Soho, Manhattan

4 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 27 Settembre 2019

SoHo, New York

SoHo è un quartiere molto trendy nella zona sud-ovest di Manhattan, ma l’essere alla moda non è certo il suo unico pregio.

Infatti, è pervaso da un’atmosfera vibrante e ha tante attrazioni da mostrare: edifici di ghisa, musei, gallerie d’arte, e le inconfondibili scale antincendio, solo per fare qualche esempio!

Viene subito da chiedersi cosa significhi “SoHo”. Gli americani sono stati molto pratici nel dare i nomi alle loro vie e quartieri e, così, quando toccò a questa vivace zona non ebbero esitazioni a rendere le cose semplici, prendendo come riferimento Houston Street.

SoHo, infatti, è l’abbreviazione di SOuth of HOuston.

Questo primo acronimo, risalente al 1968, fece tendenza! Infatti, ad esso ne seguirono altri: NoHo, NoLita, TribeCa, DuMbo…

Dove si trova SoHo

SoHo confina a nord con il Greenwich Village, a est con Little Italy, a sud con Tribeca e Chinatown e a ovest con il fiume Hudson.

Il quartiere è approssimativamente delimitato dalle seguenti strade:

  • Houston Street a nord
  • Canal Street a sud
  • Lafayette Street ad est
  • Avenue of the Americas (Sixth Avenue) ad ovest

L’atmosfera di SoHo

Prima che da visitare, SoHo è un quartiere da assaporare: l’atmosfera che si respira qui è certamente unica, fatta di alta moda sfoggiata da chiunque, shopping sfrenato e bella vita la sera.

In prima battuta, a colpirvi non saranno l’architettura dei palazzi (meravigliosa, come noterete in seguito) e le insegne dei negozi; sarà piuttosto il via vai di persone a lasciare il segno dentro di voi.

A SoHo sono banditi gli impegni formali e professionali, qui newyorchesi e non, VIP e gente comune si lasciano andare allo shopping più in della città.

Sacchetti capienti e variopinti, grandi marchi e appariscenti loghi fanno bella mostra di sé per queste strade che, dal grigiore delle loro origini industriali, si animano in una sorta di sfilata di moda en plein air.

Al calar del sole, il meritato ristoro dopo una giornata vissuta in nome della moda lo si trova in uno dei tanti locali raffinati che riempiono il quartiere.

Abbiamo reso bene l’idea?!

Galleria foto di Soho

SoHo, principali cose da vedere

SoHo sarà anche sinonimo di shopping e movida, ma consigliamo di non fermarvi a questi aspetti!

Ecco cosa vedere:

Cast Iron District

Letteralmente, il quartiere della ghisa.

Gran parte di SoHo, infatti appartiene al Cast Iron Historic District, il distretto storico della ghisa che è stato designato dalla Landmark Preservation Commission di New York nel 1973 ed ampliato nel 2010.

Tanti edifici di SoHo sono nati verso la fine dell’800, quando si usava la ghisa per decorare le facciate (i mattoni costavano di più).

Per vedere tanti edifici in ghisa, andate a Greene Street (ce ne sono circa 50), ma anche a Prince Street, Spring Street, West Broadway Street.

Gli imperdibili, su disegno di Isaac F. Duckworth e in stile Secondo Impero francese, sono il re, KING (28 Green Street), del 1873, caratterizzato da colonne corinzie, e la regina, QUEEN (72/76 Green Street), del 1872, più elaborata del re (si sa che le signore sono sempre più complicate).

L’aspetto del quartiere è così elegante ed esclusivo che tante celebrità dello star system hanno scelto di vivere proprio qui. Alcuni nomi di VIP che hanno abitato o abitano a SoHo: Dakota Fanning, Daniel Craig, Claire Danes, Justin Timberlake e Jessica Biel.

Non passano poi inosservate le scale antincendio che molti palazzi hanno sulla facciata: non farete fatica a rivivere scene cult di film e serie TV che hanno dato celebrità a queste vie di fuga.

