Columbus Day: orgoglio italo-americano a New York

3 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 25 Settembre 2019

La sfilata per il Columbus Day a New York

A quanto pare quando, nel XV secolo, Cristoforo Colombo approdò sulle spiagge americane, il Nuovo Continente era già stato scoperto da secoli! C’è chi sostiene da Marco Polo, chi da altre popolazioni…

Quale sarà la verità? In ogni caso, è difficile scardinare dalla mentalità collettiva l’entusiasmante racconto che vuole che sia stato l’esploratore genovese, al soldo della regina di Castiglia, a sbarcare per primo in America e scoprire le sue terre inesplorate, nel lontano 12 ottobre 1492.

Il Columbus Day (“Giorno di Colombo”) è la festa americana che celebra proprio questo avvenimento.

Quando è il Columbus Day

A partire dal 1971, il Columbus Day si festeggia sempre il secondo lunedì di ottobre, quindi il prossimo appuntamento è fissato per il 14 ottobre 2019 (nel 2020 sarà invece il 12 ottobre).

Un po’ di storia

Sembra che i primi a festeggiare il Columbus Day siano stati degli italiani residenti a San Francisco, nel 1869.

Nel 1905 lo stato del Colorado fu il primo a riconoscere ufficialmente la ricorrenza, ma si dovette attendere fino al 1937 perché il Columbus Day diventasse una festa nazionale, per volere del presidente Franklin Delano Roosevelt.

In questa giornata, scuole e uffici rimangono chiusi.

Il Columbus Day festeggia il “compleanno” dell’America ed è anche un tributo al fondamentale apporto che la popolazione italo-americana ha fornito al progresso degli States.

Sono infatti milioni i nostri connazionali che, sulla falsariga di Colombo, hanno sfidato la sorte e affrontato un viaggio lungo e difficile per iniziare una nuova vita negli USA, cambiando di fatto il proprio destino e contribuendo, con il loro “valore aggiunto”, al progresso del Paese.

Fra le migliaia e migliaia di volti sconosciuti ai più non possiamo non ricordare alcune persone italo-americane, che con il loro talento sono riuscite ad emergere nel proprio campo di specializzazione: pensiamo, per esempio, a Martin Scorsese nel mondo del cinema e a Mario Cuomo, uno dei politici americani più importanti del secolo scorso.

Cosa fare a New York per il Columbus Day

Ecco cosa si può fare nella Grande Mela nel “Giorno di Colombo”:

Andare a vedere la parata sulla Fifth Avenue

La Columbus Day Parade è sicuramente l’evento più importante e coinvolgente della giornata, che richiama ogni anno almeno 1 milione di spettatori da tutto il mondo (senza contare quanti la seguono in TV).

Dove: sulla Fifth Avenue, dalla 44th alla 72nd Street

Orari: inizia circa alle 11-11.30 e termina verso le 15.00

Si tratta di parata enorme, colorata, costellata di bande in festa, carri e figuranti suddivisi in circa 100 gruppi per un totale di 35.000 partecipanti.

Un carro della Columbus Day Parade
Un carro della Columbus Day Parade

Viste le dimensioni, non ci stupisce di certo apprendere che si tratta della più grande manifestazione dell’orgoglio italo-americano al mondo, che quest’anno (2019) sarà guidata dal “Grand MarshalMassimo Ferragamo, Presidente di Ferragamo USA.

Massimo Ferragamo è stato scelto in quanto importante dirigente e per i suoi contributi alla filantropia e alla comunità. Ferragamo trascorre il suo tempo tra Italia e Stati Uniti ed è fortemente coinvolto nell’attività dell’azienda avviata dal padre in California negli anni Venti del secolo scorso.

Il ruolo del “Gran Maresciallo”, incaricato di condurre le bande musicali, i carri e i gruppi, è prestigioso e onora gli italiani e italo-americani che ne vengono investiti. 🙂

Dato che siamo tutti curiosi, indichiamo i nomi degli ultimi Grand Marshal:

  • 2018: Guy Chiarello, Presidente di First Data Corporation, leader globale nei servizi finanziari
  • 2017: Leonard Riggio, presidente e fondatore di Barnes & Noble, il più grande rivenditore di libri al mondo
  • 2016: Robert LaPenta, dirigente e filantropo famoso per la sua esperienza di leadership nel settore aerospaziale, della difesa e dell’elettronica

Questi nomi non vi bastano? Ok, eccone altri, in ordine sparso: sono stati Grand Marshal Sophia Loren, Frank Sinatra, Franco Zeffirelli, Luciano Pavarotti, Piero Ferrari, Lidia Bastianich, Joe DiMaggio, Mario Andretti, Roberto Cavalli.

