I prezzi di New York e le tasse

Se hai in programma un viaggio a New York, è importante sapere che i prezzi esposti nei negozi, ristoranti e hotel spesso non includono le tasse. Questo sistema è diverso da quello di molti paesi europei e può creare qualche sorpresa al momento di pagare. Con questa guida voglio aiutarti a capire come funzionano le tasse sugli acquisti a New York, quali sono le esenzioni disponibili e alcuni trucchi per risparmiare.
Guida aggiornata a ottobre 2026.
Le tasse sugli acquisti
A New York si applica una “Sales Tax” (tassa sulle vendite) del 8,875% sulla maggior parte dei beni e servizi. Questa tassa è composta da una parte statale (4%) e da una parte comunale (4,5%), a cui si aggiunge una sovrattassa dello 0,375% per i trasporti pubblici della Metropolitan Commuter Transportation District (MCTD).
La Sales Tax viene aggiunta al momento del pagamento, quindi il prezzo finale sarà sempre più alto rispetto a quello indicato sul cartellino. Fai attenzione a questo dettaglio, soprattutto se hai un budget limitato o stai facendo acquisti importanti.
Tasse su abbigliamento e calzature
Una buona notizia è che a New York esiste un’esenzione fiscale per gli acquisti di abbigliamento e calzature il cui costo unitario non supera i 110 dollari. Questo significa che se acquisti un capo o un paio di scarpe sotto questa soglia, non pagherai la Sales Tax. Tuttavia, se il prezzo di un singolo articolo supera i 110 dollari, pagherai le tasse (8,875%) solo sull’articolo che supera questa soglia. A New York City l’esenzione vale sia per la parte statale sia per quella comunale della tassa, come conferma la tabella ufficiale delle aliquote dello Stato di New York in vigore dal 1° marzo 2025.
Come risparmiare?
Se avessi in mente acquisti più costosi, ti consiglio di visitare il vicino stato del New Jersey, dove non si applicano tasse sull’abbigliamento e sugli articoli sportivi. Un’ottima opzione è il The Mills at Jersey Gardens, un grande outlet facilmente raggiungibile da Manhattan. Qui potrai trovare prezzi già scontati e senza tasse sull’abbigliamento. Inoltre anche sui prodotti a cui bisogna aggiungere le tasse, nel New Jersey sono più basse, dal momento che sono del 6,625%. Non farà tantissima differenza però se decidessi di compare un iPhone da $1.000 ti risparmieresti una ventina di dollari (occhio però a non spenderli nei trasporti).
Un altro modo per risparmiare è approfittare delle carte sconto per visitatori offerte da grandi magazzini come Macy’s e Bloomingdale’s. Queste carte di solito danno intorno al 10% di sconto su molti articoli (non su tutti i marchi) e quindi compensano in buona parte la tassa dell’8,875%. Per ottenerle, visita il centro informazioni per i turisti all’interno del negozio e mostra il tuo passaporto: le condizioni cambiano spesso, quindi chiedi al banco cosa è incluso prima di fare acquisti importanti.
Tasse sugli hotel

