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I miei 10 giorni tra New York, Toronto e Niagara – diario di viaggio New York

Partenza il 20 maggio 2008 da Napoli con volo Eurofly, siamo in cinque: io e la mia ragazza, il fratello della mia girl e un’ altra coppia di amici un po’ più avanti di età. Arrivati in aeroporto, la prima scocciatura da diretto il volo diventa con scalo a Palermo con doppio check-in da fare, a parte ciò l’aereo che prevedeva l’arrivo alle ore 9.45 pm arriva alle ore 11.30 pm. In arrivo all’aeroporto si sbriga le formalità burocratiche molto velocemente visto che eravamo arrivati solo noi in quell’istante e troviamo già i bagagli pronti ad aspettarci. Una volta fuori prendiamo lo shuttle bus x Manhattan al costo di 19 dollari a persona essendo in 5 e arriviamo all’appartamento che avevamo prenotato alla 120esima strada est nella zona su per giù di Harlem, zona comunque molto tranquilla a 5 minuti dalla metro e con la fermata bus sotto casa. L’appartamento è molto bello, piccolino con tre stanze una matrimoniale, 1 doppia e il soggiorno con letto matrimoniale. La signora ha pensato davvero a tutto, colazione in frigorifero e tutti i comfort asciugamani e tutti gli elettrodomestici possibili. Vista l’ora d’arrivo, ci fa aprire da un vicino di casa, la mattina dopo arriva lei e saldiamo il conto di 1260 dollari, dopo l’acconto di 140 dollari che le avevamo mandato per bloccare l’appartamento. Lei molto tranquilla non vuole nessuna cauzione e ci dice semplicemente quando andate via lasciate le chiavi all’ingresso e tirate la porta.

21 maggio
Primo giorno a New York, ci armiamo di cartine varie e si fa l’abbonamento alla metro settimanale al costo di 25 dollari e decidiamo di andare subito a vedere l’Empire State Building vista la bella giornata di sole, arrivati sotto l’Empire veniamo assaliti dai veri venditori di giri turistici in bus; dribblati alla grande entriamo nell’Empire e ci apprestiamo a fare la nostra bella fila di una buona oretta, una volta dentro decidiamo di fare a 74 dollari il City Pass che prevede oltre alla salita sull’Empire anche Guggenheim, Met, Moma, Historical Museum e passaggio navale alla statua della libertà e Ellis Island o crociera di 2 ore su Manhattan. Arrivati in cima la vista è davvero fantastica e una volta scesi decidiamo di andare a vedere vista la vicinanza il Madison Square Garden e i vari negozi nelle vicinanze tra cui Macy’s che diceva non so se è vero di essere i magazzini più grandi del mondo. Intanto si fa sera e decidiamo di tornare a casa e mangiare una bella spaghettata italiana e tutti a nanna.

22 maggio
Decidiamo di andare al   MoMA, museo davvero molto grande con opere di tantissimi artisti, sicuramente bella la parte dedicate a Van Gogh e Monet, da lì stesso a piedi percorriamo la strada che ci porta al Rockefeller Center, la fontana davvero stupenda, peccato che l’altro simbolo l’uomo nella palla era in ristrutturazione, visita alla cattedrale di Saint Patrick e si prosegue lungo la strada fermandosi nei vari negozi tecnologici davvero ben forniti Best Buy e City uno vicino all’altro, si passa anche vicino al Chrysler e al  Palazzo di Vetro.

23 maggioVista la bella giornata decidiamo di andare di andare a vedere il
MET, dalle dimensioni mastodontiche, se lo si vuol vedere bene occorre tantissimo tempo; spettacolare l’altare buddista, la pagoda cinese, il tempio egizio e la piazza spagnola. Usciti dal MET ci godiamo tutto
Central Park davvero invaso di persone e decidiamo di affittare per un oretta la classica barca a remi nel lago del parco la quale può portare al massimo 4 persone costo mi sembra di ricordare 12 dollari. Usciti dal Central Park andiamo al
Guggenheim, non si poteva neanche ammirare la forma elicoidale in ristrutturazione, all’interno vi era la mostra di un artista cinese e quadri esposti vi erano solo alcuni di Kandinsky, nel complesso molto deludente.

24 maggio
È il giorno del museo di storia naturale, secondo me il museo più bello di New York dove anche i bambini possono divertirsi e imparare tantissime cose, logicamente la parte più bella è quella con gli scheletri dei dinosauri ma anche l’esperienza che simula la collisione della terra con un asteroide. Da lì ci spostiamo a Times Square dove passiamo tutto il resto della giornata fino a notte fonda visitando gli innumerevoli negozi imperdibile quello delle M&M e anche il museo delle cere alla modica cifra di 29 dollari ma con uno sconto tramite una locandina di 5 dollari a testa. Il museo nel suo complesso è bello ma senza neanche un italiano.

