato un mezzo di trasporto privato oppure proseguire il viaggio con una coincidenza aerea. Successivamente, è necessario sottoporsi ad una quarantena con isolamento fiduciario della durata di 14 giorni

La normativa italiana è però in costante mutamento a seconda dell’evoluzione della pandemia e per questo vi invitiamo a visitare il sito Viaggiare Sicuri, un servizio messo a disposizione dall’Unità di Crisi della Farnesina per essere sempre aggiornati in qualunque momento.   

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