Controlli negli aeroporti di New York

Controlli arrivo all’aeroporto di New York

18 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 14 febbraio 2018

Uno degli aspetti che più preoccupano i viaggiatori che devono partire per New York o per qualsiasi altro aeroporto degli USA sono i controlli all’immigrazione, ancora di più da quando si è insidiato Trump.

Infatti tra le domande che ricevo più spesso sono:

– come sono i controlli di sicurezza negli aeroporti di New York?

– quali domande mi verranno fatte al controllo immigrazione?

– non parlo inglese ci saranno problemi?

In questo articolo cercherò di dissipare tutti questi dubbi e di tranquillizzarvi, anche perché vi accorgerete voi stessi che è molto più semplice di quanto non sembri.

Pre cleareance in Italia

In un futuro che dovrebbe essere abbastanza vicino, sarà possibile fare il pre clearance dagli aeroporti di partenza a Malpensa e Fiumicino (qui la notizia).

Concretamente questo significherà che le domande che ora vengono fatte a New York, verranno fatte appunto in Italia e quindi arrivati negli USA non sarà necessario fare la fila all’immigrazione, la quale a volte è anche piuttosto lunga.

Inoltre con il pre clearance in Italia, nel caso dobbiate solo fare scalo negli USA, non sarà necessario ritirare i bagagli ma vi verranno recapitati direttamente alla vostra destinazione finale.

Documenti necessari

Ricordate che per viaggiare negli USA, se siete cittadini italiani o di un altro dei Paesi aderenti, non sarà necessario avere il visto. Sarà però necessario compilare la domanda ESTA.

Controlli automatizzati

Nel caso siete già entrati negli USA con l’Esta, nel vostro prossimo viaggio potrete utilizzare un chiosco automatico all’immigrazione; in questo modo eviterete la fila.

Sarà sufficiente rispondere a tutte le domande che vi appariranno sul display, ritirare il ticket che vi dà la macchina e consegnarlo alla dogana. Dopodiché potrete ritirare il vostro bagaglio.

Ora vediamo tutto l’iter burocratico.

Domande all’aeroporto di partenza

I controlli di sicurezza iniziano all’aeroporto di partenza prima di prendere il vostro volo per New York, nel caso non facciate il check-in online.

– Avete preparato voi stessi la vostra valigia?

– Hai mai perso di vista, anche per un solo momento, la tua valigia?

– Quali apparati elettronici hai con te?

In aereo: modulo della dogana

Quando finalmente mancheranno poche ore prima di atterrare a New York, in aereo verrà distribuito il modulo della dogana (se partite dall’Italia è disponibile anche in italiano).

In questo modulo dovrai scrivere i tuoi dati (nominativo, data di nascita, ecc…), l’indirizzo e il nome del tuo hotel negli USA, i dati del passaporto e poi devi selezionare se porti con te frutta, carne, ecc…

Se sei già entrato negli USA con l’Esta, il modulo della dogana lo compilerai direttamente al chiosco automatico.

Controllo all’immigrazione in aeroporto

Una volta scesi dall’aereo prima di poter partire all’esplorazione di New York, è necessario fare i controlli all’immigrazione.

Ci sono due file: una per i cittadini americani e possessori di Green Card e una per i visitatori.

Se non siete mai entrati negli USA con l’Esta, naturalmente dovrete mettervi nella fila dei visitatori.

Se invece avete diritto di utilizzare il chiosco (Automated Passport Control o APC) mettetevi nella fila speciale. Gli APC sono presenti agli aeroporti JFK e Newark, il La Guardia non ne è provvisto.

I controlli di sicurezza

Ora sta arrivando il momento più temuto, anche se come vi ho accennato all’inizio è molto più semplice di quanto si pensi e nella maggior parte delle volte si risolve in due minuti.

Quando sarà il vostro turno avvicinatevi al banco. Solitamente è possibile andare insieme ai vostri compagni di viaggio.

