domenica , 4 dicembre 2016
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Viaggio a New York

Central Park

Venerdì 12 aprile – Partenza con volo 199 della American Airlines delle 10,15 da MXP per NYC. Arrivo al JFK alle 13,15 ora locale. Tempo freddino, ventoso e piovigginoso. La reception del JFK ci chiama il pullmino, prenotato dall’Italia, GO Airlink che ci trasferisce a Manhattan nell’Upper East Side. Arriviamo alle ore 15.30 al GRACIE INN HOTEL (502, 81th St.) che ci hanno assegnato ed è una delusione cocente per la location molto datata , ma soprattutto poco pulita del B&B; usiamo l’ “appartamentino” giusto per dormire e fare la prima colazione. Usciamo subito per un giro perlustrativo a piedi verso il Metropolitan Museum e ceniamo in una piccola trattoria lì vicino, ma dopo 2 ore rientriamo stanchissimi e andiamo a dormire.

Sabato 13 aprile – Dopo un’abbondante colazione in camera andiamo a piedi al MET (Metropolitan Museum, il cui ingresso è compreso nel NY City Pass di 89$, ci dotiamo di audioguida in italiano e vi trascorriamo tutta la mattinata e parte del pomeriggio. Pranziamo al self-service del museo alle ore 15 e assaggiamo il 1° hamburger americano! Poi con un taxi (14$) andiamo all’Hard Rock Café per i primi acquisti. Siamo in Times Square! E’ bella, impressionante e strapiena di gente; un’esplosione di suoni e colori che ti affascinano e intimoriscono un po’. Ci sono tantissimi poliziotti, proprio come nei film! Proseguiamo per arrivare da Macy’s, rimandando gli acquisti ad un altro giorno perchè la nostra meta è l’Empire State Building (anch’esso compreso nel NY City Pass) per la salita al tramonto con prolungamento fino alla sera. Quando scendiamo ceniamo frugalmente ad un self-service sulla 34th St. e rientriamo in taxi (16$).

Domenica 14 aprile – Acquistiamo la Metrocard (31 $) che consente di girare 7 giorni su tutti i mezzi pubblici di NY e scendiamo alla stazione della Grand Central Terminal. Questa è molto bella come architettura di inizio XX secolo e giagantesca da girare. Agli sportelli informativi abbiamo chiesto delle utilissime mappe della linea metropolitana e dei bus. Ci dirigiamo verso la Frick Collection (domenica dalle ore 11 alle 13 l’ingresso è gratuito), un piccolo (per modo di dire) gioiello di abitazione con una raccolta stupefacente di opere d’arte, veramente notevole, fra cui un’esposizione di splendidi quadri impressionisti, fiamminghi ed altri collezionati dal Sig. Frick in 40 anni! All’uscita decidiamo per un giro “guidato” in Central Park con 2 risciò (50$ ogni risciò per 45 minuti ma ne vale la pena). Il parco è invaso da tantissime persone che se lo gustano, si rilassano o praticano un po’ di attività fisica all’aperto; era appena terminata una maratona. Ne approfittiamo della giornata domenicale per placare il nostro appetito con un brunch da SARABETH (1295 Av. Madison tra la 92 e la 93 Str), segnalato in una delle nostre guide. Abbiamo molto gradito i piatti provati! Facciamo poi una sosta ancora in Times Square e infine al Rockefeller Centre per la salita al Top of Rock (compresa nel NY City Pass). Poi con la metro andiamo fino a Battery Park ma è troppo tardi e rinunciamo a raggiungere Staten Island con il ferry boat. Siamo stanchi, mangiamo un po’ di frutta e andiamo a letto.

Lunedì 15 aprile – Mattinata al MOMA (compreso nel NY City Pass) e lunch da Del Monico (ottimo self-sevice vicino all’Apple Store). Shopping da Abercromby & Fitch e da UNICLO, che ci prende parecchio, visti i prezzi convenienti. Per la cena optiamo per un ristorante sulla stessa strada del nostro hotel (539 dell’81th), “East End Kitchen” dove assaggiamo piatti molto soddisfacenti.

