Controlli arrivo all’aeroporto di New York

109 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 15 Luglio 2019

Controlli negli aeroporti di New York

Uno degli aspetti che più preoccupano i viaggiatori che devono partire per New York o per qualsiasi altro aeroporto degli USA sono i controlli all’immigrazione, ancora di più da quando si è insidiato Trump.

Infatti tra le domande che ricevo più spesso sono:

– come sono i controlli di sicurezza negli aeroporti di New York?

– quali domande mi verranno fatte al controllo immigrazione?

– non parlo inglese ci saranno problemi?

In questo articolo cercherò di dissipare tutti questi dubbi e di tranquillizzarvi, anche perché vi accorgerete voi stessi che è molto più semplice di quanto non sembri.

Pre cleareance in Italia

In un futuro che dovrebbe essere abbastanza vicino, sarà possibile fare il pre clearance dagli aeroporti di partenza a Malpensa e Fiumicino (qui la notizia).

Concretamente questo significherà che le domande che ora vengono fatte a New York, verranno fatte appunto in Italia e quindi arrivati negli USA non sarà necessario fare la fila all’immigrazione, la quale a volte è anche piuttosto lunga.

Inoltre con il pre clearance in Italia, nel caso dobbiate solo fare scalo negli USA, non sarà necessario ritirare i bagagli ma vi verranno recapitati direttamente alla vostra destinazione finale.

Documenti necessari

Ricordate che per viaggiare negli USA, se siete cittadini italiani o di un altro dei Paesi aderenti, non sarà necessario avere il visto. Sarà però necessario compilare la domanda ESTA.

Controlli automatizzati

Nel caso siete già entrati negli USA con l’Esta, nel vostro prossimo viaggio potrete utilizzare un chiosco automatico all’immigrazione; in questo modo eviterete la fila.

Sarà sufficiente rispondere a tutte le domande che vi appariranno sul display, ritirare il ticket che vi dà la macchina e consegnarlo alla dogana. Dopodiché potrete ritirare il vostro bagaglio.

Ora vediamo tutto l’iter burocratico.

Domande all’aeroporto di partenza

I controlli di sicurezza iniziano all’aeroporto di partenza prima di prendere il vostro volo per New York, nel caso non facciate il check-in online.

– Avete preparato voi stessi la vostra valigia?

– Hai mai perso di vista, anche per un solo momento, la tua valigia?

– Quali apparati elettronici hai con te?

In aereo: modulo della dogana

Quando finalmente mancheranno poche ore prima di atterrare a New York, in aereo verrà distribuito il modulo della dogana (se partite dall’Italia è disponibile anche in italiano).

In questo modulo dovrai scrivere i tuoi dati (nominativo, data di nascita, ecc…), l’indirizzo e il nome del tuo hotel negli USA, i dati del passaporto e poi devi selezionare se porti con te frutta, carne, ecc…

Se sei già entrato negli USA con l’Esta, il modulo della dogana lo compilerai direttamente al chiosco automatico.

Controllo all’immigrazione in aeroporto

Una volta scesi dall’aereo prima di poter partire all’esplorazione di New York, è necessario fare i controlli all’immigrazione.

Ci sono due file: una per i cittadini americani e possessori di Green Card e una per i visitatori.

Se non siete mai entrati negli USA con l’Esta, naturalmente dovrete mettervi nella fila dei visitatori.

Se invece avete diritto di utilizzare il chiosco (Automated Passport Control o APC) mettetevi nella fila speciale. Gli APC sono presenti agli aeroporti JFK e Newark, il La Guardia non ne è provvisto.

I controlli di sicurezza

Ora sta arrivando il momento più temuto, anche se come vi ho accennato all’inizio è molto più semplice di quanto si pensi e nella maggior parte delle volte si risolve in due minuti.

Quando sarà il vostro turno avvicinatevi al banco. Solitamente è possibile andare insieme ai vostri compagni di viaggio.

Consegnate i vostri passaporti all’ufficiale dell’immigrazione. Le domande che vi possono essere poste sono principalmente le seguenti:

– è la prima volta che venite a New York?

– qual è il motivo del vostro viaggio?

– dove alloggerete? Se non è un hotel con chi starai?

– che lavoro fate?

– cosa fa la persona con la quale alloggerai?

– quanto ti fermerai a New York?

Anche se non parli inglese, gli ufficiali faranno in modo di farsi capire.

Tutte le volte che sono entrato io negli USA sono stato sempre fortunato a trovare personale molto gentile, alcuni parlavano anche italiano.

Lo scopo di tutte queste domande è evitare che entriate negli Stati Uniti per cercare un lavoro illegalmente, quindi se non vi contraddite con quanto scritto nell’ESTA non ci saranno problemi.

Terminate le domande (molte volte non vi verranno neppure poste) vi scatteranno una fotografia della retina e prenderanno le vostre impronte digitali (con uno scanner elettronico e non con l’inchiostro).

Quanto tempo occorre per passare i controlli?

Tutto dipende da quanti aerei arrivano insieme al vostro e anche da quale terminal dell’aeroporto JFK vi trovate.

Nella mia esperienza quando ho viaggiato con American Airlines e quindi sono atterrato al terminal 8, non ho mai fatto più di 10-15 minuti di fila, probabilmente anche perché la maggior parte delle persone nell’aereo erano americani, per cui non affollavano gli stessi sportelli in cui andavo io.

Altre volte che ho viaggiato con Alitalia e quindi si arrivava al terminal 1 mi sono capitate anche 2 ore di fila, in quanto è un terminal utilizzato da molte compagnie europee, per cui se insieme al vostro arrivano altri aerei, dovrete avere molta pazienza.

Tenete conto di questo fattore, soprattutto se fate solamente scalo a New York e quindi avete un altro volo da prendere.

Controlli alla dogana

La dogana è il passo successivo dopo aver finito all’immigrazione. Se sul modulo avete dichiarato di non portare con voi nessun oggetto e avete con voi meno di $10.000 dovete solo consegnarlo e andare a ritirare il bagaglio.

Portare alimentari a New York

Se avete con voi qualsiasi tipo di cibo avete l’obbligo di dichiararlo sul modulo.

Infatti nel caso non possiate portarlo con voi vi verrà semplicemente confiscato e buttato via. Se invece non lo dichiarate e venite scoperti, oltre alla confisca verrete anche multati.

Solitamente i controlli alla dogana sono molto veloci e per esperienza non prendono più di 5-10 minuti, se non ci sono problemi.

Medicinali

Per la maggior parte dei medicinali non ci sono problemi. Se sono medicine con prescrizione, portate con voi anche la prescrizione medica. Se non vi servono durante il volo lasciatele nella valigia imbarcata.

Fare scalo a New York

Se fate solamente scalo a New York, i suggerimenti che ho scritto in questo articolo sono validi anche per voi. Vi servirà sempre l’Esta e dovete fare gli stessi controlli.

Se vedete che c’è molta fila e rischiate di perdere il volo successivo, fate presente al personale questo fatto qui e faranno il possibile per farvi passare prima.

Trasferimento in città

Ora che avete finito con le pratiche burocratiche siete pronti a godervi New York.

Per tutte le informazioni su come arrivare a New York vi rimando alle singole pagine degli aeroporti:

Buon viaggio!

 

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109 commenti su “Controlli arrivo all’aeroporto di New York”

  1. Salve una domanda partito da Roma con scalo a nyc per poi andare a New Orleans. Appena arrivato li cercherò in albergo cheap perché il mio intento è di visitare New Orleans poi spostarmi verso la Florida fino a Miami . Quando dovrò completare il modulo e nn scriverò il posto dove alloggerò a New Orleansi faranno problemi?se è si come devo fare ?
    Grazie

  2. Buongiorno io a NY faccio solo scalo per poi riprendere il viaggio per Roma,cosa devo fare??? la valigia viene imbarcata a Miami………..poi una volta atterrato a NY..che terminal e gate devo prendere???..per me è la prima volta e.non parlo inglese…!!!! Grazie

    1. Ciao Eraldo,
      a New York dovrai ritirare i bagagli, fare i controlli per l’immigrazione, fare nuovamente i controlli e imbarcare nuovamente i bagagli per Miami.

      Il terminal dipende dalla compagnia e il gate lo guardi nei tabelloni direttamente all’aeroporto, visto che può cambiare all’ultimo.

      1. Grazie forse mi son spiegato male.. Io parto da Miami faccio scalo a NY. per poi ripartire x Roma… Il bagaglio va caricato automaticamente o devo ritirarlo a rifare tutto???in pratica se lo imbarco a Miami lo dovrei riprendere a Roma??? Grazie

          1. Grazie ..il biglietto è unico,mi avevano messo una pulce nell’orecchio…quindi una volta sbarcato a NY devo cercare il Terminale ed il gate……….volo con Alitalia…sai per caso qual’è il terminale?? occorre prendere il treno interno????…io non parlo inglese e questo mi mette un pò d’ansia..grazie tante

            1. Alitalia è al terminal 1; controlla in quale terminal arrivi. Se atterrerai in uno differente dovrai prendere l’Aitrain.

              Tranquillo non c’è bisogno di parlare, è sufficiente seguire le indicazioni per l’Airtrain.

  3. Ciao,
    chiedo gentilmente una risposta al seguente quesito.
    Ho un passaporto elettronico con all’interno i miei dati biometrici tranne le impronte digitali, in quanto è stato emesso il 13.05.2010.
    Al Mio Commissariato di residenza mi hanno detto che non ci sono problemi per entrare negli Usa con un tale tipo di passaporto, ma volevo conoscere esperienze simili alla Mia.
    Grazie per la risposta
    Giacomo

  4. Ciao, partirò a settembre per New York da Malpensa, il servizio di pre clearance è già disponibile o dovrò fare tutti i controlli tradizionali una volta arrivato al JFK?
    Grazie e buona serata!

  5. Ciao Carlo,
    Sono in partenza per NYC la prossima settimana. Io sono già stata a New York ma il mio compagno no. Secondo te dobbiamo per forza fare due file separate o posso andare con lui nonostante io ci sia già stata?
    Grazie mille

  6. Ciao Carlo, il mio volo parte da Roma e fa scalo a Boston ORD, devo cambiare aereo per andare a New York La Guardia. Volevo sapere se devo rifare il controllo dei bagagli a mano oppure c è una zona di transito diretta per l aereo successivo. Grazie

  7. Ciao,
    seguendo la pagina linkata “APC”, nelle FAQ sembrerebbe che sia possibile utilizzare i chioschi per tutti i viaggiatori che hanno fatto l’ESTA:
    “APC kiosks can be utilized by U.S. citizens, U.S. legal permanent residents, Canadian citizens, travelers utilizing ESTA (Visa Waiver Program), and travelers entering with a B1/B2 or D visa.”
    Il fatto che Tu indichi che sia necessario essere già entrati negli USA con ESTA nel loro sito non è molto chiaro.
    E’ un difetto di comunicazione di USCBP o è cambiato qualcosa?

      1. Grazie per aver risposto, e verificato, celermente.
        Vorrà dire che la settimana prossima farò da cavia e successivamente non mancherò di aggiornarvi. Ciao.

  8. Ciao mi sto recando a new York in appartamento per due settimane, viaggio con bimbi. Vorrei portare con me qualche pacco di pasta, qualche barattolino di sugo vegetale (pesto, carote cipolle ecc…no carne) e una bottiglia di vino da regalare. Fermo restando che vanno sempre dichiarati, posso portarli con me nel bagaglio in stiva?
    Grazie

  9. Ciao Carlo, mi recherò negli Stati Uniti per un matrimonio e come regalo porterò una parure di gioielli acquistata in Italia. Come mi devo comportare alla dogana? Meglio che porto la ricevuta di acquisto per evitare problemi? Grazie

  10. ciao. Dovrei recarmi a Santo Domingo con mia moglie e la figlia di lei facendo scalo in un aeroporto statunitense. Per me non ci sono problemi visto e posso fare l’ Esta, mentre mia moglie e sua figlia, cittadine dominicane con permesso di soggiorno familiare in Italia cosa devono fare? Grazie

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