Andare a vedere la parata è consigliato anche ad un turista? Sì, perché l’evento è festoso, allegro, in grande stile e indicato per tutta la famiglia.

Considerate, però, che la parata ha una durata di circa quattro ore, e stare in piedi per tanto tempo può essere stancante (a maggior ragione, se viaggiate con i bambini).

Per riservarvi la possibilità di sgusciare via facilmente vi suggeriamo di posizionarvi in un punto strategico, verso la fine del percorso (all’altezza dell’intersezione con le Street 67, 68 oppure 69).

La parata sarà molto animata verso le 13 circa: potreste vederla passare e poi decidere se restare fino alla fine oppure andare subito alla scoperta di altre bellezze di New York!

Andare a vedere l’Empire State Building con i colori della bandiera italiana

Proprio così. Il celebre grattacielo in occasione del Columbus Day sarà illuminato di verde, bianco e rosso.

Anche gli italiani meno patriottici provano sempre un’emozione fortissima di fronte alle luci che rappresentano la nostra bandiera. 🙂

Se sarete lì, farete sicuramente tantissime foto.

L'Empire State Building con i colori della bandiera italiana
L’Empire State Building con i colori della bandiera italiana

L’illuminazione “speciale” dell’Empire (che varia a seconda delle ricorrenze e degli eventi di New York) è stata resa possibile a partire dal 2012, quando il vecchio sistema di illuminazione è stato sostituito con un nuovo impianto a LED, controllato tramite computer, che permette la variazione del colore delle luci in tempo reale!

Empire State BuildingVai all’approfondimento

Andare a vedere la statua di Cristoforo Colombo a Columbus Circle

In una giornata così, un passaggio a Columbus Circle per “salutare” la statua marmorea di Cristoforo Colombo è d’obbligo!

La statua di Colombo si trova al centro di Columbus Circle
La statua di Colombo si trova al centro di Columbus Circle

In questa piazza, il giorno del Columbus Day si tiene una cerimonia per la deposizione di una corona per commemorare lo storico viaggio di Colombo e degli immigranti che hanno poi seguito la strada tracciata dall’esploratore.

La cerimonia esiste già da prima che la parata diventasse una festa nazionale.

Columbus Circle e statua di Cristoforo ColomboVai all’approfondimento

Partecipare alla messa nella Cattedrale di St. Patrick

Nella grande chiesa cattolica sulla Fifth Avenue ogni anno si tiene una messa solenne in occasione del Columbus Day.

Una preziosa occasione di riflessione sui milioni di uomini, donne e bambini arrivati in America alla ricerca di libertà e di una vita e un lavoro migliore.

Cattedrale di St. PatrickVai all’approfondimento

Mangiare cibo italiano

Pizza, spaghetti a New York… Perché no? Per onorare le nostre tradizioni in questo giorno di festa dal sapore italiano, però, bisogna scegliere i ristoranti giusti!

I migliori ristoranti italiani a New YorkVai all’approfondimento

Video della Columbus Parade

Siete appassionati di parate? Scoprite in questa pagina quante ce ne sono a New York!

L’altro punto di vista: l’Indigenous Day

La celebrazione del Columbus Day non è mai stata esente da polemiche. I nativi americani, infatti, considerano Cristoforo Colombo come responsabile di enormi danni alle popolazioni indigene.

Ecco perché, da alcuni anni a questa parte, i gruppi di indigeni locali caldeggiano la rimozione di tutti i monumenti dedicati all’esploratore genovese.

Chiedono inoltre di ribattezzare la giornata di Colombo come Indigenous Day per renderla, di fatto, una celebrazione dei popoli indigeni d’America.

Giornate dedicate a questi popoli sono ufficialmente riconosciute in luoghi dello stato di New York come Ithaca e Newstead, in città americane come Los Angeles, San Francisco e Austin, e in stati come il Minnesota, il Vermont e l’Alaska.

Al momento, la giornata non è invece riconosciuta dalla città di New York dove tuttavia, anche quest’anno, si terrà un Indigenous Day di due giorni nella Randall’s Island, il 13 e il 14 ottobre 2019, organizzato dalla Redhawk Native American Arts Council per celebrare le culture indigene.

 

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3 commenti su “Columbus Day: orgoglio italo-americano a New York”

  1. Siamo un coro polifonico della città di Tropea, in Calabria. Come fare per partecipare all’animazione di qualche messa in cattedrale?

  2. sapete per caso la storia della parata per esempio chi la scritta oppure perchè proprio con quelle parole o il testo. Se lo sapete rispondetemi, grazie

  3. gaudenzia gessaghi

    Come fare per partecipare un corpo musicale a questa rappresentazione.
    inviatemi indirizzi email n. di telefono uffici della Columbus day persone di riferimento.
    grazie.
    Gaudenzia

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