mercoledì , 7 dicembre 2016
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Brooklyn Heights
Le bellissime case e vie di Brooklyn Heights

Guida di Brooklyn

New York è composta da cinque distretti Manhattan, Queens, Bronx, Staten Island e Brooklyn. Quest’ultimo è anche il più popoloso. Gli abitanti ammontano infatti a circa 2,5 milioni; il distretto famoso soprattutto per l’omonimo ponte, ha molto da offrire.

Il grande fascino di Brooklyn è il melting pot di etnie, si contano circa 130 lingue diverse parlate, usanze che si incontrano per la strada e che vivono nel quartiere. Oltre ad ospitare la più grande comunità di ebrei ortodossi fuori da Israele, a Brooklyn vivono molti italiani, arabi, russi, indiani. Non più soltanto Manhattan dunque come rappresentante della Grande Mela nell’immaginario collettivo ma anche Brooklyn come crogiuolo che offre la vita in una metropoli immensa come New York.


Brooklyn Heights
Il quartiere di Brooklyn Heigths e i classici edifici in brownstones

Molti artisti vivono a Brooklyn, dove si trovano prezzi meno proibitivi per gli affitti e hanno contribuito negli ultimi anni a far rinascere il quartiere. Si possono infatti visitare numerosi musei, mostre e gallerie d’arte. Questi accanto a laboratori artigianali, locali per eventi, pub, ristoranti e attività commerciali, bistro e negozi.

Se fino a qualche anno fa, Brooklyn era un quartiere che, passato l’orario di lavoro, si trasformava in una ghost town, ora tutto è cambiato. Meta di turisti che decidono di vivere l’ebrezza di oltrepassare il ponte e godere delle novità offerte dall’altro lato del fiume East River. Anche la vita notturna ora si è risvegliata, con i numerosi locali che accolgono il brulichio di gente a passeggio lungo Montague o Remsen Street.

Il rettilineo della Fulton Street è la zona pedonale i cui lati della strada sono costellati di negozi e centri commerciali in cui dedicarsi allo shopping. Il cuore di Brooklyn è il Civic Center accanto al Columbus Park, in cui viene allestito il mercatino rionale. Durante l’arco dell’anno anche gli abitanti di Manhattan si recano a Brooklyn, per partecipare agli eventi artistici, musicali, teatrali, di danza e cinema, organizzati dalla Academy of Music. Accanto agli edifici nuovi, ai grattacieli costruiti dopo il piano edilizio del 2004, si cercano di offrire ai turisti anche le visite agli edifici storici commerciali, risalenti all’epoca dell’art-deco.


Williamsburg
Una strada del quartiere Williamsburg a Brooklyn

Non più soltanto sede di tribunali, aziende e uffici municipali ma Brooklyn è diventato sempre di più un quartiere per lo svago e l’accoglienza, senza alcun limite di lingua e di cultura.

I principali quartieri da visitare

Vediamo una panoramica delle principali zone e quello che offrono.

BoCoCa

In realtà sono tre quartieri: Boerum Hill, Cobble Hille e Carroll Gardens. Questa zona molto affascinante è circondata da un mix di vecchi negozi e ristoranti e tante opzioni per mangiare tra cui segnaliamo Brooklyn Farmacy & Soda Fountain, specializzato in gelati, cupcakes e torte e Bar Tabac un French Bistro. La zona principale dello shopping è lungo Atlantic Avenue.

Brooklyn Heights
I tipici Brownstones a Brooklyn Heights

Brooklyn Heights

E’ senza dubbio il quartiere più conosciuto anche dagli italiani, in quanto si trova dall’altre parte del ponte di Brooklyn. Da questa zona si possono scattare delle fantastiche foto di Lower Manhattan dalla Promenade. Da segnalare in questo quartiere il New York Transit Museum, il museo dei trasporti di New York, ricavato in un’ex stazione della metropolitana. L’ingresso è incluso nel New York Pass.

Bushwick

E’ diventato sinonimo di nuova musica, ristoranti alla moda e artisti all’avanguardia. Il suo nome di origine olandese, Boswijck, dato da Peter Stuyvesant, significa città nel bosco.

Come altre zone di Brooklyn ha un passato fatto di industrie ora trasformate in gallerie d’arte e ristoranti. Come non citare Roberta, che attira gente da tutta la città per una fettina della sua pizza, magari condita con verdure cresciute nel giardino del ristorante.

Tra le gallerie d’arte da non perdere 56 Bogart, un’ex fabbrica che ora ospita 4 piani ricchi di spazi dedicati all’arte con gallerie che esibiscono lavori di artisti emergenti.

