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20 curiosità sulla Statua della Libertà
20 curiosità sulla Statua della Libertà

20 curiosità sulla Statua della Libertà

Quando si parla di New York la prima immagine che viene in mente è quella della Statua della Libertà.

Con i suoi 93 metri di altezza, la Statua inaugurata nel 1886, domina la baia di New York ed è visibile da 40 km di distanza.

Essa è il monumento simbolo non soltanto di New York ma di tutti gli Stati Uniti, così come lo è la Tour Eiffel per Parigi e per la Francia.

Scopriamo le 20 cose che probabilmente non sapevi su Lady Liberty.

1. Gustave Eiffel

Lo scheletro metallico della Statua, fatto di rame e di acciaio, è opera dell’autore della Torre francese, Gustave Eiffel.

2. La madre di Frederic Auguste Bartholdi

Se la parte metallica era opera di colui che ha progettato la Tour Eiffel, la parte scultorea è stata realizzata da Frederic Auguste Bartholdi, che nel viso della Statua della Libertà ha voluto riproporre quello della madre, che si chiamava Charlotte.

3. La testa della Statua

A proposito della testa, questa non è stata esposta per la prima volta a New York ma è stata mostrata prima, esattamente nel 1878, a Parigi, in occasione dell’Esposizione Universale.

4. La corona della Statua

La corona della Statua della Libertà
La corona della Statua della Libertà

Sulla testa della Statua c’è la corona, che ha sette punte ed è decorata da venticinque gemme. Le sette punte rappresentano i sette mari ed i sette continenti, mentre le venticinque gemme sono le finestre da cui i visitatori possono osservare la città.

5. Statua e 11 settembre

Dopo l’11 settembre del 2001, l’anno dell’attentato alle Torri Gemelle, l’osservatorio della corona è stato chiuso per motivi di sicurezza per ben otto anni.

6. 357 gradini

Per arrivare alla corona si devono salire 357 gradini ed, ogni anno, vi accedono circa 4 milioni di visitatori.

7. Era marrone!

Il colore originale della Statua della Libertà era marrone, adesso, essa appare verde a causa della salsedine, che, già, pochi anni dopo la sua collocazione, ha cominciato ad ossidare il rame con cui è stata costruita.

8. Conosci il nome completo?

Il nome completo di questo monumento simbolo dell’America è “Liberty Enlightening The World” (in italiano “La Libertà che illumina il mondo” ed in francese “La Libertè èclairant le monde”).

9. Era a pezzi!

La struttura della Statua della Libertà
La struttura della Statua della Libertà

La Statua della Libertà è stato un regalo del popolo francese agli Stati Uniti in occasione del primo centenario dell’Indipendenza americana dal dominio inglese, avvenuta nel 1776. Il dono è arrivato a New York il 17 giugno 1885 diviso in 300 pezzi, che erano contenuti in 214 casse. Le casse viaggiavano sulla nave Isere, che ha pure rischiato di naufragare a causa di una tempesta.

10. Dea della Libertà

Essa rappresenta la dea della Libertà romana, Libertas. Questo si nota dal vestito che ha indosso, una toga, e che, se dovesse essere realizzato veramente, richiederebbe l’utilizzo di quasi 3500 metri di stoffa.

11. La Statua e il 4 luglio

La Statua della Libertà ha degli elementi, che richiamano proprio il significato di questo dono, come le tavole che ha in mano e che riportano la Data della Dichiarazione di Indipendenza Americana in numeri romani, 4 luglio 1776.

12. La torcia della Statua

A rappresentare la Libertà conquistata, invece, è la torcia, che, nel 1984, è stata sostituita con
una tutta d’oro. L’originale è visibile nel museo interno alla Statua.

13. La torcia era un faro

Grazie proprio a questa luce della torcia, la Statua della Libertà ha svolto la funziona di faro dal 1886 al 1902.

14. I piedi della Statua

I piedi della Statua della Libertà con le catene
I piedi della Statua della Libertà con le catene

Tra gli altri elementi, che richiamano il concetto di indipendenza e di libertà, c’è l’affrancamento dall’oppressione. I piedi della Statua, che non si vedono, infatti, calpestano delle catene. I sandali indossati, se fossero veri, corrisponderebbero al numero 879 (circa 7,6 metri).

15. Il lato poetico

I piedi della Statua della Libertà poggiano su un piedistallo, al cui interno c’è una targa di bronzo su cui si può leggere un sonetto della poetessa americana Emma Lazarus, dal titolo “The New Colossus”.

16. La Statua più alta

Le dimensioni della Statua della Libertà sono gigantesche, essa, infatti, è la 27° statua più alta del mondo e la più alta degli Stati Uniti.

17. Una testa di oltre 5 metri

Ora qualche dettaglio in più sulle dimensioni: la testa misura 5,26 metri di lunghezza e 3,05 di larghezza; la bocca è 0,91 metri; mentre la distanza tra gli occhi è di 0,76 metri ed i sandali sono lunghi 7,6 metri. La Statua pesa 225 tonnellate, 90 di rame e 125 di acciaio.

18. Il valore pop Statua

Souvenir della Statua della Liberta
Souvenir della Statua della Liberta

La Statua della Libertà è stata ritratta e riprodotta in qualunque cosa: souvenir, capi d’abbigliamento, stoviglie e quadri. A dipingerla moltissime volte è stato anche Andy Warhol e la sua versione 3D è stata venduta ad un prezzo da record.

19. Distruzione della Statua

La Statua della Libertà nei film
La Statua della Libertà nei film

La Statua appare anche in diversi film ed, addirittura, in alcune pellicole è stata rasa al suolo dagli alieni o dalla forza distruttiva della natura, come accade in “Independence Day”, in “The Day After Tomorrow” e ne “Il pianeta delle scimmie”.

20. Epic fail

Infine la Statua è stata anche protagonista di un epic fail, un clamoroso errore, quando, nel 2011, è stato dedicato un francobollo al monumento, con la stampa del monumento stesso e della bandiera a stelle e strisce, solo che le poste americane hanno commesso un errore: per raffigurare la Statua hanno usato la foto non dell’originale, ma della copia che è in mostra a Las Vegas. Il francobollo, però, non è stato ristampato.

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About Carlo Galici

33 anni, di Cagliari, sposato e amante della buona tavola. Infatti, oltre al cinema, un'altra mia passione è cucinare e inventare nuove ricette. E cosa c'è di meglio dei profumi invitanti di New York, a darmi l'ispirazione? La passione per i viaggi mi accompagna sin da piccolo, insieme alla voglia di conoscere nuove culture e diversi modi di vivere. New York in particolare è la città che da sempre mi affascina in ogni suo aspetto e ogni volta che la visito mi sento a casa. Spero che con questo sito possa aiutare chi si accinge a realizzare quello che per me diversi anni fa era un sogno nel cassetto: visitare la Grande Mela. Pagina dell'autore

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