Martedì 16 aprile – Mattinata al Guggenheim. Molto bello in sè questo edificio dell’architetto Frank Lloyd Wright. Non ci sono piaciute tanto le opere della mostra temporanea, un po’ troppo particolari. Pranzo al self-service della Grand Central Terminal. Nel pomeriggio visitiamo la Pubblic Librery, molto carina e frequentata da persone di tutte le età, poi, col bus 42 sulla 42th St. andiamo al Pier 83 per ritirare il biglietto per domani per la crociera in battello. Infine alle ore 18 ci rechiamo al 247 della 44th St dove si trova il Teatro Majestic per assistere al musical già prenotato dall’Italia “Il Fantasma dell’Opera”. Veramente degno di Broadway!! Saltiamo la cena e rientriamo.

foto di Giancarlo Poli
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Mercoledì 17 aprile – Mattinata trascorsa fra Wall Street, Ground Zero, l’outlet Century 21 per l’acquisto delle scarpe. Quindi passeggiamo per i quartieri di Tribeca, Soho e Greenwich Village e sostiamo per il pranzo da Raffaele (chef napoletano) di cui ricordiamo soprattutto degli stupendi carciofi fritti; alle 15 ci presentiamo al Pier 83 per imbarcarcarci per la Circle Line Cruise (anch’essa compresa nel NY City Pass). Quella scelta da noi dura circa 2 ore (semicircle), ma ce ne sono altre che circumnavigano per intero la Baia di Manhattan. Le vedute sono splendide, c’è anche il sole che ci abbronza e che rende tutto più luminoso e splendente: miriadi di skyline, la statua della libertà, Coney Island, il ponte di Brooklin e tutti gli altri. Sbarchiamo al più presto per arrivare al Madison Square Garden perché abbiamo prenotato per stasera la partita di basket fra i NY Knicks e gli ATLANTA HAWKS, terminata con il punteggio di 98 a 92. E’ uno spettacolo nello spettacolo, tutto esaurito, musica, balletti di fan e spot pubblicitari e commerciali, esibizioni acrobatiche di cestisti. Insomma, un’altra serata memorabile! Siamo distrutti perché comunque finora abbiamo macinato tanti chilometri a piedi e allora … andiamo a dormire.

Giovedì 18 aprile – Camminata nel quartiere di Brooklyn, poi ci separiamo. Luigina e Giancarlo prendono la metro, per ritrovarci alla City Hall (dopo il ponte di Brooklin). Giorgio ed io lo attraversiamo a piedi. Si godono splendide vedute da cartolina delle varie zone di NYC. Dopo esserci ritrovati visitiamo a piedi i quartieri di China Town, Little Italy e Soho e poi, per il pranzo andiamo nel Lower East Side da KATZ’S Deli a provare i rinomati sandwich con pastrami, ottime patatine fritte e birra. Ci si divide ancora. Luigina è costretta a rientrare perché le fa male il ginocchio sinistro (quello non operato) e Gian l’accompagna. Giorgio ed io riattraversiamo Soho, Chelsea e dintorni e sbucchiamo sulla 5th Av., dopo aver curiosato in vari negozi di abbigliamento e sportivi. Con la metro arriviamo al 1st Av. al market “Agata e Valentina” per l’acquisto della nostra cena e quindi rientriamo in hotel. Nella notte arrivano al cellulare di Giorgio vari sms di auguri per il suo compleanno di domani, già oggi in Italia.

Venerdì 19 aprile – Compleanno di Giorgio a New York!!! Quando mai !!! Al mattino partenza per Chelsea, quartiere molto carino e giovanile. Ci addentriamo nel Chelsea Market per vedere alcuni negozi e fare alcune spese. Da lì parte la Hight Line, una linea ferroviaria soprelevata dismessa e poi trasformata, in maniera molto ben riuscita, in una piacevolissima camminata con vedute particolari delle zone sottostanti ed abbellita con piante e fiori ben curati ed anche con opere scultoree varie. Quindi prendiamo la metro per Harlem. Pranziamo con pizza da “Famiglia”. Visitiamo la St. John the Divine Cathedral, in ordine di grandezza la terza chiesa più grande al mondo. Ci addentriamo per le vie di Harlem ed andiamo a vedere uno dei templi del jazz, il Cotton Club e chiediamo per lo spettacolo, ma è tutto esaurito per giorni, ahimè! Dirottiamo su un altro club di jazz, “The Showman’s”, che è ad entrata libera e si pagano le consumazioni. Rientriamo così in hotel per prepararci alla serata jazz delle 21.30, dopo una parca cena a base di frutta. Ripartiamo in metro per Harlem e raggiungiamo il locale di jazz dal vivo. Spettacolo che inizia con il Danny Mixon Trio (piano/tastiere, batteria e sax) che ripropone in modo egregio pezzi famosi della storia del jazz. Bella serata in questo locale tipico dal lungo bancone e pochi tavoli ad un lato, luci soffuse, come la vecchia atmosfera da film…. Buonanotte!

