New York in 3 giorni con Carlo

Itinerario New York in 3 giorni con Carlo: cosa vedere

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Se avete solo 3 giorni a disposizione per visitare New York, vi aiuterò a visitare il più possibile della città senza però fare corse inutili, perché una vacanza secondo me, serve per scoprire cose nuove però anche per rilassarsi un pochino e lasciare i ritmi frenetici a casa.

Toccheremo tutte le principali attrazioni di New York come la Statua della Libertà, il ponte di Brooklyn, il World Trade Center, Central Park, la Grand Central Terminal e altre ancora.

Stando solo 3 giorni non ci sarà tanto tempo per visitare i musei, che secondo me si possono prendere in considerazione rimanendo almeno 5 giorni.

Come muoversi

Visto che il tempo a disposizione non è tanto senza dubbio il mio consiglio è di usare la metro, che vi permetterà di muovervi con facilità e rapidità per tutta Manhattan e anche fuori.

Per 3 giorni non conviene fare abbonamenti, ma usare biglietti unici.

Autobus hop-on hop-off

Se invece non volete perdervi niente della città e perdere tempo nelle gallerie della metro, il mio consiglio è di utilizzare gli autobus hop-on hop-off almeno il primo giorno.

Fermano a tutte le principali attrazioni della città e vi aiuteranno a orientarvi.

Autobus hop-on hop-off Info e biglietti

Iniziamo la scoperta della città.

Giorno 1

Statua della Libertà
La Statua della Libertà

Statua della Libertà e Ellis Island

Stazioni della metro più vicina all’imbarco: South Ferry linea 1; Whitehall Street linee R, W.

La Statua della Libertà è il simbolo stesso di New York, il monumento più cercato e secondo me è una delle cose imperdibili.

Così come era la prima cosa che vedevano gli immigrati che arrivavano a New York, sarà anche la vostra prima visita.

Ci sono 3 tipi di biglietti:

  • visita standard che non prevede nessun ingresso dentro la Statua della Libertà;
  • pedestal: consente di entrare dentro la Statua fino al piedistallo (costano lo stesso tanto della visita standard);
  • crown: permette di accedere fino alla Corona della Statua.

I biglietti potete acquistarli sul sito ufficiale e includono anche la visita a Ellis Island e al museo dell’immigrazione.

La visita di queste due attrazioni vi prenderà più o meno tutta la mattina.

Statua della Libertà Vai all’approfondimento

Wall Street

9 minuti a piedi dall’imbarco per la Statua della Libertà

Wall Street è un altro dei simboli di New York, la sede principale della finanza mondiale.

Qui è possibile fare qualche foto all’esterno della New York Stock Exchange e anche entrare dentro la Federal Hall dove George Washington fu nominato primo presidente degli Stati Uniti d’America.

Tra Broad Street e Wall Street è presente anche la Statua della Fearless Girl.

9/11 Memorial

11 minuti a piedi da Wall Street

9/11 Memorial a New York
9/11 Memorial a New York

Un’altra tappa imperdibile se si sta a New York 3 giorni è senza dubbio il Memoriale dedicato all’11 settembre.

Il Memoriale è gratuito e liberamente accessibile.

Nel Memoriale, come potete vedere dalla foto, ci sono le due vasche che hanno sostituito le Torri Gemelle.

Sul bordo delle vasche sono incisi gli oltre 3.000 nomi delle persone uccise l’11 settembre del 2001 a New York e anche negli altri aerei; inoltre sono presenti anche i nomi del primo attentato con una bomba al World Trade Center, accaduto il 26 febbraio 1993.

9/11 Museum

0 minuti dal 9/11 Memorial

9/11 Museum: il Ladder 3 aveva il compito di evacuare i civili
9/11 Museum: il Ladder 3 aveva il compito di evacuare i civili

Per completare la visita dedicata all’11 settembre è imperdible la visita all’emozionante museo dell’11 settembre.

Nel museo è possibile vedere i resti dei mezzi di soccorso dei pompieri di New York accorsi il giorno a prestare aiuto, è possibile vedere parti delle vecchie Torri Gemelle; su un muro si ripercorrono i fatti di quella giornata.

9/11 Museum Acquista i biglietti

Ponte di Brooklyn

6 minuti dal 9/11 Memorial

Il ponte di Brooklyn e il Brooklyn Bridge Park
Il ponte di Brooklyn e il Brooklyn Bridge Park

Concluderete questa prima giornata a New York avendo visitato tutte le principali attrazioni della zona di Lower Manhattan e andando anche a Brooklyn.

L’ingresso pedonale del ponte di Brooklyn a Manhattan si trova in Centre Street.

Essendo quasi ora di cena potete attraversare il ponte di Brooklyn fino a Dumbo, Brooklyn e scendere dalle scale. Lì a Dumbo ci sono tantissimi posti dove mangiare e anche ammirare una bellissima vista sullo skyline di Manhattan illuminato.

Per tornare a Manhattan potete prendere il battello da Dumbo/Fulton Ferry e arrivare a Manhattan.

Il costo è di appena $4 a persona per gli adulti. Maggiori info le trovate qui.

Giorno 2

Central Park

Vista dei grattacieli di Manhattan da Central Park
Vista dei grattacieli di Manhattan da Central Park

Il secondo giorno inizia dall’esplorazione di Central Park, il polmone verde di Manhattan, una delle attrazioni più belle di tutta New York, secondo me.

Il parco è enorme, si potrebbero passare giorni interi a esplorarlo, per cui è meglio avere un itinerario già programmato, per toccare i punti principali di Central Park.

Questo è l’itinerario che vi suggerisco io:

  • Entrata dall’Upper West Side sulla 72nd Street, in modo da fare due foto anche al Dakota Building (il palazzo dove viveva John Lennon e dove è stato ucciso);
  • vicinissimo all’ingresso troverete la prima attrazione imperdibile di Central Park, Strawberry Fields;
  • quindi salirete per visitare il Belvedere Castle;
  • il Bow Bridge;
  • il Loeb Boathouse (dove in base alla stagione è possibile noleggiare un’imbarcazione);
  • uscirete dal parco tra la 5th Avenue e Central Park South.

Central Park Video e mappa con itinerario

Questo giro di Central Park occuperà più o meno tutta la mattina.

5th Avenue

Come detto uscirete dal parco sulla 5th Avenue, così da percorrere una delle vie più belle e famose di New York e che vi condurrà a scoprire tante altre attrazioni.

Proprio appena fuori dal parco c’è il famoso Plaza Hotel. Anche se non è alla portata di tutti dormire in questo hotel di lusso, però è possibile visitare la hall di questo bellissimo hotel. Inoltre è possibile anche accedere alla food hall dove è possibile comprare cibo da portare via (perfetto per fare un picnic a Central Park).

Vicino all’uscita del parco c’è anche il famoso Apple Store sulla 5th Avenue.

Continuando a scendere verso sud sulla 5th Avenue un’altra attrazione importante è la St. Patrick’s Cathedral.

Quasi di fronte invece troverete il Rockefeller Center.

Rockefeller Center

11 minuti di distanza dall’Apple Store

The Channel Gardens, Rockefeller Center
The Channel Gardens, Rockefeller Center

Il Rockefeller Center è famoso soprattutto per ospitare durante il periodo natalizio, l’albero di Natale e la pista di pattinaggio.

Però vale la pena visitarlo tutto l’anno perché è come se fosse una piccola città al centro di Manhattan.

Sempre al Rockefeller Center troverete il Top of the Rock, uno degli osservatori più belli di New York, però avendo solo 3 giorni vi consiglio fra poco un altro, che secondo me è ancora più bello.

Bryant Park

10 minuti a piedi dal Rockefeller Center

Bryant Park, New York
Bryant Park è uno dei parchi più belli di Manhattan

Continuate a scendere verso sud sulla 5th Avenue per fare una visitina al bellissimo Bryant Park. D’estate ogni lunedì ospita il cinema all’aperto, mentre nel periodo natalizio c’è uno dei mercatini di Natale più belli e la pista di pattinaggio.

Inoltre tutto l’anno è bellissimo da vivere perché è in una zona centralissima e permette un riposo proprio al centro di Manhattan.

Grand Central Terminal e osservatorio One Vanderbilt Summit

8 minuti a piedi da Bryant Park

La bellissima vista sull'Empire State Building dall'osservatorio One Vanderbilt Summit
La bellissima vista sull’Empire State Building dall’osservatorio One Vanderbilt Summit

Avevate iniziato l’itinerario del 2° giorno visitando Central Park e lo terminerete in un altro punto iconico di New York: la Grand Central Terminal.

