Guida di Brooklyn
New York è composta da cinque distretti Manhattan, Queens, Bronx, Staten Island e Brooklyn. Quest’ultimo è anche il più popoloso. Gli abitanti ammontano infatti a circa 2,5 milioni; il distretto famoso soprattutto per l’omonimo ponte, ha molto da offrire.
Il grande fascino di Brooklyn è il melting pot di etnie, si contano circa 130 lingue diverse parlate, usanze che si incontrano per la strada e che vivono nel quartiere. Oltre ad ospitare la più grande comunità di ebrei ortodossi fuori da Israele, a Brooklyn vivono molti italiani, arabi, russi, indiani. Non più soltanto Manhattan dunque come rappresentante della Grande Mela nell’immaginario collettivo ma anche Brooklyn come crogiuolo che offre la vita in una metropoli immensa come New York.
Il quartiere di Brooklyn Heigths e i classici edifici in brownstones
Molti artisti vivono a Brooklyn, dove si trovano prezzi meno proibitivi per gli affitti e hanno contribuito negli ultimi anni a far rinascere il quartiere. Si possono infatti visitare numerosi musei, mostre e gallerie d’arte. Questi accanto a laboratori artigianali, locali per eventi, pub, ristoranti e attività commerciali, bistro e negozi.
Se fino a qualche anno fa, Brooklyn era un quartiere che, passato l’orario di lavoro, si trasformava in una ghost town, ora tutto è cambiato. Meta di turisti che decidono di vivere l’ebrezza di oltrepassare il ponte e godere delle novità offerte dall’altro lato del fiume East River. Anche la vita notturna ora si è risvegliata, con i numerosi locali che accolgono il brulichio di gente a passeggio lungo Montague o Remsen Street.
Il rettilineo della Fulton Street è la zona pedonale i cui lati della strada sono costellati di negozi e centri commerciali in cui dedicarsi allo shopping. Il cuore di Brooklyn è il Civic Center accanto al Columbus Park, in cui viene allestito il mercatino rionale. Durante l’arco dell’anno anche gli abitanti di Manhattan si recano a Brooklyn, per partecipare agli eventi artistici, musicali, teatrali, di danza e cinema, organizzati dalla Academy of Music. Accanto agli edifici nuovi, ai grattacieli costruiti dopo il piano edilizio del 2004, si cercano di offrire ai turisti anche le visite agli edifici storici commerciali, risalenti all’epoca dell’art-deco.

Una strada del quartiere Williamsburg a Brooklyn
Non più soltanto sede di tribunali, aziende e uffici municipali ma Brooklyn è diventato sempre di più un quartiere per lo svago e l’accoglienza, senza alcun limite di lingua e di cultura.
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