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Museo di storia naturale di New York
Museo di storia naturale di New York

Museo di storia naturale a New York

Il museo di storia Naturale è una delle attrazioni più frequentate dai turisti. Da oltre 125 anni, il museo di storia naturale americano è una delle istituzioni preminenti per la scienza e la ricerca, rinomato per la sua collezione e le sue mostre che ci illuminano riguardo ai milioni di anni dell’evoluzione della Terra, dalla nascita fino ai giorni nostri. E’ un luogo assolutamente da non perdere, ancor di più se si viaggia con bambini dato che molti oggetti esposti incuriosiscono e stupiscono le persone.

Biglietti per il Museo

I biglietti per il Museo di storia Naturale sono inclusi anche nel City Pass e nel New York Pass, che ti consentono anche di saltare le file, oppure possono essere acquistati singolarmente.

Info utili

Dove si trova e come arrivare

Central Park West all’altezza della 79th Street. Metro 1 79th Street o B, C fermata 81St – American Museum of Natural History.

Orari

dalle 10 alle 17:45 ogni giorno. Chiuso per il Ringraziamento e a Natale.

Presentazione del museo

Se avete visto “Una notte al museo”, appena entrati al Museo di Storia Naturale di New York riconoscerete al volo il set del divertente e celebre film con Ben Stiller: l’American Museum of Natural History, situato nell’Upper West Side di Manhattan, nei pressi di Central Park, non è solo uno dei più grandi musei della Grande Mela, ma anche uno dei più importanti e ricchi musei di storia naturale al mondo.

Una di quelle tappe, dunque, che dobbiamo assolutamente mettere nel nostro tour a New York.

Dietro la statua di Theodore Roosevelt, svetta l’imponente facciata dell’American Museum of Natural History che, con le sue dimensioni maestose, già ci prepara a quello che ci attende all’interno: una grandissima quantità di reperti, diorami e ricostruzioni che richiederebbe dei giorni interi per visitare il museo nella sua interezza. 
Ovviamente, questo è difficilmente realizzabile e, dovendo fare una selezione delle cose da vedere all’American Museum of Natural History, vediamo quali sono quelle più rinomate e imperdibili.

Le cose da vedere assolutamente

Dorothy and Lewis B. Cullman Hall al piano interrato

– Rocce lunari, portate sulla Terra dagli astronauti durante le missioni Apollo negli anni Settanta; 
- Riproduzione completa di un ecosistema; 
- Willamette Meteorite, in acciaio e dal peso di 15.5 tonnellate di peso, venne ritrovato in Oregon. Dovrebbe essere caduto sulla Terra in seguito a una collisione fra pianeti avvenuta miliardi di anni fa.

1° piano

– Stazione di misurazione dei terremoti con rilevazione in tempo reale della situazione in Arizona, Alaska e Giappone (David S. and Ruth L. Gottesman Hall of Planet Earth);

– Memoriale della famiglia Roosevelt, che ebbero un ruolo cruciale nell’istituzione e sviluppo del museo; mostra sulla storia del museo (Theodore Roosevelt Memorial);

– Diorama della prateria americana a metà Ottocento; riproduzione delle alci dell’Alaska (Bernard Family Hall of North American Mammals);

– Balenottera azzurra, riproduzione di quasi 30 metri di lunghezza in vetronite dell’animale più grande al mondo ancora esistente; diorama con delfini e tonno ( Milstein Hall of Ocean Life);

– Sequoia gigante, di almeno 1400 anni, tagliata in California sul finire dell’Ottocento; riproduzione gigante di un Anopheles, insetto portatore della malaria e febbre gialla (Hall of North American Forests);

– Canoa lunga quasi 20 metri, realizzata con cedro a metà dell’Ottocento, finemente intagliata e decorata (Grand Gallery);

– Maschere cerimoniali delle popolazioni Kwakiutl; sonagli con balene usate durante i riti degli sciamani; armature delle popolazioni autoctone (Hall of Northwest Coast Indians);

– Scheletro di Lucy, presumibilmente una donna che visse 3.18 milioni di anni fa. Scoperto nel 1974, è uno degli scheletri più completi di quell’epoca (Anne and Bernard Spitzer Hall of Human Origins);

– Newmont Azurite, celeberrimo minerale scoperto nel 1952, si caratterizza per le forme perfette e per le dimensioni dei suoi cristalli che in realtà sono blu scuro e non neri come a prima vista sembrano (Harry Frank Guggenheim Hall of Minerals);

– Patricia Emerald, uno dei più grandi smeraldi al mondo, fu trovato in Colombia nel 1920. Ha 12 facce e 632 carati.

Rose Center for Earth and Space

– The Harriet and Robert Heilbrunn Cosmic Pathway, percorso lungo oltre 100 metri che ripercorre 13 miliardi di storia dell’universo;

– Scala dell’universo, percorso che si snoda fra i diversi componenti dell’universo, partendo dagli organismi più piccoli fino a quelli più grandi, compresi modelli dei pianeti Venere e di Saturno;

Hayden Planetarium, sfera di oltre 25 metri di diametro che riproduce una visione completa dell’universo, comprendendo le nebulose, le galassie, i pianeti, le costellazioni…

2° piano

– Barosaurus, scheletro di dinosauro erbivoro in posizione di difesa dall’attacco di un Allosaurus (Theodore Roosevelt Rotunda);

– Diorama “Water Hole” con riproduzioni di zebre, giraffe, gazzelle; elefanti africani, leoni, rinoceronti; (Akeley Hall of African Mammals);

– Hayden Big Bang Theater, con ricostruzione multimediale del Big Bang.

3° piano

– Riproduzione di tartarughe giganti delle Galapagos (Hall of Reptiles and Amphibians);

– Riproduzione di cebo cappuccino (Hall of Primates);

– Folsom Spear Point, particolare di lancia ritrovato in America negli anni Venti, risalente a 10.000 anni fa che testimonia la presenza umana in un’epoca anteriore a quella ipotizzata dagli esperti (Hall of Eastern Woodland Indians);

– Moai, celebri statue monolitiche emblema dell’Isola di Pasqua (Rapa Nui) (Margaret Mead Hall of Pacific Peoples).

4° piano

– Tyrannosaurus rex, Deinonychus e Apatosaurus, scoperto alla fine del XIX secolo. The Glen Rose Trackway, percorso con le impronte dei dinosauri ritrovate in Texas, risalenti a 107 milioni di anni fa (Hall of Saurischian Dinosaurs);

– Mummia di dinosauro, età del Mesozoico, scheletro di Triceratops, Anatotitan, Stegosaurus (Hall of Ornithischian Dinosaurs);

– Warren Mastodon, scheletro del dinosauro morto 11.000 anni fa scoperto nel 1845. Ad oggi è uno dei più completi scheletri di dinosauro ritrovati al mondo; scheletro di mammut morto 11.000 anni fa (Paul and Irma Milstein Hall of Advanced Mammals).

  

  




23 commenti

  1. annamaria martorana

    volevo dare un piccolo consiglio, se posso. ci sono stata meno di un mese addietro e per risparmiare ci siamo andati alle 16 quando è già possibile entrare gratuitamente. Ma il museo è talmente bello e grande che alle 17.45 quando ci hanno invitato ad uscire, non siamo riusciti a vedere tutto, tantomeno il planetarium che si trova al piano interrato. Abbiamo iniziato dal quarto piano e via via a scendere ma vi consiglio di andare per tempo e godervelo con calma perchè è veramente un museo spettacolare
    ciao

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