Cosa mettere in valigia per un viaggio a New York

È deciso, si va a New York!
Guida aggiornata a ottobre 2026.
Specialmente se è il tuo primo viaggio nella Grande Mela, all’emozione della partenza potrebbe aggiungersi una certa ansia legata all’organizzazione della vacanza.
Quali documenti servono? Cosa mettere in valigia? Cosa non bisogna assolutamente dimenticare di fare prima della partenza, e cosa portare?
Ti propongo un elenco che ti aiuterà a non lasciare nulla al caso.
Le voci più importanti, da non tralasciare, sono quelle in cima alla lista.
Per altre, in caso di dimenticanze potrai correre ai ripari acquistando ciò che occorre direttamente a New York!
→ Biglietti aerei
Comprali per tempo (in questa pagina trovi i miei suggerimenti).
→ Documenti: passaporto, Esta
Irrinunciabili, il passaporto e l’Esta (Electronic System for Travel Authorization), modulo obbligatorio che permette di viaggiare senza dover richiedere il visto, a patto che sussistano le condizioni prescritte.
Ti consiglio di compilare il modulo ESTA ancor prima di acquistare i biglietti aerei, e in ogni caso non meno di 72 ore prima della partenza.
Dal 2026 l’ESTA costa $40.27 a persona e nel modulo ti chiedono di fotografare la pagina dati del passaporto e di caricare un selfie: tienili pronti. Se sei già stato negli USA con l’ESTA, scarica anche l’app gratuita Mobile Passport Control, che all’arrivo ti fa saltare parte della fila.
Per il passaporto, i tempi ultimamente sono molto lunghi per cui è necessario prendere un appuntamento ancor prima di prenotare il viaggio.
E se ti preoccupano (o, semplicemente, incuriosiscono) anche i controlli previsti all’arrivo, qui puoi approfondire l’argomento.
Documenti necessari per New York→ Denaro, carta di credito (e avvisare la banca)
Riguardo al denaro in contanti, potresti cambiare in Italia un piccolo importo in dollari, in modo da averli già in tasca all’arrivo o, in alternativa, prelevare da uno sportello ATM una volta in terra americana!
A New York potrai utilizzare la carta di credito praticamente per ogni acquisto. Prima di partire ricorda di:
– avvisare la banca del tuo imminente viaggio all’estero per evitare spiacevoli blocchi “cautelativi” della carta da parte dell’Istituto. Gli acquisti a New York potrebbero infatti essere considerati sospetti e legati ad un furto di carta di credito.
Di solito la banca, prima di bloccare la carta, contatta telefonicamente il cliente per chiedergli se è effettivamente lui l’autore dei pagamenti che appaiono anomali.
Nel tuo caso, però, potrebbe aver difficoltà a raggiungerti, a causa della differenza di fuso orario tra l’Italia e New York o per altri motivi (banalmente, potresti trovarti in un luogo rumoroso e non sentire lo squillo del telefono).
La carta verrebbe quindi bloccata per prudenza: un’evenienza sgradevole che, per fortuna, si può evitare informando la banca prima della partenza.
– Verificare con la banca che sulla carta (specie se si tratta di una carta di debito) non vi siano blocchi all’uso negli Stati Uniti. Alcuni istituti, infatti, abilitano l’uso della carta solo nei paesi europei. In questo caso, dovrai fare esplicita richiesta di attivazione.
– Verifica che il plafond della carta non sia troppo basso considerando le tue intenzioni di spesa e, qualora lo sia, farlo modificare!
– Se le commissioni applicate dalla tua banca per il cambio valuta sono molto alte prendi in considerazione fare un’apposita carta prepagata perfetta per i viaggi.
→ Conferme di prenotazione, biglietti per attrazioni, voucher
Porta con te copia – cartacea o elettronica, a seconda dei casi – della conferma di prenotazione dell’hotel, di eventuali voucher da convertire in biglietti (i pass per New York ormai sono tutti elettronici), dei biglietti per i tour e le attrazioni che hai acquistato in anticipo.
→ Assicurazione sanitaria
Non obbligatoria, ma vivamente raccomandata, come ti spiego in questa pagina, dove metto anche a confronto le proposte di diversi operatori.
Assicurazione: perché farla e quale→ Indirizzi e numeri utili, appunti, guida di New York con mappa
L’indirizzo dell’hotel o, più in generale, del tuo alloggio, deve essere tenuto a portata di mano. Potresti doverlo indicare al momento dei controlli all’arrivo, e in ogni caso ti servirà avere a portata di mano le coordinate per raggiungere la tua sistemazione!
È importante che anche la valigia imbarcata riporti tutti i dati utili a rintracciarti (nome e cognome, numero di telefono, indirizzo ecc.), in caso di smarrimento o ritardato recapito del bagaglio.
Consiglio di preparare anche un elenco di numeri utili da chiamare a New York in caso di emergenza, e di portare i tuoi eventuali appunti sulle cose da fare e da vedere.
Non vorrai mica mangiarti le mani per aver dimenticato a casa i riferimenti di quel particolare negozio che sognavi di visitare a New York?
Immancabile, una guida della città completa di mappa delle strade.
Ti servirà anche la mappa della metropolitana; potrai trovarla in formato cartaceo in quasi tutte le stazioni, oppure la puoi scaricare gratuitamente dal sito dell’azienda di trasporti (MTA) così da averla già con te all’arrivo.
→ Medicinali prescritti, generici e cerotti
Porta con te gli eventuali farmaci prescritti nella quantità necessaria al periodo di permanenza, possibilmente con la relativa prescrizione medica e trasportandoli nei loro contenitori originali.
Suggerisco di sistemare tali farmaci nel bagaglio a mano, per averli a disposizione anche nel malaugurato caso in cui il bagaglio imbarcato nella stiva venisse smarrito o arrivasse in ritardo.
Riguardo ai medicinali da banco, è vero che New York è possibile reperirli con facilità, ma è preferibile portarli da casa perché:
- Potrebbero servirti – speriamo di no – prima di arrivare a New York (per esempio, durante il volo)
- Avrai già a portata di mano ciò di cui hai bisogno, senza dover cercare una farmacia e lì ragionare su quali medicinali corrispondono ai nostri!
I cerotti, infine, non dovrebbero essere comprati al momento del bisogno, ma far parte del kit che ogni buon viaggiatore tiene nel suo zainetto!
In caso di vesciche ai piedi “da camminata”, per esempio, potrai correre subito ai ripari senza dover cercare – con passo zoppo – un venditore di cerotti.
→ Adattatore per presa di corrente
Le prese di corrente che si utilizzano a New York e negli Stati Uniti sono particolari e diverse dalle prese in uso in Italia.
C’è la “spina di tipo A“, con due uscite parallele di tipo lamellare, sottili, e la “spina di tipo B“, che oltre alle lamelle dispone di una messa a terra di forma cilindrica.
Occorre quindi disporre di un adattatore (di facile reperibilità) per poter ricaricare o utilizzare i propri dispositivi.
Meglio procurarselo in Italia, piuttosto che doverlo poi acquistare “in emergenza”, magari in aeroporto o in hotel, a prezzo maggiorato. 🙁
Potresti aver bisogno, in casi sporadici, anche di un trasformatore. La maggior parte degli apparecchi elettrici, comunque, è multitensione e funziona benissimo anche negli USA.
Un dispositivo è multitensione se riporta sulla spina l’indicazione “input 110 – 240v / 50 – 60Hz”.
Prese americane e adattatori→ Dispositivi elettronici (cellulare, macchina fotografica ecc.) e relativi caricatori
Smartphone, macchina fotografica (con relative schedine di memoria capienti, e magari due batterie!), tablet, PC portatile, pen drive, phon (nel caso in cui l’hotel non lo mettesse a disposizione) …
Decidi quali dispositivi portare in vacanza, in base alle tue esigenze, e non dimenticare i caricabatteria a casa!
Per quanto riguarda in particolare lo smartphone, se anche dispone di una batteria dalla lunga durata ti suggerisco di tenere in borsa o nel bagaglio a mano il suo caricatore.
Portandolo con te, in caso di imprevisti (ritardo aereo, per esempio) non rischierai di rimanere con la batteria “a terra”. Infatti, le stazioni di ricarica ormai sono presenti anche negli aeroporti e in tanti punti di ristoro.
Se, poi, avere il cellulare sempre carico è il tuo chiodo fisso, potresti portare con te una power bank (batteria esterna con cui caricare il telefono) al seguito!
Attenzione però: power bank e batterie al litio di scorta vanno sempre nel bagaglio a mano, mai in quello da stiva (lo prevedono le regole della TSA americana e quelle europee). Alcune compagnie aeree, inoltre, limitano o vietano di usarle e ricaricarle durante il volo: controlla le regole del tuo volo prima di partire.