DUMBO

Acronimo di Down under Manhattan Bridge overpass, è immerso tra il Manhattan Bridge e il Ponte di Brooklyn. Si è trasformato negli ultimi decenni da una zona industriale in un’enclave di loft, gallerie e boutique alla moda. Da non perdere il Brooklyn Bridge Park che vi permetterà di scattare delle fantastiche foto della zona sud di Manhattan e dove potrete concedervi un giro nel famoso carosello di Jane, sopravvissuto all’uragano Sandy.

Fort Greene

Il senso della comunità è molto forte in questo quartiere ricco di storia, le cui origini possono essere fatte risalire alla Rivoluzione Americana. Il fascino della zona viene dato dalle sue caffetterie, dalle panetterie e negozi a conduzione familiare. Da non perdere il sabato il Greenmarket al Fort Greene Park dove potrete assaggiare deliziose creazioni culinarie locali.

Park Slope

Solitamente quando si pensa a Brooklyn viene subito alla mente Park Slope con le sue strade alberate e i tipici palazzi in Brownstones, piccoli ristoranti intimi e i suoi parchi per i bambini. Come a Manhattan, la via principale per lo shopping è la Fifth Avenue dove è possibile acquistare abbigliamento vintage o creazioni degli stilisti locali.

Prospect Heights

La tranquillità di Park Slope, lascia posto alla vivacità di Prospect Heights. Il quartiere ospita il bellissimo Brooklyn Botanic Garden e il Brooklyn Museum, che ospita esibizioni da tutto il mondo. Entrambi sono inclusi nel New York Pass.

Hotel a Brooklyn

Se si viaggia con un budget limitato, Brooklyn offre molte soluzioni più economiche rispetto a Manhattan e scegliendo la zona giusta ci si troverà comunque non troppo distanti dalle principali attrazioni di New York.

Gli hotel consigliati a Brooklyn da Viaggi New York.it:
Best Western Prospect Park 3*: situato in quartiere tranquillo, il punto di forza dell’albergo è senza dubbio la sua vicinanza alla stazione della metropolitana linea R. Da qui sono 34 minuti di metro per Times Square, 20 minuti per la zona di Lower Manhattan dove c’è l’imbarco per la Statua della Libertà. Colazione inclusa.

Comfort Inn Broklyn Dowontown 2,5*: la posizione di questo hotel è una delle più centrali per raggiungere Manhattan. Infatti in 10 minuti a piedi si raggiunge la stazione Atlantic Avenue – Barclays Center in cui transitano ben 7 linee della metro. Da qui Times Square dista appena 20 minuti e la zona di Lower Manhattan 11 minuti. Colazione inclusa.

Comfort Inn Sunset Park – Park Slope 3*: a due passi dalla stazione della metro 36th Street in cui passa la linea R. Colazione inclusa.

Aloft New York Brooklyn Hotel 3*: qualità decisamente superiore rispetto ai precedenti hotel e posizione in una delle zone più chic di Brooklyn. Praticamente di fronte alla stazione di Hoy Street in cui passano le linee 2, 3 che portano a Times Square in 20 minuti. A pochi passi a piedi dal ponte di Brooklyn.

Sleep Inn Brooklyn Downtown 2*: tra quelli elencati è solitamente l’hotel che offre le tariffe più economiche. Si trova a 5 minuti a piedi dalla stazione 25th Street. Offre la colazione gratuita.



  

  

  

  




11 commenti

  1. Ciao,
    Abbiamo un bimbo di 3 anni, sai indicarci qualche Rooftop con vista su manhattan o Blooklyn ecc.. dove andare a bere qualcosina o dove cenare(non carissimo) che possono accedere anche i bimbi piccolini?? So, che hanno leggi severe su questo argomento.
    Grazie mille.

  2. Grazie delle informazioni, lavori bene….

  3. Salve. Vivo all’East Village, Asto Place, e non ricordo mai la fermata metro per arrivare all’orto botanico. Che itinerario potrei far fare ad amici che vengono a Natale? Grazie per rispondermi?

  4. Ma fulton street non è pedonale!! Attento a quello che scrivi…fai perdere un sacco di tempo ai turisti.

    • Ciao Erika,
      stiamo parlando della Fulton Street di Brooklyn e non Manhattan. La zona che parte da Borough Hall è una zona pedonale e in quel tratto di strada transitano solo i pullman.
      Io sto sempre molto attento alle cose che scrivo e tu?
      In che modo oltretutto ti avrei fatto perdere tempo?

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