Sabato 20 aprile – Stamane col bus si va al Museo di Storia Naturale, famoso anche per i film girati (Notte al Museo, 1,2,3, etc.). E’ molto vasto e “parla” della storia del mondo dalle origini e della scienza che lo governa. Ricco di sale delle ere precedenti con ricostruzioni varie; propone gli animali presenti tuttora nel mondo, imbalsamati, e quelli precedenti con scheletri ricostruiti di dimensioni originali: dinosauri e quindi giganteschi. In altre sale si ammirano i vari usi e costumi dei popoli nei loro continenti. E poi c’è lo spettacolo sull’Universo e nascita della Terra, del sistema solare, delle galassie e dell’Universo attraverso un bellissimo filmato digitale che ripropone il Big Ben narrato dall’attore Liam Neason, della durata di 4 minuti. Il Museo è ancora più esteso e tutto non si riesce a visitarlo. Quindi in metro ci rechiamo a Chelsea in Gansevoor St. al segnalato ristorante “MACELLERIA”. Si tratta di una vecchia macelleria ristrutturata ma con molte parti lasciate originali come arredo. Mangiamo bene, in particolare la carne americana grigliata in grossi tagli, ed altre proposte di cucina tipo all’italiana. Anche qualcuno che ci lavora è di origine italiana. Il pomeriggio è dedicato all’ultimo shopping neworkese tra vari negozi di Times Square e del centro. Incrociamo Armani davanti al suo negozio sulla 5th Av. Rientro in albergo per la cena finale e poi preparativi per il rientro in Italia.

Domenica 21 aprile – Prepariamo le valige e contattiamo il taxi per l’aeroporto. Sino all’ora di pranzo andiamo a passeggiare nel parco Carl Schurz lì vicino che è molto frequentato soprattutto nei giorni festivi. Ci vanno a passeggiare, a fare jogging o running, in bici, ci portano a spasso i bambini. La zona adibita a park è molto vasta e ben strutturata con panchine lungo il fiume, aiuole recintate con piante e fiori, fontanelle per bere e zone riservate ai cani per il loro divertimento e di chi li guarda. Scorgiamo anche 2 cinesi che eseguono tai chi con sottofondo musicale originale. Vediamo pure tanti scoiattoli che scorribandano tra le piante sui rami e nel prato, incuranti delle persone, quasi non scappano e si riesce a fotografarli. Intanto prendiamo anche un po’ di sole, vista la giornata limpida e serena, ma con un’arietta ancora pungente. Sempre nei pressi consumiamo il nostro ultimo Brunch a NY da Gracie’s Bar e poi alle 14 il taxi Go Airlink ci porta al JFK dopo circa un’oretta di viaggio in un traffico a tratti caotico. Effettuate le ultime operazioni ci dedichiamo ancora a qualche spesuccia finale e poi partiamo col volo delle 18.30 di America Aerlines (drink, cena e colazione a bordo), che dura la notte. Arrivo in Italia dopo circa 7 ore, alle ore 8 locali di Lunedì 22 aprile

Tutto ok. Siamo molto soddisfatti!!!
Spese pro capite: Volo con A.A. € 650; appartamento a NY € 650; assicurazione sanitaria, valige e rinuncia viaggio € 220; Go Airlink $ 34; NY City Pass $ 89; Metrocard $ 31; Musical $ 92; Basket $ 87; Jazz $ 20; Risciò a Central Park $ 25; ESTA $ 14; Passaporto € 75; più i pasti.

Luigina, Giancarlo, Pia, Giorgio



  

  

  

  




Un commento

  1. giuseppe cigni

    molto bravi nei giri veloci. io ci sono andato già 3 volte ed ancora non sono riuscito a visitare la metà di new york. meravigliosaaaaaaaaa.

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