Come funziona il pronto soccorso negli USA

Scrivi un commento per primo / di Francesca Mereu / aggiornato: 17 Maggio 2020

Pronto Soccorso USA

Andare al Pronto Soccorso è una di quelle evenienze che si spera di non dover mai affrontare nella vita.

Eppure, a malincuore bisogna ammettere che questa eventualità potrebbe sempre verificarsi.

Se una visita al Pronto Soccorso dovesse rendesi necessaria durante il vostro viaggio negli USA, sapere come funziona l’Emergency Room (questo il nome del Pronto Soccorso in America) potrà aiutavi a vivere questo momento con animo relativamente sereno.

Considerando, quindi, che le cose che conosciamo fanno sempre meno paura 🙂, nel seguito di questo articolo vi descriveremo il funzionamento del Pronto Soccorso negli Stati Uniti.

IMPORTANTE! Prima di recarvi al Pronto Soccorso, contattate la Centrale Operativa della vostra Assicurazione di Viaggio, per conoscere l’iter corretto da seguire e per essere indirizzati verso la giusta struttura sanitaria protetti dalla vostra polizza.

Fase 1: triage

Quando si arriva in un Pronto Soccorso degli USA, esattamente come succede in Italia si viene sottoposti ad un triage, il sistema che permette di classificare i pazienti in base alla gravità del loro quadro clinico.

L’infermiera, o l’infermiere del triage utilizzerà le seguenti categorizzazioni:

  • Immediatamente in pericolo di vita
  • Urgente, ma non immediatamente in pericolo di vita
  • Meno urgente

Naturalmente, i pazienti che rischiano la vita avranno la precedenza, mentre gli altri dovranno attendere.

Verranno raccolte informazioni sui disturbi attuali e pregressi del paziente, sui farmaci che assume, sulle allergie, e verranno registrati parametri come la temperatura – in gradi Fahrenheit – la pressione del sangue e la frequenza respiratoria.

Fase 2: registrazione

In questa fase sarà necessario fornire le proprie informazioni assicurative (è importante avere con sé il tagliando dell’assicurazione) e sarà creata la cartella clinica.

La fattura che sarà emessa successivamente si baserà su queste informazioni.

In caso di pazienti in condizioni molto gravi, per i quali occorra un intervento medico immediato, la fase della registrazione potrà essere posticipata ad un momento successivo.

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Fase 3: Examination Room (e diagnosi)

La terza fase è quella degli esami presso la Examination Room (sala esami).

Qualche struttura di Pronto Soccorso è organizzata in aree separate, per esempio può comprendere un Pronto Soccorso pediatrico, uno traumatologico, uno per il dolore toracico, un’unità di osservazione.

Presso la Examination Room si viene accolti da un infermiere che raccoglie ulteriori informazioni sulla persona, le fornisce un camice da paziente e procede con gli eventuali esami necessari (per esempio, il prelievo di un campione di urina).

In seguito, si presenta un medico che prende in considerazione tutti i sintomi, richiede maggiori dettagli sulla storia medica del paziente e formula un’ipotesi di diagnosi.

Se necessario, il paziente viene sottoposto ad ulteriori esami diagnostici, e una volta formulata la diagnosi definitiva si deciderà se ricoverarlo, tenerlo sotto osservazione oppure dimetterlo.

In caso di emergenza che cosa succede se non si ha l’assicurazione?

Il sistema sanitario degli USA non somiglia affatto a quello Italiano (qui trovate tutte le informazioni) e le prestazioni mediche sono molto costose.

In assenza di una valida assicurazione sanitaria, al paziente potrebbe essere richiesto di pagare una franchigia, mentre il conto delle spese mediche (solitamente salate… ) verrà inviato alla dimissione.

Attenzione: se i disturbi del malato privo di assicurazione sanitaria fossero valutati di bassa gravità, e appurato che il paziente non potrebbe pagare, c’è addirittura la possibilità che la persona venga dimessa senza ricevere alcuna cura.

Terribile, vero?

Per evitare scenari spiacevoli durante una vacanza negli Stati Uniti, la soluzione fortunatamente esiste ed è l’assicurazione di viaggio.

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