4 luglio a New York

4 luglio a New York

37 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 1 Luglio 2019

Il 4 luglio, a New York e negli Stati Uniti si celebra il giorno dell’Indipendenza (Independence Day), la festa più simbolica insieme a quella del Ringraziamento.

Alzi la mano chi non conosce l’importanza del 4 luglio per gli Stati Uniti d’America, ben descritta nei libri di storia!

In questo giorno d’estate, in questa data così importante, gli Stati Uniti festeggiano la loro indipendenza. Nello stesso giorno del lontano 1776, infatti, tredici colonie con la Dichiarazione d’indipendenza si proclamarono autonome rispetto al Regno Unito, dopo un lungo periodo di guerra civile.

Come in ogni ricorrenza che si rispetti, per permettere a tutta la comunità di prendere parte ai festeggiamenti gli uffici federali, postali e bancari rimangono chiusi, in modo che il personale sia libero da impegni lavorativi.

Restano invece aperti i negozi e le principali attrazioni come ad esempio la Statua della Libertà, l’Empire State Building, Top of the Rock e numerosi musei, seppur talvolta con orario ridotto.

Il momento più emozionante della giornata del 4 luglio è a mezzogiorno in punto, quando nelle basi militari americane vengono sparati tanti colpi di pistola quanti sono gli Stati americani.

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I festeggiamenti serali con i fuochi d’artificio e la musica

I fuochi d’artificio

Partiamo dalla seconda parte della giornata! Molte sono le occasioni di festa: su tutte, spiccano i grandiosi spettacoli dei fuochi di artificio.

Lo show pirotecnico è un appuntamento imperdibile nella serata del 4 luglio: sono parecchie centinaia di migliaia le persone che si riversano sulle strade per alzare gli occhi al cielo e ammirare questo meraviglioso show (oppure lo guardano da un balcone o da un terrazzo!).

Lo spettacolo è organizzato dai magazzini Macy’s, ed è oramai diventato una tradizione imperdibile essendo arrivato al 43° anniversario.

In passato lo spettacolo si è tenuto sul fiume Hudson (dal 2009); negli ultimi anni invece, gli spettacoli si sono tenuti sull’East River (tra l’East Side di Manhattan e il Queens), il famoso stretto marittimo che collega la Upper New York Bay con il Long Island Sound a nord, per offrire una visuale eccellente.

Quest’anno (2019), il Macy’s Fireworks 2019 si terrà sul ponte di Brooklyn!

Per essere sicuri di trovare una buona postazione bisogna anticipare l’arrivo, perché sin dalle quattro del pomeriggio ci sarà una gran folla. Ma per ingannare l’attesa basterà una bibita (vietati gli alcolici consumati in strada), potato chips, un po’ di musica e sarà subito festa!

A che ora inizieranno

Lo spettacolo inizierà alle 21.20; i fuochi saranno lanciati da quattro chiatte dislocate lungo l’East River tra Broad Street e il Brooklyn Bridge.

Lo show durerà 25 minuti, durante i quali i fuochi illumineranno il cielo sopra New York. Quanti saranno? Nel 2018 sono stati circa 52.000, e per quest’anno ne sono stati promessi molti di più.

I luoghi migliori per vedere i fuochi d’artificio

Si trovano principalmente a Lower Manhattan e sono i seguenti (indicati da Macy’s nel suo sito).

  • Broad Street & Water Street
  • Pearl Street & Dover Street
  • Robert F. Wagner Sr. Place & St. James Place
  • Pearl Street & St. James Place
  • Montgomery Street & Cherry Street
  • Pike Slip & Cherry Street
  • Market Street & Cherry Street

Aggiungiamo che anche i quartieri di Brooklyn più vicini al ponte offriranno una visuale privilegiata. Avete amici nella zona di Brooklyn Heights, Dumbo, Battery Park, con accesso ad un tetto con vista sull’East River? Potreste fargli un’improvvisata “casuale” proprio la sera del 4 luglio! 🙂

L’evento sarà inoltre trasmesso in TV, sulla NBC.