25 maggioGiornata climaticamente fantastica quindi è il turno della
Statua della Libertà purtroppo se uno vuole salirci deve comprare almeno un paio di settimane prima un biglietto tramite il sito www.statuecruises.com quindi ci accontentiamo di andarla a vedere da sotto e ringraziando a Dio il city pass ci fa saltare una fila che si preannunciava di almeno 3 ore mai vista così tanta gente in vita mia. Al ritorno decidiamo di andare a fare un giro in elicottero sopra Manhattan alla cifra di 167 dollari tutto compreso, per 15 minuti davvero bellissimo.  Da lì arriviamo a Wall Street, per poi andare a vedere la statua del toro di Downtown e avviarci nella zona di Ground Zero dove ci sono due negozi uno di vestiti proprio nella traversa dell’Hilton e un po’ più avanti J&R di elettronica davvero stupefacenti. La sera passeggiata sul ponte di Brooklyn.

26 maggio
La mattina andiamo a vedere Chinatown e Little Italy almeno a me non sono piaciute per nulla piene di cinesi che ti vogliono vendere le borse false e anche Little Italy solo ristoranti e negozi di souvenir con asiatici dentro. Resto della giornata libero con ultimi acquisti e giri della città e visita veloce allo stadio degli Yankees.

27 maggioAndiamo a prendere la macchina che avevamo noleggiato già dall’Italia presso Dollar e qui la prima sorpresa anche se poi è andata meglio così, avevamo prenotato una Jeep Grand Cherokee fino al 30 maggio alla cifra di 225 euro ma la signora dice che ci vogliono 2 carte di credito per la jeep cosa scritta da nessuna parte e dice che può darci il Mini Van della Chrysler logicamente accettiamo alla fine siamo stati anche più larghi. Per nostra fortuna si affittava il navigatore satellitare alla cifra di 12 dollari al giorno ma senza il quale non saremmo mai riusciti ad arrivare al Niagara nostra meta. Partenza da New York alle ore 12.00 arrivo al Niagara alle 21.00 dopo aver attraversato New Jersey e Pennsylvania e di nuovo lo stato di New York. Da notare che lì tutti rispettano segnali e limiti anche perché vi erano macchine della polizia nascosta ovunque con la l’autovelox. Arriviamo al nostro albergo nel lato canadese delle cascate in pieno centro e subito ci accorgiamo di come sia commercializzata al massimo con tantissimi musei, attrazioni per ragazzi, ruota panoramica e tutto illuminatissimo. L’albergo ha camere abbastanza grandi una bella piscina jacuzzi e si paga solo 35 euro a camera a prescindere se gli occupanti siano 1 o 4 persone; ci sono 2 letti matrimoniali nelle stanze.

28 maggio
Finalmente alle cascate qualcosa di davvero stupendo, la natura ha creato un qualcosa di unico. Facciamo anche in questo caso un pass al costo di 42 dollari che comprende il trasporto in bus per tutta l’area del parco del Niagara e quattro escursioni; la prima che facciamo è la passeggiata dietro le cascate dove si possono vedere veramente da vicino, la seconda si chiama Maid of Mist e sarebbe il battello che ti porta a vedere le cascate proprio da sotto, poi White Water Walk, passeggiata dove è possibile vedere le rapide del Niagara e quarta ti portano a vedere una serra dove vivono tantissimi esemplari di farfalle in libertà. La sera poi ognuno diciamo si diletta tra i vari mini golf, sale giochi, case dell’orrore, labirinti e strambi musei.

29 maggio
Indecisi se andare al parco acquatico coperto più grande del Nord America costo 37 dollari a persona o andare a Toronto optiamo per la seconda distante un paio d’ore di macchina, in Canada vi è davvero una vasta comunità italiana come testimonia anche il fatto che vi è una radio italiana, anche a Toronto si può fare il city pass a 54 euro e prevede sempre 6 cose tra cui Cn Tower, due musei, zoo, stadio di hockey e Casa Loma, quest’ultima davvero stupenda era la residenza di un canadese ma a forma di castello davvero bellissima come comunque tutta la città circondata dal lago. In Canada vediamo che le persone corrono di + sull’autostrada e si è ritornati alle segnalazioni in km.

30 maggio
Sfacchinata finale con partenza alle 10.00 e arrivo alle 20.00 all’aeroporto dove lasciamo la macchina proprio dove sta anche il City Train che ti porta al check-in; organizzazione davvero eccelsa, stavolta aereo parte puntuale e arrivo e ritorno in Italia.


diario di: Pierangelo

  

  




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