Battery Park al tramonto

Battery Park a New York

19 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 30 Maggio 2019

Battery Park è l’ennesimo luogo di New York destinato a fare breccia nei vostri cuori.

Questo parco pubblico grande circa 10 ettari è infatti uno dei luoghi più belli e tranquilli di Manhattan, soprattutto nelle giornate soleggiate.

Da qui partono anche i battelli per la Statua della Libertà e Ellis Island e per Staten Island: per molti turisti Battery Park rappresenta quindi una frettolosa tappa “di passaggio”.

Che peccato; é molto meglio dedicare alla visita del parco il tempo necessario (per esempio, un’ora al ritorno dalla visita alla Statua della Libertà).

Battery Park lo merita, perché è un luogo dal profondo significato storico. Fu infatti il primo punto di approdo degli immigrati a New York ed é ricco di monumenti in onore di soldati, esploratori, immigrati, inventori.

Inoltre, ha un aspetto verdeggiante che favorisce il relax e regala viste panoramiche mozzafiato.

Andiamo a conoscere questo gioiello di Lower Manhattan!

Dove si trova e perché si chiama così

Per la sua posizione, lo troverete facilmente in qualsiasi mappa di New York.

Il parco si trova infatti nell’estremità meridionale di Manhattan, affacciato sul fiume Hudson, a pochi passi dal distretto finanziario (Financial District) e vicino a Wall Street.

La punta a sud di Manhattan, di fronte al porto di New York, è stata per lungo tempo chiamata “The Battery” per via delle batterie di cannoni che erano state collocate lì nei primi anni di vita della città, al fine di proteggerla dagli invasori. Il parco ha preso lo stesso nome!

Come arrivare

In metro:

  • linea 1 (West Side) stazione South Ferry
  • linee 4 e 5 (East Side) stazione Bowling Green
  • linee N e R, W, stazione Whitehall Street

Una valida alternativa sono i bus turistici hop-on hop-off (“sali e scendi”), che nei loro Downtown Tour includono una fermata a Battery Park.

Cosa fare e vedere a Battery Park

Andarci solo per prendere il traghetto per la Statua della Libertà, come abbiamo detto, sarebbe riduttivo. Ecco cosa potete fare e vedere:

Passeggiare e stare in relax su una panchina

A farvi compagnia, il panorama con la baia di New York e la Statua della Libertà, altre persone a zonzo, qualche street artist e qualche sicuro scoiattolo desideroso di diventare vostro compagno di merende.

Castle Clinton

Il Castle Clinton è un forte realizzato tra il 1808 e il 1811 e si trova vicino agli imbarchi per la Statua.

Originariamente costruito per respingere l’invasione britannica del 1812, ha subito notevoli cambiamenti nel corso degli anni.

Leggete e poi diteci se questa costruzione fortificata non ha qualcosa di camaleontico nel suo DNA! 🙂

Nel periodo 1840-1855 divenne un teatro per l’opera (funzione ben diversa da quella per cui era stato realizzato). In questo periodo, diede un fortissimo contributo allo sviluppo di New York come capitale teatrale della nazione.

Tra i diversi spettacoli ospitati, passò alla storia quello dell’11 settembre del 1850: la celebre soprano svedese Jenny Lind (soprannominata “l’usignolo svedese”) tenne il primo della sua serie di concerti in America, davanti a 6.000 persone.

Un altro evento memorabile che si svolse a Castle Clinton fu la dimostrzione del telegrafo senza fili da parte del suo inventore L’Samuel F.B. Morse, nel 1842.

Dal 1855, Castle Clinton divenne invece il centro dell’immigrazione fino all’apertura di Ellis Island avvenuta nel 1892. Da Castle Clinton passarono 8 milioni di immigrati, con le loro speranze per il futuro.

Negli anni 1896-1941 l’eclettico Castle Clinton cambiò di nuovo destinazione e fu trasformato in un acquario.

Oggi è la sede della biglietteria per le crociere verso Ellis Island e la Statua della Libertà.

Castle Clinton ospita anche la manifestazione annuale “Music at Castle Clinton”, con una serie di concerti e oggi ospita la biglietteria per i traghetti che portano alla Statua della Libertà ed Ellis Island.

Hope Garden

Hope Garden è un memoriale per le vittime dell’AIDS, e per un certo periodo è stato anche il memoriale per le vittime degli attentati dell’11 settembre, dato che ha ospitato “The Sphere”, scultura in bronzo dell’artista Fritz Koenig e unica opera d’arte sopravvissuta – se pur con alcuni danni – all’attacco delle Torri Gemelle.

Diventata simbolo di tenacia e forza, la sfera è rimasta a Battery Park fino al 2017. Oggi si trova nella sua dimora definitiva nel Liberty Park, il parco pubblico presso il World Trade Center, con vista sul National September 11 Memorial & Museum.

East Coast Memorial

Un altro memoriale, dedicato ai militari americani che hanno perso la vita nelle acque lungo la costa dell’Oceano Atlantico occidentale nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Un totale di 4.609 nomi si trova scritto su entrambi i lati di otto grandi lastre di granito grigio, ciascuna alta quasi sei metri.

Proprio accanto al memoriale si può ammirare “The Diving Eagle“, la statua in bronzo di un’aquila stilizzata che artiglia una corona d’alloro, su un piedistallo di granito nero.

Molto americana nell’aspetto, eppure opera dello scultore italiano Albino Manca.

Statua di John Ericsson

Realizzata nel 1903 da Jonathan Scott Hartley, la statua è dedicata all’inventore svedese-americano John Ericsson che realizzò la Monitor, prima nave di ferro che contribuì a rivoluzionare la tecnologia marittimo-militare. Fu anche l’inventore dell’elica a vite.

La statua rappresenta Ericsson che tiene in mano un modello di barca. Nel piedistallo che sostiene la barbuta figura si possono vedere dei bassorilievi in bronzo incassati che illustrano battaglie navali e invenzioni meccaniche di Ericsson.

Statua di Giovanni da Verrazzano

Tra i monumenti di Battery Park c’è anche la scultura dedicata a lui, il primo europeo ad esplorare la costa atlantica degli Stati Uniti e ad entrare nella baia di New York il 17 aprile del 1524.

Realizzata dall’italiano Ettore Ximenes nel 1909, la statua di Giovanni da Verrazzano consiste in un busto di bronzo dell’esploratore italiano su elaborato piedistallo in granito accanto al quale si erge una figura allegorica femminile in bronzo.

Il molo A (Pier A)

Si tratta del molo più a sud del fiume Hudson, oggi soprannominato “Liberty Gateway”, dal quale è possibile scattare magnifiche foto sui grattacieli di Battery Park.

E’ stato costruito nel 1886; l’orologio sulla torre del molo è stato aggiunto nel 1919, in ricordo dei 116.000 militari morti durante la I guerra mondiale.

Dal 1960 al 1992 il molo è stato utilizzato come stazione dei vigili del fuoco, mentre Dal 1992 cadde in rovina, ma è stato riqualificato a partire dal 2009 e oggi ospita alcuni punti di ristoro, che trovate indicati nell”apposito paragrafo.

American Merchant Mariners Memorial

Il monumento per i marinai mercanti americani, datato 1991, è suggestivo e commovente. Si trova su un frangiflutti in pietra ricostruito a sud del Pier A.

Realizzato da Marisol Escobar, comprende tre figure su una scialuppa che sta affondando: una di loro cerca di afferrare la mano di un’altra figura che è in acqua.

Il Merchant Mariner degli USA ha subito più vittime di qualsiasi altro servizio americano nella seconda guerra mondiale: un marinaio ogni 26 uomini non ha fatto ritorno a casa.

Le figure sono di bronzo, mentre la scialuppa è in cemento armato in fibra di vetro.

Targa dedicata a Emma Lazarus

La targa di bronzo, del 1955, è un omaggio a Emma Lazarus, poetessa e patriota, autrice del sonetto “The New Colossus” iscritto all’interno del piedistallo della Statua della Libertà.

La Statua della Libertà e il museo dell’immigrazione

Non potevamo non menzionarli come probabili (se non sicure) tappe di una visita a Battery Park.

Infatti, Oltre a vedere Lady Liberty come parte del panorama che si ammira dal parco, vorrete sicuramente vederla più da vicino.

Vi imbarcherete quindi su un battello in partenza da Battery Park per arrivare a Liberty Island dove lei vi aspetta (non si allontana mai da casa) e poi risalire sul battello per visitare Ellis Island con il suo commovente museo dell’immigrazione.

Questo tour è un must di New York, incluso nel New York Pass e nel City Pass.

E se il vostro programma di viaggio serrato non prevedesse purtroppo l’incontro ravvicinato con la Statua della Libertà? Potreste consolarvi avvicinandovi a lei con lo Staten Island Ferry (gratuito!).

Museo Nazionale degli Indiani d’America di New York

Pur non trovandosi esattamente a Battery Park, ma leggermente più a nord, oltre a visitare il parco potreste fare visita a questo piccolo museo ad ingresso gratuito.

