Il museo della Statua della Libertà

Scrivi un commento per primo / di Francesca Mereu / aggiornato: 19 Agosto 2019

Museo della Statua della Libertà

La Statua della Libertà, ispiratrice di speranza e simbolo di libertà, è un’icona newyorkese conosciuta e amata in tutto il mondo.

Più di 4,3 milioni di persone le fanno visita ogni anno, e il dato non ci stupisce affatto!

Una visita a Lady Liberty, però, può dirsi completa solo quando, oltre ad ammirarla per la sua grandezza e bellezza, si approfondisce la conoscenza della sua storia e degli ideali che ne ispirarono la costruzione (oggi attuali più che mai).

Il nuovo museo della Statua della Libertà, Statue of Liberty Museum, inaugurato a maggio del 2019, rende tutto più semplice!

Infatti, è incentrato sulla creazione, sulla storia e soprattutto sul significato della Statua della Libertà.

In poche parole, è stato realizzato per farci vivere un’esperienza completa e per trasmettere una piena comprensione della storia di Lady Liberty.

Ampio e interattivo, il museo è in grado di ospitare tutti i visitatori giornalieri dell’isola, a differenza del precedente che si trovava alla base della statua e che, per motivi di sicurezza, poteva contenere solo il 20% delle persone che sbarcano quotidianamente a Liberty Island.

Sarete d’accordo con noi: Lady Liberty meritava proprio questa nuova struttura a lei dedicata!

Tra l’altro, essendo il museo uno spazio al chiuso, si rivela confortevole anche nei mesi più freddi dell’anno.

Dove si trova e come arrivare

Il museo (questo il suo sito ufficiale) si trova su Liberty Island, l’isolotto sulla foce del fiume Hudson, nella baia di New York, dove “abita” Lady Liberty.

Si trova in in un edificio progettato da FXCollaborative, separato rispetto alla statua ma poco distante.

Collocato sulla linea di costa dell’isola e affacciato sulla baia di New York, il museo si integra molto bene nel contesto, con il suo esterno a scalinata che porta fino ad un tetto verde (le erbe che vedrete sono quelle del luogo!), dal quale si può ammirare un bellissimo panorama dove spiccano Lady Liberty, Lower Manhattan e il porto di New York.

Il museo della Statua della Libertà: perfettamente integrato nell'ambiente circostante!
Perfettamente integrato nell’ambiente circostante!

Per arrivare, bisogna prendere il battello da Battery Park a Manhattan (o, eventualmente, dal New Jersey), come vi spieghiamo qui.

A proposito, Battery Park è un bellissimo parco che vi consigliamo di visitare.

Numeri e caratteristiche del museo

  • Grandezza: 2.400 metri quadrati.
  • Sostenibilità: presente! Si tratta infatti di un museo amico dell’ambiente e progettato responsabilmente, con il riutilizzo di materiali dell’edificio preesistente sul posto (ovvero la sede amministrativa). Ha il tetto verde del quale vi abbiamo parlato, usa energie rinnovabili, recupera acqua piovana, si trova molto al di sopra dei livelli di inondazione degli ultimi 500 anni ed è realizzato per resistere alla forza di venti e uragani (nel malaugurato caso in cui si presentasse un altro uragano come Sandy, il museo resisterebbe).
  • Materiali utilizzati: l’edificio è realizzato in granito e bronzo Stony Creek, gli stessi materiali usati per costruire la base della statua.
  • Costo per realizzarlo: 70 milioni di dollari. Il museo è stato finanziato privatamente da un gruppo di persone e aziende facoltose, comprendente Diane von Fürstenberg, Michael Bloomberg, Jeff Bezos, Coca-Cola, NBCUniversal, la famiglia di Laurence Tisch e Preston Robert Tisch, Mellody Hobson e George Lucas.

Dentro cosa c’è?

Cose belle! 🙂

Le esposizioni comprendono schermi interattivi, riproduzioni in formato reale di parti della statua – volto, naso, orecchie, piedi, che possono essere toccate (il museo è giustamente pensato anche per chi ha problemi di vista), la torcia originale (quella però non si può toccare), oltre 500 fotografie e grafici provenienti da più di 100 fonti diverse, compreso il vecchio museo.

Ci sono anche rare foto storiche relative alla costruzione della statua provenienti dal Museo Bartholdi in Francia e bozze dei primi disegni per il piedistallo della Biblioteca del Congresso.

Il museo comprende tre spazi espositivi ovali, ognuno dei quali si propone di ispirare i visitatori e di far conoscere la Statua della Libertà in modo interattivo e stimolante.

Vediamo quali sono.

1. Immersive Theater (Teatro immersivo):

Si inizia con una intensa ed enfatica esperienza multimediale che dura circa 8-10 minuti e fa immergere i visitatori nella storia di Lady Liberty e degli ideali che rappresenta.

Viene raccontata l’affascinante storia delle origini della Statua e si viene trasportati in un “volo virtuale” (per il quale dobbiamo ringraziare i due droni utilizzati) sopra la Statua e al suo interno.

Inoltre, i visitatori sono invitati a riflettere sulla libertà al giorno d’oggi e sui suoi parametri nel mondo, quali l’accesso all’istruzione, le elezioni libere e la libertà di stampa.

2. Engagement Gallery (galleria dell’impegno)

Qui si è portati ad esplorare quanto è avvenuto nel luogo in cui Frédéric Auguste Bartholdi ha costruito la Statua.

Diversi display multimediali trasmettono la sensazione di trovarsi davvero all’interno dello studio dello scultore e di assistere passo dopo passo al processo di costruzione della Liberty.

Si parte da un piccolo modello in gesso e si arriva ai fogli di rame pressato su grandi stampi negativi al fine di creare la forma finale della Statua. C’è anche un taccuino interattivo!

In questa sezione si approfondiscono inoltre le storie su Lady Liberty, sul suo design e sul suo ruolo nel mondo.

3. Inspiration Gallery (Galleria dell’ispirazione):

Nella terza galleria i visitatori possono riflettere su ciò che hanno visto e vissuto durante la loro visita al museo.

Possono inoltre esprimersi tramite un’esperienza digitale chiamata Becoming Liberty (Diventare Libertà): si può infatti documentare la propria visita ed esprimere il proprio punto di vista aggiungendo un autoritratto e un collage di immagini ispiratrici.

Il percorso culmina con un incontro ravvicinato con il simbolo più significativo di Lady Liberty: la sua torcia originale, che la statua ha tenuto alta per quasi 100 anni.

Per via degli agenti atmosferici che la stavano corrodendo, dal 1986, è stata sostituita dalla nuova versione, più robusta, che la Statua della Libertà tiene tra le mani oggi.

I visitatori possono anche vivere un “momento tattile” con un modello del volto della Statua (a grandezza naturale, quindi, gigante!), e infine ammirare – al di là delle pareti di vetro della galleria – la vera Lady Liberty con lo skyline di New York sullo sfondo.

Prezzi dei biglietti

Si può accedere gratuitamente al museo con acquistando il biglietto per il battello per Liberty Island che comprende anche Ellis Island e il museo dell’Immigrazione (trovate tutte le informazioni in questa pagina).

Non occorrono prenotazioni anticipate o ulteriori biglietti.

È un museo adatto anche ai bambini?

; è pensato per le famiglie e per coinvolgere anche i piccoli di casa, che ne apprezzeranno l’interattività e sicuramente si divertiranno a cercare di arrampicarsi e a sedersi sulla luccicante replica delle dita dei piedi della grande signora.

Sono disponibili anche le audioguide in tredici lingue diverse, anche se di solito i bambini non le ascoltano volentieri dall’inizio alla fine.

Non dimenticate di acquistare per loro qualche divertente souvenir a Liberty Island.

Per esempio, la corona morbida in stile “Statua della Libertà” è sempre apprezzata, anche dai bambini cresciuti!

I souvenir della Statua della Libertà piacciono a tutti
I souvenir legati alla Statua della Libertà piacciono a tutti.

 

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