Come avere internet a New York

Diciamocelo: ormai non riusciamo a stare senza smartphone nemmeno a casa, figuriamoci in viaggio a New York! Mappe per orientarti, WhatsApp per mandare le foto a chi è rimasto a casa, l’app per chiamare un Uber o prenotare un tavolo: senza connessione, nella Grande Mela ti perdi metà del divertimento.
Il Wi-Fi gratuito in città è sempre più diffuso, ma quando sei in movimento non puoi farci affidamento. Allora come fai ad avere internet a New York? Le strade sono tre: il roaming del tuo operatore, una SIM americana oppure un’eSIM. Le vediamo tutte, con tariffe e giga alla mano — guida aggiornata a ottobre 2026 (le offerte cambiano spesso: trovi sempre il link al sito ufficiale per verificare).
1. Il roaming del tuo operatore italiano
Te lo dico subito: senza attivare un’offerta dedicata, il roaming negli USA è molto caro, soprattutto per i dati (gli Stati Uniti sono fuori dall’Unione Europea, quindi non vale il “roaming come a casa”). La buona notizia è che quasi tutti gli operatori hanno un “pass viaggio” pensato apposta. Ecco le opzioni principali.
TIM – “TIM in Viaggio Pass” (eSIM Travel)
La novità del 2026: per i clienti TIM ricaricabili i pass per gli USA ora passano da una eSIM Travel dedicata, che si richiede online o in negozio (costo eSIM €10 una tantum, attivazione entro 48 ore, serve uno smartphone compatibile e l’app MyTIM). I pacchetti, tutti da 30 giorni con 500 minuti (250 effettuati verso Italia, USA e Canada + 250 ricevuti) e 500 SMS:
- TIM in Viaggio Pass: €19,99 con 15 GB, valido in Europa, Regno Unito, USA, Canada e Brasile;
- TIM in Viaggio Pass USA e Canada Medium: €29,99 con 50 GB;
- TIM in Viaggio Pass USA e Canada Large: €34,99 con 100 GB;
- TIM in Viaggio Pass XL: €39,99 con 300 GB, in oltre 130 paesi.
Prezzi in promozione attivabili entro il 29 novembre 2026: se parti più avanti, ricontrolla le condizioni su tim.it.
Vodafone
Per i viaggi fuori dall’Europa Vodafone propone le opzioni Travel Mondo 7 giorni e Travel Mondo 30 giorni, valide anche negli Stati Uniti (che rientrano nella “Zona 1” extra UE) e disattivabili quando vuoi. Nelle ultime edizioni costavano indicativamente €19,99 per 7 giorni (circa 5 GB, 100 minuti, 50 SMS) e €29,99 per 30 giorni (circa 15 GB, 200 minuti, 100 SMS), ma prezzi e giga variano in base al tuo piano: verificali nell’app My Vodafone o sulla pagina tariffe estero prima di partire.
WINDTRE – “Travel Pass USA”
Storicamente una delle opzioni con più giga: nelle ultime edizioni il Travel Weekly costava circa €9,99 per 7 giorni con 10 GB e 200 minuti, e il Travel Monthly intorno ai €19,99 per 30 giorni con 30 GB, 500 minuti e 500 SMS. Le condizioni cambiano spesso, quindi controlla prezzo e giga aggiornati nell’app WINDTRE o su windtre.it prima di partire.
Iliad
Iliad ha un’opzione dedicata, “5 GB in USA e Canada”: €4,99 per 5 GB validi un mese, attivabile una volta al mese (meglio prima di partire, ma si può anche dall’estero) e che si disattiva da sola dopo 30 giorni. Se questi giga ti bastano ed è il tuo operatore, è la soluzione più economica.
Poste Mobile
L’operatore virtuale di Poste Italiane non propone pacchetti dati dedicati agli USA: fuori dall’Europa si paga a consumo, con una soglia di spesa per i dati in roaming di 60 € al mese e un avviso via SMS quando ti avvicini al limite. Se navighi tanto, non è la scelta giusta.
