Fearless Girl, dove si trova e cosa significa

Scrivi un commento per primo / di Francesca Mereu / aggiornato: 29 Agosto 2019

Fearless Girl, New York

I personaggi più famosi di New York non sono sempre in carne e ossa!

Facciamo questa curiosa premessa perché vogliamo parlarvi della Fearless Girl, la scultura di bronzo della bambina “senza paura” (fearless) che in breve tempo si è conquistata una bella fetta di notorietà.

I numeri della Fearless Girl

  • Anno di nascita: 2017
  • Altezza: 1 metro e 30 cm
  • Peso: 110 Kg (vi sembrano tanti rispetto all’altezza? Non dimenticate che è fatta di bronzo)

Chi l’ha realizzata e perché

La scultura è opera della scultrice Kristen Visbal, che l’ha creata su incarico della ben nota agenzia di comunicazione McCann di New York per la società di gestione patrimoniale State Street Global Advisors (SSGA).

La bambina di bronzo infatti è nata come protagonista di un’iniziativa di comunicazione non convenzionale.

Il significato

Installata nella notte tra il 7 e l’8 marzo 2017, in previsione della giornata internazionale della donna, la “Fearless Girl”, che ha le mani sui fianchi e uno sguardo deciso e fermo, venne collocata proprio di fronte al famoso toro di Wall Street (Charging Bull) che simboleggia la finanza mondiale.

Charging Bull – Il toro di Wall StreetVai all’approfondimento

La bambina e il toro di Wall Street
La bambina e il toro di Wall Street (oggi però la Fearless Girl è stata spostata)

In quella posizione, la bambina sembrava proprio sfidare il toro e inneggiare alla parità di genere, impersonando le battaglie delle donne.

L’intento della campagna era quello di sensibilizzare le aziende sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro, specialmente in un ambito come quello della finanza, prevalentemente associato al genere maschile, e di incoraggiare l’inclusione di un numero maggiore di presenze femminili nei ruoli di leadership.

Il messaggio era chiaro: le donne in posizioni di top management possono garantire ottimi risultati anche in un settore competitivo come quello finanziario.

La società State Street in questo modo intendeva incoraggiare le aziende in cui investe ad includere un numero superiore di donne nel loro Consiglio di Amministrazione, utilizzando l’immagine di una semplice ragazzina con i capelli raccolti in una coda di cavallo e con un abitino che sembra mosso dal vento!

Vi sembra un’iniziativa molto poetica o… smaccatamente pubblicitaria?

Considerate che State Street in questo modo ha promosso un proprio fondo di investimento, il cui nome abbreviato era SHE, facendo posizionare ai piedi della statua una targa con la seguente dicitura: “Know the power of women in leadership. SHE makes a difference” (“Riconosci il potere delle donne al comando. LEI fa la differenza“).

Ora, dato che LEI (SHE) è anche il nome del fondo di investimento, a fare la differenza è il fondo o il potere delle donne?!

Le critiche

L’iniziativa ha riscosso consensi (e portato buoni risultati: dall’inizio della campagna, oltre 400 delle maggiori compagnie americane hanno incluso un direttore donna nei loro CdA), ma scatenato anche accese critiche.

Il primo detrattore della Fearless Girl fu Arturo di Modica, lo scultore del toro, che all’apparire della statua ne richiese subito la rimozione, ritenendo che il suo lavoro (il Charging Bull) fosse stato impropriamente sfruttato per finalità commerciali, e che l’integrità artistica della sua opera fosse stata compromessa.

Questo perché il toro, realizzato come simbolo positivo di forza e potenza, contrapposto alla statua della bambina diventava un elemento negativo al quale opporsi.

Da parte sua, la società State Street rispondeva che la Fearless Girl non stava sfidando il toro, ma che si trovasse lì per rappresentare il potere delle donne.

Altri artisti si mostrarono d’accordo con Di Modica, compreso Alex Gardega, che per un breve periodo nel 2017 posizionò accanto alla bambina la statua di un cagnolino che urinava su di lei.

In tanti, poi, fecero notare come in realtà si trattasse solo di un’iniziativa pubblicitaria, e rilevarono che incarnare le ambizioni delle donne nella figura di una bambina sminuisse in realtà lo stesso genere femminile.

Dove si trova oggi

Fearless Girl, New York
Fearless Girl, New York

Di fronte alla facciata del New York Stock Exchange, in Broad Street.

In tanti, però, la cercano ancora vicino alla statua del toro, dove era stata posizionata (e abbondantemente fotografata) inizialmente.

