lunedì , 5 dicembre 2016
In primo piano
Washington Square Park
Il Washington Square Arch è il simbolo più famoso di questo parco.

Washington Square Park

Dove si trova il Washington Square Park

Il Greenwich Village ospita uno dei parchi più famosi di New York: il Washington Square Park. Il suo lato sud segue la linea della West 4th Street; a nord, invece, evidenzia il punto di inizio (o di fine) della 5th Avenue che, all’opposto, continua percorrendo il lato est di Central Park.

Varcando la soglia del parco, la prima sensazione che si prova è di relax. Infatti, nonostante le attività e gli incontri organizzati siano numerosi durante tutto i mesi dell’anno, l’aria di libertà regna sovrana. Si incontreranno sicuramente artisti di strada, skateboarders impegnati nelle loro acrobazie, giovani appassionati di letture e soprattutto i giocatori di scacchi che attendono una nuova sfida.

Quando visitarlo

Il parco è aperto al pubblico tutto il giorno tutti i giorni dell’anno e ogni stagione è perfetta per rilassarsi e concedersi una pausa. Le ore centrali, in generale, sono le più gettonate ma certamente, se si desidera un angolo di relax in cui isolarsi dal mondo, non si rimarrà delusi in nessun momento della giornata.

Come raggiungerlo

È molto semplice raggiungere il parco da qualsiasi punto della città, servendosi della metropolitana. Le fermate più vicine sono la West 4th Street Station in cui passano le linee A, C, B, D, F o M e la stazione 8th Street-NYU dove passano le linee N e R.

Video-passeggiata del Village

Curiosità e breve storia del parco

La cura del parco è affidata al New York Department of Parks and Reception e molti degli edifici che sorgono nella zona adiacente e che lo incorniciano appartengono alla New York University. La sua estrema vicinanza all’università fa sì che sia trattato quasi come il “cortile” del campus, ma non bisogna dimenticare che così non è e che rimane uno dei parchi pubblici più importanti di Manhattan.

Di sicuro ciò che impressiona i visitatori non è il verde; proprio così, perché, pur disponendo di graziose e curate aiuole, sono la piazza e la fontana il vero fulcro del parco. Anche i monumenti meritano lode; primo tra tutti ciò che è diventato simbolo del parco, ovvero il Washington Arch, in marmo, eretto allo scopo di celebrare i 100 anni trascorsi dalla proclamazione dell’omonimo presidente ed accompagnato da altre statue ad evidenziarne i pregi come la Fama, il Valore, la Speranza è la Giustizia. Altro monumento degno di nota è quello dedicato a Garibaldi, realizzato dopo soli 6 anni dalla sua morte.

Dalle origini ad oggi

L’atmosfera che oggi si respira dentro il Washington Square Park non è ovviamente la stessa delle origini. In principio fu una palude, diventata prima cimitero e poi piazza d’armi, finché, nel 1827, fu proclamato parco pubblico. Questa trasformazione richiamò l’attenzione di molti newyorkesi benestanti che si trasferirono nella zona adiacente. Nei decenni, molti artisti vi si rifugiarono, alcuni manifestanti vi fecero delle proteste.

Ma la fama di questo parco era destinata a crescere ancora; infatti, creando degli spazi in cui dedicarsi ad attività ludiche e culturali, il Washington Square Park diventò ben presto un centro dalla reputazione internazionale. Dagli anni ‘90 furono realizzati campi da bocce, uno spazio in cui far correre i cani, maggiori spazi verdi ed, in generale, un rinnovamento della piazza e della fontana. Oggi è un parco vivo, con postazioni in cui noleggiare una bicicletta, percorsi lungo cui passeggiare, zone dedicate ad incontri e performance a cui partecipare, solitamente gratuiti e aperti a tutti.

Le varie attività a cui partecipare sono distribuite in tutti i mesi dell’anno: oltre allo yoga, si può prendere parte anche ai tour del parco, organizzati dai docenti volontari pronti a condividere le loro conoscenze con i nuovi arrivati; vengono organizzate anche delle giornate di ballo o altre che uniscono lettura, disegno ed attività pratiche allo scopo di avvicinare i newyorkesi all’arte dell’apprendimento. I bambini, come si può immaginare, troveranno sicuramente come occupare il loro tempo, grazie alle numerose aree giochi, al campo d’erba sintetica per i più piccoli, un altro con scivoli e attrazioni e strutture su cui arrampicarsi. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta!

Piccole regole da seguire

Come gli altri parchi della Grande Mela, il Washington Square Park impone delle regole che tutti i visitatori devono rispettare, che vanno dal divieto di fumo a quello del bagno nella fontana o all’emettere rumori/suoni oltre un certo limite senza un permesso della NYPD. I cani devono essere tenuti al guinzaglio e le biciclette a mano; oltre a ciò, valgono le regole del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente, affinché il Washington Square Park rimanga pulito ed accogliente per tutti i futuri ospiti.



  

  

  

  




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X