Gli artisti che si esibiranno

Come ogni anno, anche nel 2019 grandi nomi si riuniranno per celebrare il compleanno dell’America.

Derek Hough, giudice della NBC “World of Dance” e Ciara, vincitrice di un Grammy Award, condurranno l’annuale MACY’S FOURTH OF JULY FIREWORKS® SPECTACULAR” della NBC.

Con loro ci saranno altri artisti come Luke Bryan, Khalid, Maren Morris e Brad Paisley.

Crociera del 4 luglio

Se credete che in vacanza non faccia per voi stare tante ore sotto il sole ad aspettare, accalcati insieme a tantissima altra gente, sappiate che ci sono altri modi decisamente più comodi per vivere il 4 luglio al top!

Per esempio, una bella crociera: avrete la visuale migliore che si possa desiderare, non dovrete necessariamente arrivare in anticipo e la vista dello skyline di Manhattan sarà veramente memorabile.

Video dei fuochi del 4 luglio a New York

Vi segnaliamo questa crociera che durerà circa tre ore. La registrazione sarà alle 18.00 e l’imbarco alle 18.45 dal molo di Battery Park The Miss New York.

Ci sarà da divertirsi; è prevista musica, intrattenimento dal vivo con Dj e una cena leggera a buffet. Il prezzo al cambio attuale è di circa €192.

Tradizioni culinarie per il 4 luglio

Il momento conviviale per eccellenza è il pranzo dell’Independence day (o il picnic) del 4 luglio con amici e parenti, che naturalmente rappresenta un’ulteriore occasione per dimostrare il proprio orgoglio nazionale.

Gli statunitensi, grandi e piccini, cantano a squarciagola l’inno nazionale, e sventolando la loro bandiera danno il via a festeggiamenti con barbecue sui prati, nei parchi di New York, in spiaggia oppure con banchetti familiari a casa o in giardino, mangiando e bevendo in compagnia e in allegria.

Sono preziosi momenti, questi: si respira nell’aria un patriottismo a stelle e strisce ai massimi livelli, che pervade l’animo di tutti (un po’ anche il vostro, se sarete lì!).

Si può dire che il binomio “Independence day” e “gastronomia” è indissolubile: è proprio il 4 luglio che si consumano le tradizionali pietanze americane come:

  • i famosi cookies al cioccolato
  • gli anelli di cipolla
  • le ali di pollo fritte
  • i cupcakes decorati con glassa bianca, blu e rossa
  • le spare ribs, ossia le costolette di maiale accompagnate dalle saporite sauces (salse) a base di spezie, senape e peperoncino, cucinate sul barbecue

A qualcuno è venuto un po’ di appetito?!

Il momento di festa per l’Independence Day è talmente bello e gioioso che anche i turisti che si trovano a New York il 4 luglio vengono coinvolti e partecipano con entusiasmo a questa celebrazione grande e solenne.

C’è da dire che sarete davvero fortunati se vi troverete nella Grande Mela in questo periodo, sia che siate ospiti di qualche famiglia sia che siate dei turisti in giro per la metropoli.

Le attività divertenti da fare in questo giorno sono tante e non si corre il rischio di annoiarsi; sin dai giorni precedenti l’aria di festa è già nell’aria e sale l’attesa febbricitante per gli eventi e gli spettacoli previsti.

Cosa fare durante il giorno

Assistere alla gara dei mangiatori di hot dog

Voglia di cibo americano, quello non proprio salutare, ma tanto gustoso? Ogni anno, il 4 luglio, si tiene la famosa gara degli Hot Dog a Coney Island, presso il mitico e storico Nathan’s a base di hot dog semplici o farciti con anelli di cipolla e spalmati di salsa senape originale.

Avete voglia (e stomaco) di parteciparvi? Sappiate che l’americano Joey Chestnut, campione in carica ormai da diverse edizioni, ha ingurgitato qualcosa come settantaquattro hot dogs in soli 10 minuti!

La gara – aperta a uomini e donne, nelle relative sezioni – si svolgerà dalle 10.00 alle 14.00 e in palio c’è anche un significativo premio monetario (parliamo di $40.000).

Alla scoperta della storia

Se, invece, siete interessati a conoscere meglio la storia della rivoluzione a New York, potrete fare un salto alla St. Paul’s Chapel (209 Broadway) e onorare il generale Richard Montgomery, qui tumulato e protagonista di numerose e vittoriose campagne in quegli anni, oppure al Bowling Green Park (Broadway &, Whitehall Street), che ospitò i primi conciliaboli dei ribelli.

Imperdibile anche una visita alla Fraunces Tavern (54 Pearl Street all’angolo di Broad Street) dove fra i cimeli della Rivoluzione (fra cui una ciocca di capelli di George Washington) e dipinti d’epoca ci si può concedere anche una pausa gastronomica: il sito ospita ancora una taverna che propone ottimi piatti tipici locali.

Da non dimenticare che questo luogo ha svolto un ruolo storico nelle fasi pre-rivoluzionarie e qui nel 1783 George Washington tenne il suo discorso d’addio agli ufficiali dell’Esercito Continentale.

E ancora, consigliamo una visita alla Trinity Church (89 Broadway, di fronte a Wall Street) dove si trova la tomba di Alexander Hamilton, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti.

Le occasioni per divertirsi quindi non mancano, e New York è la meta ideale per assaporare in pieno lo spirito americano in un giorno così importante per la comunità a stelle e strisce.

Video della gara di hot dog a Coney Island

Non si può certo definire un pasto in tranquillità! Guardate un po’.

I negozi e le attrazioni saranno aperti?

Essendo una festa federale, gli uffici e le banche saranno chiusi, ma questo ai turisti non interessa più di tanto.

I negozi e le maggiori attrazioni, invece, saranno regolarmente aperti.

Per esempio, si potranno regolarmente visitare:

Statua della Libertà e Ellis Island
Empire State Building
Museo di Storia Naturale
Museo Metropolitan
Museo Guggenheim
Top of the Rock
One World Trade Center

La storia del 4 luglio

Il 4 luglio 1776 fu firmata a Philadelphia la Dichiarazione d’Indipendenza, che sanciva l’indipendenza delle tredici colonie (Virginia, Maryland, Massachusetts, Rhode Island, New Hampshire, Connecticut, North Carolina, South Carolina, New York, New Jersey, Pennsylvania, Delaware e Georgia) dall’Inghilterra di re Giorgio III.

Come si arrivò ad un gesto storico di tale portata?

Nelle colonie era cresciuto il malcontento per via delle le tasse che dovevano versare al governo di Londra.

La frase che riassumeva meglio le richieste delle colonie era: “no taxation, without representation”: le colonie non intendevano cioè pagare tasse senza essere rappresentate nel governo britannico. Per tutta risposta, il re Giorgio inviò ulteriori truppe nelle colonie.

Nel 1774, le 13 colonie inviarono i loro rappresentanti a Philadelphia per costituire il Primo Congresso Continentale. I delegati non erano contenti della situazione, ma ancora non era maturata l’idea di dichiarare guerra all’Inghilterra. Il primo scontro sarebbe avvenuto l’anno successivo.

Nell’aprile del 1775, infatti, come le truppe del re avanzarono a Concord nel Massachusetts, Paul Revere – un incisore e patriota statunitense – in sella al suo cavallo di notte suonò l’allarme e gridò “The British are coming, the British are coming“, i britannici stanno arrivando.

La battaglia di Concord, diede il via non ufficiale alla guerra d’Indipendenza. Nel maggio seguente le colonie inviarono i loro delegati per il Secondo Congresso Continentale e per la maggior parte dell’anno cercarono di lavorare per “limare” le differenze con l’Inghilterra.

La Dichiarazione d’Indipendenza

Dal giugno 1776 le speranza di trovare un accordo cessarono e si decise di scrivere una dichiarazione formale d’indipendenza.

Guidato da Thomas Jefferson, il comitato includeva John Adams, Benjamin Franklin, Robert R. Livingston e Roger Sherman. Thomas Jefferson fu scelto per redigere la prima bozza che fu presentata al congresso il 28 giugno.

Dopo varie modifiche, nel pomeriggio del 4 luglio si votò, e in seguito per rendere la dichiarazione ufficiale, John Hancock, il Presidente del Congresso Continentale, firmò la Dichiarazione d’Indipendenza.

Nei giorni seguenti furono distribuite copie della Dichiarazione. Il primo giornale che stampò la Dichiarazione fu il Pennsylvania Evening Post il 6 luglio 1776.

L’8 luglio venne per la prima volta letta pubblicamente nella Piazza dell’Indipendenza a Philadelphia. Fu suonata la campana che venne rinominata “Liberty Bell” e inciso il suo nome.

Una curiosità: la maggior parte dei delegati non firmò il documento il 4 luglio, ma il 2 agosto!

La prima celebrazione si tenne il 4 luglio del 1777, e dagli inizi del 1800 nacque la tradizione – che resiste sino ai giorni nostri – di celebrare l’indipendenza con parate, picnic e fuochi d’artificio.

Il 4 luglio è stato ufficialmente riconosciuto come l’anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti d’America nel 1870.

I colori tradizionali della festa sono naturalmente il rosso, bianco e il blu: i colori della bandiera americana!

 

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37 commenti su “4 luglio a New York”

  1. salve, noi arriviamo il 4 luglio a new york all aeroporto jfkennedy per le 19.00 , come ci consiglia di arrivare a manatthan ? tramite taxi o prenotazione auto ? grazie mille in anticipo

  2. Il prossimo 4 luglio sarò a new york e pensavo di prenotare una crociera notturna suggerimenti ? grazie ciao

  3. Ciao ,atterriamo il 4 luglio alle 20:10 a Newark cosa consigli per arrivare a power est side?
    Se prendo Airlink e poi treno per penn station poi é difficile trovare un taxi per orchard street ?!

  4. Carlo, ho letto che vale la pena portarsi dalle parti di Hoboken e Weehaken per gustarsi lo spettacolo dei fuochi sopra lo skyline di Manhattan…. tu che dici?? Lo consigli??

  5. Ciao Carlo,

    grazie per le info. Io arriverò a NY proprio il 4 luglio alle 16.30 al JFK…avrò problemi a recarmi in città?

    Grazie mille
    Gabriele

      1. Grazie mille…il ragazzo da cui dovrei affittare l’appartamento mi ha chiesto, stupito, se effettivamente arrivassi il 4 luglio, ricordandomi che è festa nazionale! Mi sono un po’ preoccupato…

        Se tutto andasse per il verso giusto riuscirò a vedere i fuochi d’artificio 🙂

      2. ciao Carlo,
        hai novita’ sulla festa di qst’anno?
        inoltre dato ke voglio vedere statua liberta’ e top of the rock,mi conviene farli il 4 luglio o il giorno prima e vedere i fuochi liberamente?
        orari,luogo ecc
        grazie
        saluti

  6. Ciao,
    Io pensavo di vedere i fuochi dall’Empire.
    Pensi sia possibile e che ne valga la pena o sarann nascosti da altri edifici ?
    In alternativa pensavo di andarevsulla High line dove ci sono’panchine o al massimo ci si puo sedere x terra.
    Pensi che il posto sia super-affollato ?
    Grazie x le info.
    Claudio

    1. Ciao Claudio,
      l’Empire durante i festeggiamenti del 4 luglio è chiuso al normale accesso e bisogna comprare dei biglietti a parte, che costano $149. Ovviamente sono finiti da tempo!

      Purtroppo anche la High Line chiuderà alle 18, proprio per via del grande afflusso di gente che ci sarebbe.