Il vantaggio del roaming è la comodità (resti con il tuo operatore). Lo svantaggio? Spesso i giga inclusi sono pochi rispetto a quanto consumerai davvero, e se sfori si torna a pagare caro; e i pacchetti più ricchi, come quelli TIM, richiedono ormai una eSIM a parte con un costo di attivazione.
2. La SIM americana
Se le offerte italiane non ti convincono, puoi rivolgerti a un operatore americano. La via più comoda, senza cercare un negozio appena atterrato, è acquistarla prima di partire: su Amazon trovi ad esempio SIM T-Mobile pensate per i viaggiatori, con dati illimitati in 5G — indicativamente da circa €27 per 9 giorni, con tagli per ogni durata. Sono SIM universali (nano, micro, standard), compatibili con iPhone e Android, ed esiste anche la versione eSIM.
Due accortezze: vanno attivate entro 90 giorni dall’acquisto e l’attivazione richiede circa 24 ore. Lo svantaggio principale, però, è uno: con la SIM fisica cambi numero. A meno che tu non scelga la versione eSIM… ed eccoci al punto che preferisco.
3. L’eSIM: la soluzione che preferisco
Se devo consigliarti una sola strada, è questa. L’eSIM è la “SIM digitale” già integrata nel telefono: la attivi con un QR code, mantieni il tuo numero italiano e sei connesso appena atterri, senza cercare negozi né Wi-Fi. La soluzione che uso io offre dati illimitati per tutta la durata del viaggio (così non devi stare a contare i giga, che — come hai visto qui sopra — con i pacchetti operatore si esauriscono in fretta).
Per darti un ordine di grandezza, a ottobre 2026 una eSIM con dati illimitati per gli USA costa intorno ai €25 per 7 giorni e ai €34 per 10 giorni. Le ho dedicato una guida apposta, con prezzi, compatibilità e istruzioni passo passo: leggi come funziona l’eSIM per gli USA.
E il Wi-Fi gratuito?
È un ottimo complemento, non un sostituto. A New York trovi Wi-Fi gratuito nelle colonnine LinkNYC lungo le strade (rete “LinkNYC Free Wi-Fi”), nelle stazioni della metropolitana (rete “TransitWirelessWiFi”), nei tre aeroporti JFK, Newark e LaGuardia, nelle biblioteche pubbliche e in tanti parchi e caffè. Comodo per scaricare una mappa o fare una videochiamata, ma quando cammini da un quartiere all’altro il segnale va e viene, e sulle reti pubbliche eviterei operazioni delicate come i pagamenti. Ti ho raccolto tutti i punti nella guida al Wi-Fi gratuito a New York.
E per telefonare? Prefissi e WhatsApp
Per le chiamate, oggi la fanno da padrone WhatsApp, FaceTime e le videochiamate: ti basta la connessione dati e parli gratis con chi vuoi. Se invece ti serve una telefonata “tradizionale”:
- per chiamare un numero italiano dagli USA, anteponi il prefisso +39;
- per chiamare un numero americano (o dall’Italia verso gli USA), il prefisso è +1.
Un’ultima raccomandazione: qualunque soluzione tu scelga, attivala o installala prima di partire, con calma e col Wi-Fi di casa. Avere internet già appena fuori dall’aereo ti serve anche per usare il Mobile Passport Control e velocizzare i controlli all’arrivo.
Preferisci pensare solo a goderti New York?
Se è il tuo primo viaggio e vorresti trovare tutto già pronto, accompagno gruppi italiani a New York con date fisse, accompagnatore italiano e guida sul posto: ai dettagli pratici pensiamo noi, tu pensa solo a divertirti.
Vuoi approfondire? Dai un’occhiata anche a quanto costa un viaggio a New York, alle app indispensabili da scaricare prima di partire e a tutti i miei consigli utili per un viaggio a New York. Buon viaggio nella Grande Mela!