Presa Stati Uniti

Prese americane e adattatori di corrente

Scrivi un commento per primo / di Francesca Mereu / aggiornato: 14 Giugno 2019

Con chi andrete a New York?

Noi non lo sappiamo, ma di certo tra i vostri compagni di viaggio ci sarà un adattatore per la presa di corrente!

Scherzi a parte, l’adattatore è un oggetto indispensabile per chi va negli Stati Uniti, dato che le prese di corrente che troverete a New York sono diverse dalle nostre.

Le prese di corrente negli Stati Uniti

Potrete trovare due tipi di prese, abbastanza simili tra loro:

  • la spina di tipo A, con due uscite parallele di tipo lamellare e sottili
  • la spina di tipo B, che oltre alle due uscite lamellari dispone anche di un contatto di messa a terra di forma cilindrica.
Spina americana di tipo a
Spina americana di tipo a
Spina americana di tipo b
Spina americana di tipo b

Vedendo le immagini delle spine americane, queste potrebbero sembrarvi simili alle spine del Regno Unito. Si somigliano, è vero, ma non sono uguali.

Dove trovare l’adattatore e quale scegliere

Gli adattatori sono articoli di facile reperibilità e dal prezzo contenuto: costano pochi euro, anche se il prezzo può variare a seconda della tipologia e della qualità dell’adattatore.

Potete trovarli nei negozi di forniture elettriche, nei negozi online e anche nei negozi cinesi.

Quali acquistare?

Potete scegliere un semplice ADATTATORE DI SPINA PER GLI STATI UNITI, che prevede un’entrata femmina italiana ed un’uscita maschio americana di tipo lamellare.

In alternativa, potete acquistare un ADATTATORE UNIVERSALE. Sarà utile anche per futuri viaggi verso altre destinazioni del mondo! Comprarlo, magari, è anche di buon auspicio! 🙂

Gli adattatori universali sono più grandi degli adattatori di spina, ma abbastanza compatti e ne esistono anche versioni corredate da ingressi USB, che servono sempre.

Adattatore di spina americana
Adattatore di spina americana
Adattatore universale
Adattatore universale

Un solo adattatore può bastare?

Diciamo che dipende da quanti viaggiatori siete e da quanti dispositivi dovete “nutrire” di elettricità.

Se, per esempio, siete in due persone, partite con un solo adattatore e la sera, tornati in hotel, volete caricare due smartphone, una macchina fotografica, un tablet, avere più di un adattatore potrebbe farvi comodo per fare delle ricariche in contemporanea!

Se disponete di un adattatore universale che comprende anche delle porte USB, probabilmente uno vi basterà.

Anche il voltaggio è importante

A New York troverete anche un voltaggio della corrente diverso dal nostro.

Negli USA infatti è pari a 110V, con una frequenza di 60hz, mentre in Europa si usa la corrente alternata a 220V, con frequenza di 50hz.

Come capire se i nostri dispositivi funzioneranno a New York

Bisogna controllare le indicazioni riportate sul dispositivo che si intende utilizzare.

Se trovate la dicitura input 110-240V, 50/60Hz, è tutto ok!

Significa che il dispositivo funzionerà con voltaggi dai 110 ai 240V (utilizzando le spine giuste, naturalmente).

Se manca la dicitura, non andate per tentativi e seguite questa regola generale: gli apparecchi vanno collegati esclusivamente alle tensioni per cui sono progettati.

Collegare un dispositivo progettato per una tensione pari a 110 Volt ad una tensione a 220/230 Volt può essere davvero pericoloso. Si rischiano ustioni, incendi, esplosioni.

Collegare invece un apparecchio progettato per una tensione a 220/230 Volt ad una tensione più bassa è meno rischioso (il risultato può essere, per esempio, un phon con un getto più debole del solito, o una ricarica del cellulare più lenta), ma comunque non consigliato.

Quando serve anche un trasformatore?

Il trasformatore serve quando sui dispositivi che dovrete utilizzare a New York manca la dicitura input110-240V, 50/60Hz.

Potrebbe capitarvi, per esempio, con alcuni phon e con i rasoi elettrici.

Se un apparecchio supporta solo il voltaggio europeo occorrerà quindi trasformare la corrente in ingresso, in modo che il voltaggio sia compatibile.

In questo caso, oltre all’adattatore dovrete acquistare un trasformatore di corrente (sempre presso i fornitori di materiale elettrico, oppure online).

Solitamente, il trasformatore è leggermente più costoso e ingombrante rispetto agli adattatori quindi, se riuscite, per viaggiare più leggeri (e non spendere soldi inutilmente) organizzatevi in modo da non doverlo acquistare e portare con voi.

Come? Evitando di mettere in valigia i dispositivi che supportano esclusivamente il voltaggio europeo, e preferendo quelli multi-tensione.

Senza troppa difficoltà potrete trovare in commercio, per esempio, i phon multi-tensione, e chissà che il vostro hotel non vi metta già a disposizione l’asciugacapelli. Potrebbe essere uno di quegli antipatici “tubi soffianti”, ma ci si può adattare!

Le apparecchiature elettroniche acquistate a New York funzioneranno anche in Italia?

Non è detto, per via delle differenze di voltaggio di cui abbiamo parlato; verificate quindi che tali dispositivi siano compatibili con i nostri standard. Potrebbero non esserlo, ma fortunatamente, per rimediare ad eventuali errori esistono gli adattatori e i trasformatori.

In ogni caso questi accorgimenti di tensione non si applicano agli apparecchi elettronici dotati di batteria, i quali (per dirla volgarmente) già trasformano l’energia nel voltaggio necessario.

Una speciale attenzione va rivolta invece alle attrezzature video (telecamere, videocamere, telecamere, DVD e Blu-ray), perché negli USA lo standard video è NTSC, mentre quello europeo è il PAL. Evitate acquisti avventati!

 

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 voti, media: 5,00 su 5)
Loading...
    
Banner New York con Carlo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *