I 5 distretti di New York

I distretti di New York

4 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 19 Aprile 2019

Prima di volare verso New York City, la città più popolosa degli Stati Uniti d’America, bisogna ricordare dove si trova e come è fatta!

La Grande Mela vanta una felice posizione nella East Coast degli USA, affacciata sull’Oceano Atlantico, sulla foce del fiume Husdon. Appartiene all’omonimo Stato di New York, la cui capitale è… non lei, ma la meno famosa Albany.

New York comprende 5 distretti (boroughs), Manhattan, Brooklyn, Queens, il Bronx, Staten Island, e il suo nucleo si sviluppa su una superficie composta quasi esclusivamente da isole.

L’aspetto variegato della sua costa e la presenza del fiume che si insinua nell’entroterra con una profondità costante, storicamente hanno favorito lo sviluppo di New York come importante porto commerciale.

L’area metropolitana di New York include anche alcune località situate negli adiacenti stati del New Jersey (una zona comoda per alloggiare) e del Connecticut.

Mappa dei distretti

Mappa dei 5 distretti di New York

Manhattan

Veduta del distretto di Manhattan
Veduta del distretto di Manhattan

Il distretto più famoso, più popolato, più ricco di attrazioni e più amato dai turisti! E infatti, per la maggior parte dei visitatori New York è soprattutto Manhattan.

Sul suo fascino non si discute, e gli altri distretti sono spesso destinati a passare in secondo piano, oppure ad essere esplorati in occasione di un successivo viaggio nella Grande Mela.

Possiamo suddividere l’isola di Manhattan in:

La famosa Fifth Avenue divide i lati est e ovest dell’isola.

A ovest, Manhattan è circondata dal fiume Hudson e ad est dall’East River, un fiume salato che la separa da Long Island. Il piccolo canale navigabile Harlem River, a nord, divide invece Manhattan dal Bronx.

Se le “acque di New York” vi hanno incuriosito, qui potete trovare maggiori informazioni.

Il distretto di Manhattan include anche altre isole più piccole, tra le quali sono comprese la suggestiva Roosevelt Island sull’East River, e Liberty Island a sud (dove si trova la Statua della Libertà).

Non abbiate paura di perdervi tre le strade di Manhattan: orientarsi è facile.

Brooklyn

Il ponte di Manhattan visto dal quartiere di Dumbo, Brooklyn
Il ponte di Manhattan visto dal quartiere di Dumbo, Brooklyn

Brooklyn si trova sul lato occidentale dell’isola di Long Island e confina con il Queens a Nord Est. A dividerla di Manhattan, l’East River.

Questo distretto è stato accorpato a New York City nel 1898: in precedenza era una città distinta, e ancora oggi mantiene una sua precisa identità, con numerose etnie che convivono e circa 130 lingue diverse parlate (avete letto bene).

Brooklyn comprende aree storiche, residenziali, finanziarie, attrazioni, e sono in tanti a sostenere che questo distretto, più di tutti gli altri, riveli la vera anima della città.

Cose da non perdere

  • Ponte di Brooklyn (o di “Broccolino”, come amavano chiamarlo gli emigrati italiani) è una vera icona di New York, e non certo grazie alla vecchia pubblicità della gomma da masticare! I meriti sono tutti suoi. Questo ingegnoso progetto di ingegneria risale al diciannovesimo secolo, si può attraversare a piedi o in bicicletta e nasconde un’interessante storia.
  • Luna Park di Coney Island. Specialmente per chi viaggia con i bambini, una giornata al parco dei divertimenti di Coney Island è d’obbligo. In estate, si può abbinare al divertimento delle giostre qualche ora di mare nella spiaggia di Coney Island. Il Luna Park funziona da fine marzo-inizio aprile alla fine di ottobre. Quest’anno (2019) le date sono queste: 6 aprile – 27 ottobre.
  • Brooklyn Museum of Art, che ospita esposizioni permanenti e temporanee, e con la sua ampiezza di circa 16.000 metri quadrati è il secondo spazio espositivo di New York per dimensione.
  • Prospect Park. Questo parco dalle origini molto antiche è stato pensato dalle stesse menti che hanno progettato Central Park a Manhattan: Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux. Si tratta di una vera e propria riserva naturale e si estende per ben 237 ettari.
  • Brooklyn Botanic Garden, un tesoro nascosto a Prospect Park. In questo giardino botanico si trovano piante fiorite in tutte le stagioni! Il pezzo forte è il giardino giapponese con i suoi ciliegi.
  • Zoo di Prospect Park. Nell’omonimo parco si trova anche questo zoo che ospita 400 animali appartenenti a 100 specie diverse.
  • Williamsburg, un quartiere anticonformista e decorato con murales dove sono sorti locali, ristoranti, supermercati biologici, negozi di libri, dischi, laboratori artigianali e alcuni famosi mercatini delle pulci.
  • Brooklyn Heights, un quartiere residenziale molto chic, con le sue caratteristiche costruzioni in arenaria, ossia i tipici mattoncini rossi (brownstones) e i viali alberati. La passeggiata lungo l’Hudson – Promenade – offre magnifiche viste dei grattacieli di Manhattan.
  • Downtown Brooklyn, il quartiere centrale oggi abbellito con aree verdi, e in cui si può fare shopping a prezzi competitivi nella Fulton Street. Da non perdere, il Museo dei Trasporti, il New York Transit museum.
  • DUMBO. Niente a che vedere con il cartone animato: il nome significa Down Under the Manhattan Bridge Overpass. Amato e abitato dagli artisti, il quartiere di Dumbo conserva un’atmosfera d’altri tempi; sembra ancora un’antica città con le strade acciottolate e gli stessi edifici che un tempo erano fonderie e zuccherifici.
  • Bushwick, un quartiere ieri degradato e oggi regno della Street Art

I quartieri migliori dove alloggiare

Dormire a Brooklyn può essere una buona scelta.

Questo borough offre infatti efficaci collegamenti con gli altri distretti di New York, prezzi tendenzialmente più bassi rispetto a Manhattan (a meno che non vogliate alloggiare a Brooklyn Heights e dintorni), inoltre la zona è affascinante di per sé!

Soprattutto se la vostra vacanza non sarà lunghissima, però, è preferibile alloggiare nei quartieri non troppo distante da Manhattan, per evitare di dover stare troppo tempo in metropolitana.

Vi suggeriamo, in particolare, i seguenti:

  • Downtown Brooklyn. Un quartiere vivace, che è anche il fulcro amministrativo e commerciale del distretto. Offre comodi collegamenti, con la metro, ottimi ristoranti, bar eleganti e spazi verdi.
  • Williamsburg, il quartiere hipster della Grande Mela, rinato dopo anni di abbandono! Se amate i classici palazzi con le scale antincendio di ferro, vi innamorerete della zona.
  • DUMBO; molto vicino a Manhattan, offre una buona scelta di alloggi a prezzi interessanti. DUMBO vanta una buona qualità della vita: potreste sperimentarla anche voi!
  • Brooklyn Heights, il quartiere che si trova dall’altra parte del ponte di Brooklyn (qui però, come abbiamo detto, non è semplice trovare alloggi economici)

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Queens

Long Island City, nel Queens
Long Island City, nel Queens

Il distretto il più grande per superficie si trova nel nord-ovest di Long Island.

Pare che nome “Queens”, stabilito nel 1683, sia stato un omaggio a Caterina di Braganza, moglie di Carlo II d’Inghilterra, che regnava in quel periodo storico.

Culla del Jazz, con la sua popolazione variegata e multietnica il Queens è talvolta considerato soprattutto una zona-dormitorio di New York; in realtà, si tratta un quartiere vivace e in fermento!

Qui non vedrete molti grattacieli, ma prevalentemente piccole case in legno dove abitano singole famiglie.

In questo distretto hanno inoltre sede importanti università – Queens College, Queens University, Saint John’s University – e la squadra di baseball New York Mets (da questa pagina potete acquistare i biglietti per le loro entusiasmanti partite).

Il Queens sta conoscendo un rapido sviluppo: la sua economia si fonda sul turismo (non dimentichiamo che qui si trovano due dei tre principali aeroporti di New York, il JFK e LaGuardia), sull’arte e sta inoltre fiorendo l’industria di produzione cinematografica.

Cose da non perdere

  • Flushing Meadows-Corona Park. Un grande parco pubblico di 363 ettari, il cui nome è di certo familiare agli amanti del tennis. Qui, infatti, si svolge il torneo di tennis US Open, uno dei quattro tornei che compongono il Grande Slam. Creato nel 1939, il parco fu realizzato sull’antico terreno paludoso che lo scrittore F. Scott Fitzgerald aveva definito “una valle di ceneri” nel suo romanzo Il grande Gatsby. Il parco ospita l’enorme Unisfera, una scultura di 12 piani in acciaio inox che rappresenta il globo terrestre (e si vede anche nel film Iron Man 2).
  • New York Hall of Science, l’unico museo della scienza di New York, molto adatto a chi viaggia con i bambini.
  • Queens Museum of Art, specializzato nelle arti visive, che propone mostre temporanee e permanenti.
  • MoMA PS1, prestigioso museo di arte contemporanea che dal 2000 è affiliato al MoMA.
  • Queens Botanical Garden, giardino botanico di dimensioni più ridotte rispetto ai “colleghi” di Brooklyn e del Bronx, ma non per questo meno affascinante (soprattutto in primavera, durante la fioritura dei ciliegi).
  • Astoria Park, grande parco di 242.600 metri quadrati che contiene la piscina più grande e antica di New York (e, se vi piacciono le piscine, in questa pagina vi diciamo quali sono le migliori della Grande Mela).
  • Museum of the Moving Image, imponente museo multimediale dedicato a arte, tecnologia, film, televisione.
  • Noguchi Museum, un museo ospitato in una bella struttura architettonica e che si sviluppa anche in un giardino esterno. Le inusuali opere dell’artista Noguchi comprendono installazioni e sculture realizzate con diversi materiali, dalla pietra, al metallo, al legno.
  • Spiaggia di Rockaway Beach, consigliata soprattutto ai surfisti
  • Jamaica Bay Wildlife Refuge, una enorme riserva naturale popolata da più di 300 specie diverse di uccelli, da piccoli mammiferi e tartarughe.

I quartieri migliori dove alloggiare

Il Queens è un altro distretto da prendere in considerazione per l’alloggio: da qui, è possibile raggiungere Manhattan e Brooklyn in tempi rapidi grazie alla metropolitana.

I quartieri migliori:

  • Long Island City. Molto vicino a Manhattan, e ben collegato, il quartiere è apprezzato anche per la sua atmosfera artistica. Qui troverete hotel di qualità a prezzi decisamente più accessibili: una scelta con un ottimo rapporto qualità-prezzo, che vi consigliamo.
  • Astoria, quartiere rilassato e accogliente, considerato una piccola Grecia per via della consistente comunità greca che risiedere qui. Ricco di pub e punti di ristoro, è apprezzato soprattutto da chi ama la vita notturna e il buon cibo.
  • Flushing. Il quartiere, famoso specialmente per la sua Chinatown, con la sua comunità variegata rappresenta una zona amichevole. Tanti pendolari impiegati a Manhattan abitano qui e l’offerta ristorativa della zona è particolarmente appetitosa.

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Bronx

Lo Yankee Stadium è una delle principali attrazioni del Bronx
Lo Yankee Stadium è una delle principali attrazioni del Bronx

Questo distretto si trova nella zona nord di New York ed è l’unico sulla terraferma.

Automaticamente, la parola “Bronx” fa pensare a “pericolo”, e non potrebbe essere diversamente, considerando i suoi trascorsi.

Infatti, soprattutto la parte più vicina a Manhattan – il South Bronx – con il suo elevato tasso di criminalità nel tempo ha guadagnato una pessima reputazione.

Le cose nel tempo sono un po’ cambiate, e nel Bronx oggi ci sono zone sicure in cui vivere (come il quartiere residenziale Riverdale) e attrazioni molto amate anche dai turisti, dai parchi allo zoo.

Una curiosità, sicuramente già nota ai fan della cantante pop Jennifer Lopez: la cantante è originaria del Bronx, e il suo brano “Jenny from the Block” riguarda proprio il legame con il luogo in cui è nata.

Cose da non perdere

  • Bronx Zoo, il più grande degli USA, che accoglie circa 6.000 animali (che, se ci pensiamo, sono davvero tantissimi).
  • Yankee Stadium, il mitico stadio con più di 52.000 posti a sedere, sede della leggendaria squadra di baseball New York Yankees.
  • Bronx Museum of Arts, un piccolo museo fondato per favorire lo sviluppo artistico del quartiere. Non lontano dallo Yankee Stadium, ha sede in un bell’edificio e gli spazi sono ben curati. Le tematiche delle esposizioni riguardano i temi sociali e il dialogo interculturale. Il museo aprirà nel 2019 una sede satellite a Manhattan.
  • Van Cortlandt Park, un grande parco (il quarto per dimensioni a New York), ideale per passeggiate, pic-nic, momenti di relax e sport. Ci sono campi da calcio, baseball, una pista da corsa, e tanti sentieri da percorrere.
  • New York Botanical Garden, un giardino botanico tra i più grandi e rilevanti degli USA. Il periodo più bello per visitarlo è la primavera: rose, orchidee, azalee sono una gioia per gli occhi.
  • Wave Hill Public Gardens, piccolo e rilassante giardino botanico.
  • Arthur Avenue – Little Italy. Questa strada del quartiere di Belmont nel Bronx un tempo era il centro della Little Italy del Bronx. Rispetto alla Little Italy di Manhattan, che è diventata un’area molto turistica, quella del Bronx ha mantenuto il suo carattere autentico e numerose tracce della presenza degli immigrati italiani degli anni ’50.
  • Woodlawn Cemetery. Un cimitero aperto al pubblico, che è anche un bellissimo parco con oltre 3000 alberi.
  • Edgar Allan Poe Cottage, dove lo scrittore abitò negli ultimi anni della sua vita.
  • Orchard beach, una spiaggia perfetta per le famiglie: non ci sono molte onde, ma tanti granchi sì.
  • City Island, piccola isola di pescatori a nord-est del Bronx, da visitare nella bella stagione: un’oasi tranquilla, abitata da circa 5.000 persone, che sembra un mondo lontanissimo dalla frenesia della Grande Mela! Qui è stato anche girato l’omonimo film del 2009 con Andy Garcia, poco conosciuto ma premiato al Tribeca Film Festival.

I quartieri migliori dove alloggiare

Nel Bronx, in generale, le zone del sud e del centro sono quelle in cui tuttora si rilevano i più elevati tassi di criminalità, quindi non consigliabili per l’alloggio.
Anche in questo distretto ci sono, comunque, alcune zone in cui oggi si può soggiornare senza correre pericoli.

  • Mott Haven. In questo quartiere, nelle vicinanze dello stadio, si trovano buoni hotel in prossimità delle fermate della metro.

Alcune strutture si trovano inoltre nei quartieri West Farms (vicino allo zoo), Baichester e Mount Hope.

Poter dire “Ho dormito nel Bronx” vi darebbe una certa soddisfazione? Allora valutate la possibilità di cercare un alloggio in questo distretto, senza dimenticare di essere sempre prudenti.

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Staten Island

Veduta aerea di Staten Island
Veduta aerea di Staten Island

Questo tranquillo distretto nella parte sud di New York, al di fuori dei circuiti turistici, è sicuramente il meno famoso e il meno popolato. La zona più urbanizzata è quella più vicina a Manhattan, a nord.

Sapete che i residenti si sentono un po’ trascurati dalle istituzioni e dagli altri cittadini della Grande Mela? Eppure, anche a Staten Island ci sono attrazioni da non perdere e un contesto piacevole, con spazi verdi, spiagge, villette in stile coloniale e musei.

Cose da non perdere

  • Staten Island Ferry, il battello gratuito che parte da Battery Park e – quando il cielo è terso – offre una vista spettacolare su Manhattan e sulla Statua della Libertà. Non sbarca però a Liberty Island!
  • Jacques Marchais Museum of Tibetan Art, un magnifico museo di arte tibetana, fondato nel 1945, che offre atmosfere uniche e un contesto adatto alla contemplazione (motivo per il quale non è particolarmente adatto ai bambini). Include anche uno stagno popolato pesci e un giardino.
  • Staten Island Zoo, piccolo ma accogliente, pulito e con una buona varietà di animali. Ideale per le famiglie, soprattutto per chi ha bambini molto piccoli, e con personale gentile e disponibile.
  • Snug Harbor Cultural Center and Botanical Garden, un giardino botanico dove passeggiare, fare dei pic-nic ma non solo. Il centro dispone di un teatro, sale per mostre e ospita innumerevoli attività culturali e didattiche. Il fiore all’occhiello della struttura è sicuramente il suo giardino cinese, ricco di rocce e carpe Koi.
  • Historic Richmond Town, un villaggio-museo che ripropone le fattezze di un paese rurale del passato. Si possono vedere vecchie abitazioni completamente arredate, botteghe artigiane con figuranti che mostrano come si lavorava un tempo, e un piccolo museo con antichi giocattoli e foto.
  • Garibaldi-Meucci Museum, dove visse l’italiano Meucci, l’inventore del telefono. In questo piccolo museo, che ospita la tomba di Meucci e della moglie Ester, scoprirete notizie interessanti sul grande inventore e su Garibaldi, suo amico, che per un periodo soggiornò nello stesso cottage.
  • Staten Island Museum, un museo di interesse generale che rappresenta anche la più antica istituzione culturale di tutta Staten Island.
  • Staten Island Children’s Museum, museo interattivo su più livelli, a misura di bambino.

Al momento, non possiamo purtroppo includere nell’elenco la nuova grande ruota panoramica che si prevedeva di realizzare a Staten Island, perché pare che il progetto non troverà realizzazione.

Alloggiare a Staten Island può risultare disagevole, soprattutto per chi visita per la prima volta New York e intende concentrarsi sulle attrazioni di Manhattan.

Infatti, anche se gli hotel a prezzi economici di questo distretto possono essere una tentazione, gli spostamenti con i mezzi pubblici potrebbero richiedere molto tempo (soprattutto considerando che Staten Island è l’unico distretto non servito dalla metropolitana).

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4 commenti su “I distretti di New York”

  1. Ciao innanzi tutto complimenti per il tuo sito.
    Vorrei prendere il traghetto per Staten Island….per ammirare lo skyline mi consigli la sera?

  2. Ciao Carlo! Ho scoperto da poco il tuo sito e lo trovo molto utile ed interessante, complimenti! Io e il mio fidanzato andremo per la prima volta a New York una settimana a Ferragosto. Ho letto che c’è un traghetto, lo Staten Island Ferry, che collega Manhattan a Staten Island e che è gratuito, vorremmo prenderlo, anche perchè dovrebbe permettere di vedere bene lo skyline di NY. Sai dirmi se è molto affollato? Secondo te è meglio prenderlo un giorno infrasettimanale o durante il weekend? Meglio la mattina o la sera?
    Ti ringrazio tanto e rinnovo i miei complimenti!
    Yadira

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