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Come muoversi a New York: taxi

Prendere un taxi a New York: costi e come funzionano

Oltre ad autobus, treni e metropolitane, c’è un altro mezzo di trasporto, comodo e conveniente, che si può utilizzare quando ci si deve spostare per le vie di New York: il taxi.

Come funzionano i taxi a New York? Come si chiama? Come si paga? Scopriamolo insieme.

Come funzionano i taxi a New York

La prima cosa da fare, quando si vuole prendere un taxi, è capire se è libero o meno.

Capire se un taxi è libero

Ma come si fa a capire se un taxi è libero? Semplice! Guardando l’insegna luminosa sul tetto.

Se solo la scritta centrale dell’insegna è accesa (quella con il numero del taxi), allora significa che il taxi è libero. Se, oltre alla parte centrale, sono accese anche le due scritte laterali (off duty), vuol dire che il taxi è fuori servizio. Se l’insegna è del tutto spenta, invece, il taxi ha già dei passeggeri a bordo.

Comunicare l’indirizzo

Quando si prende un taxi a New York, ma questo vale un po’ per tutte le città, è bene ricordare di non dare al tassista l’indirizzo esatto, o capirà subito che non si è del posto e magari cercherà di fare una strada più lunga, per farci spendere di più. Soprattutto bisogna indicare solo il nome della street o della Avenue e l’incrocio più vicino, senza specificare il numero civico, questo per via della notevole estensione delle strade.

Un altra regola importante è quella di dare l’indirizzo al tassista solo una volta che si è saliti a bordo, in questo modo non potrà rifiutare di portarci a destinazione, e se proprio non ne vuole sapere, si può prendere il numero del taxi e telefonare al 311 per una segnalazione: il tassista potrebbe anche cambiare idea.

Quante persone

Sui classici taxi gialli possono salire al massimo 4 persone (i minivan hanno 5 posti), perciò se si è in gruppo composto da più di 4 persone sarà necessario utilizzare più di un taxi. I bambini piccoli possono essere tenuti in braccio, mentre dai 7 anni in poi devono avere un posto tutto per loro.

Come pagare e la mancia

Tutti i taxi, a New York, sono dotati di terminale POS, perciò è possibile pagare sia in contanti che con la carta di credito, senza spese aggiuntive. Solitamente al tassista si lascia una mancia che corrisponde al 15% della tariffa pagata.

Il taxi è un modo comodo e sicuro per spostarsi a New York anche durante le ore notturne, bisogna solo ricordare che tra le 8 di sera e le 6 del mattino la tariffa è maggiorata di cinquanta centesimi.

Carta dei diritti

E’ la “carta dei diritti” di chi viaggia in taxi a New York, che dice che il passeggero ha diritto a:
decidere la destinazione e quale via percorrere per raggiungerla;
– viaggiare in tutti e cinque i quartieri di New York;
– avere un tassista che sappia parlare inglese, conosca tutte le strade e rispetti il codice della strada;
– aria condizionata a richiesta;
radio – free trip ( un viaggio silenzioso, senza radio);
– un abitacolo libero dal fumo;
– un taxi pulito;
– un tassista che usi il clacson solo quando serve;
rifiutare di lasciare la mancia (anche se vuoi evitare discussioni è meglio lasciarla).

Come si chiama un taxi a New York

Come si chiama un taxi a New York
I posti migliori dove trovare dei “cabs”, a New York, sono nelle vicinanze degli alberghi e agli angoli delle strade (non esiste un numero di telefono per prenotare i taxi a New York); per chiamare un taxi è sufficiente scendere dal marciapiedi e avanzare leggermente verso la strada (c’è sempre un po’ di spazio che separa il marciapiedi dalle macchine in corsa), così da rendersi più visibili, quindi basta alzare il braccio e… il gioco è fatto!

Se quello che viene verso di noi è un taxi libero e in servizio, si fermerà di sicuro, altrimenti è meglio lasciarlo andare senza cercare di richiamare la sua attenzione. Se non ci si sente tanto sicuri, e l’albergo dove si alloggia ha un portiere, si può chiedere a lui di fermare un taxi per noi, pare che i portieri degli alberghi newyorkesi siano dei veri esperti in questo.