Il National Museum of the American Indian (1 Bowling Green) si visita in poco più di mezz’ora e offre una panoramica sulle tradizioni degli indiani d’America. È aperto dalle 10 alle 17 (fino alle 20 il giovedì).

Mangiare nella zona del parco

Qualche suggerimento:

  • Il raffinato ristorante Battery Gardens (1 Battery Pl), offre una vista stupefacente, buon cibo, e anche un interessante menù turistico.
  • Oyster House Pier A (22 Battery Pl). Ristorante con vista sul molo, tipicamente newyorkese: potete gustare piatti come fish and chips, ostriche, hamburger, lobster roll.
  • Anche BlackTail, si trova sul Pier A: questo bar offre ottimi cocktail, appetitosi hamburger, frutti di mare, piatti con influenze cubane, spagnole, messicane. Con un po’ di fortuna, avrete anche un bel sottofondo musicale con cantanti jazz.
  • Il ristorante Gigino At Wagner Park si trova invece presso il Wagner Park di Battery Park City (zona residenziale della quale vi parleremo in uno dei prossimi paragrafi). Il panorama è eccezionale, le porzioni abbondanti, e i piatti includono pizza, frutti di mare, pasta. Buoni ma, secondo un certo numero di turisti, troppo lontani dai veri sapori italiani.
  • Per chi cerca uno spuntino veloce c’è il classico Starbucks (One Battery Park Plaza).

Dormire in zona

La zona del Financial District e di Wall Street fa per voi se siete alla ricerca di un quartiere tranquillo e che prenda le distanze dalla frenesia di Midtown Manhattan!

Ideale per fare passeggiate, per godere del verde di parchi, della vista del porto di New York e della Statua della Libertà.

Strutture del Financial District consigliate su Booking.com

Cenni storici

Si può dire che da Battery Park prese inizio la storia della città di New York!

La posizione felice fu infatti riconosciuta dai nativi americani prima, e dai coloni olandesi poi, e poprio qui vicino fu stabilito l’insediamento di New Amsterdam nell’anno 1625.

L’ampliamento della colonia e lo sviluppo commerciale ebbero come conseguenza la nascita di numerosi ponti e moli.

Per difendere il prezioso approdo, nel 1683 vicino alla riva fu realizzata la prima di una serie di batterie per le armi da fuoco.

La vista sul porto e la passeggiata resero la zona un punto di richiamo per i cittadini all’inizio del XVIII secolo. Iniziò ad essere realizzato il parco, che fu ulteriormente ingrandito negli anni.

Nel 1779 fu raso al suolo Fort George (questo era il nome dell’epoca di Fort Amsterdam) e con i suoi resti venne riempita la riva. Tra il 1808 e il 1811 fu eretto un nuovo forte, West Battery, che nel 1815 fu rinominato Castle Clinton (in onore del governatore De Witt Clinton).

Nello stesso periodo, il parco fu ulteriormente esteso.

Il parco rimase chiuso dal 1940 al 1952, mentre sotto di esso venivano realizzate le infrastrutture per i trasporti.

La Seconda Guerra Mondiale ritardò il rinnovamento del parco, che riaprì nel 1952 a seguito di una ristrutturazione. Seguì un periodo di declino, ma grazie a The Battery Conservancy, organizzazione fondata nel 1994 da Warrie Price, il parco è stato completamente restaurato e migliorato.

Oggi “The Battery” è un parco che tutti amano, con prati curati, artisti di strada, famiglie che passeggiano e turisti che attendono di imbarcarsi per andare a vedere Lady Liberty.

Cosa c’è sotto?

Sotto il parco si trovano importanti infrastrutture di trasporto, e in particolare:

  • Brooklyn-Battery Tunnel (noto come Hugh L. Carey Tunnel) che collega Battery Park con il quartiere di Brooklyn Red Hook
  • Battery Park Underpass, sottopassaggio che collega FDR Drive (che si snoda lungo il lato est di Manhattan), con la West Side Highway che corre lungo la parte ovest dell’isola

E sotto la terra delle aiuole del parco che cosa c’è? Sicuramente, cibo sotterrato dagli scoiattoli (sì, hanno dei nascondigli segreti dove stivano i loro pasti di riserva).

Cosa è Battery Park City

Si tratta di una comunità pianificata, costruita nord-ovest del parco negli anni ‘70 e ’80. Una tranquilla zona residenziale con aree verdi, grattacieli e percorsi lungo le rive dell’Hudson (Battery Park City Promenade).

Comprende il Robert F. Wagner Park, dove si trova un bel mix di prati aperti e giardini rigogliosi, con sentieri e passerelle.

Data la “giovane età” di Battery Park City, qui non esiste una comunità consolidata: i suoi abitanti, per il momento sono un gruppo relativamente omogeneo di lussuosi residenti del centro di Manhattan!

Curiosità su Battery Park

  • Nel film “Cercasi Susan Disperatamente”, Susan (impersonata da Madonna) incontra Jim a Battery Park
  • Altri film in cui compare Battery Park sono: Man in Black, Wall Street, L’apprendista stregone
  • A Battery Park sono ambientati vari videogiochi: il 2° livello di Jail Break, e la 2° missione del protagonista di Deus Ex
  • A Battery Park City, tra gennaio e marzo si possono fare incontri particolari. Infatti, è la stagione dei coyote! Nello stesso periodo, si possono avvistare anche a Central Park e nel Bronx.

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze


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19 commenti su “Battery Park a New York”

  1. Ciao Carlo,
    ho intenzione di acquistare separatamente al CityPass, l’ingresso al Piedistallo della Statua della Libertà; usufruendo della Crociera di 2 ore.
    Volevo sapere se è compreso anche il battello per arrivarci. E se non fosse compreso come e dove si può acquistare il biglietto.

    Grazie

    1. Ciao Rocco,
      devi fare proprio un biglietto a parte per la Statua della Libertà, che includa anche la Corona e ovviamente è compreso anche il battello.

      1. Ciao volevo prenotare la visita alla statua della libertà per il 9 o 10 agosto, ma sul sito (http://www.statuecruises.com/) non mi danno posti disponibili fino al 15 agosto. Dato che per il piedistallo ci sono disponibilità volevo chiederti se per piedistallo si intende il solo accesso all’isola e è possibile salire nella satua ma non fino alla corona. Inoltre acquistando ila prenotazione on-line, è necessario poi farsi stampare il biglietto prima di prendere il traghetto facendo comunque la fila per l’ingresso?.

        GRAIZIE

        saluti

          1. Volevo prenotare la visita alla statua della libertà con il sito statuecruises ma è tutto prenotato per il 4 luglio (poi parto) ma c’è solo posto per la Reserve. Mi chiedo visto che farò il newyok pass se comunque potrò arrivare con questo fino alla Reserve e sostare li senza dover prenotare con un altro biglietto. Cioè la mia domanda è se finiscono i posti anche per qui online comunque i traghetti fino a li ti fanno arrivare? Non capisco poi se Ellis Island è aperta.

            1. Ciao Paola,
              dato che non ci sono posti né per la Corona né per il piedistallo, puoi utilizzare il New York Pass che include il battello per le isole.

              Sicuramente il giorno ci sarà tanta gente, quindi ti conviene andare presto.

              Ellis Island dovrebbe riaprire con accesso limitato, senza poter visitare il Museo dell’Immigrazione.

  2. ciao carlo,visto che sul sito c’è il comunicato che la statua e chiusa e quindi non si può arrivare nemmeno sul isola? e mi parla di harbor cruise e sempre l’imbarcazione che ti porta sul isola ma in questo caso ti fa fare la crociera? grazie

    1. È esatto, non si può arrivare nemmeno sull’isola e si è la stessa imbarcazione ma al momento e’ prevista una crociera in sostituzione. Ricorda che i biglietti li puoi acquistare anche da viaggi New York.

  3. Ciao Carlo, saro’ a ny per una settimana dal 23/11. Mi consigli di visitare la statua della liberta’ oppure fare un giro con lo staten island ferry? In caso positivo, posso acquistare i biglietti per state cruises on line?

  4. Ciao Carlo, ho acquistato il city pass e vorrei salire sulla corona della statua della libertà. Posso acquistare separatamente il solo ingresso alla corona? Quanto costa e dove posso prenotarlo? sono costretta ad acquistare nuovamente a 17 dollari l’intero biglietto che comprende battello + statua + corona + ellis island? staremo a new york dal 24 al 31 ottobre, è possibile sia già tutto completo?

    1. Ciao Ilaria,
      dato che la Statua riapre il 28 ottobre, purtroppo è normale che siano già tutti venduti i biglietti per la Corona.

  5. ciao carlo.
    ho acquistato il city pass e volevo sapere se posso e se tu consigli di prenotare prima le attrazioni , esempio il battello per ellis island.
    ho cambiato l’albergo come da tuo consiglio ricordi? ho disdetto il carter.
    grazie ancora per il sito
    andrea

    1. Ciao Andrea,
      non è possibile né necessario prenotare in anticipo le attrazioni incluse nel City Pass.
      Si certo mi ricordo, hai fatto bene 🙂

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