  7. Paola De Angelis

    Ciao, mi chiamo Paola. Prima di tutto, grazie per tutte queste informazioni.
    Io arrivo a New York con mio marito il 1 luglio.
    Ho letto che la statua della libertà riapre il 4 luglio, cosa significa che prima non è possibile andarci? Ma sull’isola è possibile andarci anche senza entrare dentro la statua? Ed La Ellis Island?

    E ci sono centri informazioni che parlano italiano?

    Vi ringrazio anticipatamente!

  8. Ciao Carlo io arrivero a nyc il 3 volevo chiederti che altre cose se puo fare il 4. Mi hanno parlato delle sfilate en diverse strade di Manhattan. grazie tante

  9. Ciao, arriverò a ny il 4 luglio alle 17,30 e sono un po’ preoccupata a causa del giorno di festa. Il nostro albergo e’ sulla 46th vicino a Times square. Secondo te arrivare in taxi a Manhattan e’ impresa impossibile? Siamo in 4 e quindi preferiremmo il taxi, ma se è tutto bloccato forse dovremmo prendere in considerazione la metro, che con i bagagli non è il massimo… Ti ringrazio anticipatamente per i tuoi consigli. Stefania

  10. Ciao Carlo, io arriverò al JFK proprio il 4 luglio alle 18.00 e fra controlli e i trasporti temo di stare un po’ stretto con i tempi dei fuochi, che ho visto essere dalle 21.00-21.30. Avendo l’hotel nel Queens mi sembra difficile arrivare a vedere i fuochi sull’Hudson, non ci sono altri fuochi, magari meno importanti, anche sul East River o più tardi?

  11. Ciao Carlo, saremo a NY il 4 luglio. Vorremmo vedere i fuochi d’artifico cercando di evitare le zone molto affollate della 12Av anche perché abbiamo con noi una bambina di 8 anni. Ritieni opportuno andare sul l’altra riva dell’Hudson in battello o si perde troppo tempo? Sarebbe meglio un taxi attraverso il Lincoln tunnel ? Se puoi aiutarci, indicaci dove andare e come andarci per poter stare almeno un poco fuori dalla resa che sicuramente ci sarà quella sera. Grazie, Stefano

    1. Ciao Stefano,
      per evitare ressa l’unica cosa sarebbe partecipare ad un evento organizzato e mi riferisco ad attività quali la gita in battello o assistere dal molo della Circle Line (se ci sono ancora posti). Ad Hoboken nei parchi trovereste comunque un sacco di gente.

      1. Grazie Carlo. Un’altra idea. Pensi che avremmo molti problemi a salire sull’Empire o sul Top of the Rock alle 20,30 della sera del 4 luglio per vedere i fuochi da li. Grazie, Stefano

        1. Ciao Stefano,
          la sera del 4 luglio dalle 20:30 alle 22:30 all’Empire State Building si terrà un evento speciale proprio per i fuochi e quindi non è possibile accedervi con i normali biglietti. I tickets per l’evento non sono disponibili da tempo.

          Il Top of the Rock è aperto normalmente, ma non offre grandi vedute sui fuochi.

  12. Ciao, sarò a new york in questo periodo. Ho la passione della fotografia e sarebbe nello se potessi consigliarmi un luogo valido al fine di scattare foto dello spettacolo pirotecnico.
    Ti ringrazio anticipatamente
    Davide

    1. Ciao Davide,
      nell’articolo ho segnalato i posti migliori da dove ammirarli, che corrispondono anche alle zone migliori dove scattare fotografie.

  13. ciao Carlo, io ho il mio volo di rientro in Italia il 4 luglio verso le 20; considerato che ho l’hotel a Times Square, secondo te a che ora mi conviene muovermi dall’hotel per arrivare al JFK al massimo per le 17?
    Ci sarà sicuramente molta confusione, vero???
    Attendo tue, saluti.
    Marina

    1. Ciao Marina,
      non mi hai detto con quale mezzo raggiungerai l’aeroporto. Nel caso fosse in metro a prescindere dalla festa, mi sembra comunque tardi, io partirei alle 16.

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