Quando prenoti un hotel a New York, il prezzo che vedi su piattaforme come Booking o Expedia include già le tasse, ma è utile sapere esattamente cosa stai pagando. Le tasse sugli hotel includono:
- 14,75% di tassa (quindi ben più alta delle altre categorie di prodotti e servizi)
- Più una tariffa fissa di circa $3,50 a notte per camera (che comprende la tassa comunale di $2 per le camere sopra i $40 a notte e una tassa di $1,50 per il Jacob K. Javits Convention Center dello Stato di New York).
Alcuni hotel applicano anche una Resort Fee (a volte chiamata “destination fee” o “facility fee”), una tariffa giornaliera che copre servizi come Wi-Fi, accesso alla palestra o eventi organizzati dalla struttura. Attenzione: non è una tassa, è un costo dell’hotel. La buona notizia è che dal 12 maggio 2025 una regola federale americana (FTC) obbliga hotel e siti di prenotazione a includere le resort fee obbligatorie nel prezzo totale mostrato fin dall’inizio, mentre le tasse possono ancora essere indicate a parte. Controlla comunque il riepilogo prima di pagare: spesso la resort fee si salda direttamente in hotel.
La tassa nei ristoranti di New York
Quando mangi fuori a New York, anche i prezzi dei menu non includono la Sales Tax. La tassa applicata è sempre del 8,875%, a cui si aggiunge la mancia (tip). La mancia non è obbligatoria per legge, ma negli Stati Uniti è una consuetudine fortissima e di fatto fa parte del prezzo: al ristorante con servizio al tavolo oggi si lascia di solito tra il 18% e il 20% del conto (un trucco veloce è raddoppiare la tassa, che dà il 17,75%). Spesso il terminale di pagamento propone direttamente alcune percentuali tra cui scegliere. Prima di aggiungere la mancia, però, controlla lo scontrino: se trovi la voce service charge o gratuity (frequente con i gruppi numerosi) il servizio è già incluso. Leggi di più qui sulle mance a New York.
La tassa sull’ingresso nelle attrazioni
Molte attrazioni di New York, come i musei e gli osservatori, includono già le tasse nel prezzo del biglietto. Tuttavia, verifica sempre se il prezzo indicato è “tax included” per evitare sorprese. Per risparmiare, considera l’acquisto di pass turistici come il New York Pass o il CityPASS, che includono l’accesso a più attrazioni a un prezzo scontato.
Prezzi tipici a New York nel 2026
Per farti un’idea del costo della vita da turista, ecco alcuni prezzi ufficiali verificati a ottobre 2026 (adulti):
- Corsa in metro o bus locale: $3.00, con un tetto di $35.00 ogni 7 giorni se paghi sempre con la stessa carta contactless o OMNY (come funziona OMNY);
- AirTrain JFK: $8.75 a corsa;
- Taxi dal JFK a Manhattan: tariffa fissa di $70, più supplementi, pedaggi e mancia (tutte le info sui taxi);
- Empire State Building: da $46 per l’osservatorio dell’86° piano;
- 9/11 Museum: da $24 a $36;
- CityPASS: $149 per 5 attrazioni (più $2 di commissione);
- ESTA: $40,27 a persona, da pagare prima di partire (guida all’ESTA).
Biglietti di attrazioni e trasporti hanno già le tasse incluse; per pasti, shopping e hotel invece devi sempre aggiungerle. Se vuoi il quadro completo del budget, leggi quanto costa un viaggio a New York.
Quali prodotti sono esenti dalle tasse?
Non tutti i prodotti sono soggetti alla Sales Tax a New York. Alcuni articoli esenti includono:
- Farmaci da banco e con prescrizione medica.
- Cibo non preparato, come quello venduto nei supermercati.
- Prodotti per l’igiene femminile e pannolini.
- Giornali e riviste.
Esiste il tax free a New York?
Sfortunatamente, negli Stati Uniti e nello stato di New York non esiste un sistema di Tax Free come in Europa. Questo perché le tasse sulle vendite non sono considerate equivalenti all’IVA europea, e quindi non è possibile richiederne il rimborso.
Anche se può sembrare un sistema meno favorevole, tieni presente che ci sono altre opportunità per risparmiare, come approfittare delle esenzioni fiscali sugli acquisti di abbigliamento o fare shopping nei negozi duty-free in aeroporto.
Al ritorno in Italia devo dichiarare le cose che compro?
Quando torni in Italia, sei tenuto a dichiarare gli acquisti effettuati all’estero solo se superano la soglia di 430 euro per persona. Se il valore totale dei tuoi acquisti è inferiore, non dovrai pagare tasse doganali. Ricorda di conservare le ricevute come prova del valore degli articoli acquistati
Dove fare acquisti per risparmiare

Se vuoi fare shopping risparmiando, gli outlet sono la soluzione ideale. Oltre al già citato Jersey Gardens, un’altra opzione è il Woodbury Common Premium Outlets (situato nello stato di New York), situato a circa un’ora da Manhattan. Qui troverai marchi di lusso a prezzi scontati e quindi che non superano la soglia di $110.
Fonti: Tax.NY.Gov, NYC Department of Finance, FTC.
Vuoi vivere New York senza pensieri?
Se è il tuo primo viaggio, accompagno gruppi italiani a New York con date fisse, accompagnatore italiano e guida sul posto: alla logistica pensiamo noi, tu pensa solo a goderti la Grande Mela.