I benefici psicologici di viaggiare: 10 ottime ragioni per partire

10 benefici psicologici del viaggiare

Dalla notte dei tempi l’uomo ha sempre viaggiato e sono questi spostamenti verso terre inesplorate ad avere condotto i primi uomini a popolare l’intero pianeta.  

La stessa invenzione della ruota ha permesso un più facile movimento di merci e persone che ha in seguito richiesto la costruzione di ponti e strade di collegamento. 

Il costante bisogno di espansione ha spinto i popoli alla conquista di nuovi territori e da questa volontà sono poi nati i grandi imperi della storia come quello romano. 

Anche in epoca moderna il grande navigatore Cristoforo Colombo ha scoperto un intero continente grazie alla sua indomabile curiosità che lo ha portato oltre i confini geografici fino ad allora noti.  

Dal XVIII secolo in avanti il viaggio non è più soltanto una necessità ma diventa una piacevole abitudine per aristocratici e borghesi, desiderosi di conoscere culture e tradizioni diverse.

Ecco quindi che nel XX secolo si afferma il concetto di turismo di massa che porta milioni di persone a viaggiare per motivi essenzialmente di svago e divertimento, e non più soltanto per ragioni di convenienza o per sfuggire a povertà e guerra. 

Con l’avvento dei principali mezzi di comunicazione come radio, tv e cinema, alcune parti del mondo, prima quasi del tutto sconosciute, sono diventate mete turistiche di grande richiamo.

Al tempo stesso i prezzi sono sempre più accessibili ed è molto più semplice muoversi verso destinazioni insolite. 

Oggi esiste un’ampia letteratura scientifica che studia e analizza i benefici emotivi e psicologici del viaggiare, una pratica che avrebbe un impatto positivo sulla salute mentale. 

Secondo alcune teorie esisterebbe addirittura un legame tra il viaggio e la longevità. In poche parole l’abitudine a viaggiare favorirebbe un benessere psico-fisico in grado di migliorare la qualità di vita. 

Naturalmente viaggiare non è una bacchetta magica in grado di risolvere tutti i problemi ma può rivelarsi il sistema migliore per entrare in connessione con se stessi e con gli altri, aprendosi sempre più verso ciò che è diverso o altro da noi.    

Scopriamo quindi i 10 buoni motivi per i quali viaggiare è un toccasana per lo spirito e la mente.

1. Diminuzione dei livelli di ansia e stress

I Paesi occidentali sono sempre più vittima di uno stile di vita stressante che per molti può diventare logorante e nocivo a lungo andare. Il ritmo delle nostre esistenze è diventato ormai frenetico ed è sempre più difficile stare dietro a tutto. 

Ognuno di noi è schiacciato dalle incombenze giornaliere come lavoro, famiglia, figli e tanto altro. Dunque, siamo costantemente proiettati verso i doveri quotidiani e purtroppo perdiamo di vista i piccoli piaceri della vita

Ecco perché un viaggio può rivelarsi la scelta vincente per staccare la spina e mettere un po’ di ordine nella propria vita. Viaggiando verso una meta lontana (come per es. New York :))o anche vicina può essere il giusto rimedio per ritrovare quella leggerezza ormai persa e alleviare le angosce che vi tormentano. 

Che sia un semplice week-end romantico, una vacanza in famiglia o una fuga solitaria, la cosa fondamentale è trovare un momento di pace per rilassarsi ed allontanare i pensieri negativi e le tensioni. 

In questa maniera potremo spostare l’attenzione lontano dai problemi per focalizzarci verso una libertà e una spensieratezza che mancano da troppo tempo.   

2. Aumento delle capacità di problem solving

Allontanarsi da casa rappresenta sempre un distacco dalla zona di comfort o comunque un momentaneo distanziarsi dalle solite abitudini. Il viaggio diventa un evento speciale nel quale dovremo attingere a risorse che non pensavamo di avere.

Saremo portati ad affrontare esperienze nuove e prendere decisioni improvvise e inaspettate per risolvere determinate difficoltà che possono sorgere durante una vacanza. 

A tutti sarà capitato di perdersi per le strade di una località sconosciuta o di non parlare la lingua del posto. In poche parole, viaggiare è lo stimolo giusto per mettere in campo la propria capacità di affrontare le avversità e gli ostacoli che possono presentarsi.

Ognuno di noi durante il viaggio sarà portato a sviluppare soluzioni creative per porre rimedio a situazioni banali o più complesse. 

3. Apertura mentale e ampliamento degli orizzonti

Tra i tanti motivi per viaggiare c’è senza dubbio l’opportunità di espandere la propria visione del mondo, mettendo da parte preconcetti e stereotipi di qualunque genere. 

Infatti, molto spesso è il pregiudizio delle persone a renderle sospettose e diffidenti verso popoli di altre culture e tradizioni, a volte senza una vera ragione.  

Nel corso di un viaggio si ha dunque la possibilità di immergersi completamente nelle usanze e nei costumi del posto ed è in questi casi che si capisce quanto siano infondate le nostre paure e i pregiudizi che ci portiamo da casa. 

Entrando in contatto con persone diverse, le barriere mentali che ci siamo costruiti cadranno e riusciremo ad apprezzare ancor di più gli incontri fatti. 

