domenica , 4 dicembre 2016
In primo piano
Home > Tour fuori New York > Tour di Philadelphia da New York

Tour di Philadelphia da New York

Scalinata di Rocky a Philadelphia

Esplora la campagna fuori New York, con questo viaggio di un giorno a Philadelphia e nella contea di Lancaster, casa della comunità Amish. Attraverserai la bellissima campagna della Pennsylvania; una volta a Philadelphia vedrai la famosa Liberty Bell (Campana della Libertà) e la Independence Hall.

Partendo da New York City, passerai attraverso gli stati del New Jersey e della Pennsylvania per arrivare alla “città dell’amore fraterno”, Philadelphia. E’ la seconda città più grande della costa est americana e dista solo 160 km da New York.

Una volta arrivati a Philadelphia, verrai guidato in un tour panoramico che include la Benjamin Franklin Parkway, Elsert Alley (la più antica strada inabitata degli Stati Uniti) e tanto altro. Nel centro storico della città, visiterai la famosa Liberty Bell e Constitution Square, simboli della libertà in America. Altro luogo da non perdere sarà la scalinata di Rocky.

Dopopranzo si partirà alla scoperta degli Amish, visitando l’Amish Marketplace e facendo una corsa in un autentica carrozza Amish, dove imparerai su come gli Amish vivono senza la moderna tecnologia, senza elettricità e acqua corrente, telefono o elettrodomestici. Nel tardo pomeriggio si ripartirà alla volta di New York.

Info utili:

  • Dove: il tour parte dal Gray Line visitor center, 777 8th Avenue (tra la 47th e la 48th st.)
  • Quanto: 12 ore
  • Quando: il tour parte alle 7 del mattino il lunedì, mercoledì e sabato.

Prenota ora

 

Panorama di Philadelphia

SCHEDA DI PHILADELPHIA

Philadelphia è una città simbolo degli States, legata eternamente alla Dichiarazione di Indipendenza del 1776 e alla figura eclettica del grande Benjamin Franklin, alla cultura e all’istruzione delle sue università e – perché no – al pugile immaginario più famoso di tutti i tempi, Rocky Balboa.

Passeggiando per le famose streets of Philadelphia, non potrete non ripercorrere i cruciali momenti che hanno segnato il passaggio dalle tredici storiche colonie britanniche alla formazione degli Stati Uniti, così come apprezzare i numerosi monumenti e musei che testimoniano il ruolo portante di questa città nel panorama culturale americano. Una città potremmo dire ribelle che ha saputo sfidare l’impero coloniale britannico e il ruolo primario che le aveva assegnato (era seconda solo a Londra) in nome della libertà. Come non omaggiarla con una visita?

Non sarà il più grande, ma il più interessante certamente: il parco cittadino Indipendence National Historic Park è un museo all’aperto dei gloriosi momenti che portarono all’indipendenza degli States. All’ombra dei suo frondosi alberi, nel XVIII secolo fu pianificata la guerra d’indipendenza e studiate le fondamenta del neonato governo.

Al suo interno si erge l’imponente Liberty Bell, edificio commissionato a metà del XVIII secolo per celebrare i 50 anni della Costituzione della Pensylvania (nota anche come Charter of Privileges); qui la celebre campana di bronzo, del peso di quasi 1000 tonnellate e simbolo proprio della libertà (vi era inciso il versetto proclamate la libertà in tutte le terre e a tutti i suoi abitanti contenuto nel Levitico), suonava solo nelle occasioni più importanti, fra le quali la più celebre è stata la lettura della Dichiarazione d’Indipendenza, nel 1776.

Nell’Indipendence Hall, elegante e georgiano edificio, il 4 luglio del 1776 divenne il giorno più importante della storia degli Usa, con la ratifica della Dichiarazione d’Indipendenza da parte dei delegati delle tredici colonie che divennero poi gli stati fondatori della prima potenza del mondo. Insomma, un concentrato di quello che fu l’atto fondante e storicamente decisivo delle sorti non solo delle tredici colonie, ma di tutto il mondo si concentrò nei 18 ettari di questo parco dalla singolare forma a L.

Oltre all’Indipendence National Historic Park, passeggiando per le strade di Philadelphia non mancheranno edifici di carattere storico che richiameranno voi le memorabili gesta di questa città nella lotta per l’indipendenza. In Betsy Ross House, la signora Betsy Ross cucì la prima bandiera degli USA, per l’indipendenza della quale la comunità ebraica contribuì in maniera significativa: al National Museum of American Jewish History potrete saggiare delle testimonianze sul ruolo degli Ebrei nell’indipendenza degli States.

Se vi interessa osservare qualche opera risalente a quei tempi, potrete recarvi alla Second Bank of the Us, dove sono custoditi i capolavori del miglior ritrattista di allora, Charles Willson Peale. A Chestnut St, fra 4th e st 5th St, non faticherete a riconoscere l’edificio: si tratta di una fedele ricostruzione del Partenone.

Non meno affascinante si rivelerà il municipio cittadino che vanta il primato di essere l’edificio in muratura e senza struttura in acciaio più alto del mondo; se ciò non bastasse a renderlo assolutamente imperdibile, alzate lo sguardo e rimirate la massiccia statua di William Penn (circa 30 tonnellate), progettista dell’omonima piazza in cui si trova City Hall. Salite sulla terrazza panoramica del municipio e date un’occhiata alla splendida città che si apre davanti a voi: dal residenziale Society Hill e i suoi edifici del XVIII e XIX secolo allo sgargiante portone a quattro livelli di Chinatown (Chinese Friendship Gate), dalle anguste e animate botteghe di dischi di South Street a Cliveden of the National Trust a Germantown, testimone perpetuo di uno degli scontri decisivi della guerra d’indipendenza.

Se volete saperne di più sulla famosa guerra d’indipendenza, il Civil War Library & Museum è una miniera di informazioni e reperti; un po’ di svago sarà l’antidoto migliore per smaltire la dose di nozioni belliche apprese, quindi, cosa di meglio di imitare Rocky Balboa e salire la celebre scalinata del Philadelphia Museum Of Art dove pregevoli opere di arte asiatica e rinascimentale, post moderna e tele di Picasso, Duchamp e Matisse vi attendono? Fra gli altri siti culturali, nella città di Benjamin Franklin non potrete fare un salto all’omonimo museo; da ultimo, imperdibile quello dedicato alla tradizione di maschere, il Mummers Museum a South Philadelphia: per noi conterranei di Pirandello, Arlecchino e Pulcinella è una tappa davvero obbligata.

Non di meno, Philadelphia ospita una delle più prestigiose sedi universitarie del Paese: a University City, divisa da Philadelphia dal Schuylkill River, ci sono la Drexel University e la University of Pennsylvania (meglio nota come U Penn, da cui sono passati personalità del calibro di Donald Trump e di Ezra Pound) dove i prestigiosi musei University Museum of Archaelogy e l’Institute of Contemporary Art si riveleranno piuttosto interessanti, rispettivamente, per i reperti archeologici risalenti a Maya e Romani, Egiziani e Greci e per l’arte contemporanea.

I dintorni di Philadelphia saranno perfetti se viaggiate con bambini: a Easton c’è la Crayola Factory, la famosa fabbrica di produzione di pastelli e pennarelli, e il Children’s Garden a Brandy Wine Walley. Per gli amanti del vino e della buona tavola, c’è il Brandy Wine Trail e, infine, per gli appassionati di storia il Valley Forge National Historical Park (a Valley Forge) dove svernarono le truppe di George Washington dopo la sconfitta inflitta dagli inglesi nel 1777.

Philadelphia, culla del governo degli USA, è una città pregna di storia e cultura che non mancherà difarsi apprezzare da chiunque la premi di una visita.



  

  

  

  




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X