Quando si ferma un taxi bisogna fare attenzione che non ci sia qualcun altro prima di noi che lo ha chiamato. In quel caso, non si deve “rubare” il posto a quella persona, non lo prenderà bene, specialmente se è un newyorkese.

Nel 2015 è stata inaugurata Arro, un’App che consente di chiamare gli yellow taxi e anche di pagare la corsa.

Tariffe dei taxi: i costi

La tariffa base dei taxi parte da $2,50, con uno scatto aggiuntivo di 50 centesimi ogni quinto di miglio, più 50 centesimi ogni minuto (nel traffico lento). Per tutti i viaggi che terminano nelle contee di Nassau, Suffolk, Westchester, Rockland, Dutchess, Putnam o Orange, c’è un’ulteriore tassa di 50 centesimi.

Pedaggi

Tutti i pedaggi, compresi quelli per l’attraversamento dei ponti e dei tunnels, sono a carico del passeggero. Durante i giorni feriali, dalle 4 alle 8 del pomeriggio, la tariffa aumenta di 1 dollaro (per il traffico intenso).

I tassisti non possono accettare banconote dal taglio maggiore di $20.

Il consiglio di Carlo: online è disponibile un comodo calcolatore per le tariffe dei taxi di New York, Londra e di tutte le principali città del mondo. Inserisci il punto di partenza e il punto d’arrivo e ti mostra il dettaglio delle tariffe, mance incluse, il tempo di percorrenza e la mappa del percorso.

I taxi negli aeroporti

Per prendere un taxi in aeroporto, non si deve alzare la mano per “chiamarlo”, come si fa in città, ma è necessario mettersi in coda nella zona riservata ai taxi e aspettare il proprio turno per salire su un taxi libero.

Dall’aeroporto JFK a Manhattan la tariffa è fissa, si pagano $52 più le tasse e le mance per un totale di circa $70.

Dall’aeroporto di Newark la tariffa varia in base alla distanza, ma c’è una sovrattassa di $ 17,50 più le altre tasse, che si aggirano attorno al dollaro di spesa.

Green Boro Taxi

Green Boro Taxi New York
I taxi verdi, denominati Boro Taxi, servono le zone dove non arrivano i taxi gialli. Ai Green Boro Taxi è consentito prendere i passeggeri nella zona nord di Manhattan, nel Queens (tranne gli aeroporti), nel Bronx, a Brooklyn e a Staten Island e portarli in qualsiasi zona di New York. I Boro Taxi si appoggiano a dei servizi di noleggio, perciò è possibile prenotare le corse, ma solo dalle zone in cui possono operare.

Alternative ai taxi: Uber

Oltre agli Yellow Taxi e ai Green Boro Taxi, a New York è attivo anche il servizio Uber. Scaricando l’app di Uber sul proprio telefono è possibile chiamare un’auto Uber da qualsiasi location e pagare direttamente la corsa. Il servizio Uber, a New York, ha cinque livelli, che corrispondono anche a cinque differenti tariffe: Uber X, che ha una tariffa base di $ 2,55 (più 35 centesimi al minuto e $1,75 al miglio), Uber XL, con una tariffa base di $3,85 (più 50 centesimi al minuto e $2,85 per miglio); e poi Uber Black e Uber SUV, che sono i servizi di Uber con auto di livello più elevato e autisti professionali (le tariffe base partono rispettivamente da 7 e 14 dollari, più la tariffa per miglio e al minuto). Con Uber T, pagando un extra di $2,50, si possono prenotare e pagare anche le corse con gli yellow cabs.

Limousine

Un altro servizio utilizzato non di rado a New York sono le limousine. Possono essere una buona soluzione soprattutto per toglierci lo sfizio, magari per il trasferimento dagli aeroporti, o anche solo per fare una corsa. E’ possibile prenotare la limousine on-line e poi pagare direttamente a New York.

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