flatiron building

Il Flatiron Building: il ferro da stiro di New York

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 12 ottobre 2018

Siete già stati a New York? Allora è molto probabile che abbiate già visto il Flatiron Building.

Non ci siete ancora andati? Quasi certamente… l’avete visto lo stesso!

Stiamo infatti parlando di uno dei più conosciuti edifici-simbolo della città, l’originale “ferro da stiro”.

Cos’è

Un famoso e iconico grattacielo della Grande Mela, indimenticabile per la sua insolita pianta triangolare che gli è valsa il soprannome di “ferro da stiro” (Flatiron Building), coniato dagli stessi newyorkesi.

Dove si trova

L’edificio, in stile Beaux-Arts, è stato costruito su un lotto triangolare; si trova a Manhattan sulla 23th Street, all’incrocio tra la Fifth Avenue e Broadway, che si intersecano ad angolo acuto.

Il carisma del palazzo ha dato il nome al quartiere, il Flatiron District, una zona dinamica, trafficata e ricca di attrazioni, che si estende dalla 20th Street a sud fino alla 25th Street a nord.

Oltre al “Ferro da stiro”, noterete sicuramente la Metropolitan Life Tower, una sorta di sosia del campanile di San Marco, ma alta più di 200 metri!

Nel vicino Madison Square Park potrete gustare un po’ di relax, nel bel mezzo della frenesia di New York, ascoltando un po’ di musica dal vivo degli artisti di strada, e magari assaporando un ottimo hamburger da Shake Shack.

Quasi sicuramente, gli scoiattoli che sbucheranno dal verde ve ne chiederanno un pezzettino.

Dal parco potrete anche ammirare l’Empire State Building e, se avete bambini, trattenervi a farli divertire nell’area giochi.

In zona ci sono anche tanti ristoranti, e al 200, all’angolo con la 23rd Street, si trova la sede di Eataly New York, ospitata all’interno di un edificio storico.

Se siete bambini dentro, sappiate che di fronte al Flatiron c’è un bel negozio Lego (200 5th Ave).

E per lo shopping, soprattutto femminile? Vi basti sapere che in passato il quartiere era soprannominato “Ladies’ Mile” per via dei tanti negozi che appassionavano le signore; oggi è ancora così.

Storia del grattacielo

La ditta di costruzioni Fuller Construction & Co. incaricò il famoso architetto di Chicago, Daniel Burnham, della realizzazione di un edificio destinato ad ospitare uffici.

Il Flatiron fu completato nel 1902 e, non a caso, si chiamava in realtà Fuller Building, dal nome dell’impresa, il cui obiettivo (che in effetti non si realizzò), era quello di fare della zona un nuovo centro per gli affari in città, in stile Wall Street.

La decisione in merito alla forma triangolare dell’edificio non fu un vezzo dell’architetto, come si potrebbe pensare, ma una sua originale soluzione stilistica.

Il lotto sul quale doveva essere costruito il palazzo, infatti, aveva esattamente quella forma, dato che l’intersezione della 5th Avenue con Broadway è ad angolo acuto. Ricordiamo, infatti, che la Broadway – facendo eccezione alla struttura delle strade a griglia – percorre Manhattan in diagonale (e se volete imparare ad orientarvi con facilità a New York, leggete qui).

Il grattacielo, dal 2009 è per la maggioranza di proprietà di uno dei fondi immobiliari di Sorgente Group S.p.A. Purtroppo, l’interno non si può visitare dato che è ancora oggi occupato da appartamenti e uffici privati.

Curiosità

  • L’edificio è stato un simbolo di New York fin dalla sua nascita: un palazzo così ardito e innovativo, infatti, incarnò da subito l’ambizione di New York a diventare una città a sviluppo verticale e il fulcro di un’economia avanzata.
  • L’architetto progettò gli angoli arrotondati dell’edificio per dare l’idea, da alcune prospettive, di osservare una colonna proprio nel cuore di Manhattan. I suoi 22 piani sono quindi divisi in 3 sezioni distinte proprio come nelle colonne della Grecia classica, e comprendono una base (in pietra calcarea), un corpo centrale (in cui la pietra calcarea si alterna a pannelli di terracotta) e una parte terminale.
  • Il Flatiron fu uno dei primi edifici di New York dotato di un sistema antincendio e in cui vennero installati degli ascensori elettrici.
  • L’edificio piacque subito ai newyorkesi, ma in tanti sollevarono dubbi sulla sua stabilità, e si scommetteva su quanto a lungo il Flatiron sarebbe riuscito a resistere alle potenti raffiche di vento che soffiano dove è stato costruito.

Ha vinto la scommessa chi ha previsto che il grattacielo avrebbe resistito a lungo, dato che è ancora tra noi!

  • Il palazzo si vede in tanti film e serie TV, per esempio: Una strega in paradiso del 1958, Godzilla del 1998, Spider-Man (in questo caso il Flatiron è la sede del giornale dove lavora Peter Parker), Friends.
  • Come spiegarne lo stile, ossia un abbinamento di motivi rinascimentali e gotici? Era una tendenza tipica del periodo. Le persone più ricche della città, infatti, sentendosi come i mecenati dei tempi antichi, commissionavano la costruzione di edifici che attingevano anche dagli stili del passato.
  • Per via della forma dell’edificio, i venti si agitano intorno ad esso, e nei primi del ‘900, nutriti gruppi di uomini si riunivano sulla 23esima strada per vedere le gambe delle donne, dato che l’aria sollevava le gonne. I poliziotti spesso dovevano far sgomberare la zona (to skidoo), ed è verosimile che proprio in quell’occasione sia nata l’espressione gergale americana 23 skiddoo“, che si riferisce ad una partenza veloce, all’obbligo di andarsene rapidamente.
  • Il Flatiron probabilmente porta fortuna! Infatti, all’inizio del novecento, la zona su cui sorge era in rovina e malfamata: oggi invece è bellissima.

Misure

Il Flatiron Building é alto 86,9 metri, e i piani come abbiamo detto sono 22.

Sì, è un piccoletto, se paragonato ad altri edifici di New York (per esempio, pensiamo all’Empire State Building che è alto 381 metri). Eppure, all’epoca della sua costruzione era uno “spilungone”, e si faceva notare anche perché spiccava parecchio nel contesto della zona, che nei primi del novecento era una cittadina e non certo una metropoli come quella attuale.

L’altezza del palazzo, un record per l’epoca, fu possibile grazie all’uso di un telaio tutto in acciaio.

Sapete quanto è larga la punta dell’edificio? Soltanto 2 metri! Quindi, oggi il Flatiron non è certo il grattacielo più alto del mondo, ma è di sicuro il più stretto.

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze


 

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