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Basket NBA: si parte a Natale

Campionato NBA 2011-12
Finalmente da Natale, potremo rivedere i Knicks in campo

Sabato 26 novembre dopo un meeting di 15 ore, terminato alle 3.30 del mattino, associazione giocatori (NBPA) e unione dei proprietari hanno raggiunto un’accordo formale per il raggiungimento di un nuovo contratto collettivo (CBA Collective bargaining agreement) che ponesse fine al lockout che teneva la stagione 2011 NBA ai box da 149 giorni, cioè dal 30 giugno, data di scadenza del precedente contratto.

Accordo formale, quindi ancora nessuna ufficialità, anche se manca davvero solo la firma, data da tutti per scontata. Nei prossimi giorni i membri di entrambe le parti, giocatori formata da un rappresentante per ognuna dele 30 squadre e presidenti, dovranno votare per l’approvazione, dopo di che, dal 9 dicembre, ci sarà un breve periodo in cui si riapriranno i mercati per gli scambi, la free agency, per firmare o rifirmare i giocatori senza contratto, si riapriranno le palestre delle squadre dove inizieranno i traning camp, gli allenamenti, fino a una breve serie di partite amichevoli tra squadre della medesima division.

La nuova regular season partirà quindi a Natale, data perfetta, quasi scelta a puntino da un ipotetico sceneggiatore dietro a tutto questo interminabile blocco, con 6 partite (e non quindi le 3 dette in principio) che porteranno sui nostri schermi e nei palazzetti americani, una maratona di basket che soddisferà tutti i palati, da troppo tempo all’asciutto.

Si parte a mezzogiorno e mezzo, ora della costa atlantica, con la sfida tra New York Knicks e Boston Celtics nel nuovissimo, ristrutturato in estate, Madison Square Garden. Alle due e mezzo ci si sposta a Dallas dove i campioni in carica, i Mavericks, riceveranno gli anelli e i Miami Heat, proprio la squadra battuta nelle scorse finali. Alle cinque è di scena la sfida delle sfide, quella tra i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant e i Chicago Bulls del MVP (miglior giocatore della scorsa stagione) uscente Derrick Rose. Chiudono la festosa giornata le due gare alle 8 e alle 10.30 tra gli Orlango Magic e gli Oklahoma City Thunder e tra Golden State Warriors e Los Angeles Clippers.

Il calendario complessivo della stagione verrà diramato martedì 6. Dato che due mesi sono andati in fumo, così come 1800 milioni di dollari, il numero di partite verrà accorciato da 82 a 66 e il ritmo sarà ben più elevato del solito, il tutto per poter giocare pù partite possibili entro maggio, data di inizio dei play off.

Verranno introdotti nuovamente i back to back to back, ovvero una squadra dovrà giocare per tre serate di fila, un concetto piuttosto astratto per lo spettatore medio europeo abituato a una partita nel weekend e una ogni tanto nel bel mezzo della settimana. Alcuni fans hanno già storto il naso al solo pensiero di una terza partita tra squadre totalmente esanimi, ma così andrà quest’anno. In più il numero di sfide tra team di diverse conference subirà un netto taglio, togliendo un pò di quel sapore tipico di queste gare. Ma si passa sopra tutto, pur di riavere di nuovo in campo i nostri beniamini.

Jim Bizzardone

  

  




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