Fra gli edifici, spicca a livello storico anche il Singer Building, costruito per l’omonima azienda di macchine da cucire. Ha una facciata di terracotta, vetro, acciaio, balconi di ferro battuto e 12 piani. Quando è stato realizzato, nel 1904, era super moderno!

Interessante anche l’Haughhwout Building del 1857, all’angolo tra Broome Street e Broadway. Si ispira all’architettura veneziana ed è da tanti considerato come il primo grattacielo e come la più rilevante struttura in ghisa mai costruita. Fu anche il primo palazzo in cui fu installato un ascensore Otis con funzionamento a vapore.

Infine, per gli amanti dei murales e delle illusioni ottiche, all’incrocio con Prince Street c’è un famoso trompe l’oeil di Richard Haas del 1974, che rappresenta – indovinate un po’ – una facciata in ghisa.

Foto guida di New York Frank de Falco
esperienze in italiano di New York

Tour di Downtown Manhattan

Curiosità e storia di Lower Manhattan: dal Meatpacking District alla High Line, passando per il Financial District, il Village, SoHo e molto altro ancora.

Gallerie d’arte

Se è vero che le gallerie oggi si trovano prevalentemente a Chelsea, anche qui sono molto, molto numerose.

Non c’è da stupirsi, visto che dopo il periodo industriale SoHo è divenuto una meta privilegiata di artisti (ve ne parliamo nel paragrafo “La storia di SoHo”).

Qualche riferimento: LUMAS (474 W Broadway), Louis K. Meisel Gallery (141 Prince Street), Peter Lik Soho (419 W Broadway), Franklin Bowles Galleries (431 W Broadway), Jamali Gallery (413 W Broadway), Eden Fine Art Gallery (437 Madison Avenue), Judd Foundation (101 Spring Street).

Da segnalare che, dal 1992 al 2001, il quartiere ha anche ospitato il The Guggenheim Museum SoHo, appartenente all’omonima fondazione di fama mondiale, con mostre temporanee di altissimo livello.

Drawing Center

Questo centro si trova al 35 di Wooster Steet e fu fondato da Martha Beck, precedentemente curatrice della sezione del Museum of Modern Art dedicata ai disegni.

È l’unico centro espositivo negli States che si occupa esclusivamente di disegni, sia contemporanei che non, seguendo un approccio interdisciplinare.

Fra gli artisti dei quali sono esposte le opere, ci sono nomi del calibro di Michelangelo, Turner e Duchamp.

Franklin Bowles Gallery

Questa galleria d’arte si trova all’indirizzo 431 W Broadway ed espone opere di artisti americani ed europei contemporanei. Ha un’altra sede a San Francisco.

New York Fire Museum

Questo museo dedicato ai Vigili del Fuoco di New York ha sede in una vecchia caserma (278 Spring Street) e piacerà moltissimo anche ai bambini.

Oltre a mostrare documenti, immagini, attrezzature e un vecchissimo camion dei pompieri, riserva un ampio spazio alle eroiche gesta compiute dai Vigili del Fuoco in occasione degli attentati dell’11 settembre 2001.

Children’s Museum of the Arts

Qui sì che i bambini si divertiranno! Al 103 di Charlton Street si trova questo delle arti pensato per i più piccoli; la regola del “solo guardare” qui non si applica. Bisogna fare, creare, imparare. Ci sono lezioni, esibizioni e spettacoli.

New Museum

Dedicato all’arte contemporanea di tutto il mondo, il New Museum è orientato al nuovo. Propone mostre all’avanguardia e punta sull’originalità. Indirizzo: 235 Bowery.

Un tour guidato a SoHo: buona idea!

Per conoscere a fondo il quartiere di SoHo, unitamente al Greenwich Village e alle parti più belle di Lower Manhattan, vi consigliamo un tour in italiano con la guida Frank de Falco.

Si può prenotare subito e pagare a New York.

Dove fare shopping a SoHo

Siete già dell’idea di andar via da SoHo con buste traboccanti, o vi saprete moderare?

Di sicuro, questa è una di quelle zone per lo shopping che una volta tornati a casa si rimpiangono, nel senso che si vorrebbe tornare lì per ulteriori round di acquisti.