La statua sarebbe dovuta rimanere lì solo per sette giorni, tuttavia l’ondata di attenzione che catturò fece in modo che rimanesse per più di un anno vicina al Charging Bull, nella piccola piazza all’incrocio tra Broadway e Morris Street. Per chiedere che la scultura rimanesse esposta in modo permanente furono raccolte oltre 40.000 firme!

Oggi quindi la bimba non abita più lì. Lo spostamento – come avrete immaginato – è stato fortemente voluto dallo scultore Arturo di Modica, il “papà” del toro.

Agguerritissimo, fece scrivere ai suoi legali lettere al sindaco Bill de Blasio, alle autorità e anche alla State Street, intimando di far spostare la statua e richiedendo perfino che gli fosse restituito il suo Charging Bull (che lo scultore ha ceduto alla città di New York a tempo indeterminato, ma non regalato!).

Oggi, al posto della Fearless Girl di fronte al toro si trova una targa rotonda, che mostra le impronte della bambina e recita: “Fearless Girl si è spostata al New York Stock Exchange. Finché lei si trova lì, prendi il suo posto”. Un invito alle donne che visitano a New York a poggiare i piedi sulle sue impronte per sfidare qualunque minaccia!

Lasciando da parte i complessi significati della vicenda, e ragionando in modo semplice come fanno i bambini, a noi piace pensare che in realtà il toro e la Fearless Girl avessero stretto amicizia 🙂 e si facessero compagnia nei rari momenti della giornata in cui la folla si allontana dalla piccola piazza dove ancora abita il Charging Bull.

Qualcuno mormora che prima o poi anche il toro sarà spostato accanto alla bambina: in questo caso, la diatriba tra scultori, opinione pubblica, società, autorità potrebbe ricominciare (ma, magari, toro e bambina saranno contenti).

Altre Fearless Girl

La statua della bambina nel Financial District di New York non è l’unico esemplare esistente.

Diverse copie sono state installate nel mondo, in via permanente o temporanea.

Dato che, però, la State Street ha intentato causa all’artista Visbal in riferimento ad alcune di queste copie (come vi racconteremo nel prossimo paragrafo), i tempi di esposizione delle statue potrebbero variare anche in base a… chi vincerà la causa!

Di seguito vi indichiamo le città in cui sono approdate statue gemelle della Fearless Girl di New York.

  • Una copia è stata collocata fuori dal Grand Hotel di Oslo, in Norvegia, l’8 marzo 2018;
  • Un’altra copia è arrivata in Australia, a Melbourne, prima della Festa della Donna del 2019;
  • Un’ulteriore statua è stata posizionata a Londra, in Paternoster Square, vicino alla Borsa di Londra, nel marzo 2019;
  • Nella St. Timothy’s School di Stevenson, nel Maryland, si trova un’altra Fearless Girl;
  • Una copia della bambina è stata esposta anche a Milano, nel 2019, nello stand di State Street al Salone del risparmio.

Esiste anche una sosia, realizzata dall’artista Marieke Prinsloo-Rowe su commissione della Rand Merchant Bank (RMB) del Sudafrica. Installata a Johannesburg, rappresenta una orgogliosa ragazza africana, chiaramente ispirata alla Fearless Girl, in piedi accanto a un leone di cemento.

Curiosità

→ Il 6 ottobre 2017, la State Street Global Advisors (la compagnia che aveva commissionato la realizzazione della statua), ha dovuto versare 5 milioni di dollari per risolvere una causa intentata dai suoi dipendenti di sesso femminile e dalle minoranze che hanno affermato che la società ha violato i diritti alla parità di retribuzione.

→ A febbraio 2019, la State Street ha indetto una causa contro l’artista Kristen Visbal, che avrebbe realizzato e venduto repliche della Fearless Girl in violazione del contratto con la società. Le riproduzioni non autorizzate sarebbero almeno tre, e – a detta della State Street – potrebbero danneggiare la campagna globale dell’azienda a sostegno della leadership delle donne.

→ Nel maggio 2018 Jade Delaney, un’aspirante copywriter fresca di laurea all’Università di Glouchester, si è presentata per un colloquio di lavoro negli uffici di McCann Worldgroup a Bristol, nel Regno Unito, vestita (e dorata!) come la Fearless Girl. La ragazza si è quindi distinta rispetto agli altri numerosissimi candidati – aspetto apprezzabile per chi lavora nel campo della pubblicità – conquistando un posto alla McCAnn, agenzia di comunicazione che ha curato la campagna della Fearless Girl.

Sono in vendita delle miniature della Fearless Girl. Si tratta di edizioni limitate: in tutto saranno realizzati 1.000 esemplari. Ogni statua – alta circa 60 centimetri -costa $6.650, e il 20% del ricavato viene devoluto ad organizzazioni non-profit.

 

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