4. Una migliore conoscenza di se stessi

Vivere un viaggio, che sia più o meno lontano da casa, è forse l’arma migliore che si ha a disposizione per conoscere e sapere qualcosa in più su se stessi

Lasciare temporaneamente la nostra abitazione per visitare un ambiente del tutto ignoto, può rivelarsi la scelta più giusta per aprire una prospettiva differente su che cosa ci rende davvero felici.  

Viaggiare è un’avventura sempre diversa e imprevedibile, che ci porta a vivere eventi non programmabili e differenti da quelli che siamo soliti fronteggiare. 

Chi è più abitudinario e difficilmente rinuncia alla routine di tutti i giorni avrà modo di mettersi alla prova con un’esperienza unica e al tempo stesso capace di svelare tratti caratteriali ancora poco conosciuti.

5. Maggiore empatia verso gli altri

Partire per un viaggio può essere l’occasione perfetta per prendere le distanze dal contesto di provenienza e provare  a mettersi nei panni di persone che vivono un’esistenza più difficile e complicata per i più vari motivi. 

Così facendo si è portati a empatizzare molto di più con il prossimo e ad apprezzare una serie di valori che molte volte si danno per scontati. 

Viaggiare ci dà l’opportunità di ascoltare gli altri senza giudicare, sviluppando una maggiore inclinazione alla gentilezza e alla cortesia verso le persone che incontriamo.  

6. Arricchimento del bagaglio culturale

Uno dei risvolti positivi della scelta di viaggiare è ovviamente un ampliamento del bagaglio culturale. Esplorare posti ignoti ci permette di entrare in contatto con culture e usi differenti, imparando sempre qualcosa di diverso.

Per vivere un viaggio culturalmente appagante non è sempre necessario andare all’estero ma a volte può bastare spostarsi in una qualsiasi regione del Paese per tornare a casa arricchiti di nuove nozioni. 

È in questo modo che si costruisce quella che gli psicologi definiscono memoria ambientale, cioè i ricordi che portiamo con noi del luogo visitato durante il viaggio. 

L’esempio più banale sono le tradizioni gastronomiche imparate che ci spingono poi a replicare i piatti più buoni una volta a casa.

7. Tenere lontani dubbi e paure 

Lasciare casa per vivere un viaggio può rappresentare un eccellente modo per mantenere lontane tutte quelle paure e insicurezze che purtroppo accompagnano la vita di ognuno. 

Quando si affronta un periodo delicato e difficile l’unica scelta da fare può essere quella di partire. 

Che sia una crisi sentimentale, la perdita di una persona cara o più semplicemente un problema di lavoro, il distacco dalle abitudini di tutti i giorni riesce a spostare il centro dei nostri pensieri al di fuori della sfera personale, concentrandosi su qualcosa di completamente diverso.

Viaggiare può quindi diventare un piccolo momento di pausa per acquistare una maggiore consapevolezza di se stessi e delle proprie capacità. A volte capiterà di scoprire qualcosa di noi che prima non conoscevano o che non percepivano per paura e timore. 

8. Viaggiare rende più felici

In alcuni casi partire per un viaggio può diventare un’esperienza in grado di cambiare la vita o comunque le priorità di ciascuno di noi. 

La società di oggi ci porta a pensare che la felicità risieda esclusivamente nella quantità di beni materiali, per i quali si lavora incessantemente e a ritmo sempre più vorticoso. 

In realtà il mondo delle neuroscienze e della psicologia concordano nel ritenere che il consumismo e l’accumulo di denaro abbiano un impatto negativo a lungo termine. Al contrario, sembra che investire i risparmi in esperienze come i viaggi possa renderci davvero più felici. 

Secondo questa teoria, l’acquisto di oggetti di consumo produce una sensazione di piacere derivante dall’atto stesso del comprare, che però svanisce in tempi brevi. Invece le emozioni e i sentimenti vissuti viaggiando si instaurano nella memoria a lungo termine e ci accompagnano per sempre. 

9. Un’opportunità per reinventarsi

Il viaggio potenzialmente può essere una possibilità da cogliere al volo per mettere a posto la propria esistenza, trovando un nuovo senso alle cose e proiettandosi su un percorso diverso da quello già intrapreso.

Capita molto spesso di essere insoddisfatti, a causa di rimpianti e scelte sbagliate e la decisione di partire può essere utile per concentrarsi su se stessi e magari iniziare un capitolo del tutto differente.

In altre parole viaggiare ci aiuta ad osservare la vita da una prospettiva differente e lontana, cogliendo dettagli che prima ci sfuggivano. La visione d’insieme diventa più chiara e saremo così indirizzati verso la strada giusta.

10. Sviluppo delle capacità comunicative

Se amate fare nuove amicizie e incontrare persone, allora è il caso di fare un bel viaggio! Chi invece è più timido e riservato può approfittarne per aprirsi con più facilità e lasciarsi andare. 

Ritrovarsi in un posto sconosciuto porta ad interagire per forza con gente estranea ed è in questi momenti che si possono affinare le capacità di socializzazione e di comunicazione verbale

La stessa cosa poi accadrà di ritorno a casa. Infatti, condividere con amici e parenti le emozioni provate permette di rinforzare i legami già acquisiti. Raccontare l’esperienza vissuta attraverso video, foto e souvenir regala un’estrema gratificazione e una maggiore autostima.    

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