Che tipo di negozi si trova a SoHo? Ogni tipo: punti vendita delle grandi firme, delle più note catene, piccoli negozi e persino bancarelle. Il personale addetto alla vendita è solitamente molto gentile.

Come nella Fifth Avenue, a SoHo è facile spendere più del previsto!

Ecco le strade dove fare acquisti.

  • Broadway. Qui trovate Nike, American Eagle Outfitters, H&M, Uniqlo, Topshop, Forever21, Victoria’s Secret, Clarks, Prada, Bloomingdale’s (più piccolo rispetto a quello di Midtown, ma sempre interessante), Scholastic (vende libri per bambini che amerete anche voi) e, per l’elettronica, Best Buy. Passate anche da Artisti & Fleas Soho, un interessante mercato al coperto di oggetti particolari e artigianali.
  • West Broadway. In questa strada segnaliamo la presenza di French Connection, Reiss, del negozio vintage “What Goes Around Comes Around” e di Repetto.
  • Prince Steet. Oltre all’Apple Store, ci sono i negozi di abbigliamento Brandy Melville, Miu Miu, Moncler. Per biglietti d’auguri bellissimi c’è Papyrus, e per i libri McNally Jackson.
  • Broome Street. Qui trovate Isabel Marant, Kirna Zabête, Kate Spade, Suitsupply New York e Indochino.
  • Spring Street. Ci sono Chanel, The Frye Company, Adidas e Sunglass Hut.
  • Greene Street. Tra gli altri, Acne’s, Y-3, Saint Laurent, Louis Vuitton, Tiffany & Co., Dior e Chloe.

Se la fiamma del vostro shopping dovesse essere ancora accesa dopo avere setacciato tutte queste strade (tenaci!), potrete dirigervi anche verso Huston Street e Canal Street.

Come arrivare

Potete arrivare in metro. Vi consigliamo queste stazioni:

  • Spring Street, con le linee A, C, E
  • Houston Street, con le linee 1, 2
  • Prince Street, con le linee N, R

Ulteriori stazioni: Broadway-Lafayette Street (linee D, F, M), Canal Street Station (linee A, C, E), Canal Street Subway Station (linee N, Q, R, W).

Un altro modo per arrivare a SoHo è una bella camminata dai quartieri delle vicinanze.

Mangiare a SoHo

Non sarà un problema mangiare in questo quartiere!

Vi diamo qualche riferimento:

  • La Mercerie. Un ristorante in una location di livello elevato (come, d’altronde, sono elevati i prezzi) con annesso un negozio di home decor. Ottimo per ogni pasto, dalla colazione alla cena, e consigliato a chi ama l’idea di sentirsi un po’ a Parigi, pur trovandosi a New York. Indirizzo: 53 Howard Street
  • Dominique Ansel Bakery, per assaggiare un dolce “ibrido”, nato dall’amore tra un croissant e una ciambella. Indirizzo: 189 Spring Street
  • Dean & DeLuca, questo mercato alimentare chic propone prodotti che arrivano da tutto il mondo. Di certo, vi ritroverete a cercare quelli italiani! Indirizzo: 560 Broadway
  • West Bourne. Un caffè americano con opzioni vegetariane dove si mangia davvero bene (e dove l’aspetto delle intolleranze e allergie alimentari è preso seriamente in considerazione). Consigliato per il brunch. Indirizzo: 137 Sullivan Street
  • Fanelli Cafè, offre specialità americane. Suggeriamo di provare gli hamburger e i dessert e di apprezzare l’edificio di metà ‘800 che ospita questo ristorante. Indirizzo: 94 Prince Street
  • Raku. La cucina giapponese è di moda, quindi un ristorante così in un quartiere come SoHo ci sta proprio bene! Qualche esempio, dal menù: tempura di gamberi, melanzane, udon, pollo, riso. Indirizzo: 48 Macdougal Street
  • Balthazar, la briosa brasserie dall’atmosfera francese, che offre pasti per ogni momento della giornata. Il nome vi suona familiare? Forse perché ne parlavano le protagoniste di Sex and The City. Indirizzo: 80 Spring Street
  • Raul’s. Magia, magia. Quella che un tempo era una bettola, oggi è un elegante ristorante francese. Indirizzo: 180 Prince Street