Consegnate i vostri passaporti all’ufficiale dell’immigrazione. Le domande che vi possono essere poste sono principalmente le seguenti:

– è la prima volta che venite a New York?

– qual è il motivo del vostro viaggio?

– dove alloggerete? Se non è un hotel con chi starai?

– che lavoro fate?

– cosa fa la persona con la quale alloggerai?

– quanto ti fermerai a New York?

Anche se non parli inglese, gli ufficiali faranno in modo di farsi capire.

Tutte le volte che sono entrato io negli USA sono stato sempre fortunato a trovare personale molto gentile, alcuni parlavano anche italiano.

Lo scopo di tutte queste domande è evitare che entriate negli Stati Uniti per cercare un lavoro illegalmente, quindi se non vi contraddite con quanto scritto nell’ESTA non ci saranno problemi.

Terminate le domande (molte volte non vi verranno neppure poste) vi scatteranno una fotografia della retina e prenderanno le vostre impronte digitali (con uno scanner elettronico e non con l’inchiostro).

Quanto tempo occorre per passare i controlli?

Tutto dipende da quanti aerei arrivano insieme al vostro e anche da quale terminal dell’aeroporto JFK vi trovate.

Nella mia esperienza quando ho viaggiato con American Airlines e quindi sono atterrato al terminal 8, non ho mai fatto più di 10-15 minuti di fila, probabilmente anche perché la maggior parte delle persone nell’aereo erano americani, per cui non affollavano gli stessi sportelli in cui andavo io.

Altre volte che ho viaggiato con Alitalia e quindi si arrivava al terminal 1 mi sono capitate anche 2 ore di fila, in quanto è un terminal utilizzato da molte compagnie europee, per cui se insieme al vostro arrivano altri aerei, dovrete avere molta pazienza.

Tenete conto di questo fattore, soprattutto se fate solamente scalo a New York e quindi avete un altro volo da prendere.

Controlli alla dogana

La dogana è il passo successivo dopo aver finito all’immigrazione. Se sul modulo avete dichiarato di non portare con voi nessun oggetto e avete con voi meno di $10.000 dovete solo consegnarlo e andare a ritirare il bagaglio.

Portare alimentari a New York

Se avete con voi qualsiasi tipo di cibo avete l’obbligo di dichiararlo sul modulo.

Infatti nel caso non possiate portarlo con voi vi verrà semplicemente confiscato e buttato via. Se invece non lo dichiarate e venite scoperti, oltre alla confisca verrete anche multati.

Solitamente i controlli alla dogana sono molto veloci e per esperienza non prendono più di 5-10 minuti, se non ci sono problemi.

Medicinali

Per la maggior parte dei medicinali non ci sono problemi. Se sono medicine con prescrizione, portate con voi anche la prescrizione medica. Se non vi servono durante il volo lasciatele nella valigia imbarcata.

Fare scalo a New York

Se fate solamente scalo a New York, i suggerimenti che ho scritto in questo articolo sono validi anche per voi. Vi servirà sempre l’Esta e dovete fare gli stessi controlli. Se vedete che c’è molta fila e rischiate di perdere il volo successivo, fate presente al personale questo fatto qui e faranno il possibile per farvi passare prima.

Trasferimento in città

Ora che avete finito con le pratiche burocratiche siete pronti a godervi New York.

Per tutte le informazioni su come arrivare a New York vi rimando alle singole pagine degli aeroporti:

Buon viaggio!

 

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (15 voti, media: 4,40 su 5)
Loading...
     
Banner New York con Carlo

18 commenti su “Controlli arrivo all’aeroporto di New York”

  1. Scusate io parto da Cancun Messico
    È dovrei fare scalo al jfk per tornare a Milano…il mio problema che non parlo l’inglese…sapete sé li dovrei avere problemi all’immigrazione per farmi capire!!!
    È sé quando sono atterrato al jfk New York devo rimanere nell’aria interna dell’aeroporto per fare scalo.
    Ho solo ore 2:20 per cambiare …..

    1. Ciao Roberto,
      problemi non dovresti averne però qualche domanda potrebbero farla.

      Quando atterri in un aeroporto americano devi ritirare i bagagli imbarcati e reimbarcarli.

      Verifica inoltre che arrivi e riparti dallo stesso terminal.

  2. Buon Pomeriggio ,
    Vorrei farle una domanda, Personalmente sono entrato più volte con ESTA negli USA , quest’anno causa scadenza passaporto ho dovuto rifare tutto .
    Con il nuovo passaporto ed ESTA posso comunque usufruire del sistema automatizzato APC essendo già entrato più volte in passato ?Il mio ultimo accesso e 2016
    Ringrazio

  3. Ciao a tutti,
    ho una domanda da porre.
    Viaggerò da Milano a San Francisco con scalo a Miami. Volo American Airlines.
    Le formalità di registrazione ed ingresso negli Stati Uniti le farò a Miami o a San Francisco?
    Grazie!!!

      1. Grazie Carlo!
        Miami anche se la prenotazione AA è unica?
        Non dovrebbe esserci il passaggio diretto per le connections senza uscire dalla zona franca dell’aeroporto di Miami?

  4. Ciao io il 15 giugno parto per New York avevo intenzione di comprare una boosted Board ( skateboard elettrico ) che vendono solo in America se metto la scatola nella valigia me la controlleranno e mi faranno pagare qualcosa o posso tranquillamente portarla? ( il costo è di 1300$ )

  5. Ciao Carlo.
    Io e la mia morosa partiamo in agosto per un viaggio lungo la California. Partenza da Malpensa scalo a Miami di circa due e 20 per poi arrivare a San Francisco. Ritorno partendo da San Diego scalo al JFK di circa 1 ora e 50 per proseguire poi verso Malpensa. Tutti i voli sono con American Air. Comincio ad avere qualche dubbio sulle tempistiche degli scali per fare poi transito al volo successivo in tempo. Fattibile?

    Grazie

    1. Ciao Matteo, per il ritorno ci sono meno problemi in quanto i bagagli da San Diego li ritroverai direttamente a Milano.

      All’andata le tempistiche sono un po’ più strette, in quanto dovrai ritirare i bagagli e poi reimbarcarli.

      Se vedessi che la fila dell’immigrazione è molto lunga, fai presente che hai un volo in connessione. Solitamente fanno passare avanti.

  6. buongiorno,
    non riesco a trovare informazioni sul preclearance a Fiumicino.
    Devo preparare qualcosa prima? o lo faccio direttamente a Fiumicino?
    Non riesco a reperire informazioni e contatti a cui chiedere.
    grazie
    Claudia

  7. Ciao, uno domanda, mi sono accorto che ho commesso un errore nella compilazione dell’ESTA, nello specifico ho risposto SI alla domanda se siamo in TRANSITO negli Stati Uniti per andare in un altro paese…in realtà è il nostro viaggio di nozze e abbiamo i primi 5 giorni da fare a New York più altre città in seguito.
    ho visto che è un campo che non posso più modificare essendo già stata approvata la richiesta. mi consigli di rifare la richiesta o riusciamo a risolvere in altro modo ( magari compilando esattamente con l indirizzo del nostro hotel di New York il foglio che danno in aereo )

    grazie

      1. scusate un ultima cosa: Ho già fatto il modulo esta e ora avremmo deciso di andare a Niagara Falls e dormire in Canada 1/2 notti. Io non l’ho dichiarato sull’esta (non ho detto che transito negli stati uniti per andare in un altro paese). Devo fare qualcosa?
        E non ho neanche prenotato ancora la prima notte di sosta negli stati uniti. Come mi devo comportare.
        Grazie infinite.
        claudia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.