→ Piani tariffari (internet e telefonia mobile): controllare ed eventualmente adeguare
Per telefonare e navigare in internet difficilmente a New York troveranno applicazione i tuoi abituali piani tariffari!
Verifica quindi con il tuo gestore quali sono le condizioni per l’utilizzo all’estero, attiva eventuali opzioni vantaggiose per il periodo della vacanza, e comportati in modo da evitare bruttissime sorprese, vale a dire addebiti spropositati.
In particolare, ricordati di disattivare la connessione dati se non avrai un piano internet ad hoc e dovrai navigare solo in Wi-Fi.
Se invece hai intenzione di utilizzare internet e il telefono in maniera assidua, puoi valutare l’acquisto di una SIM prepagata USA (dopo aver però verificato che il tuo telefono la supporti).
Telefonare e navigare da New York→ Occhiali &C
Metti nel tuo bagaglio occhiali da sole, da vista, lenti a contatto (se le utilizzi) e relativi liquidi, ed eventuali occhiali da vista di riserva, preziosi in caso di perdita o rottura degli occhiali principali.
Per il viaggio, è sempre preferibile optare per i portaocchiali rigidi.
→ Valigia o lucchetto TSA
I bagagli in entrata negli Stati Uniti sono spesso soggetti a controlli da parte delle autorità locali e in particolare dalla TSA, Acronimo di “Transportation Security Administration”.
La TSA ha il dovere di esaminare i bagagli in transito negli Stati Uniti anche a costo di forzarli e danneggiarli.
Per risolvere il problema del bagaglio rovinato a seguito dei controlli, oggi esistono i lucchetti TSA e le valigie con chiusura TSA.
Il lucchetto TSA è un normale lucchetto a combinazione e chiave, che può essere aperto con una chiave universale in possesso della TSA negli aeroporti.
Utilizzandolo, non rischierai di trovare la valigia forzata, perché il lucchetto sarà aperto con la chiave universale e, dopo i necessari controlli, richiuso.
Ci sono anche le valigie con chiusura TSA, che si riconoscono per la presenza dell’apposito logo con rombo rosso su sfondo bianco.
Qualora avvenga un controllo, troverai dentro il bagaglio un foglio di notifica, che di sicuro leggerai con attenzione, immaginando gli addetti che controllano minuziosamente il tuo bagaglio. 🙂
Né il lucchetto TSA né la valigia con chiusura TSA sono obbligatori, ma consigliati.
→ Cambio nella borsa a mano
In altre parole, puoi predisporre un piccolo kit di sopravvivenza per il primo giorno a New York, da inserire nel bagaglio a mano e utilizzare in caso di smarrimento della valigia “grande”.
Biancheria, maglia di ricambio, spazzolino da denti ecc. Non si sa mai!
→ Abbigliamento adatto, accessori e calzature comode
Scegli un abbigliamento dal peso adatto alla stagione, e non dimenticare una giacchina o felpa neanche in piena estate.
Potrebbero farti comodo dato che gli ambienti chiusi (negozi, metro, ecc.) spesso sono pervasi da una freddissima aria condizionata, inoltre potrebbero servirti anche in aereo!
In inverno, non commettere l’errore opposto. Anche i più resistenti al freddo apprezzeranno il tepore di sciarpa, guanti e cuffietta. Occupano poco spazio in valigia, quindi non rinunciarci!
Punta in ogni caso su vestiario e biancheria confortevoli, e porta con te anche capi di abbigliamento più formali se prevedi di trovarti in ambienti che richiederanno una certa eleganza (ristoranti chic, teatri ecc.).
Non esagerare con i gioielli e, in ogni caso, trasportali nel bagaglio a mano. Se usi la cintura, non dimenticarla!
Ciò che non deve proprio mancare in valigia sono delle scarpe comode e sportive e uno zainetto o una borsa pratica.
Cosa mettere in valigia stagione per stagione
- Inverno (dicembre-febbraio): cappotto o piumino caldo, sciarpa, guanti, cappello e scarpe impermeabili con suola che non scivola. Il vento tra i grattacieli si fa sentire e può nevicare. Tutte le idee nella guida all’inverno a New York.
- Primavera (marzo-maggio): vestiti a strati, una giacca leggera impermeabile e un ombrello pieghevole. Il tempo cambia in fretta, anche nella stessa giornata. Vedi la guida alla primavera a New York.
