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Mobile Passport Control: come funziona e come si compila


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Dopo ore e ore di volo intercontinentale, l’ultima cosa che desideri appena atterri a New York è ritrovarti in una fila lunghissima all’immigrazione. Eppure, specialmente se è il tuo primo viaggio nella Grande Mela, è proprio l’arrivo in aeroporto a mettere un po’ d’ansia: code, controlli, domande in inglese, moduli da compilare…

La buona notizia? C’è uno strumento gratuito che può farti risparmiare un bel po’ di tempo (e di nervi): il Mobile Passport Control. In questa guida — aggiornata a giugno 2026 — ti spiego cos’è, chi può usarlo e come si compila, passo passo.

Cos’è il Mobile Passport Control (MPC)?

Il Mobile Passport Control (MPC) è un’applicazione gratuita della dogana americana (la CBP) che ti permette di inviare in anticipo, direttamente dal telefono, i tuoi documenti di viaggio, la foto e la dichiarazione doganale. In pratica: niente più modulo cartaceo da compilare a bordo e, soprattutto, una fila dedicata, di solito molto più rapida di quella tradizionale.

La scarichi gratis dall’App Store o dal Google Play Store. E ti assicuro che, dopo un volo lungo, vedere la tua fila scorrere mentre le altre sono ferme ripaga tutta la fatica di averla preparata!

Chi può usarlo? La condizione da conoscere

Qui c’è un dettaglio importante. L’MPC può essere usato anche da noi italiani che viaggiamo senza visto, con il solo ESTA approvato — ma a una condizione: devi aver già viaggiato almeno una volta negli Stati Uniti. Se quindi è la tua primissima volta in assoluto negli USA, dovrai passare dalla fila normale (niente paura: ti spiego tutto su cosa aspettarti nella guida sui controlli all’arrivo in aeroporto).

E gli aeroporti? Buone notizie: l’MPC funziona sia al JFK sia a Newark, i due scali principali per chi arriva a New York. Una novità del 2026: il servizio è stato esteso a 51 valichi di frontiera in tutti gli Stati Uniti, inclusi alcuni confini terrestri.

La prima regola: ti serve internet appena atterri

C’è una cosa che fa la differenza tra usare l’MPC e… restare a bocca asciutta: per inviare il modulo devi avere una connessione dati già appena fuori dall’aereo. Il Wi-Fi dell’aeroporto, proprio agli arrivi, è spesso lento e affollato: non ci farei affidamento.

Il mio consiglio è di partire con la connessione già pronta. La soluzione più comoda ed economica è l’eSIM per gli USA (qui trovi tutte le opzioni per avere internet a New York): la installi con calma da casa e si attiva da sola appena ti agganci a un operatore americano, senza sprecare giorni o dati.

Come funziona, passo passo

Dopo aver scaricato l’app, prima di partire potrai creare il tuo profilo e quello dei tuoi compagni di viaggio (fino a 12 persone). Il procedimento ti guida in tre momenti:

  1. Prepara il modulo (puoi farlo comodamente già dall’Italia).
  2. Invia il modulo: questo solo dopo essere atterrato in uno degli aeroporti aderenti — ed è qui che ti serve la connessione dati. Ti verrà chiesto di farti una foto e di rispondere ad alcune domande.
  3. Ricevi la ricevuta e mettiti nella fila dedicata, con passaporto e cellulare già in mano per mostrarla all’ufficiale.

Una piccola nota: l’app al momento è disponibile in inglese, spagnolo e francese. Niente di complicato, ma qui sotto ti accompagno io nella compilazione.



Guida alla compilazione

Alla voce travelers (viaggiatori) clicca su “Create New Traveler” per creare il tuo profilo e quello di chi viaggia con te. Alla voce “Select your Document Type” scegli “Visa Waiver Program Passport”, l’opzione giusta se viaggi senza visto e con il solo ESTA. Poi, in sintesi:

  1. Seleziona come entri negli USA (nave o aereo) e l’aeroporto d’ingresso con il relativo terminal (JFK o Newark, se arrivi a New York).
  2. Aggiungi al modulo fino a 12 persone (devi averle già create nei profili).
  3. Rispondi alle domande della CBP (le vedi tradotte qui sotto).
  4. Una volta atterrato, invia il modulo e segui le indicazioni dell’aeroporto per la fila giusta.

Le domande della dogana (CBP), tradotte

Compilando la dichiarazione nell’app non dovrai più riempire il modulo cartaceo. In sostanza la dogana vuole sapere se porti merci commerciali, molti contanti o certi alimenti. Ecco le domande principali, con la traduzione, così arrivi preparato:

  • Porti merce commerciale? (Do I/we have any commercial merchandise?)
  • Trasporti valuta o strumenti monetari pari o superiori a 10.000 dollari (o equivalente)? (…currency or monetary instruments equal to or greater than $10,000…)
  • Hai articoli da dichiarare acquistati all’estero oltre la franchigia (di norma 800 $ per i residenti USA)? (…articles to declare…in excess of the duty free exemption…)
  • Porti frutta, verdura, piante, semi, cibo, carne, latticini o animali? (…fruits, vegetables, plants, food, meats, dairy, animals…)

Sul tema “cosa posso mettere in valigia e cosa no”, per non rischiare brutte sorprese alla dogana, ho preparato una guida dedicata su cosa si può (e non si può) portare negli USA.

Preferisci non pensare a controlli, moduli e file?

Se è il tuo primo viaggio e vorresti trovare tutto già organizzato, Carlo accompagna gruppi italiani a New York con date fisse, accompagnatore italiano e guida sul posto: dall’arrivo in aeroporto in poi, pensiamo a tutto noi.

Prima di partire, dai un’occhiata anche alla mia guida su cosa mettere in valigia per New York e a tutte le info utili per il viaggio: insieme all’MPC, sono i piccoli accorgimenti che ti fanno iniziare la vacanza col piede giusto, senza intoppi. Buon viaggio nella Grande Mela!

 

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