Questi locali sono particolarmente adatti a chi vuole fare vita notturna a SoHo:

  • Sound Of Brazil, consigliato a chi ama la musica latina, soul, reggae, hip-hop, soul. Indirizzo: 204 Varick Street
  • Jimmy at the James, presso il James Hotel. In estate, la terrazza panoramica offre una vista impareggiabile su Manhattan. Indirizzo: 15 Thompson Street
  • City Winery, grande vineria che può accogliere 350 persone. Indirizzo: 155 Varick Street
  • Pegu Club, che propone piatti asiatici, ottimi cocktail e musica dal vivo. Indirizzo: 77 W Houston Street

Hotel consigliati a SoHo

Dormire a SoHo? Una soluzione tendenzialmente costosa ma ricca di vantaggi, soprattutto se sceglierete la zona centrale.

In questo quartiere avrete tranquillità, una vivace vita notturna, tanti appetitosi punti di ristoro, e vi troverete in una posizione perfetta per visitare a piedi tutta la zona di Lower Manhattan.

La storia di SoHo

Il quartiere sorse verso il 1660, con l’insediamento di alcuni schiavi liberi impegnati nel lavoro agricolo.
Verso la fine del diciannovesimo secolo prese avvio l’urbanizzazione della zona e nacquero le prime industrie tessili, che si svilupparono grazie alla disponibilità di manodopera poco costosa.

SoHo divenne quindi un’area industriale densa di fabbriche di tessuti, bambole e stamperie, soprannominata i Cento Acri dell’inferno (Hell’s Hundred Acres) e tenuta a debita distanza dai benestanti di New York!

Verso gli anni Cinquanta, la crescita della popolazione e le innovazioni tecnologiche determinarono lo spostamento di fabbriche e officine. I macchinari, infatti, erano sempre più grandi e richiedevano più energia di quanta gli edifici potessero offrirne.
Il quartiere si trovò in un pesante stato di degrado, e le sue costruzioni corsero un grave pericolo.

Tale era, infatti, il loro stato di incuria e la mancanza dei requisiti tipici delle abitazioni più moderne, che si pensò di abbattere i vecchi stabili e rimpiazzarli con edifici residenziali rispondenti a canoni più attuali.

Il pregio degli edifici storici era però evidente agli occhi di tanti, che si opposero fermamente alla prospettiva della demolizione.
L’ipotesi di ricostruire completamente SoHo fu abbandonata definitivamente negli anni Sessanta, periodo in cui il quartiere vide l’arrivo di tanti artisti che vi stabilirono la loro dimora.

Erano felici di avere a disposizione spazi così ampi e luminosi, a fronte del pagamento di affitti bassi. D’altronde, il Greenwich Village era diventato troppo costoso per loro.

Successivamente arrivarono anche i galleristi, desiderosi di stare a contatto con una delle zone più stimolanti di New York, e portarono con sé il loro prezioso indotto economico.
Ecco che iniziarono a nascere negozi e caffè, e fu solo il primo passo della trasformazione di SoHo nell’attuale quartiere alla moda.

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze


Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 voti, media: 4,50 su 5)
Loading...
    
Banner New York con Carlo

4 commenti su “Soho, Manhattan”

  1. Ciao Carlo! Sono sempre io che vi stressa!! Io il tuo terzo itinerario quello di little italy chinatown soho ecc ecc , mi verrebbe bene farlo il 1 gennaio, ma sono amante dello shopping quindi secondo te quel giorno saranno aperti i negozi a soho? Grazie!

    1. Ciao Alice,
      sfortunatamente la maggior parte dei negozi sarà chiusa il 1 gennaio, quindi il mio consiglio è di fare la zona di SoHo in un’altra giornata. Potresti magari fare Central Park.

  2. m.grazia fortini

    Sono proprio queste le informazioni importanti per conoscere questi percorsi,volo hotel viaggio in economia,grazie.Per le persone poco informate e imbranate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *