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Cosa vedere a New York in 7 giorni

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Avrete una settimana per visitare New York? 7 giorni sono il tempo medio che la maggior parte dei visitatori passano a New York durante la loro prima vacanza nella Grande Mela e che vi permetterà di visitare la maggior parte delle principali attrazioni di Manhattan, fare un giorno a Brooklyn e un giorno dedicato ai dintorni di New York.

Quanto costa un viaggio di 7 giorni

Nella pagina quanto costa andare a New York analizzo il costo medio necessario per la vacanza di una settimana a New York.

Il costo medio è di circa €1050 a persona considerando di partire in due e quindi di alloggiare in una camera doppia.

Come risparmiare

Il miglior modo di risparmiare senza rinunciare a visitare le principali attrazioni di New York è comprare un pass turistico, che già includerà l’ingresso alle attrazioni, risparmiando un bel po’ di soldi rispetto all’acquisto singolo dei biglietti.

Giorno 1: Statua della Libertà, Battery Park, Wall Street, Memoriale e One WTC

Molto simbolico iniziare la visita di 7 giorni a New York, visitando la Statua della Libertà e Ellis Island.

L’imbarco per la Statua della Libertà si trova a Battery Park.

Nel maggio del 2019 sull’isola ha aperto il nuovo museo dedicato alla Statua della Libertà. È incentrato sulla creazione, sulla storia e soprattutto sul significato della Statua della Libertà.
Il museo è visitabile gratuitamente.

Dopo la Statua della Libertà si prende il battello per andare a visitare Ellis Island.

Finita la visita di Ellis Island riprendiamo il primo battello disponibile che ci riporterà a Battery Park.

Battery Park

Eccovi di nuovo a Battery Park. Il parco prende il nome dalla batteria di cannoni che ospitava la zona. Per la guerra del 1812 contro gli inglesi, furono costruiti 4 forti a New York: uno dove attualmente si trova Castle Clinton, uno in Liberty Island, uno su Ellis Island e infine uno su Governor’s Island.

Castle Clinton

Dal 1824, Caste Clinton, fu utilizzato come centro d’intrattenimento e qui vennero presentate alcune invenzioni come il telegrafo, il revolver Colt e l’autobotte dei pompieri alimentata a vapore.
Oggi è famoso tra i turisti, in quanto ospita le biglietterie per la Statua della Libertà e Ellis Island.

A pochi passi dall’imbarco per la Statua si trova il bellissimo museo degli Indiani d’America, ospitato nello storico palazzo della Alexander Hamilton Custom House.

Proseguite con la storia americana e newyorchese, andando al Fraunces Tavern Museum (54 Pearl Street), ottima soluzione anche per il pranzo! (incluso nel Sightseeing Pass il museo).

Terminata la visita e il pranzo proseguite nelle vicinanze per Bowling Green.

Bowling Green

bowling green
Bowling Green, New York

Bowling Green è il più antico parco pubblico di New York.

La tradizione vuole che qui si concluse il miglior affare immobiliare della storia, quando Peter Minuit, governatore di New Amsterdam, acquistò l’intera isola di Manhattan dagli indiani, con cianfrusaglie che valevano circa $24 dell’epoca.

Charging Bull

Charging bull, il toro di Wall Street
Charging bull, il toro di Wall Street

Realizzato completamente a proprie spese da Arturo di Modica senza che nessuno gliel’avesse commissionato, lo posizionò di fronte al New York Stock Exchange la notte del 15 dicembre del 1989. I dirigenti della Borsa non gradirono e fu spostato dove oggi si trova attualmente.

Trinity Church

La Trinity Church a Wall Street, New York
La Trinity Church a Wall Street, New York

Quando fu costruita era l’edificio più alto del quartiere. Nonostante le sue ridotte dimensioni è probabilmente una delle Chiese più famose di New York, nonché una delle più ricche, come si addice ad una Chiesa in questo quartiere così devoto ai soldi.

Wall Street

È consigliato visitare la zona quando la borsa americana, il New York Stock Exchange, è in piena attività, ovvero dal lunedì al venerdì.

Fearless Girl

Fearless Girl, New York
Fearless Girl, New York

Da novembre 2018 di fronte alla borsa è possibile ammirare la statua di bronzo, alta circa 130 cm, della Fearless Girl, la “ragazza senza paura”.

A Wall Street da non perdere una visita alla Federal Hall, dove George Washington prestò giuramento in questo edificio, come primo Presidente degli Stati Uniti nel 1789, quando New York era la capitale degli Stati Uniti.

Ora l’edificio ospita il museo e memoriale su George Washington nonché della storia postcoloniale degli USA.

Terminata la visita a Wall Street vi spostate nella vicina zona del Memoriale dell’11 settembre e dell’osservatorio del One World Trade Center.

Memoriale e Museo dell’11 settembre

Il Survivor Tree al 9/11 Memorial, New York
Il Survivor Tree al 9/11 Memorial, New York

Sicuramente è la visita più emozionante della giornata. Nel settembre 2011, ha aperto il Memoriale dell’11 settembre, dove si trovavano esattamente le Torri Gemelle. 

Da non perdere al Memoriale, in mezzo a tutti gli altri alberi, il “Survivor Tree”, ovvero l’albero sopravvissuto. Fu infatti trovato in pessime condizioni nell’ottobre del 2001.

Per approfondire la conoscenza sui fatti accaduti quel terribile giorno è possibile visitare il 9/11 Museum.

I biglietti per il 9/11 Museum sono inclusi nel pass.

One World Trade Center

L’attrazione più famosa del complesso del World Trade Center è senza dubbio il One World Trade Center e il suo splendido osservatorio che regala una vista a 360° di New York. 

Il grattacielo, con i suoi 541 metri inclusa l’antenna, è l’edificio più alto del Nordamerica.

One World Trade Center Info e biglietti

I biglietti per l’osservatorio sono inclusi nel pass.

Giorno 2: Midtown Manhattan, Times Square, Grand Central, Summit One Vanderbilt, Roosevelt Island

Oggi continuerete l’esplorazione di New York stando nella zona più nuova e moderna, Midtown Manhattan e andrete a visitare un’attrazione che ha aperto di recente.

Times Square

Times Square di notte
Times Square di notte

Times Square senza dubbio uno dei punti più famosi di New York: rappresenta la zona più centrale di Manhattan. Un’icona grazie ai suoi mega schermi e ai suoi grattacieli che ospitano soprattutto uffici.

A Times Square ci sono alcuni negozi imperdibili. Forse l’allestimento più famoso è di M&M’s World (tra la Broadway e la 48th Street) è il più famoso. Da non perdere anche il Disney Store e il Museo delle cere Madame Tussauds (incluso nel pass).

Lasciate Times Square sulla 42nd Street e camminate in direzione est (vedrete le Avenue che diminuiscono di numero) fino ad arrivare all’incrocio tra la 42nd Street e la 6th Avenue e incontrerete il bellissimo Bryant Park

Bryant Park

È un parco di 39.000m2 nel centro di Manhattan (ancora più centrale di Central Park).

Il parco è perfetto dopo la confusione di Times Square per respirare un po’ di tranquillità e rilassarvi. 

Se sarete in questo parco durante il periodo invernale, qui troverete un bellissimo mercatino di Natale e una pista di pattinaggio.

Subito qui vicino c’è la New York Public Library.

Proseguendo sempre verso est sulla 42nd street arriverete alla Grand Central Terminal.

Grand Central Terminal

Grand Central Terminal, New York
Grand Central Terminal, New York

La Grand Central Terminal è la stazione ferroviaria più famosa di New York, divenuta un’icona della città.

Costruita nel 1913 per volere della famiglia Vanderbilt, la stazione è ospitata in un grande (quasi 30 x 200 metri) edificio in stile Beaux-Art a Midtown Manhattan.

Il primo impatto per il visitatore è con la maestosità degli elementi architettonici (scale e pavimenti marmorei, lampadari, decorazioni, lucidature…), fra i quali svetta l’orologio d’opale a 4 facce.

Il famoso orologio è situato al centro dell’atrio della stazione (detto Main Concourse).

Altrettanto noto è il soffitto dell’atrio che riproduce al contrario una costellazione con 2500 stelle in un cielo notturno.

Al pian terreno, oltre all’atrio, c’è la Vanderbilt Hall (che affaccia sulla 42sima), l’appartamento appartenuto all’omonima famiglia.

Particolarmente caratteristiche sono le volte a botte che godono di una particolare proprietà acustica per cui ponendosi agli opposti della volta i suoni vengono trasmessi nitidamente e che creano quella che è chiamata la Whispering Gallery, la galleria dei sussurri.

Nel livello inferiore c’è una zona con tanti ristoranti dove mangiare.

Da Shake Shack per mangiare un fantastico hamburger; ci sono posti per mangiare hot dog, ristoranti cinesi o giapponesi.

Però se volete qualcosa di più calmo e che sia un’autentica esperienza newyorkese c’è il famoso Grand Central Oyster Bar e Restaurant, il primo ristorante in questa stazione.

One Vanderbilt Summit

A ottobre 2021 ha aperto un nuovo osservatorio per ammirare il fantastico skyline di New York, probabilmente il più spettacolare della città.

L’ingresso all’osservatorio avviene proprio dal Main Concourse della Grand Central Terminal ed è ospitato nel 4° grattacielo più alto di New York.

Il Summit OV offre una prospettiva unica sull’Empire State Building e sul Chrysler Building, probabilmente i grattacieli più iconici di New York, perché si trova in piena Midtown Manhattan.

I biglietti del One Vanderbilt Summit non sono inclusi in nessun pass, ed è necessario acquistarli a parte anticipatamente.

Roosevelt Island

Visitare Roosevelt Island col tramway
Visitare Roosevelt Island col tramway

L’ultima tappa della giornata è Roosevelt Island. Se avete visto il film di Spiderman saprete già qual è la caratteristica principale dell’isola: che per raggiungerla oltre alla metro, è disponibile anche una funivia che regala una bellissima vista su Manhattan.

E ovviamente il mio consiglio è di arrivare sull’isola in funivia e ancora di più, tornare a Manhattan tramite questo mezzo perché la vista sui grattacieli di Midtown sarà eccezionale.

Per le cose da vedere a Roosevelt Island vi rimando alla mia guida approfondita.

Giorno 3: SoHo, Chinatown, Little Italy, Greenwich Village

Chinatown e Little Italy

Chinatown, New York
Le tipiche lanterne cinesi in una strada di Chinatown a New York

Iniziate la visita di Chinatown e Little Italy dall’incrocio tra Grand Street e Mulberry Street.

Al giorno d’oggi pochi sono i locali autentici. Tra questi possiamo sicuramente citare Di Palos (200 Grand Street) e Ferraras (195 Grand Street).

Proseguite su Mulberry Street verso sud fino ad incontrare Canal Street, che prendete girando a destra. Ora è l’ora di visitare SoHo.

SoHo

SoHo, New York
SoHo, New York

SoHo è conosciuta principalmente per essere il quartiere della ghisa e per essere (stato) un quartiere di artisti.

Al giorno d’oggi la vita artistica di SoHo è stata vittima del proprio successo. La maggior parte degli artisti si sono spostati altrove, nel Lower East Side e specialmente a Brooklyn. 

Le gallerie, incluse quelle di maggior successo, si sono trasferite a Chelsea o a Brooklyn. 

SoHo non ha da offrire grandi attrazioni, si visita semplicemente per respirare la sua aria, molto differente rispetto a quella della zona di Midtown Manhattan e per lo shopping.

Il quartiere ha da offrire un’architettura bellissima dei suoi palazzi come l’Haughwout Building (488 Broadway), oppure in Greene Street troviamo gli edifici soprannominati King e Queen of Greene Street (si trovano rispettivamente al 72 e al 28 della via).

Greenwich Village

Visitare il Greenwich Village di New York
Il famoso Washington Square Arch nel parco

Anche il Greenwich Village offre un’atmosfera molto differente con viali tranquilli, tanti ristorantini e lontani dal caos e dai grattacieli di Midtown Manhattan.

Invece di seguire un itinerario potete camminare liberamente per le vie di questo “villaggio”, perdendovi tra i viali alberati alla ricerca della casa di Carrie Bradshaw di Sex and the City o del palazzo di Friends (trovate tutte le indicazioni nella mia guida dedicata al Greenwich Village).

Fermatevi a gustare un cupacake da Magnolia Bakery così come facevano le protagoniste del telefilm.

Greenwich Village Cosa vedere e fare

Giorno 4: un giro nei dintorni di New York

Tour di Philadelphia da New York
La celebre statua di Rocky a Philadelphia

Dopo 3 giorni trascorsi a New York è il momento di dedicare uno spazio per visitare i dintorni di New York.

Quali sono le vostre preferenze?

Queste sono alcune delle proposte:

Giorno 5: Empire State Building, Union Square, Little Island, High Line, Hudson Yards

Cominciate la visita del quinto giorno dalla zona di Midtown e più precisamente all’Empire State Building.

Empire State Building

Empire State Building a San Valentino
L’Empire State Building a San Valentino

L’Empire State Building è il primo osservatorio di New York; ora la città può contarne ben 5!

Ha due osservatori: uno al piano 86 e l’altro al piano 102. L’accesso all’osservatorio all’86° piano è incluso in tutti i pass, mentre per l’altro bisogna fare un biglietto a parte.

La visita all’Empire State Building vi prenderà almeno 2 ore.

Empire State Building Info e biglietti

Dopo aver terminato la visita dirigetevi sulla 5th Avenue in direzione sud fino ad incontrare Eataly, dove potrete gustare un vero caffè italiano.

Dopo esservi rifocillati fate una passeggiata al Madison Square Park.

A pochi passi si trova il famoso Flatiron Building (vero nome Fuller Building), così soprannominato per via della sua forma che ricorda un ferro da stiro. 

Continuate per la Broadway fino ad arrivare alla prossima attrazione da visitare: Union Square.

Union Square

Union Square, New York
Union Square, New York

Durante il periodo natalizio ospita il più importante Holiday Market della città, ma anche negli altri periodi dell’anno vale la pena fare un salto in questa zona di New York, ricca di café e negozi.

In particolare il lunedì, il mercoledì, il venerdì e il sabato si tiene il Green Market in cui oltre 25 produttori agricoli e non, vendono direttamente al pubblico i loro prodotti.

La prossima visita sarà ad una delle nuove attrazioni della città: Little Island.

Little Island

Little Island, Pier 55, New York
Little Island, Pier 55, New York

Little Island è un parco pubblico galleggiante nel fiume Hudson e fa parte dell’Hudson River Park, che ha trasformato questa zona un tempo industriale, in zona verde per i turisti e per i newyorkesi.

Terminata la visita a Little Island, tramite uno dei ponti pedonali andate a sinistra sulla 10th Avenue e in appena 3 minuti arriverete all’ingresso del Chelsea Market.

Chelsea Market

Dove fare shopping al Chelsea Market
Chelsea Market, New York

È ospitato nell’ex sede della fabbrica di biscotti Nabisco (National Biscuits Company), famosa soprattutto per aver inventato i biscotti Oreo. 

Dentro il Chelsea Market ci sono tanti ristoranti anche di cucina Italiana. Se invece avete voglia di un’ottima bistecca o di un delizioso hamburger, di fronte al Chelsea Market c’è Old Homestead, la steakhouse più antica di New York.

La prossima destinazione da visitare è la High Line, il parco sopraelevato.

High Line

High Line, New York
High Line, New York

La High Line è un’antica ferrovia sopraelevata abbandonata dal 1980, costruita prendendo come es. la Promenade plantée di Parigi. 

Percorrendo tutta la High Line arriverete a Hudson Yards, il nuovo quartiere a ridosso del fiume Hudson dove c’è il bellissimo osservatorio The Edge e the Vessel (attualmente chiuso).

The Edge

Edge New York
Edge New York

Edge di New York è l’osservatorio esterno più alto dell’emisfero occidentale. Un bel primato!

Si trova su un palazzo modernissimo e garantisce viste panoramiche straordinarie – a 360° – sul lato occidentale di Manhattan. Comprende una parte interna ed una terrazza esterna, entrambe mozzafiato.

Dall’interno dell’edificio potrete guardare 100 piani giù attraverso il pavimento di vetro (non preoccupatevi, è robustissimo).

Edge Info e biglietti

Giorno 6: Brooklyn, Prospect Park, Brooklyn Museum, Brooklyn Heights, Dumbo e ponte di Brooklyn

Una frase che ripeto spesso è: New York non è solo Manhattan e infatti in questo giorno scopriremo quanto sia vera quest’affermazione. 

Secondo me in un itinerario di una settimana a New York, non può mancare una giornata intera da passare a Brooklyn.

Arriverete a Brooklyn in metro per poi ritornare a Manhattan attraversando il ponte di Brooklyn a piedi, con la magnifica vista dei grattacieli di fronte a voi. Partiamo!

Il punto di partenza perfetto per qualsiasi tour di Prospect Park è la Grand Army Plaza, nella parte nord – est del parco.

Questo pittoresco piazzale dalla forma ovale fu una delle prime parti di Prospect Park ad essere realizzate, ed era uno dei punti preferiti di Vaux, l’architetto che l’ha progettato, per l’impatto visivo che offre sull’intera area.

Brooklyn Botanic Garden

Visitare il giardino botanico di Brooklyn

Prospect Park è uno dei parchi più belli della città di New York.

Una delle attrazioni da non perdere è il Brooklyn Botanic Garden, soprattutto nei mesi primaverili. Una delle maggiori attrazioni è il Giardino Giapponese, con 200 alberi di ciliegio che fioriscono per un mese a partire da fine marzo, creando uno degli spettacoli di fioritura più belli al di fuori del Giappone.

A pochi passi dal giardino botanico c’è un’altra attrazione bellissima: il Brooklyn Museum.

Brooklyn Museum

Brooklyn Museum
Brooklyn Museum

Il Brooklyn Museum of Art si trova in un grande edificio di 16mila metri quadri, esso è uno dei musei principali di tutti gli Stati Uniti ed è il secondo di New York per spazio espositivo dopo il Metropolitan Museum.

Il museo offre ai visitatori sia collezioni permanenti che temporanee, le quali spaziano dall’antica civiltà egiziana alle opere di artisti contemporanei. Si stima che la collezione egizia sia addirittura più considerevole di quella del Cairo e del British Museum di Londra.

Terminata la visita al parco o al museo, da Grand Army Plaza prendete la metro 2 o 3 e scendete a Clark Street nel quartiere di Brooklyn Heights, per continuare il giro di Brooklyn.

Brooklyn Heights

La bellissima vista su Manhattan da Brooklyn Heights
La bellissima vista su Manhattan da Brooklyn Heights

Cosa c’è da vedere in questa zona? Come potete vedere dalla foto, Brooklyn Heights ha una promenade bellissima che offre una vista spettacolare sullo skyline di Manhattan e sull’East River.

Inoltre le sue vie sono bellissime e tranquille.

Per tutte le cose da vedere in questo quartiere vi rimando alla mia guida approfondita.

Brooklyn Heights Cosa vedere e cosa fare

Dumbo

Dumbo, Brooklyn

Dumbo era una zona di fabbriche. 

Gli artisti sfrattati da SoHo si rifugiarono in questa zona. Gli diedero un nome che voleva essere brutto (Dumbo è l’acronimo di Down Under Manhattan Bridge Overpass, ovvero sotto dove passa il ponte di Manhattan), in modo da tenere lontani gli speculatori. 

Su Washington Street, da non perdere la foto attraverso l’arco del Manhattan Bridge che racchiude l’Empire State Building, tratta da un famoso film di Sergio Leone, C’era una volta in America.

Sempre su Washington Street troverete le scale per salire sul ponte di Brooklyn.

Ponte di Brooklyn

Ponte di Brooklyn a New York: storia e curiosità
Ponte di Brooklyn a New York

Il ponte ha aperto il 25 maggio 1883. All’epoca è stato il più grande progetto mai realizzato e ha impiegato oltre 4.000 persone per 14 anni di lavori.

Percorretelo tutto ammirando lo skyline di Manhattan. Arrivati a Manhattan vi ritroverete in Centre  Street. 

Giorno 7: Messa Gospel a Harlem e Central Park

Harlem: una storia sconosciuta
Il famoso Apollo Theater a Harlem

Harlem è il quartiere per eccellenza degli afroamericani a New York, una zona dove gli edifici fatiscenti testimoniano il difficile passato di questa zona mentre quelli più eleganti dimostrano la voglia di riscatto non solo del quartiere, ma degli stessi abitanti.

Cosa vedere a Harlem: Lenox Avenue (o Malcolm X Boulevard): è la via principale di Harlem che va da Central Park alla 147sima; ricca di locali e negozi, è il cuore della zona. Da non perdere un gospel brunch al Sylvias Restaurant (328 Malcolm X Blvd, vicino alla 127th Street West), il locale più famoso di New York per chi vuole mangiare soul food.

La Columbia University (116th St & Broadway): una delle più famose e prestigiose università al mondo ha sede nella parte occidentale di Harlem.

St. John the Divine (1047 Amsterdam Ave): una delle cattedrali più grandi al mondo (180 metri in lunghezza e 70 in altezza), la più grande in stile neogotico.

Apollo Theatre (253 West 125th Street): pietra miliare della tradizione musicale degli afroamericani.

Assistere ad una Messa Gospel a Harlem e scoprire questo quartiere storico – uno dei più affascinanti di tutta New York – è sicuramente un’esperienza unica e da non perdere. 

Terminata la visita a Harlem è il momento di visitare il meraviglioso Central Park.

Central Park

central park
Central Park, New York

Che andiate a New York in primavera, inverno, autunno o estate non fa alcuna differenza: ogni stagione, Central Park avrà qualcosa di bello da offrire.

Che sia una gita in barca, un prato innevato o un picnic è sempre il periodo giusto per andare a Central Park.

Per scoprire l’itinerario che vi consiglio andate alla mia guida approfondita.

Central Park Cosa vedere e cosa fare

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