Spy Museum di New York

Spy Museum, New York

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 2 marzo 2018

Lo Spy Museum di New York è un museo contemporaneo dedicato al mondo dello spionaggio, all’interno del quale è possibile conoscere tutti i dettagli delle più incredibili storie di spionaggio mondiali.

Il museo è stato inaugurato nella giornata di venerdì 15 febbraio 2018 dall’architetto britannico David Adjaye, uno degli artisti più innovativi al mondo nel campo del design, che ha allestito la mostra che prende il nome di Spyscape all’interno di un’area espositiva di oltre 5.500 metri quadrati distribuiti su tre diversi livelli.

Per la realizzazione dello Spy Museum lo studio di architettura di David Adjaye ha consultato hacker, agenti e direttori di agenzie di intelligence che hanno dato il loro contributo per rendere Spyscape il più realistico possibile. Il museo è stato curato nei minimi dettagli anche sotto l’aspetto del design, che ricalca fedelmente quelli che sono gli interni delle maggiori organizzazioni di spionaggio mondiali, con porte e vetrate oscurate e pareti video interattive utilizzate dappertutto.

In totale all’interno del museo ci sono sette gallerie, tutte uniche, dedicate a sette diversi temi: l’inganno, la crittografia, la sorveglianza, l’hacking, l’intelligence, la guerra informatica e le operazioni speciali.

Con questa installazione si esce dagli schemi della tradizionale tipologia museale, grazie ad un design che abbraccia la tecnologia interattiva allo stato dell’arte per regalare ai visitatori un’esperienza che sia a cavallo tra il mondo fisico e quello digitale.

All’interno del museo ci sono anche un caffè, una libreria con oltre 1.000 libri di spionaggio (alcuni molto rari ed in prima edizione), ed un negozio di articoli da regalo dove è possibile acquistare dei bellissimi gadget sempre legati al mondo dello spionaggio.

In cosa consiste la visita

Allo Spy Museum è possibile scoprire le più incredibili storie di spionaggio della storia mondiale, che vengono documentate e riprodotte nelle sale del museo, dove sono esposti dei pezzi unici, come alcuni dispositivi di crittografia che venivano utilizzati dalle spie nel corso della Seconda Guerra Mondiale (dei veri e propri rompicapi).

Inoltre è possibile conoscere la storia di quelli che sono stati i piloti degli aerei di spionaggio che operavano nel corso della Guerra Fredda. Andando avanti fino ai nostri giorni si può conoscere la storia dell’agente di spionaggio Eric O’Niel che è riuscito a smascherare Robert Hanssen, il traditore più dannoso della storia dell’FBI, oppure quella di Kane Gamble, l’adolescente che era riuscito ad hackerare il sito web della CIA.

L’esperienza interattiva

Ma la parte più interessante di Spyscape è la possibilità di vivere un’esperienza interattiva multisensoriale durante la visita del museo, con i visitatori che possono fingere di essere delle abili spie. L’avventura interattiva inizia nel momento dell’arrivo al museo, quando ad ogni visitatore viene assegnata una Identity Band, ovvero dei braccialetti digitali ai quali è associato un ruolo di spionaggio tra gli 11 che ci sono a disposizione.

L’Identity Band viene utilizzata per tracciare il percorso dei visitatori all’interno del museo grazie all’ausilio di campi elettromagnetici. Nel corso dell’esperienza interattiva i visitatori possono cimentarsi in vere e proprie sfide di spionaggio, provando ad ingannare la macchina della verità (conosciuta anche come poligrafo) nelle cabine degli interrogatori, improvvisandosi agenti speciali in una missione di sorveglianza, oppure mettendo alla prova la propria agilità cercando di superare delle stanze speciali attraversate da sensori laser in stile “Mission Impossible“.

Galleria di sorveglianza

Una delle sale più interessanti è la galleria di sorveglianza, una stanza rotonda con pareti in acciaio nella quale i visitatori si trovano di fronte ad una proiezione a 360 gradi di immagini video riprese da molte telecamere a circuito chiuso. Osservando le immagini i visitatori si trovano inaspettatamente a dover verificare le proprie capacità di osservazione.

Inoltre allo Spyscape i visitatori vengono sottoposti ad un sistema di profilazione autentico, sviluppato grazie alla collaborazione di un ex responsabile della formazione presso l’intelligence britannica, grazie al quale è possibile scoprire come le proprie abilità di spionaggio possono essere di aiuto nella vita di tutti i giorni.

Dove si trova e come arrivare

Il museo si trova al 928 dell’8th Avenue, a Midtown Manhattan, nel quartiere di Hell’s Kitchen, a pochi passi da Central Park e da Columbus Circus ed a soli due isolati dal MoMA.

Il modo più rapido per raggiungere lo Spy Museum è quello di utilizzare la metropolitana scendendo alla fermata sulla 7th Avenue (dove passano le linee B-D di colore rosso e la linea E di colore blu), dalla quale si può raggiungere l’ingresso del museo con una breve camminata di 5 minuti. In alternativa, sempre sfruttando la metropolitana, si può scendere alla fermata sulla 50th Street (dove passano le linee A-C-E di colore blu), che dista 5 minuti a piedi dal museo.

Chi sceglie di raggiungere lo Spyscape in autobus provenendo da sud può prendere i bus M20 ed M104 fino all’incrocio tra 8th Avenue W e 52nd Street, mentre provenendo da nord è possibile prendere il bus M20 fino all’incrocio tra la 7th Ave W e 55th Street, oppure i bus M7 e M104 fino all’incrocio tra la 7th Avenue W e 54th Street.

Chi raggiunge il museo in macchina può parcheggiare al garage che si trova sulla 8th Ave tra la 53rd Street e la 54th Street.

Quanto costa l’ingresso

Lo Spy Museum di New York City è aperto sette giorni su sette dalle ore 10.00 alle ore 20.00. Una visita ha una durata media di circa 2 ore.

Il biglietto di ingresso intero costa 39$, il biglietto ridotto per i bambini da 3 a 12 anni costa 32$, mentre i veterani di guerra, i pensionati e le forze dell’ordine possono acquistare il biglietto al prezzo di 30$.

 

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