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L’ESTA per gli USA: quanto costa, come si compila, durata

Carlo GaliciCarlo Galici||9 min di lettura
L’ESTA per gli USA: quanto costa, come si compila, durata

Un viaggio a New York molte volte è il sogno di una vita per molti, che si realizza dopo tanti sacrifici e per i più fortunati un sogno che si ripete anche ogni anno e che diventa come una piacevole routine.

Guida aggiornata a ottobre 2026.

Nella mia guida su come organizzare un viaggio nella Grande Mela dalla A alla Z ti parlo di tutte, ma proprio tutte, le cose necessarie per passare al meglio la tua vacanza a New York.

In questo articolo voglio affrontare il capitolo dei documenti necessari e in modo particolare dell’ESTA.

Cos’è l’ESTA USA?

L’ESTA è l’acronimo di Electronic System for Travel Authorization (Sistema elettronico per l’autorizzazione dei viaggi). 

Quindi già il nome spiega bene di cosa si tratta.

È un passaggio obbligatorio per poterti imbarcare su un volo con destinazione USA, anche se farete solamente uno scalo.

Quando si richiede l’ESTA

L’ESTA è necessario quando vai negli Stati Uniti senza visto e lo scopo del tuo viaggio è turismo o affari.

Quindi se hai un visto non sarà necessario richiedere l’ESTA.

Altresì è bene specificare che l’ESTA non è disponibile per tutti i Paesi del mondo. Infatti i cittadini dei Paesi che hanno un alto tasso di emigrazione verso gli Stati Uniti, non possono beneficiare di questo programma, ma sono sempre obbligati a richiedere un visto.

Per fortuna l’Italia, così come tutti i Paesi dell’Unione Europea, più qualche altro Paese rientrano in questo programma.

Esiste un programma simile anche se vorrai viaggiare sempre in Nord America, però più a nord, in Canada. In questo caso il nome del programma è eTA però praticamente funziona in modo uguale a quello del vicino nord americano, così come il nuovo programma di recente introdotto per entrare nel Regno Unito, se vorrai fare un viaggio a Londra.

In che momento devo fare l’ESTA?

Io consiglio di farlo ancor prima di prenotare un volo per gli Stati Uniti d’America. Nella quasi totalità dei casi non ci saranno problemi: spesso la risposta arriva in pochi minuti. A volte però compare lo stato Authorization Pending (autorizzazione in sospeso): non è un rifiuto, significa solo che serve una verifica in più e la risposta può richiedere qualche giorno. Per questo è meglio non ridursi agli ultimi giorni prima della partenza.

Però nei (pochissimi) casi dove potrebbero sorgere problemi e sarà necessario fare il visto è meglio avere il tempo di fare tutte le cose, senza perdere soldi.

Quanto tempo vale l’ESTA e quando scade

L’ESTA ha validità due anni dalla data di rilascio oppure se ti scade il passaporto prima della scadenza dell’ESTA, dovrai rifare nuovamente l’Esta.

Per cui se avrai la fortuna di dover tornare a New York, a Miami a Los Angeles o in qualsiasi altra città degli USA, se il tuo passaporto è scaduto, oltre a dover rifare quest’ultimo presso la questura della tua città, dovrai anche richiedere nuovamente l’autorizzazione elettronica.

Se avessi un ESTA autorizzato già da diverso tempo e ti scade durante il viaggio negli USA, non ci sono problemi, l’importante è che dev’essere valido al momento di imbarcarti sul volo.

Comunque sulla ricevuta del tuo ESTA troverai la data di scadenza.

Oltre al passaporto nuovo, devi rifare l’ESTA anche se cambi nome o cittadinanza, oppure se cambia la risposta a una delle domande “sì/no” del modulo (per esempio sui precedenti penali o sui viaggi in certi Paesi). Un ESTA scaduto non si può prorogare: si fa una nuova domanda e si paga di nuovo.

Sarà necessario stampare la ricevuta e tenerla con te per sicurezza, anche se gli agenti doganali hanno accesso alle ricevute elettroniche.

Il periodo massimo di soggiorno negli USA è di 90 giorni, dopo i quali bisogna uscire dal Paese.

Ricordati che il viaggio non può terminare in un Paese limitrofo agli USA, perché verrebbe visto come un chiaro esempio di eludere le regole.

È molto importante non sforare il tempo massimo di permanenza, perché nei viaggi successivi sarebbe difficile rientrare con l’ESTA e avrai l’obbligo di richiedere il visto.

Quanto costa l’ESTA

L’ESTA è a pagamento dal 2010: per anni è costato $14, nel 2022 è salito a $21 e, con la legge americana One Big Beautiful Bill Act del 2025, è più che raddoppiato. Dal 1° gennaio 2026 il costo ufficiale è di $40.27 a domanda e dal 16 ottobre 2026 sale a $40.62, per l’adeguamento annuale all’inflazione.

Quindi se farai per conto tuo l’ESTA dal sito ufficiale del governo americano, dovrai pagare $40.62 a persona (dal 16 ottobre 2026), inclusi i bambini.

Il costo è diviso in due parti: $10.27 di spese di elaborazione, che paghi comunque, e $30 di autorizzazione, addebitati solo se l’ESTA viene approvato. Se la domanda viene respinta paghi quindi solo $10.27. Si paga con carta di credito o di debito (Visa, Mastercard, American Express, Discover) oppure con PayPal, entro 7 giorni dall’invio della domanda: dopo, la domanda non è più accessibile e va rifatta.

Se hai già un ESTA valido, approvato quando costava meno, non devi rifarlo: il nuovo prezzo lo pagherai alla prossima domanda.

Se invece preferissi utilizzare un’agenzia esperta in visti, oltre al costo governativo dovrai aggiungere le tariffe per il servizio. Attenzione ai siti che imitano quello ufficiale: la stessa dogana americana avverte che, se hai pagato più di $40.62, probabilmente sei passato da un intermediario. In quel caso controlla con il numero di domanda sul sito ufficiale che il tuo ESTA risulti davvero registrato.

Come si compila l’ESTA nel 2026: foto del passaporto, selfie e social

Rispetto a qualche anno fa il modulo è cambiato. Prima di metterti al computer (o meglio, al telefono, che ha la fotocamera) prepara:

  • Il passaporto elettronico: il sito ti chiede di fotografare o caricare la pagina con i tuoi dati (quella con la foto e le due righe di codici in basso). Il sistema legge nome, data di nascita e numero di passaporto e compila i campi da solo: controlla comunque che siano corretti.
  • Un selfie del viaggiatore: viso intero, sfondo chiaro e uniforme, espressione neutra, senza occhiali da sole, cappello o mascherina. Deve essere una foto nuova, non la stessa del passaporto (altrimenti la domanda viene annullata). Se compili per un familiare, il selfie è il suo, non il tuo.
  • I tuoi profili social: nel modulo c’è una sezione dedicata alla “presenza online”. Puoi indicare i profili che usi oppure dichiarare di non averne. Rispondi con sincerità, come in tutto il resto del modulo.
  • I dati di contatto, il lavoro, l’indirizzo dove alloggerai a New York e i nomi dei genitori.

Viaggi in famiglia o con amici? Con la domanda di gruppo puoi inserire fino a 50 persone e pagare tutto con un unico pagamento (non serve che viaggino insieme). Ricorda però che ogni persona, bambini compresi, ha il suo ESTA.

Una volta approvato l’ESTA, all’arrivo potrai anche usare l’app gratuita della dogana per saltare parte della fila: se sei già stato negli USA con l’ESTA, leggi la mia guida al Mobile Passport Control.

Dove richiedere l’ESTA

L'Esta USA è obbligatorio per poterti imbarcare su un volo per gli USA
L’Esta USA è obbligatorio per poterti imbarcare su un volo per gli USA

È possibile richiederlo sul sito ufficiale oppure ci sono anche altri siti che offrono servizi consolari. Il prezzo è un pochino più elevato però almeno siete sicuri di non commettere errori, perché effettuano dei controlli prima di inviarlo.

Ad es. ti suggerisco il sito iVisa.com. La comodità è che puoi controllare in ogni momento informazioni aggiornate sui requisiti richiesti in base alla tua nazionalità, nel caso non avessi il passaporto italiano.

Non sai se devi richiedere un ESTA o un Visto per gli USA? Ti riepilogo qui le condizioni:

– Hai un passaporto italiano e andrai negli USA per turismo e rimarrai meno di 90 giorni? 

Allora non hai necessità del visto ma sarà sufficiente richiedere l’ESTA USA.

Hai un passaporto di un Paese che non appartiene al Visa Waiver Program oppure vai negli USA per cercare lavoro o rimarrai per più di 90 giorni? Se ricadi in uno o non soddisfassi uno degli altri requisiti legati all’utilizzo dell’ESTA, allora avrai bisogno di richiedere un visto.

Ricorda che è necessario richiedere l’ESTA anche per i bambini e per qualsiasi persona si deve recare in viaggio.

Se hai il permesso o la carta di soggiorno italiana, però il tuo passaporto è di uno dei Paesi non appartenenti al programma, dovrai richiedere il visto.

Cosa fare in caso di errori nella compilazione dell’Esta

Purtroppo può capitare che in fase di compilazione della domanda si commettano degli errori. Ci sono degli errori poco importanti che non richiedono che tu faccia nulla e altri invece che purtroppo significano dover fare una nuova domanda.

Quando è necessario rifare l’Esta

  • Errori nella compilazione del nome
  • Errori nell’inserimento della data di nascita
  • Errori nella cittadinanza
  • Errori nell’inserimento del luogo di nascita
  • Errori nell’inserimento uomo/donna
  • Errori nel numero del passaporto
  • Errori nelle informazioni biografiche dei genitori

In tutti i casi qui sopra sarà necessario rifare l’Esta.

Quando non c’è bisogno di rifare l’Esta

  • Errore nell’indicare che si è in transito quando invece si deve rimanere a New York (o in qualsiasi altro luogo negli USA)
  • Errori nei campi dedicati al lavoro
  • Errori nei campi dell’indirizzo di residenza
  • Errori nei campi dell’indirizzo di lavoro
  • Numero di telefono
  • Indirizzo e-mail
  • Indirizzo in cui si starà neglI USA
  • Persona di contatto negli USA

Ovviamente bisogna avere le informazioni corrette una volta che dovrai fare i controlli immigrazione.

Prima di fare il pagamento è possibile correggere i dati inseriti, tranne numero di passaporto, Paese che lo ha rilasciato, cittadinanza e data di nascita. Una volta effettuato il pagamento, se ti accorgi di un errore grave sarà necessario fare un altro ESTA e pagare nuovamente la tariffa.

È possibile contattare l’assistenza per l’Esta da questa pagina.

Con l’ESTA in tasca, gli ultimi due passi prima di partire: un’assicurazione sanitaria per gli USA (le cure lì costano carissime) e un ripasso di cosa si può portare negli USA, per non avere sorprese alla dogana.

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Se è il tuo primo viaggio, accompagno gruppi italiani a New York con date fisse, accompagnatore italiano e guida sul posto: alla logistica pensiamo noi, tu pensa solo a goderti la Grande Mela.