Oltre ad essere una bellissima stazione dei treni e della metro, ospita al suo interno anche una galleria commerciale (presente anche qui un Apple Store) e un piano interamente dedicato ai ristoranti, per cui è anche un ottimo posto dove cenare.

La giornata terminerà salendo all’osservatorio One Vanderbilt Summit, il più bello secondo me.

Giorno 3

Visto che avevate solo 3 giorni a disposizione per visitare New York questo è l’ultimo giorno dell’itinerario e visiteremo alcuni dei quartieri più belli di Manhattan che rimangono da vedere.

SoHo

Soho, New York
Soho, New York

Iniziate l’ultimo giorno dell’itinerario a SoHo, conosciuto anche come il quartiere della ghisa, per via dei suoi palazzi tipici costruiti con questo materiale.

SoHo è uno dei quartieri più belli di Manhattan, soprannominato Cast Iron District. Una delle attrazioni maggiori, oltre le gallerie d’arte sono i negozi: tantissimi e bellissimi.

Sono maggiormente concentrati su Spring Street, Prince Street e la Broadway. Per citarne alcuni, troviamo l’Apple Store, un enorme negozio Adidas, Bloomingdale’s e varie boutique di marche famose come Guess, Prada, ecc…

Greenwich Village

Palazzo di Friends nel Village
Palazzo di Friends nel Village

Il Greenwich Village un tempo era il quartiere più alternativo di New York. L’epicentro è sicuramente il famoso Washington Square Park e la vicina New York University.

In Bedford Street c’è il palazzo che viene inquadrato in Friends (anche se il telefilm non è girato veramente a New York) dove abitano alcuni degli “amici”. La parallela Bleecker Street è la meta giusta per chi si vuole fermare per la sera in qualche locale notturno.

Sempre nel Village si trova la famosa scalinata inquadrata tante volte nel telefilm Sex and the City, dove si trova la casa di Carrie Bradshaw (vedi tutti i luoghi di Sex and the City a New York).

Meatpacking District

Gansevoort Market nel Meatpacking District
Gansevoort Market nel Meatpacking District

Spostiamoci verso ovest arriviamo nel quartiere più in voga di Manhattan, il Meatpacking District.

Un tempo quartiere macelleria di New York, oggi sono poche le aziende che si occupano di carne.

Si trovano gallerie, negozi e ristoranti. È un quartiere molto affascinante, grazie ai contrasti che offre con palazzi ancora fatiscenti e locali alla moda che durante le serate ospitano parecchi vip.

La via principale del Meatpacking è Gansevort Street, perpendicolare a Houston Street. Qui si trova il famoso ristorante Pastis e anche l’inizio del parco sopraelevato High Line.

Prima di salire però al parco, se sarete in zona all’ora di pranzo, un ottimo posto per mangiare è il Chelsea Market.

Chelsea Market

Ospitato in un’antica fabbrica di biscotti è stato trasformato in un piccolo centro commerciale, che ospita vari ristoranti e negozi.

Ci sono più di 30 posti dove mangiare, sia se volete fare un pranzo completo o anche solo per stuzzicare qualcosa. Non manca la cucina italiana al suo interno.

Dopo la visita al Chelsea Market è il momento di salire sulla High Line.

High Line

High Line: passeggiata dal Meatpacking District a Hudson Yards
High Line: passeggiata dal Meatpacking District a Hudson Yards

La High Line (linea alta) deve il suo nome a un’antica ferrovia che trasportava le merci in questa zona di Manhattan.

Il progetto era demolirla, però per iniziativa di alcuni abitanti della zona, è stata recuperata e trasformata in un parco sopraelevato e nel corso degli anni è stata ampliata tanto sino ad arrivare all’estensione che le conosciamo oggi.

Salirete sulla High Line da Gansevoort Street ed è possibile percorrerla fino al nuovo complesso di Hudson Yards che ospita The Vessel e il bellissimo osservatorio The Edge.

Hudson Yards e the Edge

La terrazza esterna dell'osservatorio Edge
La terrazza esterna dell’osservatorio Edge

Hudson Yards è un nuovo complesso, praticamente un quartiere nuovo che è nato nelle vicinanze del fiume Hudson.

Oltre agli edifici residenziali ospita tante attrazioni interessanti per i turisti.

Le principali sono senza dubbio the Vessel e il bellissimo osservatorio the Edge (come potete vedere dalla foto).

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