venerdì , 9 dicembre 2016
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ponte di Brooklyn
Miky e Kiro sul ponte di Brooklyn

Racconto di viaggio a New York di Miky e Kiro

A raccontarci il loro viaggio a New York oggi sono Michela, Kiro e i loro due figli Vicky e Alex. Sul loro blog The Travel Jam hanno recensito più di 50 destinazioni in 4 continenti. La loro ricetta per il successo? L’autenticità, Michela e Kiro infatti raccontano solo di luoghi che hanno visitato personalmente  suggerendo ai loro lettori tutto ciò che vale la pena di fare e di non fare durante un viaggio in un dato luogo.

Il vostro blog mi sembra davvero molto ben curato. Qual è la vostra ricetta per proporre contenuti interessanti per gli utenti?
L’unica vera ricetta è che The Travel Jam esiste esclusivamente grazie alle nostre esperienze personali. Ogni racconto di viaggio, ogni post, ogni foto sono frutto del nostro “duro lavoro sul campo”!

Il viaggio, la scoperta e l’avventura sono l’unico “vizio” a cui non sappiamo rinunciare e abbiamo la profonda convinzione che se le cose materiali prima o poi stufano o passano di moda, i ricordi rimarranno per sempre.
È per questo che abbiamo coinvolto sin da subito anche i nostri due figli, per regalargli qualcosa che va al di là del gioco e che li farà diventare, ci auguriamo, persone migliori.

Siete persone che prima di partire organizzano tutto oppure preferite andare all’avventura?
Innanzitutto organizziamo sempre i viaggi da soli. Anche ben prima della nascita di The Travel Jam, quando le risorse su internet non erano ancora così diffuse e accessibili, il nostro mantra era di non acquistare mai un pacchetto di viaggio “chiavi in mano”.

Al contrario abbiamo sempre costruito ogni destinazione passo dopo passo, cercando di ottimizzare i tempi e assaporare il meglio. Diciamo che al momento della partenza cerchiamo di sapere già tutto del posto in cui stiamo andando, ma proprio grazie alla conoscenza quando ci troviamo là ci lasciamo andare dedicando dei momenti anche all’esplorazione e all’avventura, come nei viaggi on the road, o semplicemente passeggiando per le strade di una città con il naso all’insù.

Tra i vostri tanti viaggi, avete fatto tappa a New York, qual è l’angolo di questa città che vi ha lasciato senza fiato?
Siamo stati tante volte a New York e comunque non vediamo l’ora di tornarci, perché è l’unica città al mondo che cambia a una velocità impressionante e ogni volta che ci torniamo scopriamo qualcosa di nuovo. Ad ogni modo, quello che ci piace di più e che ci conquista ogni volta sono proprio le cose che non cambiano, come per esempio Central Park.

Il nostro angolo preferito? Il Metropolitan Museum e precisamente il suo Roof Garden: la vista è mozzafiato e assolutamente unica. Il fogliame del parco cambia a ogni stagione e la cornice di grattacieli e palazzi d’epoca vi farà rivivere le emozioni dei più bei film girati in questa incantevole città.

Quando però vogliamo sentirci dei veri newyorkesi, il posto che scegliamo è un bar di Soho o del Village dove gustare una tazza di caffè mentre con il nostro laptop lavoriamo a The Travel Jam e ammiriamo il viavai di persone lungo la strada.

C’è invece un aspetto di questa città che vi ha deluso? Se si, vi va di spiegarci il motivo?
Non c’è nulla di New York che ci abbia mai deluso. Anche i suoi aspetti negativi, fanno parte dei contrasti di cui la città si nutre. New York o la ami o la odi (a noi sembra impossibile, ma vogliamo essere democratici!), ma è tutto l’insieme che la rende unica.

Chi ci viene per la prima volta sarà sicuramente più affascinato da Midtown, la zona dei grattacieli. Vi consigliamo di salire a Top of The Rock, l’ultimo piano del Rockefeller Center, per il panorama che vi lascerà senza fiato.

Chi invece ci ritorna andrà all’esplorazione di zone più nuove o trendy, come il Meatpacking District per una passeggiata sulla High Line, o Chelsea per visitare il suo Mercato, o ancora da non mancare assolutamente una passeggiata sul Brooklyn Bridge per ammirare lo Skyline di Manhattan, facendo solo attenzione ai ciclisti che sfrecciano a 100 all’ora insultando i turisti che non rispettano le corsie.

Non puoi conoscere a fondo una città se non hai assaggiato la cucina locale, qual è la cosa più buona che avete mangiato a New York?
La cucina locale di New York è la cucina del mondo intero. Solo qua, infatti, potrete andare a mangiare in un ristorante indiano, cinese, russo o giapponese con la netta sensazione di trovarvi a New Delhi, Shanghai, Mosca o Tokyo.

Il cibo più newyorkese che ci sia è però l’hamburger. Non andiamo mai via dalla Grande Mela senza aver assaggiato un succulento american burger, meglio se in qualche posto frequentato solo da gente del posto, poco turistico e per soli intenditori!

Che idea vi siete fatti dei newyorkesi?
I newyorkesi, dietro a questo aspetto molto causal e easy, non lo si può negare, sono un po’ snob… ma come dargli torto? Vivono, chi da sempre, chi per un periodo della sua vita, nella città più cool del mondo!

Comunque negli ultimi anni sono cambiati molto anche loro. Prima dell’11 settembre la frenesia che qui regnava era un po’ soffocante e alienante. Oggi, invece, sembra quasi che i newyorkesi abbiano iniziato a guardarsi intorno e ad apprezzare ancor di più la loro città, rallentando un po’ il ritmo e prendendosi del tempo per sé stessi. Basta andare in un parco per vedere neo mamme che fanno fitness con carrozzina al seguito o tantissimi cani con cappottini sgargianti e fashion… il tutto ovviamente sempre molto cool!

State già organizzando il vostro prossimo viaggio? Dove andrete?
Dopo aver girato mezzo mondo e aver recensito più di 50 destinazioni in 4 continenti, abbiamo deciso di dedicare un po’ più di tempo alla nostra Italia.

Già dalla primavera scorsa abbiamo iniziato a girare su e giù per il Bel Paese e continueremo così ancora per il 2016 con l’obiettivo di recensire la Sicilia, la Sardegna e ovviamente arricchire sempre di più i racconti sulla nostra città, Roma. Questo non vuol dire che non partiremo per mete lontane, quindi seguite The Travel Jam per tutti gli aggiornamenti… e ovviamente non vediamo l’ora di tornare presto a New York!



  

  

  

  




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