- Estate (giugno-agosto): abiti leggeri e traspiranti, cappellino, crema solare, borraccia. Ma tieni sempre in borsa una felpa per l’aria condizionata di negozi, musei e metro, e qualcosa per i temporali estivi.
- Autunno (settembre-novembre): a settembre e inizio ottobre spesso è ancora mite, da novembre serve una giacca pesante. Vestiti a strati e scarpe chiuse comode. Dai un’occhiata alla guida all’autunno a New York.
Non hai ancora scelto il periodo? Ti aiuto a decidere nella guida su quando andare a New York.
→ Ombrello e/o impermeabile
Si ha sempre poca voglia di portare l’ombrello o un impermeabile (a maggior ragione, in viaggio), ma a New York potrebbero servire davvero, quindi fatevi forza e prendeteli!
Scegliete le versioni piccole e leggere che non creano un eccessivo ingombro.
→ Borsone vuoto
Lo consiglio a chi partirà dall’Italia con la valigia già pienissima (errore! Per quanto possibile, è sempre meglio viaggiare leggeri), e al ritorno non avrà quindi spazi da riempire con gli acquisti newyorkesi.
Il borsone vuoto diventerà pieno e risolverà il problema!
Farai molto shopping? Probabile; scoprirai sulla tua pelle quanto è facile scatenarsi con gli acquisti nella Grande Mela!
A proposito, qui trovi suggerimenti e indicazioni utili per orientarsi tra le taglie americane.
Considera in anticipo se la tua compagnia aerea potrebbe addebitarti degli importi aggiuntivi (per il bagaglio in più che avrai sul volo di ritorno, o qualora la tua valigia diventasse un peso massimo sforando i limiti concessi) e fai le tue valutazioni!
→ Piccolo vocabolario
Un vocabolarietto italiano inglese e viceversa, in formato cartaceo oppure elettronico, può sempre tornare comodo.
Se cartaceo, non esagerare con la sua dimensione. Finiresti per lasciarlo sempre in albergo, vanificandone l’utilità!
→ Accessori per il comfort durante il volo: cuscino per il collo, tappi per orecchie, ecc.
Il viaggio dall’Italia a New York è lungo (leggi qui!).
Per renderlo più confortevole, potresti armarti di qualcuno di questi “alleati”:
- Cuscino per il collo (quel modello a forma di U che impedisce alla testa di cadere quando ci si addormenta)
- Tappi per le orecchie, per isolarsi dal rumore
- Copri-occhi
- Calze elastiche a compressione graduata
- Calzette morbide da tenere ai piedi (eventualmente sopra un altro paio) quando vi toglierete le scarpe
Alcune compagnie aeree potrebbero fornirti qualcuno di questi accessori (calzine, copri-occhi), ma non tutte lo fanno.
→ Articoli per l’igiene personale
Per completezza li citiamo, certi che non li dimenticherai!
Non affidarti alle sole “bustine” di bagnoschiuma e shampoo che di solito gli hotel mettono a disposizione, ma non cadere neanche nell’errore opposto: portare dei maxi-flaconi che non consumerai e che ti troverai a riportare indietro ancora molto pieni.
Se porterai dei liquidi nel bagaglio a mano, ricorda di rispettare le relative prescrizioni. In sintesi:
- Al ritorno da New York vale la regola americana “3-1-1”: contenitori da massimo 100 ml (3,4 once), tutti in un solo sacchetto trasparente da circa un litro, uno per passeggero.
- All’andata dall’Italia di norma vale lo stesso limite dei 100 ml in sacchetto trasparente. Alcuni aeroporti con scanner di nuova generazione lo hanno allentato, ma le regole cambiano da scalo a scalo: verifica sul sito del tuo aeroporto prima di partire.
- Medicinali liquidi e alimenti per neonati sono ammessi anche oltre i 100 ml: tienili a parte e mostrali al controllo.
- I liquidi comprati al duty free durante uno scalo prima di un volo per gli USA passano solo se restano nella busta sigillata del negozio, con lo scontrino.
Tutto il resto (profumi grandi, creme, bottiglie) mettilo in valigia. E se hai dubbi su cibo e souvenir, leggi la guida su cosa si può portare negli USA.
Have a nice trip!
Vuoi vivere New York senza pensieri?
Se è il tuo primo viaggio, accompagno gruppi italiani a New York con date fisse, accompagnatore italiano e guida sul posto: alla logistica pensiamo noi, tu pensa solo a goderti la Grande Mela.